C’è una doppia disfatta del voto-vuoto in Sardegna: del Pdl ormai in dissolvenza e di Ugo Cappellacci. Il presidente è già al capolinea. Neanche un anno e mezzo dopo essere stato eletto: come prestanome di Berlusconi.
Come tale si è comportato col governo. Per questo è stato punito e delegittimato dai sardi. Ormai privi di rappresentanza a Roma, grazie alla sua sudditanza esiziale al Cavaliere. Il voto ha segnato un’imprevedibile, imprevista Waterloo della destra. Altroché sconfitta annunciata, come proclama L’Unione Sarda. Non aveva annunciato proprio niente: i numeri del primo turno …

