mercoledì 8 luglio 2009
La richiesta di fare luce sui costi del G8, in particolare su quelli del trasferimento del vertice da La Maddalena a L'Aquila, è l'obiettivo di un'interrogazione che i senatori del Pd Silvana Amati, Vidmer Mercatali, Gian Piero Scanu, Roberto Di Giovan Paolo e Alberto Maritati hanno rivolto al ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
Nell'interrogazione i senatori del Pd ricostruiscono l'iter dei provvedimenti di spesa per il G8: «La legge finanziaria 2008», scrivono, «ha previsto finanziamenti ad hoc per l'organizzazione del vertice, e in particolare il ministero degli affari esteri è stato autorizzato a procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato per un limite di spesa di 1,5 milioni di euro per l'anno 2008 e di 3 milioni di euro a decorrere dal 2009. Col decreto 201/08 è stata autorizzata in favore della Regione Sardegna la spesa di 233 milioni di euro per la realizzazione delle opere contenute nel piano del grande evento relativo alla presidenza italiana del G8. Attraverso una serie di ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri riguardanti il “grande evento” relativo alla presidenza italiana del G8, negli anni 2007, 2008 e 2009 ulteriori e cospicue risorse finanziarie sono state riservate alla realizzazione delle opere ad esso correlate. Infine, il decreto sul terremoto in Abruzzo ha previsto lo spostamento del G8 dalla Maddalena a L'Aquila e la relazione tecnica ha valutato un risparmio di spesa di 220 milioni di euro per l'anno 2009».
«Alla luce di questi provvedimenti», sottolineano i senatori, «vogliamo sapere quante risorse siano state impegnate per i lavori previsti per l'organizzazione del vertice a La Maddalena e quali lavori siano stati effettivamente realizzati. È vera la notizia riportata dalla stampa nazionale che per gli interventi di riqualificazione dell'ex Arsenale di La Maddalena, dove in vista del vertice del G8 sono stati costruiti un albergo, un centro congressi e un porto turistico, è stata effettuata una spesa di 209 milioni di euro, di cui 190 milioni di risorse della Regione Sardegna? È vero che per la gestione della stessa area, per i prossimi 40 anni, la Mita Resort Srl vincitrice della gara d'appalto, controllata dalla famiglia Marcegaglia, dovrà corrispondere allo Stato una tantum 41 milioni di euro, mentre alla Regione un canone annuo di 600mila euro (dunque complessivamente 24 milioni di euro in 40 anni), cifre irrisorie rispetto agli investimenti compiuti? Chiediamo inoltre di sapere se, e con quali modalità, si intenda sostenere la Regione Sardegna che risulta aver impegnato risorse ingenti per la manifestazione prevista a La Maddalena, risorse inizialmente destinate ad interventi infrastrutturali di grande rilevanza per l'isola, in particolare il rifacimento della strada Olbia-Sassari, che oggi rischiano di non poter essere completati. Infine al ministro Tremonti chiediamo quali siano state le spese effettuate per le riunioni preparatorie del G8 svoltesi in diverse parti d'Italia. Quali lavori siano stati previsti e realizzati a L'Aquila e in Abruzzo, e quante siano le risorse impegnate. Il risparmio di spesa previsto è stato realizzato? E come?».
(red)
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