

giovedì 7 dicembre 2006
Graziano Milia, ex sindaco diessino di Quartu Sant'Elena e attuale presidente della Provincia di Cagliari, sarà processato dal prossimo 21 febbraio dalla prima sezione del tribunale di Cagliari per i reati di falso e abuso d'ufficio. L'ha stabilito ieri il giudice per l'udienza preliminare Ermengarda Ferrarese, che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pm Gaetano Porcu.
Secondo la Procura della Repubblica, da primo cittadino di Quartu Milia avrebbe favorito la ditta individuale Alhambra's Garden (oggi srl) affidandole la gestione di tutto il verde pubblico della città: lavori per un valore totale di 15 miliardi di lire. Oltre all'ex sindaco, compariranno di fronte ai giudici Paolo Gravellino, titolare della Alhambra's, l'ex direttore generale del municipio Adamo Pili e Gabriele Calvisi, il consulente che per conto dell'Insar (la società regionale che si occupa della collocazione dei lavoratori socialmente utili) aveva dato via libera alla proposta di affidare a una dita esterna la gestione dei parchi.
Secondo i difensori Guido Manca-Bitti, Paolo Sestu e Pasquale Ramazzotti, il Comune aveva preferito affidare l'incarico ad una società di capitali che impiegasse lavoratori socialmente utili, in modo da risolvere due problemi in un colpo solo: quello della gestione dei giardini e quello della disoccupazione. Ma secondo la magistratura, il Comune avrebbe dovuto indire una regolare gara d'appalto.
L'ex sindaco Milia, tra il gennaio 2000 e il febbraio 2002, aveva firmato una serie di ordinanze urgenti che prorogavano di volta in volta l'incarico alla Alhambra's. Da ditta individuale, questa avrebbe poi mutato la ragione sociale in società a responsabilità limitata, come richiedeva il progetto approvato dalla Giunta per l'affidamento della gestione del verde. Da qui l'accusa di falso ideologico.
(AGI)

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