Salsiccia, prosciutto e culurgiones in casa della famiglia Ladu, a Villagrande, in compagnia della quasi centenaria Eleonora e della moglie Flavia. Gradisce, Walter Veltroni, e fa pure il bis: calorie utili per affrontare la due giorni in Sardegna del leader del Partito democratico. Anche questo è il bello dell'isola. Ci punta forte, il candidato premier: ambiente e turismo sostenibile, energia dall'ambiente e non contro. C'è pure il brutto, però: disoccupazione e precarietà, in linea con le altre regioni del Mezzogiorno. Sottolinea che sarà uno dei primi temi nell'agenda dell'eventuale governo di centrosinistra. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Via le gloriose scarpette da tennis bianche: per la corsa elettorale in Parlamento meglio il treno. Capostazione del “treno delle libertà” Mauro Pili, capolista alla Camera per il Pdl: tutti in carrozza, per ritornare sul giusto binario. Uno slogan che viaggerà certamente più veloce del vecchio convoglio del 1913 scelto per l'iniziativa promossa dall'ex presidente regionale. Un tour, partito da Nuoro, per “toccare” 14 centri del centro Sardegna. [...]
[ leggi l'articolo ]
Dalle stellette dei militari alle stelle degli alberghi. La svolta della Maddalena in vista del G8 è una piccola rivoluzione. Una rivoluzione che comunque non può avere, e non avrà, la benedizione della Sinistra Arcobaleno. Il summit degli otto grandi resta un evento da contestare: «La nostra posizione è molto critica nei confronti dei vertici in cui i potenti del mondo decidono i destini dei popoli in modo arrogante», ha spiegato Luciano Uras. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Da “wanted” a cacciatore di bugie, con l'aiuto dei possibili elettori. Paolo Manichedda sveste i panni di Geronimo (o Tex Willer in versione Aquila della notte: dal manifesto elettorale non è chiaro, ma propendiamo per il capo indiano) e indossa quelli del lie hunter: con tanto di premi da mille euro in palio per chi lo aiuterà a trovare la balla più grossa sparata da Veltroni (“Veltronball” nel suo sito) e Berlusconi (“Cavaliere serpente”) nei loro tour elettorali in Sardegna: senza violare la par condicio. [...]
[ leggi l'articolo ]
Su quasi un terzo dei seggi sardi sicuri siederanno “continentali”. Prevedere se poi si ricorderanno dell'accento delle urne che li hanno eletti è presto per dirlo, ma si è in tempo per ipotizzarlo. In passato i sardi i sardi inviati a Roma accusati di “distrazione” sono stati tanti. Cosa potremo aspettarci da quelli che cixiri non lo sanno dire? Barbareschi, Saltamartini, Vella, D'Onofrio, Testoni, Sbarbati, cognomi raramente leggibili nei citofoni regionali o negli elenchi telefonici “de nosus”, ora targati quattro mori nell'Assemblea nazionale. [...]
[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]
Il problema non è rifugiarsi nell'antipolitica, ma portare i partiti ad occuparsi nuovamente di politica, creando (anzi riaprendo: una volta c'erano) gli spazi pubblici al quale tutti i cittadini partecipino. Ed impegnandosi ad indirizzare le Istituzioni verso la “distribuzione delle risorse materiali e immateriali, perseguendo l'interesse di un soggetto”, che coincida con l'intera comunità servita. [...]
[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]
Ora si apre un caso istituzionale davvero spinoso, intrigante: senza precedenti. Per la prima volta nella storia dell'autonomia, un presidente del Consiglio è rinviato a giudizio. Finisce alla sbarra per imputazioni pesanti, che investono addirittura una presunta malversazione di soldi pubblici ottenuti per contributi indebitamente (secondo l'accusa) incassati dallo Stato in complicità tra il personaggio istituzionale e varie persone. Una storiaccia in corso da quasi quattro anni, che ora trova un primo, pesante approdo col rinvio a giudizio di Giacomo Spissu. Vicenda delicata perché al momento dei fatti, Spissu era già consigliere regionale ed anche vicepresidente dell'assemblea. [...]
