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Giorgio Melis
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Sardo da parlare, non parlarne
Soru lo fa presentando la legge
per diffondere sa limba: quale?
Seus cirkendi de fai radio Kabul

C'è solo un modo per non far morire una lingua: parlarla. Di quella sarda se ne parla tanto, senza parlarla. Non ieri. Alla riunione degli sportelli linguistici di tutta la Sardegna, era d'obbligo. E chi ha tentato di sfuggire al dibattito in limba ha dovuto subire l'ira funesta e una bella strigliata in italiano del Presidente Soru. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Par condicio: la cronaca in casteddaiu
resoconto in LSC e tradotto in italiano

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Bagaglino&Billionaire: Minkioner, colonia mondana

Abbiamo il Billionaire. Berlusconi ci regala il Bagaglino: in onore di Putin. Il gelido autocrate avrebbe pareggiato solo portando a Olbia - frazione di Villa Certosa - il teatro Bolscioi di Mosca. Bagaglino-Bolscioi: per me pari sono. Berlusconi non umilia l'ospite esibendo anche il Billionaire per pacchianos. Verso Putin, mostra spirito protettivo. Nel 2003 rispose per lui alla domanda sugli orrori russi in Cecenia: Putin si difende dai terroristi. Ora nuovo exploit. Una giornalista russa ha chiesto a Putin notizie sulla sua love story. Il Cavaliere ha prevenuto ancora l'amico: mimando con indici e pollici un mitra puntato. Sorriso spianato e niente corna. Affettuosità soft. Putin è solo indicato come mandante dell'assassinio proprio di giornalisti dissidenti. Avrà gradito. Come l'annuncio di Berlusconi. Alitalia? Meglio all'Aeroflot. Più rassicurante, democratica e occidentale dell'Air France. Ost-politik all'arcoriana, in salsa romanesca: col Bagaglino. È un Billionaire tendenza Minkioner. Tutto nel salotto sardo-gallurese: la colonia mondana. Una pacchia. Altro che G8 e gasdotto! (giorgio melis)

vignetta - Berlusconi e Puttin

Con Prodi, Sardegna-vetrina
di visibilità internazionale
Con Berlusconi, isola-salotto

C'è una bella differenza quando si usa l'Isola per metterla in mostra, o quando viceversa la si usa per mettersi in mostra. Berlusconi non ha perso tempo, per riportare la Sardegna alla ribalta internazionale. A modo suo: come il salotto buono per ricevere l'amico Putin. Duecento telecamere solo dalla Russia. Con l'aeroporto della sua fedele Olbia sotto assedio. Ma sotto i riflettori e in giro per il mondo ci finiranno solo i protagonisti. [...]

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La legge Prodi: la coalizione ballerina
vince al voto, si gretola al governo
meglio soli: giusta la strada di Veltroni

Se passata la sbornia del dopo si inizia a ragionare, si vuol di capire, credo sia utile ripartire da Prodi.Non certo nel senso che si possa immaginare ora una sua presenza attiva nelle istituzioni. Questo è un discorso chiuso, da lui, senza dubbi possibili. [...]

[ di Nanni Spissu - leggi l'articolo ]

Soddu: dal voto allarme-Soru
stop monocrazia, ora serve
una governance condivisa

Realismo critico, senza sconti. Condividere gli obbiettivi non significa approvare i metodi, che possono vanificare i primi e destabilizzare un progetto e la prospettiva. Pietro Soddu, ancora il più lucido e appassionato analista politico sardo, resta dalla parte di Renato Soru, con critiche e scetticismo. Ma a patto che riveda molta parte della sua strategia. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Soru nella morsa della destra
e della mala-informazione
partita dura ma può vincerla

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Sconfitta ma al potere sa castixedda
per batterla,un Pd sardo federato
una nuova classe dirigente con Soru

Hannah Arendt scriveva, nel 1957, che, per la prima volta, “i popoli sulla Terra hanno un presente comune”, e che le sembravano destinati all'unità. In Italia, si stenta ancora a crederlo e si vota in maggioranza per il partito dei dazi, del salvataggio del carrozzone Alitalia-Malpensa a nostre spese, per una sorta di putinismo dai denti smaglianti. [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]

Rivoluzione culturale, Sinistra a congresso
al Billionaire, look F&M, Dolce e Gabbana
nessuna autocritica, hanno sbagliato gli altri

Non deve essere un bel momento… «Beh, in effetti non posso darle torto. Qualcosa non deve aver funzionato. Per qualche strano motivo i compagni e le compagne italiane non si sentono rappresentati da noi, il nostro linguaggio appare trito e superato. Ma stia pur sicuro che non rimarremo con le mani in mano. Abbiamo già pianificato una tavola rotonda di analisi delle problematiche implicite alle istanze socialproletarie e validazione della piattaforme programmatiche. Si terrà la settimana prossima al Billionaire, in un priveè noleggiato per l'occasione». [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]

Con una fusione fredda e la spada di latta
contro lo squalo: Pd senza scampo
Morto l'Ulivo, si è risuscitato Berlusconi

Nei due giorni trascorsi dalla disfatta elettorale, i big del Partito Democratico non hanno saputo trovare altra giustificazione al disastro se non attribuirne la responsabilità a Romano Prodi ed al suo governo. Stupisce come costoro non vogliano rendersi conto che sono stati capaci non solo di rivitalizzare il Cavaliere Berlusconi, ormai politicamente moribondo, ma soprattutto di sperperare quello straordinario patrimonio di passioni, di competenze, di idee e di consenso che era stato messo insieme con anni di lavoro dalle forze migliori di cui vanta il mondo politico italiano. [...]

[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]

Il Pd sardo senza propulsione etica
liste-porcellum come le primarie
ora Soru punti in alto anche nel partito

Mai un verdetto è stato così lampante in Italia. L'Italia democratica e di sinistra ha subito una sconfitta storica: alla Camera dei Deputati, i partiti che si ispiravano all'Unione girano intorno al 42%, e il Partito Democratico - superando di poco il 33% - ottiene un risultato non all'altezza delle speranza consolidatesi nel corso della campagna elettorale. L'astensionismo ha colpito fortemente la Sinistra-L'Arcobaleno e certamente in molte zone d'Italia anche il Partito Democratico. Una parte consistente dell'elettorato tradizionale di sinistra - oramai è chiaro a tutti - è smottato a destra. [...]

[ di Marco Pitzalis - leggi il commento ]

Liste-porcata, così nel Pd a Cagliari
è nata la sfida alle nomenklature
nei circolo-laboratorio di giovani ribelli

Ambra ha 20 anni, di cognome fa Calledda e studia giurisprudenza. Ha illustrato i principi della Carta d'adesione al circolo del Partito democratico “Franco Oliverio”: durante la fondazione e davanti a oltre 200 persone, che di politica vogliono parlare. Viene dalla Sinistra giovanile - «Iscritta a 14 anni» - ed è stata prima rappresentante d'istituto e poi della Consulta al liceo Siotto. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

L'avviso di sfratto da destra è prematuro
l'argine-Soru regge, Pd-maquillage
con dinosauri, Maninchedda no maninpasta

È un Renato Soru dispiaciuto quello che commenta a caldo i risultati nazionali e nell'isola. Eppure, nonostante lo tsunami delle libertà abbia fatto breccia, l'argine sardo ha, tutto sommato, retto bene, contenendo lo scarto in tre punti percentuali e dando speranza di un recupero possibile in vista delle prossime regionali. A questo risultato si aggrappa il bel Renè, che non è lo storico sciupafemmine di Badu e'carros, ma lo scontroso dominus di viale Trento. Per ripartire, in quest'ultimo anno di passione, al governo della. [...]

