Sardi, fratelli, popolo mio: indietro tutta, si torna a sorridere, a su connottu. Berlusconi colonizzatore? Quando mai. “Sono un liberalizzatore: da tutti i vincoli di Soru”. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
One man show, come da copione quando c'è di mezzo Silvio Berlusconi. Che sia la visita del Papa o l'apertura della campagna elettorale del centrodestra per il voto di febbraio, cambia poco. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
«La paura purtroppo porta a comportamenti che non vanno tanto bene: li capisco, gli voglio bene e lavorerò per loro in futuro». [...]
[ leggi l'articolo ]
Alla prima uscita promette centomila posti di lavoro. Ma senza dire quanto spenderà e da dove prenderà i soldi. Del resto tempo per esporre il programma Ugo Cappellacci ne ha avuto poco: appena sedici minuti. [...]
[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]
Il fuoriprogramma che non ti aspetti si materializza in una ventina di ragazzi, pochi minuti dopo l'inizio della convention inaugurale della campagna elettorale del centrodestra. [...]
[ leggi l'articolo ]

Troppa grazia, monsignore. Giusto invitare alla visita del Papa, per il bicentenario di Bonaria, il suo amico Berlusconi: benché mai accaduto altrove, ha infastidito tanti fedeli e religiosi forse miscredenti. Passi che il Papa avesse ringraziato il “sardissimo” Berlusconi e dimenticato Soru, finlandese benché abusivamente rappresentante della Sardegna. Forse emozionato dall'incontro con l'amico Cavaliere, il tosto e tosco Mani aveva forse omesso di segnalare la presenza di Soru al Papa. Stavolta, monsignore non ha scordato nessuno: Berlusconi, Cappellacci, Floris, Bonaiuti. Il Cavaliere alato, arrivato con l'aereo di Stato e scorta clamorosa da presidente americano, direttamente da monsignore. Visita privata, personale e riservata di un amico credente? Come quelle segrete di Scalfaro, per pregare a Bonaria? Niente di così profano. Mani levate al cielo, monsignore abbraccia chiunque vada col premier “innamorato della Sardegna”a pregare da e con lui. Avranno sciolto un rosario per la vittoria di Cappellacci? E' mistero della fede: elettorale di monsignore. Sarebbe intollerabile se non gli fossero state mostrate le liste dei candidati del Pdl, per il placet: Come la Dc usava ma 50 anni fa. Bei tempi: stanno tornando, grazie a Dio e ai suoi ministri. Anacronistica la divisione tra altare e urne: ritorni la devota comunione di ostie e santini somministrati dalla stessa mano benedetta. Problema risolto dal vescovo toscano in nome e per conti dei fedeli sardignoli. Dio e curia appaltati per i sacri voti al piccolo Cesare di Arcore, al suo candidato, al suo partito. A maggior gloria della Chiesa (gm)
Per un suggestivo attimo il padiglione E della Fiera campionaria di Cagliari non è stato più quello dove di solito mettono le barche in esposizione, ma si è trasformato in una specie di corte di Re Artù [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

Non pensate l'elefante. Alcuni forse ricordano il titolo di un saggio, uscito qualche anno fa, che analizzava l'incapacità della sinistra di comunicare i propri progetti e i propri valori per inseguire piuttosto i temi proposti dalla destra, quello sulla sicurezza ad esempio. [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]
Silvio Berlusconi fa un passo indietro. Per lui lo annuncia il ministro Virginio Rotondi, segretario della Dc. - Le elezioni sarde sono un test regionale e come tale lo combatteremo e lo vinceremo. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Sarà pure terreno poco fertile per Renato Soru. Ma una cosa è certa: in Gallura sono stati fatti investimenti per quasi 600milioni di euro. [...]
[ leggi l'articolo ]
La promessa di Berlusconi di presentarsi almeno nove volte sull'isola, per fare propaganda elettorale al suo candidato, in vista delle prossime elezioni regionali, indica che il suo interesse per la sfida con Soru è considerato di primaria importanza. È giusto chiedersi il perché. [...]
[ di Guido Bocchetta - leggi l'articolo ]
“Appare molto particolare la strategia perseguita dall'attuale dirigenza del partito sardo d'azione per raggiungere l'indipendenza dell'isola: allearsi col centrodestra italiano; [...]
[ leggi l'articolo ]
Non sarà una battaglia campale, ma «se vinciamo, il centrosinistra ha una ragione in più per considerare che la sconfitta non è per sempre. [...]
[ leggi l'articolo ]
Con l'imponente manifestazione svoltasi alla Fiera di Cagliari, quella che per il centro-sinistra sardo si presenta come la più travagliata campagna elettorale della storia dell'Autonomia ha ufficialmente avuto inizio. [...]
[ di Carlo Dore jr - leggi l'articolo ]

