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Giorgio Melis
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Intervista a Soru: «Alla Regione
fino in fondo, ho una sola parola»
Berlusconi «pochezza umana
e cattivo gusto, un voto positivo»

Se amasse la retorica, direbbe: Hic manebo optime. Renato Soru è diretto, dribbla l'enfasi. «Si vota per scegliere tra Berlusconi e Veltroni, non su me. L'unica cosa certa è che non mi dimetterò comunque vada. Era sicuro da quando l'ho detto in Consiglio, mi dissero che avevo fatto male, mi indebolivo. Era la mia decisione, giusto renderla nota. Non devo e non voglio sottrarmi in anticipo, tatticamente, al giudizio dei sardi. La furbizia e l'opportunismo non sono il mio forte. È così difficile credere a quel che dice una persona?». [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'intervista ]

Operazione “mani tese” alla mafia
Dell'Utri a orologeria elettorale
ok dal Cavaliere: a me il Quirinale

Allora, vuole il Quirinale: il Pd faccia sloggiare Giorgio Napolitano, se intende avere la presidenza del Senato o della Camera. Veltroni deve garantire personalmente che impedire i soliti brogli con cui il centrosinistra vince le elezioni. I magistrati si preparino: visite psichiatriche periodiche, se Berlusconi tornerà a palazzo Chigi. Una, cento enormità? Certo, ma c'è di peggio: inquietante e intrecciata. A freddo, Marcello Dell'Utri annuncia che se la destra vincerà, ridimensionerebbe la Resistenza facendo riscrivere i libri di storia: ovvero, la storia stessa. (gm) [...]

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Nessun perdono nella politica delle balle
Chi ha giocato sul futuro di Alitalia
non merita fiducia per guidare il Paese

C'è un partito che sarà il vincitore all'alba del 15 aprile. Sarà quello degli indecisi, degli schifati, degli incerti o semplicemente disinteressati. Tutto il can can che si è continuato a con i sondaggi, con liti e battibecchi a proposito di pochi punti percentuali è in realtà poco più di un raglio al vento. C'è un motivo che dovrebbe spingere chi ancora non ha idee chiare: riguarda non tanto le gambe corte, per le quali bastano rialzi e cuscini, ma il naso lungo. [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]

Craxi lega la sorte di Soru a Veltroni:
a casa se vince il centrodestra,
troppi errori nella corsa in solitudine

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vignetta - I martiri sul fronte del lavoro

Il bollettino dei caduti sul fronte del lavoro
Le leggi ci sono, pochi i controlli
Rabbia dopo le terza vittima in tre giorni

Continuiamo, noi cronisti per primi, a chiamarle morti bianche. Ma cosa abbiano di bianco non è per nulla chiaro. Di lavoro si continua a morire: tre volte in tre giorni, nell'isola. L'ultima ieri pomeriggio, a Portovesme: la vittima è Giannino Lai, 54 anni, di Terralba. Lavorava alla manutenzione di un cilindro metallico negli stabilimenti della Sicmi Montaggi. Volato giù da un'altezza di quattro metri: niente da fare. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Non c'è legge che possa prevenire
un attimo di distrazione,
quando il lavoro è corsa continua

«Non c'è legge che possa rimediare ai danni di un atteggiamento irresponsabile», dice Maria Letizia Pruna, docente di sociologia economica dell'Ateneo cagliaritano. «il vero problema è che c'è una sottovalutazione costante del pericolo, del rischio: questo è l'aspetto fondamentale». Di certo non aiuta la filosofia del lavoro trita-vite: «Il ritmo sostenuto, la velocità: non perdere tempo perché il tempo è denaro - spiega Pruna - mentre in realtà un po' di tempo perso può essere una vita guadagnata». [...]

