Ciao mamma, sono contento di essere arrivato ultimo: tuo Ugo. È il peggior governatore anche nei sondaggi Pdl
di Giorgio Melis
Ce l’ha fatta, Ugo Cappellacci. Sprint travolgente per tagliare il traguardo. Irresistibile. Ormai non lo tiene più nessuno. Anche perché ha fatto il vuoto dietro di sé. E’ gloriosamente ultimo – per la gioia dei sardi – nella classifica sul consenso e il gradimento dei presidenti-governatori delle Regioni italiane. Saranno sondaggi truccati, targati sinistra, come quelli dell’eversivo Pagnoncelli dell’Ipsos, di Ilvo Diamanti o Renato Mannheimer? Ahilui, no. E’ un sondaggio commissionato da destra, area Pdl: non sospetto. Comunque piazza ai primi posti tutti esponenti del Pdl e leghisti, da Formigoni a Zaia. Lasciando a metà o in fondo quelli del centrosinistra: inclusi i fortissimi Errani e Rossi delle virtuose Emilia e Toscana.
Ma Cappellacci-“Castellacci” supera tutti, in un crescendo impressionante. Pochi mesi fa, era terzultimo nella prestigiosa classifica de Il Sole 24Ore. Nella sua micidiale volata ha sorpassato ogni concorrrente. Ora potrà annunciare felice in tv, a traguardo appena tagliato dopo appena 16 mesi di sgoverno: “Ciao, mamma. Sono contento di essere arrivato ultimo”. I sardi esultano e si esaltano: come hanno fatto alle elezioni amministrative. Ora hanno ulteriori ragioni di essere felici, mentre le finanze regionali sono al tracollo. Urge manovra sarda in aggiunta a quella lacrime-e-sangue di Tremonti. Mancano 400 milioni di euro: solo, non saranno molti di più? Grazie agli scippi illegittimi del governo, che Cappellacci e La Spisa hanno accettato con grande comprensione, come per i Fondi Fas. Siamo altruisti, prima la Sicilia. Non si poteva negare la solidarietà isolana. Ma non preoccupiamoci: arriva Komincioli con una cornucopia di miliardi inviati dal Cavaliere al prestanome sub-presidenziale. Dunque, meno male che c’è anche Komincioli. Farà da sparring partner a Cappellacci: per il prossimo ko.
(per dovere di completezza, ecco il testo integrale del lancio dell’Apcom del 23 giugno, ore 12.56)
Roma, 23 giu. (Apcom) – Generazione Italia, l’associazione interna al Pdl e vicina alle posizioni di Gianfranco Fini, presenta – sul proprio sito – uno studio sui Presidenti delle Regioni. E’ il primo effetto della staffetta tra Ekma e Full Research, società diretta da Natascia Turato e Marco Benatti, che apporterà al sistema di rilevazione dei monitor numerose innovazioni. Per la fiducia, data la crescente rilevanza politica che i governatori stanno assumendo nel nostro paese si è decisi di passare ad una rilevazione con cadenza mensile, cominciando dal mese di Giugno realizzato in collaborazione con Generazione Italia.
Il ‘principe’ dei governatori è Roberto Formigoni, con il 60,3% benché in calo di quasi un punto rispetto alla rilevazione del secondo semetre2009. La seconda e la terza posizione sono occupati da due esordienti Luca Zaia con il 57,6% e Giuseppe Scopelliti con il 57,4%. Al quarto posto troviamo Vito De Filippo (Basilicata) con il 57,1%, al quinto il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo con il 55,2% che nonostante le recenti vicissitudini ha un calo di meno di un punto. A cui seguono il blocco delle regioni rosse con la Toscana, Enrico Rossi (55,1%) che supera la collega umbra con il 54,1% Catiuscia Marini. Abbiamo altri due esordienti l’Emilia Romagna di Vasco Errani con il 54,6% che fa segnare una flessione dell’ 1,6 % e Renata Polverini che si afferma al nono posto con un buon 52,2%. Al decimo invece troviamo Giovanni Chiodi con il 51,6% e all’undicesimo un altro dei nuovi eletti Stefano Caldoro con il 51,4%. Al dodicesimo posto Nichi Vendola con 50,9% in rapida crescita (+ 2,7%), seguito da Gianmario Spacca con il 50,6%.Ultimo dei neoeletti è Roberto Cota che si attesta un soffio sopra il 50,1%.
Si chiude con Renzo Tondo (Friuli V.G.) con il 49,7%, sedicesima posizione Claudio Burlando con il 49,5%, Michele Iorio con il 48,9% e fanalino di coda con una flessione record di cinque punti Ugo Cappellacci con il 47,3%










Bene, bravo, bello il nostro governatoruccio. chissà cosa si inventeranno gli intrepidi scribi di terrapieno per inquinare la notizia. hanno già in mente il titolo: “Castellacci perde consensi ma con Soru il maestrale spirava leggermente più freddo con grave danno per i raccolti”.
e allora: sorridiamo insieme!!!! non era questo lo slogan durante la campagna elettorale? a me sembra che non ci siano rimaste più nemmeno le lacrime per piangere… che tristezza, che desolazione…
Non credo che l’unione “Sorda” darà mai questa notizia.Antony Muroni è troppo impegnato a trovare scoop anti Soru…….
antony (volutamente minuscolo) è in corsa per il “Puzzidda Editoriale” 2010 e non ha tempo per dare queste notizie di sondaggi, tra l’altro commissionati dalla destra. Il prode giornalista ha altro da fare, deve riempire tutti i giorni la seconda pagina del suo giornale con notizie che riguardino Soru. L’importante è riempire la pagina due o tre (sembra che l’unione l’abbia regalata a antony per sempre) per illuminarci con le sue “inchieste” poi che siano vere non importa, l’importante è riempire la pagina e che sia sempre il nome di Soru.
A castellacci, visto che è meno importante, lo releghiamo in quarta pagina, tanto non se ne accorge nessuno.
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