[ di Darwin - leggi l'articolo ]

Gessa e la morte del “povero pazzo”:
se la psichiatria non ha un volto umano
è giustificata la sospensione del medico

“Dicono di me che da convinto farmacologo quale ero, ora mi sia convertito sulla via di Trieste, ma non è cosi che sono andate le cose”. “La via di Trieste” è quella aperta da Franco Basaglia, celebre, innovativo psichiatra, alla quale fa riferimento il prof. Gianluigi Gessa a proposito di una dolente vicenda. Gessa accetta di parlare del caso che sta scuotendo e dividendo il mondo sanitario sardo. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'intervista ]

vignetta - Assessore Mongiu

In nome de Sa Die e dell'Onu, dire no
a “sa limba sarda comuna”
Non è comune ma soltanto autoritaria

Si possono scorgere forzature nella recente presentazione, da parte degli uffici stampa della Regione Sardegna, della delibera della Giunta con la quale si istituisce e si presenta “la giornata del popolo sardo; programmazione attività Sa Die de sa Sardinia 2008 dedicata a Sa limba sarda”. Se l'ONU e l'UNESCO hanno evitato di associare lingua, identità e popolo, avranno avuto le loro buone ragioni. [...]

[ di Marinella Lõrinczi - leggi l'articolo ]

Mongiu e sa Die: difesa a spada tratta
della Limba sarda comuna
«Necessaria una lingua amministrativa»

«La Lingua Sarda Comuna è lingua che si usa nelle cose scritte, negli atti ufficiali. La 482/99 è una legge dello Stato che tutela le lingue minoritarie. I finanziamenti arrivano da lì. Ci sono 198 sportelli linguistici in corso di attivazione in tutta la Sardegna», dice l'assessore Maria Antonietta Mongiu. «Ho convocato tutti per venerdì, voglio capire quali strategie bisogna attivare per potenziare le loro attività. La legge è sottoutilizzata e questo è un dato interessante». [...]

[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]

La limba batte dove la Regione duole
non va imbalsamata ma vivificata
si arrangino le minoranze sarde escluse

A Roma si dice: “Arieccola!”. A Iglesias invece, quando una persona torna a riproporre il suo eterno ritornello, si dice: “E drínghili!” E sí! La signora “Eccomi di nuovo!”, sa pasionaria de Casteddu, la Dolores Ibarruri del plurilinguismo scrive per l'ennesima volta: “¡No pasaran!”-tanto per restare nel tema della guerra civile spagnola, da lei introdotto. [...]

[ di Roberto Bolognesi - leggi l'articolo ]

L'ottovolante delle costruzioni, mercato
giù ma aumentano gli occupati
La Cna: «Ora l'inversione di tendenza»

Cala il mercato ma cresce l'occupazione, aumentano le imprese ma «il fenomeno va letto in chiave negativa»: è l'ottovolante del settore delle costruzioni nell'isola, fotografato dal tradizionale rapporto della Cna. L'immagine è un chiaroscuro: con le parti in ombra che rappresentano il 2007 e quelle più luminose che fanno ben sperare per il 2008 nella parte che riguarda in particolare le opere pubbliche. [...]

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Anche Vodafone piomba su Tiscali
presto le offerte, c'è anche Murdoch

Dopo Rupert Murdoch, numero uno della Newscorp e della sua controllata Sky, anche Vodafone entra in corsa per Tiscali. Se il magnate australiano avrebbe già messo sul piatto tra i 3 e i 3,3 euro ad azione per la società di Macchiareddu, il colosso britannico della telefonia mobile starebbe valutando l'acquisizione dell'intero gruppo insieme a quello degli asset d'oltremanica. [...]

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Vittorio Papoff, da Cagliari al Madagascar
luminoso missionario-medico, è voluto
morire dove ha vissuto: tra fede e ospedali

Oggi è morto in Madagascar Vittorio Papoff. Medico, poi gesuita, lasciò Cagliari dove era nato e cresciuto dopo la laurea in medicina e la specializzazione in psichiatria. Aveva deciso di mettere la sua conoscenza, la sua professione al servizio degli altri. Per questo dopo gli anni di formazione, da sacerdote chiese e ottenne di andare nel Madagascar, provincia missionaria gesuita. [...]

