venerdì 25 aprile 2008
Lettere.
di Gianni Deiana
Ho letto con particolare attenzione quanto riportato da l'altravoce riguardo al comportamento assunto dall'emitttente arcoriana-certosiana.Sottoscrivo appieno quanto rilevato riguardo la norma killer-democratica-meritocratica di cui tratta l'articolo e, partendo da questo, mi preme rilevare come l'intero gruppo di informazione di Zunklandia abbia davvero oltrepassato il ridicolo in merito a prospettazione di pseudo-notizie. Non posso certo dimenticare, come da voi giustamente evidenziato a suo tempo, il comportamento del gruppo editoriale di fronte alla esposizione di dati sull'occupazione regionale (peraltro oggetto di un'approfondita analisi su sardegna.eu), elaborati in maniera a dir poco falsa e ipocrita (a giustificazione di ciò sarebbe stato sufficiente che chi interessato all'argomento verificasse i dati istat).
Ma ancora di più mi inorridì l'atteggiamento assunto dall'intero gruppodurante la gestione dei rifiuti provenienti dalla Campania. A parte il fatto che ne arrivassero tonnellate di rifiuti così, sia il Casic, sia qualunque termovalorizzatore degno di questo nome e gestito con un minimo di capacità imprenditoriale, farebbero i salti di gioa per tanto "ben di Dio"!!!!
Avrei voluto vedere i magnifici Zunk-writer alle prese con il sindaco di quella cittadina tedesca di appena 20 mila abitanti che aveva di buon grado accettato di ricevere i rifiuti campani e trattarli nel termovalorizzatore cittadino. Immagini che il bilancio di quel comune, solo per la gestione di una quota parte di rifiuti provenienti dalla Campania, ha incassato oltre 200 mila euro. A questo, nonostante la faziosità dei Zunk-scrivani, è doveroso aggiungere, così come è accaduto per il Casic, la possibilità di avere ottenuto materia prima da convertire in energia elettrica a somma zero. Vale a dire sostenendo il solo costo industriale di trasformazione, quindi al netto degli oneri di approvvigionamento della materia prima.
Ammiro particolarmente il modo di fare giornalismo de l'altravoce, che merita solidarietà e condivisione di quanto denunciato.
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