
mercoledì 7 febbraio 2007
Un orso maldestro dà lezioni di prudenza ai bambini. Oltre duemila scolari delle elementari di Cagliari e provincia visiteranno fino al 3 marzo la mostra didattica itinerante “Patatrac! Gioca in sicurezza”, allestita alla Fiera dall'associazione di Pescara “Nasinsù”. Il progetto è finanziato dall'Inail Sardegna per promuovere la cultura della sicurezza e prevenire gli incidenti domestici, che molto spesso - ha sottolineato il direttore regionale dell'istituto, Domenico Marino - riguardano bimbi sotto i 13 anni. Nell'isola gli assicurati dall'Istituto contro gli incidenti domestici sono circa centomila, un numero elevato rispetto alle alte regioni italiane. Gli incidenti denunciati sono un centinaio l'anno, l'8% dei quali è grave.
La mostra-gioco, che ha per protagonista l'orsetto pasticcione Patatrac, approda a Cagliari per la prima volta dopo essere stata visitata da circa 24 mila bambini nelle precedenti otto edizioni in Molise, Abruzzo e Puglia. Gli scolari assistono alle vicissitudini della mascotte che rischia di imbattersi nei pericoli nascosti in casa: cadute, tagli, asfissia, bruciature, intossicazione e folgorazione elettrica. Il padrone di casa, Nasinsù, accompagna Patatrac e piccoli visitatori lungo il percorso, che dura 75 minuti, fornendo consigli e soluzioni: ogni volta che le norme di sicurezza non sono rispettate il suono di una sirena e una spia luminosa avvertono del pericolo.
Quella allestita alla Fiera è una vera e propria casetta a misura di bambino, con cucina, bagno e cameretta. I bimbi insieme all'orso e agli animatori del progetto imparano i comportamenti corretti per evitare i pericoli. Alla fine del percorso, i piccoli ricevono il patentino di “esperti in sicurezza”, così che una volta tornati a casa possano non solo mettere in pratica tutto ciò che hanno imparato ma anche sensibilizzare gli adulti sull'importanza della sicurezza domestica.
Per visitare la mostra - organizzata con il patrocinio di Ente Fiera, assessorato comunale alle Politiche sociali, Unicef e Provveditorato agli studi - le prenotazioni delle classi sono andate esaurite già dopo quattro-cinque giorni. Gli organizzatori dell'associazione Nasinsù, nata nel 2003 per iniziativa dell'architetto Alessia Fusco, hanno stilato una lista d'attesa, con la speranza che la mostra possa essere riportata al più presto in Sardegna. Tre classi al giorno, dal lunedì al venerdì, possono affrontare il percorso animato da sketch.
A questa iniziativa l'Inail ne affiancherà un'altra, prevista per la metà di marzo e destinata a promuovere la sicurezza fra gli studenti delle scuole superiori. Saranno premiati gli allievi di otto istituti tecnici che hanno partecipato a un concorso per i migliori elaborati in materia di sicurezza sul lavoro.
Per il Comune, ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali Angelo Vargiu, «la mostra rientra nell'esperimento di Cagliari città dei bambini, ispirata al modello di quella di Genova. Il punto di riferimento resta il parco sul colle San Michele, ma l'obiettivo è estendere quest'idea anche ad altri punti della città». Vargiu ha preannunciato che è quasi pronto un vademecum sulla sicurezza, predisposto dal Comune d'intesa con i Vigili del fuoco, destinato ai bambini della scuola elementare di Cagliari, in particolare agli allievi delle quinte classi. L'opuscolo sarà presentato prossimamente attraverso conferenze nelle scuole.
(red)

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