E una lezione di libertà, sempre minata dalla paura, una riflessione sul rapporto tra la società e le sue regole, da cui ciascuno deriva il senso di giustizia che l'accompagna, poi, quando si trova a dover scegliere, ha offerto agli studenti del Liceo Siotto l'ex giudice di Mani Pulite Gherardo Colombo. [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]
Che ne è dei tesoretti della passata legislatura su cui si accapigliavano tutti? Che ne è di quelle entrate sempre superiori alle previsioni? Sono un lontano ricordo. [...]
[ di Tito Boeri e Pietro Garibaldi - leggi l'articolo ]
Attenti a quei due. Dichiarazione di sfida di Renato Soru a Silvio Berlusconi, mai nominato. Sfida diretta. Personale. Senza paura. La Sardegna con la schiena dritta non chiede elemosine, non va in giro col cappello in mano. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
le foto sulla convention alla Fiera sono di Pietro Porcella
Il punto centrale di un discorso lungo un'ora lo sottolinea con il dito, per indicare la differenza con gli altri: «Ci pensiamo noi, alla Sardegna, o ci penserà il colonizzatore cui si vogliono dare in mano le chiavi dell'isola? [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Così tanta gente non se l'aspettava neppure lui: «Abbiamo preparato questa manifestazione e questo materiale in pochissimo tempo, non mi aspettavo questa partecipazione». [...]
[ leggi l'articolo ]
Ispirato dal nuovo vate ciellin-post-antisoriano Paolo Maninchedda e dal vecchio statista-sardista-protoleghista Giacomo Sanna, il Psd'az si appresta a fidanzarsi e consumare il matrimonio elettorale col Partito delle libertà. Non è una riedizione dei fascio-mori conquistati da Mussolini. Nel documento di Birori voluto dai bi-mori, c'è una premessa che scavalca e ridimensiona Lussu, Bellieni, Titino e Mario Melis, Michele Columbu e anche il maluentesu Giovanni Meloni, ridicolizzando gli italianisti-colonialisti finti indipendentisti Gavino Sale e Bustiano Cumpostu.
La magna charta dei bi-mori ha sancito a Birori un patto di sangue e ferro: «...l'obiettivo irrinunciabile del Partito sardo resta e rimarrà la piena sovranità e indipendenza della Sardegna». Programma radicale, impraticabile con l'italiota anti-sardo Renato Soru. Sicuramente realizzabile con il libertador Silvio Berlusconi. Generoso verso i sudditi isolani, ha fatto governare la destra sarda per 15 anni e la Regione per 5 dal suo missus-viceré Romano Comincioli. Ora è voluto restare assolutamente estraneo alla nomination dell'anti-Soru. Ha indetto un referendum tra gli elettori sardi del Pdl: a sua insaputa e contro il suo parere hanno designato plebiscitariamente Ugo Cappellacci. Casualmente figlio del vecchio commercialista della Fininvest in Sardegna: incarico ereditato dal padre con la benedizione del Cavaliere, che conosce e di cui è devoto - ma segretamente - da ragazzo.
È dunque certo che il Psd'az otterrà dal Cavaliere protonuragico l'impegno per “la piena sovranità”: di Berlusconi sulla Sardegna, s'intende. Garantirà anche l'indipendenza: di Villa Certosa, s'intende, dalle leggi italiane e sarde in particolare. I bi-mori Paul Maninchedda e James Sanna - abusivamente e rispettivamenti ribattezzati “terminator 2” e “il becchino” dai dissidenti - proporranno una modifica statutaria per cambiare la bandiera del partito. Non più 4 ma 5 Mori: il quinto sarà Berlusconi al fard. Non si chiamerà più il partito dei Quattro Mori ma dei Cinque Abbronzati. Obama ante litteram in salsa sarda, dixit il Cavaliere (giorgio melis)
Renato Soru, coi suoi toni bassi e pensosi, a volte quasi mistici, ripropone la sua candidatura a guidare una Sardegna che a suo parere ha prodotto, innovato, fatto cultura, con passione civile e volontà di avanzamento. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
Vorrei esprimere un'opinione controcorrente in merito alla dolorosa questione della chimica sarda, nata, per volontà politica, negli anni 60. [...]
[ di Guido Bocchetta - leggi l'intervento ]
In coincidenza con la fine dell'anno, mi ha assalito un senso di vuoto, forse un'anticamera di depressione. Mentre la gente dà fondo alla propria fantasia e rispolvera stantii luoghi comuni per augurare pace e prosperità nei prossimi dodici mesi, penso che il 2009 non sarà affatto un buon anno e che le cose non potranno che peggiorare. [...]
[ di Giacomo Occhioni - leggi l'articolo ]
È finita come doveva, dopo 24 ore convulse e pasticciate . Il senso ultimo di una giornata confusa, mentre poteva e doveva essere lineare e trasparente, è stato recuperato e raddrizzato in extremis da Renato Soru. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Il digitale porta sfortuna a Mediaset. A novembre in Sardegna, unica regione ad aver abbandonato l'analogico, le reti che fanno capo al presidente del Consiglio hanno perso ben 7,8 punti di share rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.[...]
[ di Ernesto Assante e Adriano Bonafede - leggi l'articolo ]
Agli analisti del mercato interessa non tanto la dimensione del debito pubblico, quanto la capacità di un paese di rimborsarlo. Ora, il problema dell'Italia è per l'appunto la scarsa crescita. [...]
[ di Luigi Guiso - leggi l'articolo ]
© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari