Finita è la tempesta, ne comincia subito un'altra che durerà un anno: tutta in Sardegna. E' già partita la grande guerra per la Regione. Con la destra scatenata che si organizza per espugnarla strappandola a Renato Soru. Contando nell'aiuto e nel traino del prossimo governo Berlusconi. Non c'entra nulla ma il Cavaliere torna prontamente a mostrarsi con Putin nell'isola, ovvero nella reggia di La Certosa promossa e ora rilanciata come sede di rappresentanza dello Stato. La battaglia della Regione sarà aspra, combattuta senza esclusione di colpi. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
C'è una cosa che in questo giorni concitati post-voto accomuna centrodestra e centrosinistra: le alleanze future. Con le elezioni regionali alle porte gli schieramenti in campo, consapevoli della non autosufficienza, tendono le mani ai partiti ignorati o scaricati nella competizione nazionale. Da una parte il Popolo delle libertà già da qualche tempo inneggia alla coesione in versione anti-Soru. La vittoria a caldo ma di misura per le politiche, tra entusiasmo e trionfalismo, spinge i più ottimisti ad annunciare l'imminente conquista della Regione. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Onori e oneri, tra Roma e Cagliari. Parte una fase nuova di governo per il Cavaliere. Di governo e di difesa per Renato Soru, d'attacco a lui della destra sarda nella corsa delle elezioni regionali. Berlusconi ha vinto (grazie anche a Bossi, che ha stravinto). Veltroni ha perso ma non straperso. Anzi il suo disegno ha un futuro, non è detto molto lontano nel tempo. Ha scosso l'albero del partito unico riformista. I frutti più copiosi sono caduti nel paniere di Berlusconi, che ha dovuto imitarlo con ben altri mezzi: aveva anche dalla sua l'insuperabile impopolarità del governo Prodi, terrificante. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Tra le mille cose che non abbiamo azzeccato di questa tornata elettorale c'è anche il fatto che a meno di ventiquattr'ore dall'inizio dello scrutinio ci possa sedere davanti ad una tastiera e provare a raccogliere le idee. Tutto è infatti concluso,tutto è certo, e le incognite del voto all'estero e dei ripescaggi non sposteranno il nuovo assetto che si staglia davanti al paese. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
Sarà uno dei volti nuovi del Parlamento: giovane e preparato, rappresenta oggettivamente il prototipo di quel rinnovamento disegnato da Veltroni per il Partito democratico. L'anima glocal della politica: guarda a Obama ma ha ben chiaro il quadro politico isolano e nazionale. Profondamente diverso dallo scenario americano, forse non ancora del tutto pronto al bipolarismo perfetto. Però nel «yes, we can» ci crede davvero, e ci ha creduto in prima persona: Francesco Sanna, 42 anni da Iglesias, consigliere regionale, era uno dei candidati di frontiera. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'intervista ]
Esclusi dal Parlamento ma corteggiati a destra e sinistra per la Regione. Per il Partito sardo d'azione è esclusa la corsa solitaria. Reduci da un risultato elettorale che non si muove di un voto. Nonostante la conversione al sardismo dell'ultima ora di Paolo Maninchedda. Un partito dal passato glorioso e dal futuro incerto. Claudia Zuncheddu, consigliere comunale e candidata alla Camera ha le idee chiare su quello che bisognava fare e non si è fatto:«La testa del partito, la leadership, deve mandare ai sardi un messaggio serio. E allora i sardi dicono: “guarda cosa dice il Partito sardo d'azione”. E a quel punto ti vota, ti fa crescere.» [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'intervista ]
Dopo il tracollo, la riflessione. Immediatamente dopo, la rottura. Per la Sinistra arcobaleno è un momento difficile. Il movimento sardista in posizione critica guarda al futuro: «Il disastro elettorale ci costringe definitivamente ad interrogarci sul futuro delle relazioni politiche». Così Claudio Cugusi,ha annunciatole prossime mosse del movimento: «La prossima settimana si terranno in tutte le città sarde assemblee per decidere il da farsi». [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Non deve essere un bel momento… «Beh, in effetti non posso darle torto. Qualcosa non deve aver funzionato. Per qualche strano motivo i compagni e le compagne italiane non si sentono rappresentati da noi, il nostro linguaggio appare trito e superato. Ma stia pur sicuro che non rimarremo con le mani in mano. Abbiamo già pianificato una tavola rotonda di analisi delle problematiche implicite alle istanze socialproletarie e validazione della piattaforme programmatiche. Si terrà la settimana prossima al Billionaire, in un priveè noleggiato per l'occasione». [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Nei due giorni trascorsi dalla disfatta elettorale, i big del Partito Democratico non hanno saputo trovare altra giustificazione al disastro se non attribuirne la responsabilità a Romano Prodi ed al suo governo. Stupisce come costoro non vogliano rendersi conto che sono stati capaci non solo di rivitalizzare il Cavaliere Berlusconi, ormai politicamente moribondo, ma soprattutto di sperperare quello straordinario patrimonio di passioni, di competenze, di idee e di consenso che era stato messo insieme con anni di lavoro dalle forze migliori di cui vanta il mondo politico italiano. [...]
[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]
Mai un verdetto è stato così lampante in Italia. L'Italia democratica e di sinistra ha subito una sconfitta storica: alla Camera dei Deputati, i partiti che si ispiravano all'Unione girano intorno al 42%, e il Partito Democratico - superando di poco il 33% - ottiene un risultato non all'altezza delle speranza consolidatesi nel corso della campagna elettorale. L'astensionismo ha colpito fortemente la Sinistra-L'Arcobaleno e certamente in molte zone d'Italia anche il Partito Democratico. Una parte consistente dell'elettorato tradizionale di sinistra - oramai è chiaro a tutti - è smottato a destra. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi il commento ]
Ambra ha 20 anni, di cognome fa Calledda e studia giurisprudenza. Ha illustrato i principi della Carta d'adesione al circolo del Partito democratico “Franco Oliverio”: durante la fondazione e davanti a oltre 200 persone, che di politica vogliono parlare. Viene dalla Sinistra giovanile - «Iscritta a 14 anni» - ed è stata prima rappresentante d'istituto e poi della Consulta al liceo Siotto. Dopo la scissione dei Ds, ecco la scelta di aderire al Pd, «dopo un periodo di sbandamento politico»: convinta, «perché qui ho la possibilità di confrontarmi con persone che hanno storie diverse dalla mia ma portando le mie esperienze». Entusiasta: rappresenta la voglia di rinnovamento della base del partito. Non è un caso che a illustrare i principi del nuovo circolo sia stata lei. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
È un Renato Soru dispiaciuto quello che commenta a caldo i risultati nazionali e nell'isola. Eppure, nonostante lo tsunami delle libertà abbia fatto breccia, l'argine sardo ha, tutto sommato, retto bene, contenendo lo scarto in tre punti percentuali e dando speranza di un recupero possibile in vista delle prossime regionali. A questo risultato si aggrappa il bel Renè, che non è lo storico sciupafemmine di Badu e'carros, ma lo scontroso dominus di viale Trento. Per ripartire, in quest'ultimo anno di passione, al governo della. [...]
[ di Darwin - leggi l'articolo ]
Più netta non poteva essere: quella del 13 e 14 aprile è stata una sconfitta pesantissima, preannunciata ma non nelle dimensioni in cui si è consumata. L'Italia è stata consegnata nuovamente a Berlusconi e alla Lega, ma in questa circostanza il quadro politico del paese risulta completamente mutato e, per la prima volta nella storia della Repubblica, la sinistra italiana rimane fuori dal Parlamento. Non attribuiamo ad altri le responsabilità della legnata, assumiamocele in proprio e cerchiamo di capire ciò che è successo e perché. [...]
[ di Marco Ligas - leggi l'articolo ]
Parte la riforma dei consorzi industriali: a piccoli passi ma la macchina è in moto. Riguarda prima gli otto a dimensione sovracomunale, secondo quanto prevede l'articolo sette della finanziaria 2008; per gli altri, gli otto più grandi, a lavorare dovrà essere la commissione industria del Consiglio regionale: con il termine per la presentazione del disegno di legge fissato entro 150 giorni dalla pubblicazione del documento contabile.
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Si possono scorgere forzature nella recente presentazione, da parte degli uffici stampa della Regione Sardegna, della delibera della Giunta con la quale si istituisce e si presenta “la giornata del popolo sardo; programmazione attività Sa Die de sa Sardinia 2008 dedicata a Sa limba sarda”. Se l'ONU e l'UNESCO hanno evitato di associare lingua, identità e popolo, avranno avuto le loro buone ragioni. [...]
[ di Marinella Lõrinczi - leggi l'articolo ]
«La Lingua Sarda Comuna è lingua che si usa nelle cose scritte, negli atti ufficiali. La 482/99 è una legge dello Stato che tutela le lingue minoritarie. I finanziamenti arrivano da lì. Ci sono 198 sportelli linguistici in corso di attivazione in tutta la Sardegna», dice l'assessore Maria Antonietta Mongiu. «Ho convocato tutti per venerdì, voglio capire quali strategie bisogna attivare per potenziare le loro attività. La legge è sottoutilizzata e questo è un dato interessante». [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]


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