mercoledì 1º agosto 2007
Eccolo, il passo a cui in pochi credevano: porta nelle casse della sanità sarda oltre 70 milioni di euro relativi ai finanziamenti nazionali del 2001, mai erogati - quindi mai riscossi - per le inadempienze legate alla copertura in ritardo del disavanzo sanitario nell'esercizio di bilancio dello stesso anno. Una rivincita sonante per l'assessore Nerina Dirindin: mentre subiva gli attacchi sul Piano sanitario regionale, accusata da più parti della mancanza di risorse per la sua attuazione, aveva fatto più volte riferimento a quei soldi destinati alla Sardegna e bloccati, in sostanza, da una cattiva gestione del settore durante la legislatura precedente.
L'accordo è stato sottoscritto ieri a Roma fra la stessa Dirindin e il ministro della Salute Livia Turco e quello dell'Economia e Finanze Tomaso Padoa Schioppa: sarà illustrato nel pomeriggio durante una conferenza stampa negli uffici dell'assessorato alla Sanità.
Del protocollo fa parte anche la Sicilia, rappresentata nella capitale dal presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Ma la situazione fra le due isole è completamente diversa. Se per la Sicilia il documento riguarda il piano di rientro del deficit sanitario, per la Sardegna l'accordo definisce la situazione debitoria relativa al 2001: sancisce ufficialmente un percorso già avviato dalla Regione negli ultimi tre anni, tutto indirizzato al superamento dei fattori responsabili del disavanzo e alla riqualificazione del sistema.
L'obiettivo è proprio quello di consentire alla Sardegna il recupero dell'assegnazione di circa 72 milioni di euro a valere sul finanziamento del 2001. Risorse che hanno già una destinazione: il piano nazionale avalla in pratica il percorso di riorganizzazione e ammodernamento del servizio sanitario regionale messo in atto dalla Giunta Soru, ed è finalizzato a favorire la riqualificazione delle risposte assistenziali previste dal nuovo Piano sanitario regionale approvato - dopo 21 anni - nel gennaio 2007.
(red)
© 2007 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari