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domenica 11 marzo 2007

Gli artigiani sanno camminare da soli
Sarà per questo che la Regione
ha deciso ora di tagliare i finanziamenti?

Saranno pure esaltati dalla crisi dell'industria isolana, ma i dati diffusi da Artigiancassa sul comparto artigiano in Sardegna segnalano una crescita da record in Italia. Più di un miliardo di euro di finaziamenti e oltre il 35% di crediti bancari erogati alle imprese significano infatti un settore quantomeno in salute. È d'accordo anche Giampiero Lecis, vicepresidente di Confartigianato Sardegna e presidente per l'associazione nella provincia di Cagliari.

«Sono dati senza dubbio positivi», spiega Lecis, «che mostrano come il comparto regga bene rispetto alla media nazionale. La percentuale di credito concesso in Sardegna è il segnale che le imprese isolane sono affidabili». Non è poco, per le 42.000 imprese iscritte all'albo sardo del'artigianato (quelle che fanno capo a Confartigianato sono circa 7.000).

Nel rapporto annuale di Artigiancassa - la banca di riferimento per le aziende del settore - quel 35% va ben oltre l'11% destinato agli artigiani del Mezzogiorno, ed è superiore anche rispetto alle percentuali destinate al Centro-Nord. «Sono numeri che evidenziano l'importanza del settore per lo sviluppo dell'isola», continua Lecis. «Soprattutto perché arrivano nel momento in cui è venuta meno la legge regionale 51, quella che riguardava gli incentivi a fondo perduto per gli artigiani. Significa che il comparto regge anche senza politiche di assistenzialismo».

L'altro dato che fa ben sperare è la percentuale di imprese che fanno ricorso ai finanziamenti sul breve termine, che nell'isola sono il 44%: «Negli ultimi dieci anni», sostiene ancora il vicepresidente di Confartigianato, «abbiamo registrato un costante trasferimento verso il medio e lungo termine». Una tendenza che denota una certa “sicurezza” da parte degli imprenditori.

«Quello che dispiace in un momento come questo», commenta Lecis, «è la riduzione di un terzo dei fondi previsti per il settore dalla Regione: secondo i dati di bilancio, che risultano ancora provvisori, sono stati stanziati 40 milioni di euro contro gli oltre 60 dell'ultima manovra».

(ma.mu.)


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