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Giorgio Melis
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Veltroni, un italiano tranquillo
ecco la sua forza semplice:
non è travolgente ma rassicura
Stracciato Fini, appeal svanito

Il confronto a distanza ha detto - per quel che può valere - che Walter Veltroni “tira” molto più di Gianfranco Fini, forse anche di Berlusconi, almeno in Sardegna. Non è solo per quantità di persone attorno al palco del comizio a Cagliari. Il leader di An ha mostrato una perdita di appeal che non è solo misurata da un pubblico quasi dimezzato rispetto a quello di Veltroni. È che Fini è davvero come oscurato, ridimensionato drasticamente da Berlusconi e risente del disagio e dei malumori che travagliano il suo partito. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Veltroni: governare stanca, è una croce?
No, un onore, dice all'Innominato
E la piazza regala l'unico coro a Soru

Sono passate da poco le 21 quando Walter Veltroni fa il suo ingresso trionfale in piazza Garibaldi. Una piazza che, sulle note del jovanottiano “Mi fido di te”, ha chiamato a raccolta non solo militanti e sostenitori, ma anche tanti curiosi. La questura stimerà la presenza di circa seimila persone, ma per gli organizzatori a gremire la piazza sono almeno in diecimila. Walter si aggiudica il primo round: non molto distante, in piazza del Carmine, Gianfranco Fini sta parlando davanti ad una platea - riferisce la questura - di 2.500 persone. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Battere Veltroni anche al Senato
e notificare lo sfratto a Soru
Per Fini un mezzo flop al Carmine

Tre obiettivi per il 13 e 14 aprile: battere Veltroni; vincere al Senato; dare così «il preavviso di sfratto a Soru per le regionali del 2009». Poi ci sono tre punti riassumibili nella formula “patria, famiglia, pressione fiscale”: non è quella storica, ma neanche Alleanza nazionale lo è. A dirla tutta non ci sarà nemmeno più, assorbita dal Popolo della Libertà: Gianfranco Fini lo sa e parte proprio da questo punto nel comizio di chiusura del tour elettorale sardo, a Cagliari. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Vignetta - taglia radiofonica sui politici bugiardi

Vota Maninchedda, cacciatore di balle
Taglia di mille euro alla radio
per chi smaschera Silvio e Walter

Da “wanted” a cacciatore di bugie, con l'aiuto dei possibili elettori. Paolo Manichedda sveste i panni di Geronimo (o Tex Willer in versione Aquila della notte: dal manifesto elettorale non è chiaro, ma propendiamo per il capo indiano) e indossa quelli del lie hunter: con tanto di premi da mille euro in palio per chi lo aiuterà a trovare la balla più grossa sparata da Veltroni (“Veltronball” nel suo sito) e Berlusconi (“Cavaliere serpente”) nei loro tour elettorali in Sardegna: senza violare la par condicio. [...]

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Un'idea da Londra: quante volte, onorevole?
La contabilità in camera da letto
aiuta a dare un volto umano alla politica

Come esorcizzare l'ansia della prestazione e nel frattempo guadagnare popolarità: non si parla degli avventori di un bar o dei frequentatori di uno spogliatoio e via stereotipando, che elencano le loro conquiste passate presenti e future, ma di politica. Nel caso specifico, a dare i numeri è un politico inglese, tale Nick Clegg, da qualche mese leader dei liberal-democratici, piccolo ed eterno terzo partito della politica britannica. Vi immaginate se lo chiedessero ai nostri? [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

I bugiardi cadono prima degli zoppi
ma solo in Spagna: in Italia
invece possono vincere le elezioni

Diversi opinionisti spagnoli hanno individuato fra le cause della sconfitta del candidato premier del Partito popolare, Mariano Rajoy, alle elezioni per il rinnovo del Parlamento, le “bugie” e le dichiarazioni contraddittorie venute allo scoperto durante la campagna elettorale che ha premiato, invece, Luis Zapatero. Un vecchio proverbio spagnolo dice: primero cae un mentiroso que un cojo (cade prima un bugiardo di uno zoppo). [...]

[ di Raffaele Deidda - leggi l'articolo ]

Aridatece la politica, è cosa buona e giusta
da non confondere coi partiti di potere
Ma è peggio l'antipolitica degli interessi

Il problema non è rifugiarsi nell'antipolitica, ma portare i partiti ad occuparsi nuovamente di politica, creando (anzi riaprendo: una volta c'erano) gli spazi pubblici al quale tutti i cittadini partecipino. Ed impegnandosi ad indirizzare le Istituzioni verso la “distribuzione delle risorse materiali e immateriali, perseguendo l'interesse di un soggetto”, che coincida con l'intera comunità servita. [...]

