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giovedì 11 giugno 2009

Suona Pili con Cappellacci e Asunis
tutto pronto per il ballo del mattone:
entro giugno il Piano casa regionale

Tutti pronti, inizia il ballo del mattone. Direttore d'orchestra, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che per il suo Piano casa ha un occhio di riguardo particolare: lo canta a ogni occasione buona. Ad accompagnarlo in questa avventura, manco a dirlo, i suonatori sardi: con la banda Pili-Cappellacci in testa. Il primo presenta oggi la proposta di legge su "Interventi strategici e urgenti per il rilancio dell'economia e la riqualificazione energetico ambientale del patrimonio edilizio", sottoscritta da 80 parlamentari del Popolo della Libertà; il secondo annuncia la presentazione, entro fine giugno, di un primo provvedimento regionale in ossequio alla iniziativa nazionale del Cavaliere. Tutto accompagnato da Gabriele Asunis, assessore agli Enti locali: sarà possibile, dice, recepire modifiche al Ppr direttamente nel disegno di legge sul Piano casa.

Tutto collegato. L'anteprima è a Roma, in programma per oggi. Appuntamento a Montecitorio, sala Mappamondo, per la presentazione alla stampa del progetto di legge targato Pili. «L'obiettivo è chiaro», spiega l'ex presidente della Regione che della proposta è il primo firmatario: «Riqualificare l'Italia, con case e quartieri di qualità, che risparmino energia, non inquinino e garantiscano una moderna ed elevata vivibilità. Un progetto energetico ambientale di riconversione del patrimonio edilizio nazionale capace di rimettere in moto l'economia rispondendo ad una grande esigenza di qualità insediativa. Case a consumo zero o minimo, quartieri riqualificati e nuovi insediamenti residenziali moderni con impatto ambientale limitatissimo e risparmio energetico garantito». Avvenieristico, ma per non sbagliare meglio chiarire: «Il progetto di legge sviluppa e rilancia l'idea del presidente del Consiglio Berlusconi», quello «di riqualificare sul piano energetico ambientale il patrimonio edilizio del nostro paese».

In prima fila, pronto per il suo assolo, Ugo Cappellacci: entro la fine del mese di giugno la regione Sardegna sarà pronta a dibattere un primo testo legislativo sul piano casa. L'annuncio del governatore arriva a margine della presentazione di un'intesa fra governo e regioni in materia di attività internazionali: «A luglio porteremo il provvedimento prima in giunta e poi in consiglio regionale. In ogni caso mi piace sottolineare che per quanto riguarda la messa a punto di un provvedimento sul piano casa nella nostra regione abbiamo preferito sentire di volta in volta il parere delle conferenze territoriali, che ci hanno aiutato a mettere a punto linee guida aderenti alla realtà».

Ad accordare gli strumenti è Asunis: «Siamo consapevoli che l'articolazione del Piano è complessa ma sia ben chiaro che non abbiamo nessuna intenzione di azzerare il Ppr. Se dovessimo rilevare, in previsione della conferenza regionale programmata per il 30 giugno, una forte convergenza da parte delle amministrazioni locali, su alcuni punti di criticità, e se questi possono in qualche modo essere trasfusi in tre-quattro articoli da collocare nel disegno di legge di recepimento del Piano casa, credo che questa operazione possa concludersi positivamente entro il 15 luglio».

(mamu)

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