La servitù nuragica del Pdl è servita: paron Berlusconi ama e stima tanto i suoi rappresentanti da escluderli dal governo: sistematicamente. Sempre di più e peggio. Nel 1994 c'erano tre sottosegretari: Salvatore Cicu, Gianfranco Anedda e Carmelo Porcu (An). Dal 2001 al 2006, ancora Cicu e anche Beppe Pisanu. Questi, segato adesso, era fortunosamente asceso al ministero degli interni (dall'iniziale, inesistente dicastero al controllo del programma) dopo che Scajola era stato forzatamente dimissionato per insulto postumo (“un rompicoglioni”) alla memoria del prof. Biagi ucciso dalle Br. Col Silvio IV, tocchiamo il fondo. Zero ministri, un solo sottosegretario. Di gran nome ma di sardità prossima allo zero. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Il pacco arriva direttamente da Roma: ma dentro non c'è nessuna sorpresa. Della squadra di governo fa parte solo un sardo. Di più: per cognome, illustre, e non per residenza. È Giuseppe Cossiga, figlio del presidente emerito della Repubblica e senatore a vita Francesco: uno dei cavalli di ritorno nell'isola in occasione delle liste da sbarco messe in campo dal Popolo della Libertà per le elezioni di aprile. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Giuseppe Cossiga, neo-sottosegretario alla Difesa, è l'unico rappresentante sardo nel nuovo governo Berlusconi. Risultato peggiore - dalla seconda repubblica ad oggi - si era registrato solo con il governo Dini (dal 17 gennaio 1995 al 17 maggio 1996), dove neppure un politico isolano era presente nella squadra di governo. Un netto ridimensionamento rispetto ai cinque sottosegratari e un ministro del precedente governo Prodi. Certo è vero che anche il numero di ministeri è stato sforbiciato, ma un solo sardo tra i 37 sottosegretari, i 12 ministri con portafoglio e i 9 senza, è innegabilmente uno schiaffone al centrodestra sardo. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Dall'indomani delle elezioni politiche del mese scorso riecheggia continua la litania delle larghe intese, della concertazione, delle riforme condivise. PD e PDL, pur senza abbassare gli scudi, vogliono dare prova di serietà, cercando dei punti di incontro il più possibile fermi e condivisi, naturalmente per il bene del paese. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Cielo generalmente sereno, con qualche zona d'ombra: le previsioni meteo-turistiche per l'Isola lasciano ben sperare. Una bella stagione turistica all'orizzonte ma con le solite vecchie nuvole a stemperare l'ottimismo: il rapporto annuale presentato dalla Confesercenti sarda non si discosta tanto da quelli del passato. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
A meno di una settimana dall'ultimo attacco dei sindacati, la vertenza sulla formazione professionale sembra incanalarsi verso la giusta direzione. È di ieri la firma dell'accordo tra la Regione e le organizzazioni di categoria per gli ammortizzatori sociali a favore di 200 operatori del settore, mentre il documento per altri 100 sarà sottoscritto nei prossimi giorni. [...]
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L'esame dei conti trimestrale si chiude con una riunione fiume di cinque ore per il consiglio di amministrazione di Tiscali. E un bilancio positivo che accompagna le trattative per la cessione di una quota azionaria della società, per la quale si restringe ad una short list la rosa degli acquirenti. Buono il quadro economico: ricavi consolidati a quota 276,4 milioni di euro, in crescita del 43% rispetto ai 193,2 milioni dell'esercizio precedente e un Ebitda (utile prima degli interessi e delle imposte) a 48,3 milioni di euro, in crescita del 92% su base annua. La crescita dei ricavi è dovuta a un'accelerazione dei ricavi Adsl (+39%) e di ricavi di voce (+111%). [...]
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La Casa delle Libertà di Berlusconi va in tribunale. Non si tratta però del partito che per il tramite di un galeotto predellino di automobile è diventato poi il Popolo delle Libertà ma di una vera casa, e che casa! Si tratta di Villa La Certosa, nota anche come “La Certosa di Berlusconi” o come “Berlusconlandia” e chiamata da alcuni anche “Abusilandia”. [...]
