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martedì 13 marzo 2007

Si gioca al ribasso sui nuovi pc
E alla fine dell'asta online
la Regione risparmia 110mila euro

di Marco Murgia

Viale Trento va all'incanto, e fa un affare. Con il primo esperimento nell'isola di appalto aggiudicato con un'asta online, la Regione ha acquistato 525 computer, con tanto di sistema operativo, spendendo 302mila euro. Un prezzo modico, se si considera che la base di partenza iniziale era stata fissata a 595mila euro. Al termine della gara, che si è svolta in diretta web nella sala Anfiteatro in via Roma, il ribasso complessivo è stato del 28,77%. Per il Centro di Acquisto Territoriale (Cat) la prova è superata a pieni voti.

L'asta online per l'acquisto dei pc è infatti la prima sperimentazione messa in atto dal progetto Cat: finanziato dal Cipe e dal Ministero per l'Innovazione e la Tecnologia, ha lo scopo di costituire un centro regionale per favorire il cambiamento nelle modalità di acquisto da parte delle amministrazioni, con il ricorso sempre maggiore alle tecnologie informatiche.

«La Sardegna è la prima Regione ad applicare questo tipo di procedure», spiega la responsabile della commissione di controllo, Antonella Giglio. «È un segnale del fatto che, nonostante si sia partiti in ritardo, il lavoro di informatizzazione dell'amministrazione sta procedendo a pieno ritmo».

L'obiettivo del progetto è quello di razionalizzare e contenere la spesa per i beni e i servizi delle amministrazioni del territorio regionale. Obiettivo raggiunto, a quanto sembra: per l'acquisto dei pc, la Regione ha risparmiato 110mila euro. Ad aggiudicarsi la gara è stata l'azienda milanese Elettrodata: sua l'offerta finale di 302mila euro, al termine di una maratona lunga poco più di due ore e con 69 rilanci al ribasso.

Una procedura innovativa, ma solo nella parte conclusiva: l'asta prevedeva infatti una fase ordinaria, con la presentazione delle offerte su carta da parte delle undici aziende che avevano aderito al bando. Al termine delle verifiche tecniche e amministrative sui requisiti previsti dal bando, sei gruppi erano stati ammessi alla gara on-line: l'Elettrodata di Milano, appunto, la società Faticoni di Cagliari, la Exon di Verona, la sassarese Athena e le romane Cosmic Blue Team e T-System Spring.

Dai 595mila euro di partenza fissati dalla Regione, si era arrivati ai 412mila euro che hanno costituito la base d'asta ufficiale: una cifra che coincideva con l'offerta migliore contenuta nelle buste delle aziende. Sino a qui la procedura standard. A mezzogiorno di ieri è poi partita la fase innovativa - e conclusiva - della sperimentazione, con le sei aziende collegate on-line. I rilanci al ribasso (il minimo era stato stabilito in 1.250 euro) erano visibili, in tempo reale, da tutti i partecipanti, ma ad ogni azienda era associato un alias: ognuno conosceva l'ultima offerta ma non sapeva da chi provenisse.

La procedura telematica dovrebbe ridurre al minimo i contenziosi tipici delle gare d'appalto: «Non possiamo escluderli», spiega Anna Rita Boi, dirigente del Servizio Provveditorato che gestirà il progetto sino al 31 dicembre, «ma si va verso la trasparenza proprio perché tutti i partecipanti hanno la possibilità di assistere in tempo reale allo svolgimento della gara».

Ma è solo il primo passo: il progetto è di sistematizzare la sperimentazione, per fare in modo che tutte le procedure d'acquisto seguano questo iter. «Quando il Cat sarà a regime, tutte le amministrazioni che fanno capo alla Regione saranno obbligate a rivolgersi al Cat», spiega ancora Boi. «I Comuni, che hanno bilanci autonomi, possono aderire in modo facoltativo: esisteranno accordi quadro in cui saranno previste numerose piattaforme merceologiche alle quali anche gli enti locali potranno fare riferimento».

Lo stesso, poi, varrà per i fornitori: le aziende potranno interagire con il Cat tramite il sito internet www.sardegnacat.it. Le convenzioni quadro saranno stipulate attraverso gare telematiche o tradizionali: spetterà poi alle imprese accettare le ordinazioni a prezzi e condizioni stabilite, sino a un quantitativo di beni o servizi stabilito in precedenza. La prossima gara telematica riguarderà, a esempio, l'acquisto di cancelleria e materiale per gli uffici: «Saranno coinvolte anche la Asl 8 e l'Azienda ospedaliera Brotzu», annuncia Gianluca Costa, responsabile del progetto, «e uno dei requisiti saranno le forniture verdi».


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