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vignetta - Soru e la sua limba sarda
lettere e interventi
 
Dal bipartitismo anomalo a quello inconcepibile: a Veltroni serve il consenso della Sinistra, di Carlo Dore Jr
Un programma per le regionali: nella scia delle scelte di Soru, da attuare dal Pd o dal Pdl, di Guido Bocchetta
Il voto non ha disarcionato il Cavaliere ma può farlo il cavallo Umberto, di Raffaele Deidda
Il cattivo esempio dell'assunzione al Tecnocasic. Difficile dimostrare che non siamo tutti uguali, di Adriano Salis
Un'invenzione la parcella da 1,2 milioni alla Regione, ecco perché ho querelato Diana e Liori, di Giuseppe Macciotta
L'Unione Sarda, il dio denaro e la pagina pubblicitaria concessa e poi bocciata, di Maria Rosaria Casula
Io, biologa precaria, posso votare il Pd che trova un posto ai suoi uomini al Tecnocasic?, di Stefania Sanna
dall'archivio
in Sardegna
Un complotto a mezzo Forestale contro il Floris-furioso: sveglia, l'unico colpito dai ranger è stato il presidente, senza protestare, di Giorgio Melis
Cagliari, 15 anni di destra bottegaia incapace di volare: ecco i disastri. Ciclone-Soru, decolla la città nuova,di Carlo Dore
La scommessa di Guido Melis, in corsa senza garanzie: la lista del Pdl impone di battersi, Soru resta un grande presidente
Né giallo né mistero a Gavoi, niente sindrome di Cogne: errori ma è solo delitto di stolidi balordi, di Giorgio Melis
Il vecchio e il nuovo della Barbagia: la guerra dei banchi vuoti e del nulla riempito con le armi, Giovanni Maria Bellu
Non riconosco il mondo di questi assassini, non è quello in cui vogliamo vivere, di Alberto Masala
Non c'è santuario al sicuro dalla violenza che assedia la Barbagia: ma la cultura resta l'unico argine contro i codici barbari, di Nanni Spissu
Pisanu, lo smemorato di Ittiri no-G8 a luglio: assist a Soru alla vigilia del voto regionale. E Silvio? Due vertici a luglio..., di Giorgio Melis
C'è del marcio in Sardegna, viene da Unione Sarda e Videolina. Gli imbroglioni in redazione: malainformazione e malapolitica, di Giorgio Melis
Pasqua nell'urna, con l'occhio all'estate. Trionfa il vero-falso made in Sardinia: tutto si fa per te, caro turista, di Giulio Angioni
Uno psichiatra sospeso, pagina listata a lutto. È morto un poveraccio, neanche nominato: parliamo di salute col kalashnikov in mano?, di Darwin
La Maddalena aspetta il Grande Evento: troppo lontano per l'isola svuotata, fin troppo vicino per i cantieri in ritardo, di Alessandra Deleuchi
Bandiere al vento, per un lavoro decente contro questa desolazione sociale. O lasciamo che i giovani si salvino altrove, di Maria Letizia Pruna
I maxiemendamenti per le minipolitiche. Quando il lavoro diventa bandiera e non contano i risultati, ottenuti o no, da insardegna.eu
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
Vignetta - Alitalia
la saga dei Consorzi
Usai ha fatto il bel gesto prima dell'addio e Milia non ha dovuto assumere al Tecnocasic il suo vice in Provincia, di Giorgio Melis
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Berlusconi conferma gli impegni via l'Ici, Alitalia salva? Evviva Sardegna “sua”, giornali sdraiati. Tra il dire e Soru, ci passa il mare, di Giorgio Melis
Veltroni, un italiano tranquillo ecco la sua forza semplice: non è travolgente ma rassicura. Stracciato Fini, appeal svanito, di Giorgio Melis
Un'idea da Londra: quante volte, onorevole? La contabilità in camera da letto aiuta a dare un volto umano alla politica, di Francesca Madrigali
Aridatece la politica, è cosa buona e giusta da non confondere coi partiti di potere. Ma è peggio l'antipolitica degli interessi, di Sergio Ravaioli
Toh, il Caimano: straccio Veltroni vecchio comunista e gli “stracci” Nuvoli-Pittalis. Appello anti-Soru: «sparagli, Piero», Fassino lo esalta, di Giorgio Melis
Spagna e Usa, cose e donne dell'altro mondo. Nell'Italia papista e di Ferrara non si lotta contro la società sessista, di Anna Oppo
Carcere e multe non garantiscono sicurezza sul lavoro ma è inutile aspettarsi soluzioni da questa classe dirigente allevata in tv, di Sergio Ravaioli
Trent'anni fa la strage che strappò alla politica italiana Aldo Moro, la sua visione e la scelta del dialogo, di Gianluca Scroccu
Il delitto più grave in trent'anni di politica? Aver creato generazioni di senzacasa che si svenano per pagare affitto o mutuo, di Sergio Ravaioli
Liberadonna in libera nos a Giuliano Ferrara che imperversa in tv: Pd e sinistra, sulla 194 non bastano le risposte ambigue, di Cristina Lavinio
L'armata papalina è il partito improprio: invasione militare di campo elettorale. Veronesi nuovo nemico, “cancro” politico, di Nanni Spissu
Accozzolo, l'ottavo nanetto di gesso nel prato del giovane Walter. Anche in lista precedenza ai nomi illustri, di Francesca Madrigali
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
nel mondo
Diritti aboliti in nome della guerra al terrore. L'Europa che fingeva di non sapere ora non ha il coraggio di indagare sugli abusi, di Elvira Corona
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
società
Inutile cercare dignità e rieducazione in fondo al pozzo del carcere che umilia l'uomo e ne calpesta i diritti, di Roberto Loddo
Universitari allergici al dibattito via e-mail ma in casella arriva anche l'invito per aggiornarsi a pagamento (al mare), di Cristina Lavinio
L'avvocato è in strada, niente appuntamenti. Volontari in toga pronti a difendere i diritti ignorati di emarginati e senza casa, di Elvira Corona
Anche le statue hanno voglia di piangere, tra miracoli vagamente sospetti e una fede spicciola che si aggrappa a tutto, di Marinella Lőrinczi
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio

economia e ambiente
Troppe scorciatoie in nome dell'urgenza. Ricorso alla UE sui segreti del G8: si rischia di coprire la speculazione edilizia, di Stefano Deliperi
Gli inutili e costosi sogni del faraone Emilio. L'esempio delle grandi città europee boccia la follia della metropolitana sottoterra, di Carlo Dore
Alimentis, ovvero lo spreco che diventa utile. Una rete raccoglie per il volontariato i prodotti non più vendibili nei supermercati, di Elvira Corona
Le solide certezze del Comune di Cagliari. Grandi scavi sotto la via Roma ma gli automobilisti non se ne accorgeranno, di Stefano Deliperi
Una lampadina spenta non lava la coscienza dei cittadini spreconi e dello sponsor che nel mondo calpesta i diritti per il profitto, di Elvira Corona
Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo diventa uso deviato del potere politico, di Roberto Copparoni
I danni prodotti da fretta e mistificazioni: sui colli ignorata la strada del negoziato, di Antonello Gregorini
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Vignetta - manara
Berlusconi fa battute sulla maggioranza al femminile del governo Zapatero? I media spagnoli insorgono e le stesse ministre zapateriane hanno qualcosa da ridire. Chi ci sguazza, in tutto, questo è come spesso accade la satira. Milo Manara, in concomitanza con l'apertura del Salone del Comic, ne approfitta e realizza sulla vicenda una vignetta in esclusiva per il quotidiano catalano El Periodico, in cui si vede Carme Chacon, la neo ministra alla Difesa e futura mamma, vestita da soldatessa e con un visibile pancione che tiene in mano il giornale con la faccia di Berlusconi dicendo: «Solo uno sparuto gruppo di machisti continua ad essere contrario» (dal Corriere.it)
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riproduzione della prima pagina de l'AltraVoce settimanale del 18 aprile 2008

A breve in edicola il quinto numero de L'Altra Voce settimanale: può essere già scaricato in formato pdf (4,02 Mb).


19 aprile 2008
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