martedì 28 aprile 2009
di Egidio Addis
Questa è davvero l'ultima “fiction” del protagonista Berlusconi ed anche inventore di nuove scene mediatiche che attraggono l'attenzione dell'opinione pubblica più incline a ricevere i suoi messaggi “predatori”.Ormai vuole anche sottrarre significati storici della lotta di Liberazione dal nazifascismo. Il colpo di mano del G8 sottratto alla Maddalena questa volta è riuscito nonostante i tentativi non riusciti in precedenza, come ad esempio per Napoli, grazie alla vigilanza e volontà esercitate allora dal presidente Soru.
È allarmante che anche lo schieramento sindacale e del Pd non abbiano espresso coerenza con gli impegni presi per la Sardegna. Come mai nessuno ha chiesto a Berlusconi di destinare le risorse sull'inutile ponte dello stretto di Messina, per effettuare invece ciò che serve per investire sulla ricostruzione in Abruzzo e mettere al sicuro le aree a rischio terremoti in Italia?
È una risposta dovuta a tutti i sardi. E non è sorprendente che Capellacci e lo schieramento di “balbettanti” della sua Giunta non ha altro da dichiarare che piena obbedienza e sottomissione al “Sovrano”. Anche l'on.Fadda (Pd) non si e tirato indietro nel dichiarare assenso a Berlusconi. Forse si aspetta qualche favore in cambio?
Ma, dopo questo passaggio, il prossimo scenario credo che sia più duro per la portata dei rischi che contiene: centrale nucleare e luogo ideale per le scorie. Già vengono promossi dibattiti e richiesti pareri scientifici a scienziati e specialisti. Povera nostra Sardegna in mano ai Capellacci, ai Pili: la vogliono violentare nella più ricca delle sue bellezze, l'ambiente naturale e l'originalità storica e culturale.
C'è signori, però, una Sardegna che vi osserva e che giudica con la propria testa. Anche Cicerone odiava i sardi per l'assenza di città alleate dei Romani e per “la lingua incomprensibile”. Le nostre tradizioni democratiche affondano nella coscienza popolare collaudata nella storia passata e recente. Nessuno si illuda.
Prima o poi bisogna rendere conto dei misfatti e certamente non costruiremo un'eredità voluta da un manipolo di opportunisti “sardi” che vogliono espropriare i nostri territori a favore di notabili “continentali”. La logica privatistica imposta alle istituzioni autonomistiche da parte del Predatore deve essere bloccata perché di questo passo ogni decisione contro la Sardegna è possibile.
Cosa ne pensano i governanti del centrodestra della Regione sarda del sultano di Villa Certosa?
Sembra ai più ovvio che questo signore ignori impegni e bisogni di una Regione che vuole difendere quanto meno i programmi di sviluppo dettati dalle proprie condizioni di grave crisi. In queste settimane, dopo le elezioni sono venute meno uno dopo l'altro, tutti gli impegni presi a gran voce nelle piazze ed in televisione.
Credo che neanche i loro elettori abbiano più voglia di sorridere di fronte a tante promesse svanite nel nulla. Cappellaci vada a prendere consigli da qualche sardo saggio e coerente ad esempio l'onorevole Del Rio….
Ci piacerebbe avere un Presidente di regione che apre delle sfide in questo momento difficile e si faccia riconoscere per la dignità del popolo che rappresenta. Aspettiamo dal suo governo qualcosa per i sardi, a cui avete promesso mari e monti. Chissà…e' davvero un bluff!
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