[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]

vignetta - Casic, i contrasti tra Soru e Milia sulla nomina di Granara

Usai ha fatto il bel gesto prima dell'addio
e Milia non ha dovuto assumere
al Tecnocasic il suo vice in Provincia

Accade, talora anche nelle Repubbliche delle banane o dei fichidindia come la Sardegna, che il presidente di un'istituzione si ritrovi come subordinato e dipendente il vicepresidente della stessa istituzione. Il quale è anche il suo referente politico, oltreché l'uomo di fiducia di tutti o quasi i capi e capetti dell'alleanza comune. È accaduto del tutto casualmente a Sua Grazia(no) Milia. Presidente della Provincia e del Casic, ha avuto la clamorosa sorpresa di ritrovarsi il suo vicepresidente e assessore provinciale all'istruzione, Roberto Moriconi, come dipendente al Tecnocasic in qualità di biologo. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Cagliari, 15 anni di destra bottegaia
incapace di volare: ecco i disastri
Ciclone-Soru, decolla la città nuova

Ci sono due modi di concepire lo sviluppo di una città. Da un lato quello di preoccuparsi solo dell'ordinaria amministrazione, magari con un occhio di riguardo alle pressioni delle lobby locali, con la conseguenza di non produrre niente di realmente utile e duraturo se non, addirittura, di provocare danni irreparabili all'esistente. Dall'altro quello di ragionare in grande, mettendo in cantiere opere destinate non solo a riqualificare l'esistente, ma anche a lasciare una traccia importante in chiave futura. [...]

[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]

Né giallo né mistero a Gavoi
niente sindrome di Cogne: errori
ma è solo delitto di stolidi balordi
Dina, requiem non dietrologia

“Barbagia labirintica”. Così la definiva Antonello Satta, il personaggio che più e meglio di chiunque ha scritto della complessità enigmatica, ambigua, violenta ma lucida e calcolatrice della sua terra. Antonello Satta, morto pochi anni fa, era non solo di Gavoi ma leggeva il suo paese come nessun altro. Fosse ancora vivo, Antonello prenderebbe subito le distanze dal convulso agitarsi di ipotesi, ricostruzioni, versioni, dietrologie in morte di Dina Dore. Morte atroce, sconvolgente per un'agonia feroce, attimo per attimo di quell'ora ultima, disumana, intollerabile: quel che mai potrà essere condonato agli assassini. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Il vecchio e il nuovo della Barbagia:
la guerra dei banchi vuoti
e del nulla riempito con le armi

A gennaio, a Orgosolo, l'omicidio di un poeta. Meno di tre mesi dopo un nuovo feroce omicidio a Gavoi, il paese sardo dei poeti e degli scrittori. È come se fosse in atto una vendetta. La vendetta dei cliché della ferocia contro la Sardegna che tenta di liberarsene. I cliché di morte contro la Sardegna di “Tiscali”, contro la Sardegna che sfida la globalizzazione, contro la regione che forse più di tutte, almeno in proporzione al numero degli abitanti, sta dando nuove idee e nuove opere alla letteratura italiana. [...]

[ di Giovanni Maria Bellu - leggi il commento ]

Non riconosco il mondo di questi assassini,
non è quello in cui vogliamo vivere

[ di Alberto Masala - leggi il commento ]

Non c'è santuario al sicuro dalla violenza
che assedia la Barbagia: ma la cultura
resta l'unico argine contro i codici barbari

[ di Nanni Spissu - leggi l'intervento ]

Caro Ratzinger, il relativismo non è il male
ma il problema del nostro tempo: contro
l'impossibilità di accettare verità assolute

L'antropologo torinese Francesco Remotti ha pubblicato da Laterza il libro “Contro natura. Una lettera al Papa”. Nientemeno. A parte il mestiere di Remotti, sembra una cosa insolita, anzi una bella pretesa, mandare una lettera aperta al papa, per cercare di “farlo ragionare” su qualcosa di importante. Rivolgendosi a Ratzinger e commentandone certe posizioni antirelativistiche, Remotti affronta l'enorme tema del relativismo, culturale in generale, etico e religioso in particolare. [...]

[ di Giulio Angioni - leggi l'articolo ]

I sogni, i ricordi e i fili di Maria Lai
Omaggio alla donna e all'artista
che intreccia gli incontri e i silenzi

«Sognate sempre, perché a furia di sognare i sogni diventano realtà». Con questa frase Maria Lai si congeda dall'uditorio che l'ha seguita con attenzione per quasi un'ora, durante la manifestazione a lei dedicata in occasione della festa della donna a San Giovanni Suergiu. Una festa della donna in data un po' speciale, domenica 30 marzo, quasi ad affermare che le occasioni per ricordare le donne - tutte le donne, ma soprattutto quelle che hanno segnato la storia - non devono mancare durante tutto l'anno. [...]

[ di Manuela Puddu - leggi l'articolo ]

Resistenze, attacchi e agguati sulla strada
verso un servizio di salute mentale
che pensi al malato prima che alla malattia

«La salute mentale è una cosa troppo seria per essere lasciata solo nelle mani degli psichiatri». La parafrasi adattata da Alessandro Montisci - psichiatra e sostenitore di un servizio di salute mentale comunitario - rende bene il senso dell'incontro-dibattito che si è svolto qualche giorno fa a Cagliari. Un'occasione di confronto fra quanti ritengono che in questo campo sia necessario un coinvolgimento delle migliori forze sociali e civili per sostenere il percorso di cambiamento intrapreso dall'assessorato regionale alla Sanità. Cambiamento sul quale non tutti sono d'accordo. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

La battaglia sulla pschiatria si combatte
a colpi di pagine pubblicitarie
L'Unione censura un appello: “spot di parte”

Un altro intervento a tutta pagina (a pagamento) su L'Unione Sarda in difesa del dottor Giampaolo Turri, ex primario del Servizio psichiatrico diagnosi e cura del “Santissima Trinità” di Cagliari, sospeso dopo il rinvio a giudizio per la morte di un paziente. Stavolta firma (e paga il conto) la Società Italiana di Psichiatria. Ma l'Associazione Sarda per la Riforma Psichiatrica accusa: il quotidiano cagliaritano ha censurato un appello contro la contenzione. [...]

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Vignetta - La sfida tra Fini e Veltroni nei comizi sardi
lettere e interventi
 
Io, biologa precaria, posso votare il Pd che trova un posto ai suoi uomini al Tecnocasic?, di Stefania Sanna
Veltroni in Sardegna? Una non notizia: per L'Unione online non merita due righe, di Antonio Monni
La porta in faccia a chi aveva voglia di discutere. Cambia il sito del Pd sardo, sparisce il forum, di Massimo Marini
Giuliano Ferrara a Cagliari e il dibattito soffocato da chi voleva solo contestare, di Pino Porru
Le associazioni di volontariato in Sardegna, strette nell'abbraccio soffocante della politica, di Fernando Nonnis
L'uomo bambino al volante di una Ferrari, piccola vittoria di un volontariato che non si occupa dei milioni da spartire, di Mimmia Fresu
Meno insegnanti nella scuola che frana: è questa la risposta al disastro raccontato dalle statistiche?, di Cristian Ribichesu
La disabilità speciale sulle piste di atletica non deve cancellare diritti e bisogni dei disabili “normali” che non fanno notizia, di Luigi Zappa
dall'archivio
in Sardegna
La scommessa di Guido Melis, in corsa senza garanzie: la lista del Pdl impone di battersi, Soru resta un grande presidente
Pisanu, lo smemorato di Ittiri no-G8 a luglio: assist a Soru alla vigilia del voto regionale. E Silvio? Due vertici a luglio..., di Giorgio Melis
C'è del marcio in Sardegna, viene da Unione Sarda e Videolina. Gli imbroglioni in redazione: malainformazione e malapolitica, di Giorgio Melis
Pasqua nell'urna, con l'occhio all'estate. Trionfa il vero-falso made in Sardinia: tutto si fa per te, caro turista, di Giulio Angioni
Onore a Prodi uscito di scena: Soru fuori dal coro celebra l'innominato, la Sardegna ha un grande debito col Professore, di Giorgio Melis
Uno psichiatra sospeso, pagina listata a lutto. È morto un poveraccio, neanche nominato: parliamo di salute col kalashnikov in mano?, di Darwin
La Maddalena aspetta il Grande Evento: troppo lontano per l'isola svuotata, fin troppo vicino per i cantieri in ritardo, di Alessandra Deleuchi
Bandiere al vento, per un lavoro decente contro questa desolazione sociale. O lasciamo che i giovani si salvino altrove, di Maria Letizia Pruna
I maxiemendamenti per le minipolitiche. Quando il lavoro diventa bandiera e non contano i risultati, ottenuti o no, da insardegna.eu
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis

Il valore sociale del lavoro” è il tema del dibattito in programma questo pomeriggio a Cagliari (dalle 17 nell'aula tesi della Facoltà di Lettere e Filosofia). Parteciperanno il giornalista de Il Manifesto Loris Campetti, Stefano Masu, lavoratore di un call center, Sandro Scalas, operaio Unilever, e Nicola Marongiu, della Cgil di Cagliari. Sarà proiettato il cortometraggio “Circolare notturna”, del regista Paolo Carboni, prodotto nell'ambito del progetto “Il cinema racconta il lavoro” promosso dall'Agenzia regionale per il lavoro e dalla società Umanitaria - Cineteca sarda.

in Italia
Toh, il Caimano: straccio Veltroni vecchio comunista e gli “stracci” Nuvoli-Pittalis. Appello anti-Soru: «sparagli, Piero», Fassino lo esalta, di Giorgio Melis
Spagna e Usa, cose e donne dell'altro mondo. Nell'Italia papista e di Ferrara non si lotta contro la società sessista, di Anna Oppo
Carcere e multe non garantiscono sicurezza sul lavoro ma è inutile aspettarsi soluzioni da questa classe dirigente allevata in tv, di Sergio Ravaioli
Trent'anni fa la strage che strappò alla politica italiana Aldo Moro, la sua visione e la scelta del dialogo, di Gianluca Scroccu
Viva la Spagna, viva la Francia: libero Stato, Chiesa senza trono, Italia extracomunitaria da vecchi, di Giorgio Melis
Il delitto più grave in trent'anni di politica? Aver creato generazioni di senzacasa che si svenano per pagare affitto o mutuo, di Sergio Ravaioli
Liberadonna in libera nos a Giuliano Ferrara che imperversa in tv: Pd e sinistra, sulla 194 non bastano le risposte ambigue, di Cristina Lavinio
L'armata papalina è il partito improprio: invasione militare di campo elettorale. Veronesi nuovo nemico, “cancro” politico, di Nanni Spissu
Accozzolo, l'ottavo nanetto di gesso nel prato del giovane Walter. Anche in lista precedenza ai nomi illustri, di Francesca Madrigali
Assieme alla solidarietà negata a Clemente vanno al macero con la legislatura progetti e nuove norme a sostegno dei deboli, di Elvira Corona
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Vignetta - I mezzi miracoli dell'informatica - brulliotoi 2008
società
Inutile cercare dignità e rieducazione in fondo al pozzo del carcere che umilia l'uomo e ne calpesta i diritti, di Roberto Loddo
Universitari allergici al dibattito via e-mail ma in casella arriva anche l'invito per aggiornarsi a pagamento (al mare), di Cristina Lavinio
L'avvocato è in strada, niente appuntamenti. Volontari in toga pronti a difendere i diritti ignorati di emarginati e senza casa, di Elvira Corona
Anche le statue hanno voglia di piangere, tra miracoli vagamente sospetti e una fede spicciola che si aggrappa a tutto, di Marinella Lőrinczi
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
nel mondo
Diritti aboliti in nome della guerra al terrore. L'Europa che fingeva di non sapere ora non ha il coraggio di indagare sugli abusi, di Elvira Corona
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
economia e ambiente
Troppe scorciatoie in nome dell'urgenza. Ricorso alla UE sui segreti del G8: si rischia di coprire la speculazione edilizia, di Stefano Deliperi
Gli inutili e costosi sogni del faraone Emilio. L'esempio delle grandi città europee boccia la follia della metropolitana sottoterra, di Carlo Dore
Alimentis, ovvero lo spreco che diventa utile. Una rete raccoglie per il volontariato i prodotti non più vendibili nei supermercati, di Elvira Corona
Le solide certezze del Comune di Cagliari. Grandi scavi sotto la via Roma ma gli automobilisti non se ne accorgeranno, di Stefano Deliperi
Una lampadina spenta non lava la coscienza dei cittadini spreconi e dello sponsor che nel mondo calpesta i diritti per il profitto, di Elvira Corona
Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo diventa uso deviato del potere politico, di Roberto Copparoni
I danni prodotti da fretta e mistificazioni: sui colli ignorata la strada del negoziato, di Antonello Gregorini
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
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riproduzione della prima pagina de l'AltraVoce settimanale del 3 aprile 2008

È in edicola il quarto numero de L'Altra Voce settimanale: può essere anche scaricato in formato pdf (3,8 Mb).


04 aprile 2008
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