C'è solo un modo per non far morire una lingua: parlarla. Di quella sarda se ne parla tanto, senza parlarla. Non ieri. Alla riunione degli sportelli linguistici di tutta la Sardegna, era d'obbligo. E chi ha tentato di sfuggire al dibattito in limba ha dovuto subire l'ira funesta e una bella strigliata in italiano del Presidente Soru. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
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Abbiamo il Billionaire. Berlusconi ci regala il Bagaglino: in onore di Putin. Il gelido autocrate avrebbe pareggiato solo portando a Olbia - frazione di Villa Certosa - il teatro Bolscioi di Mosca. Bagaglino-Bolscioi: per me pari sono. Berlusconi non umilia l'ospite esibendo anche il Billionaire per pacchianos. Verso Putin, mostra spirito protettivo. Nel 2003 rispose per lui alla domanda sugli orrori russi in Cecenia: Putin si difende dai terroristi. Ora nuovo exploit. Una giornalista russa ha chiesto a Putin notizie sulla sua love story. Il Cavaliere ha prevenuto ancora l'amico: mimando con indici e pollici un mitra puntato. Sorriso spianato e niente corna. Affettuosità soft. Putin è solo indicato come mandante dell'assassinio proprio di giornalisti dissidenti. Avrà gradito. Come l'annuncio di Berlusconi. Alitalia? Meglio all'Aeroflot. Più rassicurante, democratica e occidentale dell'Air France. Ost-politik all'arcoriana, in salsa romanesca: col Bagaglino. È un Billionaire tendenza Minkioner. Tutto nel salotto sardo-gallurese: la colonia mondana. Una pacchia. Altro che G8 e gasdotto! (giorgio melis)
C'è una bella differenza quando si usa l'Isola per metterla in mostra, o quando viceversa la si usa per mettersi in mostra. Berlusconi non ha perso tempo, per riportare la Sardegna alla ribalta internazionale. A modo suo: come il salotto buono per ricevere l'amico Putin. Duecento telecamere solo dalla Russia. Con l'aeroporto della sua fedele Olbia sotto assedio. Ma sotto i riflettori e in giro per il mondo ci finiranno solo i protagonisti. [...]
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Se passata la sbornia del dopo si inizia a ragionare, si vuol di capire, credo sia utile ripartire da Prodi.Non certo nel senso che si possa immaginare ora una sua presenza attiva nelle istituzioni. Questo è un discorso chiuso, da lui, senza dubbi possibili. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi l'articolo ]
Realismo critico, senza sconti. Condividere gli obbiettivi non significa approvare i metodi, che possono vanificare i primi e destabilizzare un progetto e la prospettiva. Pietro Soddu, ancora il più lucido e appassionato analista politico sardo, resta dalla parte di Renato Soru, con critiche e scetticismo. Ma a patto che riveda molta parte della sua strategia. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
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Hannah Arendt scriveva, nel 1957, che, per la prima volta, “i popoli sulla Terra hanno un presente comune”, e che le sembravano destinati all'unità. In Italia, si stenta ancora a crederlo e si vota in maggioranza per il partito dei dazi, del salvataggio del carrozzone Alitalia-Malpensa a nostre spese, per una sorta di putinismo dai denti smaglianti. [...]
[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]
Non deve essere un bel momento… «Beh, in effetti non posso darle torto. Qualcosa non deve aver funzionato. Per qualche strano motivo i compagni e le compagne italiane non si sentono rappresentati da noi, il nostro linguaggio appare trito e superato. Ma stia pur sicuro che non rimarremo con le mani in mano. Abbiamo già pianificato una tavola rotonda di analisi delle problematiche implicite alle istanze socialproletarie e validazione della piattaforme programmatiche. Si terrà la settimana prossima al Billionaire, in un priveè noleggiato per l'occasione». [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Nei due giorni trascorsi dalla disfatta elettorale, i big del Partito Democratico non hanno saputo trovare altra giustificazione al disastro se non attribuirne la responsabilità a Romano Prodi ed al suo governo. Stupisce come costoro non vogliano rendersi conto che sono stati capaci non solo di rivitalizzare il Cavaliere Berlusconi, ormai politicamente moribondo, ma soprattutto di sperperare quello straordinario patrimonio di passioni, di competenze, di idee e di consenso che era stato messo insieme con anni di lavoro dalle forze migliori di cui vanta il mondo politico italiano. [...]