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Papa-re Silvio, ricordi ancor?
Passato narciso, futuro alle spalle
Soru incacchiato tu abbacchiato
Cavalier aragosta, cattivo gusto

Silvio, rimembri ancor? Quando spopolavi in piazza, entusiasmavi, travolgente e irresistibile? È passata. Magari o probabilmente vincerà le elezioni. Ma ha perso quasi tutto quel che ne aveva fatto il mattatore d'Italia, il dominus irresistibile. Non è solo questione d'età. Anche se pesa il troppo trucco, l'abbronzatura esagerata, il casual ventenne di un settuagenario con la faccia di cuoio conciato, una maschera di rughe bloccate da una patina di gesso aragosta. Orgoglio e narcisismo smisurati, oltre ogni misura. Purtroppo, non riesce a resistere. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

I flop dell'eterno delfino, tinto d'azzurro
Ritirata camerati: per ora il Capo
ha bisogno di una spalla, non di un erede

Prima il flop del 30 marzo al cinema Imperia di Palermo, costato la testa del coordinatore regionale siciliano di An e di quello provinciale di Palermo, rei di essere riusciti a portare soltanto 300 persone interessate a farsi arringare dall'ex pupillo di Almirante. Poi giovedì 3 aprile, in piazza del Carmine a Cagliari, il floppino, ma per fortuna ci hanno pensato le testate amiche de L'Unione Sarda e di Videolina a comunicare ai sardi in quale bagno di folla corroborante abbia potuto tuffarsi il leader di An nella storica piazza cagliaritana. [...]

[ di Raffaele Deidda - leggi il commento ]

Nel grande ingorgo degli scudi crociati
tanti originali, nessuna imitazione
in orbita attorno all'Unico e Vero Centro

È consolante scoprire che Casini, da quando ha deciso di non affluire nel PdL, abbia trovato finalmente il tempo di leggere i giornali degli anni passati. Ha scoperto che Berlusconi per cinque anni ha governato pensando ai suoi interessi, che è un leader poco serio ed affidabile, che è vergognoso sentirlo inneggiare all'evasione fiscale. Ha - il cielo ci perdoni - appreso che Silvio dice le bugie, che considera la nazione una sua proprietà privata e che - orrore e raccapriccio - è alleato con un partito xenofobo e razzista come la Lega. [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

Le onorevoli indennità più alte in Europa
con l'insulto dei salari più bassi
Paghiamo di più per avere più corruzione

Ha fatto bene chi in questa campagna elettorale ha sollevato il tema delle indennità parlamentari, cioè l´assurdo di un Paese che ha in Europa due primati confliggenti tra loro: i più bassi salari al netto delle quote previdenziali e le più alte indennità ai rappresentanti nelle istituzioni. E quando parliamo di indennità il tema non è da riferire soltanto ai deputati e senatori ma è da estendere ai consiglieri regionali e in generale a chi è chiamato a ricoprire cariche pubbliche elettive. [...]

[ di Francesco Cocco - leggi il commento ]

Un'idea da Londra: quante volte, onorevole?
La contabilità in camera da letto
aiuta a dare un volto umano alla politica

Come esorcizzare l'ansia della prestazione e nel frattempo guadagnare popolarità: non si parla degli avventori di un bar o dei frequentatori di uno spogliatoio e via stereotipando, che elencano le loro conquiste passate presenti e future, ma di politica. Nel caso specifico, a dare i numeri è un politico inglese, tale Nick Clegg, da qualche mese leader dei liberal-democratici, piccolo ed eterno terzo partito della politica britannica. Vi immaginate se lo chiedessero ai nostri? [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

Aridatece la politica, è cosa buona e giusta
da non confondere coi partiti di potere
Ma è peggio l'antipolitica degli interessi

Il problema non è rifugiarsi nell'antipolitica, ma portare i partiti ad occuparsi nuovamente di politica, creando (anzi riaprendo: una volta c'erano) gli spazi pubblici al quale tutti i cittadini partecipino. Ed impegnandosi ad indirizzare le Istituzioni verso la “distribuzione delle risorse materiali e immateriali, perseguendo l'interesse di un soggetto”, che coincida con l'intera comunità servita. [...]