[ leggi l'articolo ]
Accade, talora anche nelle Repubbliche delle banane o dei fichidindia come la Sardegna, che il presidente di un'istituzione si ritrovi come subordinato e dipendente il vicepresidente della stessa istituzione. Il quale è anche il suo referente politico, oltreché l'uomo di fiducia di tutti o quasi i capi e capetti dell'alleanza comune. È accaduto del tutto casualmente a Sua Grazia(no) Milia. Presidente della Provincia e del Casic, ha avuto la clamorosa sorpresa di ritrovarsi il suo vicepresidente e assessore provinciale all'istruzione, Roberto Moriconi, come dipendente al Tecnocasic in qualità di biologo. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Ci sono due modi di concepire lo sviluppo di una città. Da un lato quello di preoccuparsi solo dell'ordinaria amministrazione, magari con un occhio di riguardo alle pressioni delle lobby locali, con la conseguenza di non produrre niente di realmente utile e duraturo se non, addirittura, di provocare danni irreparabili all'esistente. Dall'altro quello di ragionare in grande, mettendo in cantiere opere destinate non solo a riqualificare l'esistente, ma anche a lasciare una traccia importante in chiave futura. [...]
[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]
“Barbagia labirintica”. Così la definiva Antonello Satta, il personaggio che più e meglio di chiunque ha scritto della complessità enigmatica, ambigua, violenta ma lucida e calcolatrice della sua terra. Antonello Satta, morto pochi anni fa, era non solo di Gavoi ma leggeva il suo paese come nessun altro. Fosse ancora vivo, Antonello prenderebbe subito le distanze dal convulso agitarsi di ipotesi, ricostruzioni, versioni, dietrologie in morte di Dina Dore. Morte atroce, sconvolgente per un'agonia feroce, attimo per attimo di quell'ora ultima, disumana, intollerabile: quel che mai potrà essere condonato agli assassini. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
A gennaio, a Orgosolo, l'omicidio di un poeta. Meno di tre mesi dopo un nuovo feroce omicidio a Gavoi, il paese sardo dei poeti e degli scrittori. È come se fosse in atto una vendetta. La vendetta dei cliché della ferocia contro la Sardegna che tenta di liberarsene. I cliché di morte contro la Sardegna di “Tiscali”, contro la Sardegna che sfida la globalizzazione, contro la regione che forse più di tutte, almeno in proporzione al numero degli abitanti, sta dando nuove idee e nuove opere alla letteratura italiana. [...]
[ di Giovanni Maria Bellu - leggi il commento ]
[ di Alberto Masala - leggi il commento ]
[ di Nanni Spissu - leggi l'intervento ]
L'antropologo torinese Francesco Remotti ha pubblicato da Laterza il libro “Contro natura. Una lettera al Papa”. Nientemeno. A parte il mestiere di Remotti, sembra una cosa insolita, anzi una bella pretesa, mandare una lettera aperta al papa, per cercare di “farlo ragionare” su qualcosa di importante. Rivolgendosi a Ratzinger e commentandone certe posizioni antirelativistiche, Remotti affronta l'enorme tema del relativismo, culturale in generale, etico e religioso in particolare. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi l'articolo ]
«Sognate sempre, perché a furia di sognare i sogni diventano realtà». Con questa frase Maria Lai si congeda dall'uditorio che l'ha seguita con attenzione per quasi un'ora, durante la manifestazione a lei dedicata in occasione della festa della donna a San Giovanni Suergiu. Una festa della donna in data un po' speciale, domenica 30 marzo, quasi ad affermare che le occasioni per ricordare le donne - tutte le donne, ma soprattutto quelle che hanno segnato la storia - non devono mancare durante tutto l'anno. [...]
[ di Manuela Puddu - leggi l'articolo ]
«La salute mentale è una cosa troppo seria per essere lasciata solo nelle mani degli psichiatri». La parafrasi adattata da Alessandro Montisci - psichiatra e sostenitore di un servizio di salute mentale comunitario - rende bene il senso dell'incontro-dibattito che si è svolto ieri a Cagliari. Un'occasione di confronto fra quanti ritengono che in questo campo sia necessario un coinvolgimento delle migliori forze sociali e civili per sostenere il percorso di cambiamento intrapreso dall'assessorato regionale alla Sanità. Cambiamento sul quale non tutti sono d'accordo. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Un altro intervento a tutta pagina (a pagamento) su L'Unione Sarda in difesa del dottor Giampaolo Turri, ex primario del Servizio psichiatrico diagnosi e cura del “Santissima Trinità” di Cagliari, sospeso dopo il rinvio a giudizio per la morte di un paziente. Stavolta firma (e paga il conto) la Società Italiana di Psichiatria. Ma l'Associazione Sarda per la Riforma Psichiatrica accusa: il quotidiano cagliaritano ha censurato un appello contro la contenzione. [...]
[ leggi l'articolo ]


Da domani in edicola il quarto numero de L'Altra Voce settimanale: può essere anche scaricato in formato pdf (3,8 Mb).


© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari