venerdì 12 giugno 2009
Nell'udienza preliminare per il caso Saatchi&Saatchi il pubblico ministero Mario Marchettii ieri mattina, ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio degli otto indagati. Tra questi l'ex presidente della Regione Renato Soru (accusato di abuso d'ufficio e turbativa d'asta), l'ex direttore generale Fulvio Dettori (accusato di falso, turbativa d'asta, peculato, rivelazioni di atti d'ufficio), Fabrizio Caprare, rappresentante legale della Saatchi&Saatchi.
Sotto accusa anche i componenti della commissione: Roberto Sanna, Giovanni Maria Filindeu (accusati entrambi di falso e turbativa d'asta) e Aldo Brigaglia (accusato di falso e rivelazione di segreti d'ufficio). Per questi ultimi il processo con rito abbreviato si dovrebbe celebrare il 20 e il 24 luglio prossimi. La richiesta, però, non è stata ancora ufficializzata. Nel mirino del pubblico ministero anche i fratelli Sergio e Marco Benoni, dirigenti del Consorzio Sardegna Media Factoring che si aggiudicò in subappalto il 30% di quello assegnato a Saatchi.
Ieri, per l'inchiesta su presunte irregolarità nell'appalto per la pubblicità istituzionale (60 milioni di euro in tre anni) aggiudicato a “Saatchi&Saatchi” e poi annullato per autotutela dalla dirigente del servizio Trasparenza della Regione, Michela Melis, la prima udienza davanti al Gup Altieri. La prosecuzione dell'udienza preliminare è stata rinviata a venerdì 17 luglio alle 9,30. Soru sarà primo ad essere sentito per dichiarazioni spontanee, seguito da Fabrizio Caprara, legale rappresentante della Saatchi&Saatchi che si era aggiudicata la gara poi annullata.
Soru era già stato sentito a dicembre dal Pm Mario Marchetti per fare dichiarazioni spontanee, dopo il primo interrogatorio che aveva portato alla sua iscrizione nel registro degli indagati per i reati di abuso d'ufficio e turbativa d'asta. Con la sua iniziativa, Soru punterebbe a dare a quelle dichiarazioni, in sede di dibattimento, valore probatorio.
(red)
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