[ di Raffaele Deidda - leggi l'articolo ]
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Quanto è ancora dolente il ricordo di Moro, quanto poco, ancora, abbiamo elaborato quel lutto, perché le sue ragioni ci appaiono sempre più lontane da ogni desiderio e possibilità di scoprire un perché decisivo, incontestabile, trasparente. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi l'articolo ]
“La verità è sempre rivoluzionaria”. Si conclude con le parole di Antonio Gramsci l'opera prima di Antonio Volpi intitolata “La macchina rossa”, un romanzo coinvolgente che intreccia la storia di Sesto Paolino con quella di Aldo Moro. Il primo è una persona comune, semplice, che abita in via dei Funari, perpendicolare di via Caetani, quella dove lo statista viene ritrovato cadavere nel cofano della famigerata Renault 4 rossa, il 9 maggio 1978 dopo 55 giorni di prigionia. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Concordo con il sindaco di Cagliari: “ci vogliono zone verdi e aree per lo sport attorno alla nuova Casa dello studente” e non “una semplice colata di cemento senza nulla attorno”, tant'è che abbiamo cercato di migliorare un progetto già approvato dal Comune di Cagliari e con l'impegno assunto dall'Ersu nella passata legislatura che prevedeva, in un'area limitata, la costruzione di un dormitorio per gli studenti accanto a un'officina, a un parcheggio multipiano, a dei magazzini e all'Archivio comunale. [...]
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Per alcuni giorni ho seguito con interesse l'evolversi dell'accordo di programma per interventi a carattere urbanistico e architettonico riguardanti il quartiere S. Elia a Cagliari. Ho assistito, caso molto raro, alla nascita di un progetto globale, in cui si applicano le regole fondamentali della pianificazione; partendo da una visione generale per poter trasformare in maniera razionale e funzionale (le due parole che quando studiavo architettura sembravano antagoniste) una porzione di città nata e cresciuta in maniera disorganica. [...]
[ di Domenico Canu - leggi l'articolo ]
Affinità: elettorali più che elettive. Sono quelle che portano «gli amici Sergio Marracini e Renato Lai», definizione di Roberto Capelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale, dall'ex Udeur morto e sepolto direttamente nell'Unione di Centro, il nuovo gruppo centrista dell'assemblea di via Roma: «Laico, moderato, sardo e progressista», nella presentazione dei protagonisti, «pronto ad aprire, senza indugio, il confronto tra tutti quei partiti e quelle parti sociali che condividono l'urgenza di interrompere immediatamente questa legislatura per costruire una nuova azione di governo, svincolata da pregiudizi di parte o di potere, che abbia il preciso ed unico intento del bene comune dei sardi». [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Renato Soru entrerà quasi certamente nella proprietà de “l'Unità”, l'ex giornale del Pci-Pds, snobbato ma sostenuto dai Ds col finanziamento pubblico grazie ai suoi parlamentari: come avviene per altri quotidiani di partito e non, inclusi “Il Secolo d'italia” e “il Foglio” di Giuliano Ferrara. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Ripartiamo dalle cose. Una classe dirigente è tale se capace di avere una visione, di creare consenso intorno ai propri progetti, non solo in termini di comunicazione ma anche di adesione consapevole e partecipazione, di coagulare le forze necessarie per conseguire gli obiettivi. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi l'articolo ]
È importante e necessaria una precisazione in relazione al dibattito sulla cosiddetta Limba sarda comuna. Capita spesso di sentire o leggere che questa varietà sperimentale di sardo scritto è stata selezionata dalla Commissione tecnico?scientifica che il Presidente Soru nominò nel 2005, sicché il merito (o, secondo altro punto di vista, la colpa) di tale scelta sarebbe da ascriversi per intero a tale organismo. [...]
[ di Giovanni Lupinu - leggi l'articolo ]
E pensare che, una volta, per tentare di porre fine ad un mio intervento ostruzionistico, mi ha persino espulso dall'aula del Consiglio comunale, o meglio: ha tentato, o finto, di farlo. Solo che la commessa incaricata è risultata troppo debole per il compito assegnatole, era evidente che non avrebbe potuto trascinarmi di forza fuori dall'aula, e si è rivolta verso la presidenza allargando le braccia in segno di impotenza. Così, Ghigo ha sospeso la seduta, come era solito fare tutte le volte che lo scontro assumeva toni forti.
[ di Gianni Loy - leggi l'articolo ]

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