[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]
Mai un verdetto è stato così lampante in Italia. L'Italia democratica e di sinistra ha subito una sconfitta storica: alla Camera dei Deputati, i partiti che si ispiravano all'Unione girano intorno al 42%, e il Partito Democratico - superando di poco il 33% - ottiene un risultato non all'altezza delle speranza consolidatesi nel corso della campagna elettorale. L'astensionismo ha colpito fortemente la Sinistra-L'Arcobaleno e certamente in molte zone d'Italia anche il Partito Democratico. Una parte consistente dell'elettorato tradizionale di sinistra - oramai è chiaro a tutti - è smottato a destra. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi il commento ]
Ambra ha 20 anni, di cognome fa Calledda e studia giurisprudenza. Ha illustrato i principi della Carta d'adesione al circolo del Partito democratico “Franco Oliverio”: durante la fondazione e davanti a oltre 200 persone, che di politica vogliono parlare. Viene dalla Sinistra giovanile - «Iscritta a 14 anni» - ed è stata prima rappresentante d'istituto e poi della Consulta al liceo Siotto. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
È un Renato Soru dispiaciuto quello che commenta a caldo i risultati nazionali e nell'isola. Eppure, nonostante lo tsunami delle libertà abbia fatto breccia, l'argine sardo ha, tutto sommato, retto bene, contenendo lo scarto in tre punti percentuali e dando speranza di un recupero possibile in vista delle prossime regionali. A questo risultato si aggrappa il bel Renè, che non è lo storico sciupafemmine di Badu e'carros, ma lo scontroso dominus di viale Trento. Per ripartire, in quest'ultimo anno di passione, al governo della. [...]
[ di Darwin - leggi l'articolo ]
“Dicono di me che da convinto farmacologo quale ero, ora mi sia convertito sulla via di Trieste, ma non è cosi che sono andate le cose”. “La via di Trieste” è quella aperta da Franco Basaglia, celebre, innovativo psichiatra, alla quale fa riferimento il prof. Gianluigi Gessa a proposito di una dolente vicenda. Gessa accetta di parlare del caso che sta scuotendo e dividendo il mondo sanitario sardo. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'intervista ]
Si possono scorgere forzature nella recente presentazione, da parte degli uffici stampa della Regione Sardegna, della delibera della Giunta con la quale si istituisce e si presenta “la giornata del popolo sardo; programmazione attività Sa Die de sa Sardinia 2008 dedicata a Sa limba sarda”. Se l'ONU e l'UNESCO hanno evitato di associare lingua, identità e popolo, avranno avuto le loro buone ragioni. [...]
[ di Marinella Lõrinczi - leggi l'articolo ]
«La Lingua Sarda Comuna è lingua che si usa nelle cose scritte, negli atti ufficiali. La 482/99 è una legge dello Stato che tutela le lingue minoritarie. I finanziamenti arrivano da lì. Ci sono 198 sportelli linguistici in corso di attivazione in tutta la Sardegna», dice l'assessore Maria Antonietta Mongiu. «Ho convocato tutti per venerdì, voglio capire quali strategie bisogna attivare per potenziare le loro attività. La legge è sottoutilizzata e questo è un dato interessante». [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]
A Roma si dice: “Arieccola!”. A Iglesias invece, quando una persona torna a riproporre il suo eterno ritornello, si dice: “E drínghili!” E sí! La signora “Eccomi di nuovo!”, sa pasionaria de Casteddu, la Dolores Ibarruri del plurilinguismo scrive per l'ennesima volta: “¡No pasaran!”-tanto per restare nel tema della guerra civile spagnola, da lei introdotto. [...]
[ di Roberto Bolognesi - leggi l'articolo ]
Cala il mercato ma cresce l'occupazione, aumentano le imprese ma «il fenomeno va letto in chiave negativa»: è l'ottovolante del settore delle costruzioni nell'isola, fotografato dal tradizionale rapporto della Cna. L'immagine è un chiaroscuro: con le parti in ombra che rappresentano il 2007 e quelle più luminose che fanno ben sperare per il 2008 nella parte che riguarda in particolare le opere pubbliche. [...]
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Dopo Rupert Murdoch, numero uno della Newscorp e della sua controllata Sky, anche Vodafone entra in corsa per Tiscali. Se il magnate australiano avrebbe già messo sul piatto tra i 3 e i 3,3 euro ad azione per la società di Macchiareddu, il colosso britannico della telefonia mobile starebbe valutando l'acquisizione dell'intero gruppo insieme a quello degli asset d'oltremanica. [...]
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Oggi è morto in Madagascar Vittorio Papoff. Medico, poi gesuita, lasciò Cagliari dove era nato e cresciuto dopo la laurea in medicina e la specializzazione in psichiatria. Aveva deciso di mettere la sua conoscenza, la sua professione al servizio degli altri. Per questo dopo gli anni di formazione, da sacerdote chiese e ottenne di andare nel Madagascar, provincia missionaria gesuita. [...]
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A breve in edicola il quinto numero de L'Altra Voce settimanale: può essere già scaricato in formato pdf (4,02 Mb).


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