[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]

Un nuovo capogruppo “troppo a sinistra”
Cagliari, tensioni nel Pd al Comune
dopo la scelta di Depau al posto di Espa

Banchi agitati nel Pd a Cagliari e minacce “moderate” di scissione. Goffredo Depau, detto Ninni, è il nuovo capogruppo in Consiglio comunale. Cinquantasettenne, provenienza Ds, (corrente Fassino e Cabras), sostituisce Marco Espa, («eticamente» obbligato alle dimissioni), impegnato anche sul fronte regionale dopo l'ingresso di Eliseo Secci nella giunta Soru. È stato eletto martedì e contestato subito dopo: per il centrista Marco Piras, Depau è troppo schierato a sinistra. [...]

[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]

Una foto ingiallita della famiglia italiana
ostaggio di politica e religione
La mia grande famiglia non sarà mai così

Vista da lontano, la querelle italiana sulla regolamentazione legislativa sulle coppie di fatto ha tutta l'aria eroicamente stantìa d'una vecchia foto di trincea della Grande Guerra. Sarà la lontananza dal Sacro Soglio, o la gioiosa assenza di fardelli storici, sacri terrori e deferenze altomedievali, fattostà che altrove nel mondo il problema del riconoscimento dei diritti delle coppie atipiche (non sposate, omosessuali ecc.) è ormai un dato di fatto. Un “non-event”, come si dice nei paesi anglofoni. [...]

[ di Alberto Mario DeLogu - leggi l'intervento ]

Sempre più a est, sempre più a sud
Inarrestabile la fuga del lavoro
se la politica non gli restituisce dignità

Storie di lavoro ma soprattutto di lavoratori, quelle che si sono raccontate ieri in facoltà di Lettere, a Cagliari. Prima di tutto le storie di cinque lavoratori della notte, ben raccontate nel cortometraggio Circolare notturna - del regista Paolo Carboni - a seguire quelle raccontate dai neo-cassintegrati della Unilever, o da alcuni operatori di call center. Storie ed esperienze a confronto per cercare di capire se ha ancora un senso parlare di valore sociale del lavoro. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

vignetta - Berlusconi e Dell'Utri riabilitano Mangano condannato all'ergastolo per storie di mafia
lettere e interventi
 
Un voto contro, per fermare comunque la destra. Poi però ci vuole il ricambio degli oligarchi, di Carlo Dore jr.
L'unto del Signore che fa soldi anche coi maghi anche stavolta non rinuncia a vestirsi da fariseo, di Giovanni Panunzio
Arriva Lui ed ecco che L'Unione Sarda online scopre che la campagna elettorale è notizia, di Antonio Monni
Il cattivo esempio dell'assunzione al Tecnocasic. Difficile dimostrare che non siamo tutti uguali, di Adriano Salis
Un'invenzione la parcella da 1,2 milioni alla Regione, ecco perché ho querelato Diana e Liori, di Giuseppe Macciotta
L'Unione Sarda, il dio denaro e la pagina pubblicitaria concessa e poi bocciata, di Maria Rosaria Casula
L'azzardo di Veltroni e la tentazione di Soru: tutti a casa, si vota a giugno per far il bis, di Domenico Mura
Peccato, Walter: se solo ci avessi detto che dobbiamo cambiare noi per cambiare l'Italia…, di Sergio Diana
Io, biologa precaria, posso votare il Pd che trova un posto ai suoi uomini al Tecnocasic?, di Stefania Sanna
dall'archivio
in Sardegna
Un complotto a mezzo Forestale contro il Floris-furioso: sveglia, l'unico colpito dai ranger è stato il presidente, senza protestare, di Giorgio Melis
Cagliari, 15 anni di destra bottegaia incapace di volare: ecco i disastri. Ciclone-Soru, decolla la città nuova,di Carlo Dore
La scommessa di Guido Melis, in corsa senza garanzie: la lista del Pdl impone di battersi, Soru resta un grande presidente
Né giallo né mistero a Gavoi, niente sindrome di Cogne: errori ma è solo delitto di stolidi balordi, di Giorgio Melis
Il vecchio e il nuovo della Barbagia: la guerra dei banchi vuoti e del nulla riempito con le armi, Giovanni Maria Bellu
Non riconosco il mondo di questi assassini, non è quello in cui vogliamo vivere, di Alberto Masala
Non c'è santuario al sicuro dalla violenza che assedia la Barbagia: ma la cultura resta l'unico argine contro i codici barbari, di Nanni Spissu
Pisanu, lo smemorato di Ittiri no-G8 a luglio: assist a Soru alla vigilia del voto regionale. E Silvio? Due vertici a luglio..., di Giorgio Melis
C'è del marcio in Sardegna, viene da Unione Sarda e Videolina. Gli imbroglioni in redazione: malainformazione e malapolitica, di Giorgio Melis
Pasqua nell'urna, con l'occhio all'estate. Trionfa il vero-falso made in Sardinia: tutto si fa per te, caro turista, di Giulio Angioni
Uno psichiatra sospeso, pagina listata a lutto. È morto un poveraccio, neanche nominato: parliamo di salute col kalashnikov in mano?, di Darwin
La Maddalena aspetta il Grande Evento: troppo lontano per l'isola svuotata, fin troppo vicino per i cantieri in ritardo, di Alessandra Deleuchi
Bandiere al vento, per un lavoro decente contro questa desolazione sociale. O lasciamo che i giovani si salvino altrove, di Maria Letizia Pruna
I maxiemendamenti per le minipolitiche. Quando il lavoro diventa bandiera e non contano i risultati, ottenuti o no, da insardegna.eu
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
la saga dei Consorzi
Usai ha fatto il bel gesto prima dell'addio e Milia non ha dovuto assumere al Tecnocasic il suo vice in Provincia, di Giorgio Melis
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
Vignetta - Fuori Napolitano dal Quirinale, Berlusconi propone uno scambio
in Italia
Veltroni, un italiano tranquillo ecco la sua forza semplice: non è travolgente ma rassicura. Stracciato Fini, appeal svanito, di Giorgio Melis
Toh, il Caimano: straccio Veltroni vecchio comunista e gli “stracci” Nuvoli-Pittalis. Appello anti-Soru: «sparagli, Piero», Fassino lo esalta, di Giorgio Melis
Spagna e Usa, cose e donne dell'altro mondo. Nell'Italia papista e di Ferrara non si lotta contro la società sessista, di Anna Oppo
Carcere e multe non garantiscono sicurezza sul lavoro ma è inutile aspettarsi soluzioni da questa classe dirigente allevata in tv, di Sergio Ravaioli
Il delitto più grave in trent'anni di politica? Aver creato generazioni di senzacasa che si svenano per pagare affitto o mutuo, di Sergio Ravaioli
Liberadonna in libera nos a Giuliano Ferrara che imperversa in tv: Pd e sinistra, sulla 194 non bastano le risposte ambigue, di Cristina Lavinio
L'armata papalina è il partito improprio: invasione militare di campo elettorale. Veronesi nuovo nemico, “cancro” politico, di Nanni Spissu
Accozzolo, l'ottavo nanetto di gesso nel prato del giovane Walter. Anche in lista precedenza ai nomi illustri, di Francesca Madrigali
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
economia e ambiente
Troppe scorciatoie in nome dell'urgenza. Ricorso alla UE sui segreti del G8: si rischia di coprire la speculazione edilizia, di Stefano Deliperi
Gli inutili e costosi sogni del faraone Emilio. L'esempio delle grandi città europee boccia la follia della metropolitana sottoterra, di Carlo Dore
Alimentis, ovvero lo spreco che diventa utile. Una rete raccoglie per il volontariato i prodotti non più vendibili nei supermercati, di Elvira Corona
Le solide certezze del Comune di Cagliari. Grandi scavi sotto la via Roma ma gli automobilisti non se ne accorgeranno, di Stefano Deliperi
Una lampadina spenta non lava la coscienza dei cittadini spreconi e dello sponsor che nel mondo calpesta i diritti per il profitto, di Elvira Corona
Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo diventa uso deviato del potere politico, di Roberto Copparoni
I danni prodotti da fretta e mistificazioni: sui colli ignorata la strada del negoziato, di Antonello Gregorini
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
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riproduzione della prima pagina de l'AltraVoce settimanale del 10 aprile 2008

Domani sarà in edicola il quarto numero de L'Altra Voce settimanale: può essere già scaricato in formato pdf (3,62 Mb).


10 aprile 2008
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