Su Youtube è stata messa on line una lettera aperta a Renato Soru e ai sardi, documentando la perfetta replica in Sardegna della campagna elettorale di Berlusconi in Abruzzo: con candidato-prestanome come nell'Isola. Impressionane la “copia” perfetta anche delle mosse del Cavaliere, incluse le promesse mirabolanti subito sfumate dopo il voto.
Arriva a sostenere Ugo Cappellacci, firma qualche provvedimento, lo annuncia e torna a Roma. Il programma del ministro Claudio Scajola a Cagliari ricalca in pieno lo stile della campagna elettorale del centrodestra: con i rappresentanti del governo, oltre al sempre presente Silvio Berlusconi, a testimoniare l'attenzione di Palazzo Chigi per la Sardegna. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Cinquanta per cento da fonti energetiche fossili: gas, petrolio, carbone pulito; venticinque per cento da fonti rinnovabili: fotovoltaico, biomasse, solare ed eolico; il restante 25 per cento dalle centrali nucleari. [...]
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Giovanni Floris chiama. Renato Soru risponde, Ugo Cappellacci no. Risultato: il faccia a faccia su Raitre, a “Ballarò”, tra i due principali candidati alla guida della Regione slitta a data da destinarsi. [...]
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Al mercato di Ballarò, quello vero di Palermo, anche ieri c'era di tutto, come al solito: le panelle e le melanzane fritte, il pane al sesamo, olive di ogni tipo, pesci, lumache e carne. [...]
[ di Raffaele Deidda - leggi l'articolo ]
Siamo in grado di svelare le condizioni poste da Ugo Cappellacci per partecipare al confronto, purché alla pari, con Renato Soru a Ballarò. In primis, sarà accompagnato da Silvio Berlusconi, che dovrà parlare per almeno mezz'ora come presidente del Consiglio, venti minuti come capo di Forza Italia, dieci da leader del Pdl e un quarto d'ora come concittadino sardo. “Il dialogo con l'opposizione mi provoca l'itterizia. Vuoi mettere il monologo?”, ha commentato il Cavaliere. Al solito, Cappellacci potrà prendere la parola nelle pause-caffé del Cavaliere: in tutto, tre minuti e 27 secondi, riducibili col telecomando a discrezione del premier-baby sitter. Data la differenza di rango, Renato Soru avrà diritto di parola per cinque minuti frazionati in sei interventi: a microfono rigorosamente spento. Per le domande, sono stati scelti Piero Testoni (faceva il giornalista prima d'essere paracadutato ed eletto in Sardegna da Berlusconi), Enrico Pilia dell'Unione Sarda e Simona De Francisci di Videolina. Gli altri partecipanti al dibattito, sorteggiati a caso, saranno: Beppe Pisanu, Mauro Pili, Settimo Nizzi, Emilio Floris e la figlia candidata, Giorgio La Spisa, Ignazio Artizzu. Per par condicio, come sostenitore di Soru è stato prescelto Paolo Maninchedda in berritta e gambali, l'abbronzatura valorizzata dalla bandana post-sardista. Per l'occasione, Giovanni Floris è stato temporaneamente messo in ferie. Ballarò sarà condotta da Emilio Fede e Bruno Vespa. “Così si può ragionare ”, ha commentato Cappellacci. Si è assegnato un bonus di cinquemila euro come candidato disoccupato.: “Fa tutto Berlusconi, me la merito” (gm)
“L'alleanza del Psd'Az con la destra italiana è stata un azzardo, non potevamo riconoscerci in quella scelta. La sede naturale dell'autonomismo è a sinistra”. [...]
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Il Partito Sardo d'Azione si presenta alle prossime elezioni regionali con un'altra scissione. L'ennesima della sua storia e come le altre, dolorosa però necessaria: per non condividere la responsabilità, nei confronti del popolo sardo, di scelte servili, non dignitose e politicamente opposte alla storia e alla cultura del Psd'Az. [...]
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«Cellino lascia fuori il Cagliari dalla politica». Tifosi infuriati contro la dirigenza della società di viale La Playa. [...]
[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]

Per quanto si affanni a seminare ottimismo e a ingiungere consumismo, a promettere sfracelli sulla giustizia e a costruirsi pioli per il Quirinale, a tenersi incollati Fini e Bossi e a emettere decreti legge, Silvio Berlusconi appare ormai un uomo di governo e un capo politico fuori dal tempo e dalla storia. [...]
[ di Ida Dominijanni - leggi l'articolo ]

Un Maestro e il suo discepolo traversano a dorso di cammello il deserto del Gobi. Il Maestro è immerso in profonde riflessioni, il discepolo gli lancia di tanto in tanto occhiate timorose. [...]
[ di Massimo Bordignon - leggi l'articolo ]
Sarebbe dovuto essere il suo primo importante proclama basato sui numeri. Nel (poco) tempo a disposizione lasciatogli da Silvio Berlusconi durante il fine settimana nel nord Sardegna, Ugo Cappellacci aveva promesso un bonus di cinquemila euro per ogni lavoratore nuovo assunto in una ditta [...]
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“Benaltrismo” è un neologismo da giocolieri, divagatori del nulla. Uno dice una cosa che spiazza l'interlocutore, il quale in affanno svicola: “Serve ben altro”. Ovvero niente, fumo per scappare. Ugo Cappellacci ha messo i piedi in una sua gigantesca cacca. Ha lanciato al galoppo il proprio cavallo di battaglia: un bonus di 5 mila euro ai disoccupati per produrre 40mila dei 100mila posti di lavori annunciati nel debutto da candidato-fantoccio. Ma l'assessora ragazzina Romina Congera, con l'aria della professorina tranquilla, lo ridicolizza. Che dice? Neanche sa che il bonus è già operativo, ma è di 12 mila euro: 7mila del governo, 5 della Regione. Può alleviare centinaia di situazioni, ridicolo pensarlo come volano di grande occupazione. Rianimato a fatica, Cappellacci sfodera il classico: “Ben altro è il nostro piano, strutturale“, non congiunturale come quello in vigore. La toppa peggio del buco. “Ben altro” cosa? Strutturale? Una figuraccia e basta. Che malus, questo bonus ridicolizzato. Non basta la sovrailluminazione del baby sitter Silvio: è già boomerang. Meglio l'oscuramento. L'Unione Sarda e Videolina coprono o minimizzano gli infortuni. Ma fanno lo stesso un malus della malora. (giorgio melis)
Renato Soru querela Silvio Berlusconi, Efisio Trincas fa lo stesso con Renato Soru. Ce n'è per tutti i gusti, in questa campagna elettorale al veleno: da ieri, anche il passaggio in tribunale. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Installa il plug-in per visualizzare il videoImbavagliati in aula. Protesta silenziosa per dire no alla forte ingerenza del presidente del Consiglio nella campagna elettorale alle regionali. [...]
[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]
Chissà cos'avranno avuto mai da dirsi il presidente del consiglio con il vescovo di Tempio, e con quello di Cagliari. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Siamo tutti stupratori. Ergo, la questione si risolve solo con un militare a guardia di tutte le belle ragazze italiane. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Un mio giovane collega nordico, sbarcato in Sardegna da quelle regioni di cui il senso comune mediterraneista ritiene che siano perennemente oppresse dal freddo, dalla neve, dal ghiaccio, dalla pioggia, dall'umido, dal buio e dalla conseguente malinconia umana, ha detto una volta: la Sardegna è bellissima ma i Sardi non se la meritano. [...]
[ di Marinella Lorinczi - leggi l'articolo ]
Giovedì gnocchi, sabato trippa. Il fine settimana era e resta scandita, nella tradizione gastronomica romana, dagli appuntamenti nei cartelli alle trattorie, riversati in mezza Italia. Sabato trippa: il refrain di mille battute popolari. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

L'orgoglio, si sa, diventa un sentimento più forte negli emigrati. Lo sguardo nostalgico e fiero che si appunta sulla propria terra, si concretizza oggi nel manifesto per Renato Soru. [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]
L'avvocato Andrea Pubusa si esercita da un pò a spiegarci perché il candidato presidente del centrosinistra e quello del centrodestra pari sono. [...]
[ di Sandro Roggio - leggi l'articolo ]
Nella primavera del 2004, prendendo la parola nella convention del centrosinistra che lanciava la candidatura di Renato Soru alla presidenza della Regione, il professor Gianluigi Gessa si dichiarava ottimista sull'esito della competizione elettorale a condizione che non si scatenasse il demone della sinistra. [...]
[ di Carlo Dore - leggi il commento ]
Ci si chiede a volte in questi giorni se ci sia un “anticappellaccismo” di destra, dato che un anticappellaccismo di sinistra non c'è perché basta e sopravanza l'antiberlusconismo di sinistra che colora di sé e sbiadisce tutto e tutti, Cappellacci in primis. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

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