venerdì 22 maggio 2009
A mezza via sulla strada della liquidazione, ma senza più liquidità. Sembra un gioco di parole, invece è la situazione dell'Osservatorio economico regionale: che le risorse per andare avanti le avrebbe pure, stanziate nella finanziaria 2009 approvata all'inizio del mese. Il finanziamento in questione è il fondo annuale che permette all'Osservatorio di svolgere le proprie funzioni: ma è destinato alla nuova Agenzia governativa regionale, quella che dovrebbe sostituire la società a responsabilità limitata. Risultato: fondi bloccati, in attesa del completamento della evoluzione societaria, e attività praticamente ferme. E sì che i 24 dipendenti e i sei collaboratori svolgono attività di elaborazione e ricerca economico-statistica esclusivamente per conto della Regione.
È una storia che va avanti da tre anni. Nell'agosto 2006 la Regione acquisisce integralmente il capitale azionario dell'Osservatorio Economico e diventa quindi socio unico della società. L'Osservatorio Economico è perciò soggetto alla direzione e al coordinamento di viale Trento.
Con la Finanziaria 2007 inizia la procedura di liquidazione. L'obiettivo è quello di trasformare la società Osservatorio Economico S.r.l nell'Agenzia governativa regionale denominata “Osservatorio economico”: il compito principale sarà quello di organo tecnico-specialistico della Regione in materia di elaborazione statistica. La nuova agenzia dovrebbe essere un ente di diritto pubblico che assorbe le funzioni, le competenze e il personale dell'Osservatorio Economico S.r.l.
Sempre nello stesso anno vengono attribuite al nuovo ente le competenze relative all'Ufficio regionale di statistica. Secondo le procedure, tra aprile e agosto 2008 viene approvato lo statuto del nuovo ente, con la nomina del direttore generale e del collegio sindacale.
Poi più niente, a parte il lavoro dei dipendenti, sino all'inizio di maggio: quando la nuova giunta regionale approva con il Bilancio 2009 il finanziamento annuale a favore dell'Agenzia in quanto ente di diritto pubblico “Osservatorio Economico”.
Risorse inutilizzabili, perché a oggi l'Osservatorio Economico è ancora una società a responsabilità limitata in liquidazione, con socio unico, soggetta alla direzione ed al coordinamento della Regione. Il nuovo ente ha invece un direttore generale e il collegio sindacale, ma non può operare in quanto le procedure relative alla cessione dell'azienda non sono state ancora ultimate.
«Le conseguenze di questa inadempienza sono gravissime»: la denuncia arriva dalla rappresentanza sindacale unitaria e dall'assemblea dei dipendenti. Proclamano lo stato di agitazione, con il sostegno dei sindacati, e chiedono alla Regione «che si attivi per rimuovere gli ostacoli che si frappongono a una soluzione del problema», soprattutto in considerazione «dell'attività che l'Osservatorio svolge a servizio delle istituzioni regionali».
(red)
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