Guido Melis, 58 anni, professore di storia delle istituzioni all'Università di Roma, già editorialista a L'Unione sarda dagli ultimi anni Settanta al 1993, oggi prestigioso editorialista de La Nuova Sardegna: perché dovrebbe accettare di candidarsi come settimo nella lista Pd della Camera? «Per una questione di dignità e perché credo nel Pd. Credo che i cittadini possano riprendersi la politica. La democrazia torna ad essere partecipazione. E il Pd rappresenta tutto questo». [...]
Processo per Spissu. Il presidente del Consiglio regionale, Giacomo Spissu, è stato rinviato a giudizio assieme ad altre sette persone per truffa aggravata in concorso. La prima udienza in Tribunale a Sassari è stata fissata per il 17 settembre. L'inchiesta riguarda i finanziamenti pubblici ricevuti nel 2002 dalla Gesam - una società a responsabilità limitata che si occupa di raccolta di rifiuti - con il primo contratto d'area Sassari - Alghero - Porto Torres. Oltre a Spissu (all'epoca amministratore dell'azienda Idea Impresa, una società di consulenza, ma accusato di essere un socio occulto della Gesam) saranno processati il fondatore della Gesam Luigi Greco; Innocenzo Giannasi e Giampaolo Laconi, ex soci dell'azienda; l'amministratore delegato Romolo Tilocca; l'architetto Salvatore Orani, che progettò lo stabilimento, Antonio Filigheddu, titolare dell'impresa “La Conia” che lo costruì, e Francesco Armitano, rappresentante legale di una ditta che fornì alla Gesam attrezzature e macchinari.
Copione rispettato: Nino Granara, 64 anni, ex consigliere regionale di Forza Italia ed ex presidente dell'Autorità portuale, è da ieri ufficialmente il presidente del Tecnocasic. Nessuna sorpresa rispetto a quanto deciso giovedì dal consiglio di amministrazione del Casic nella prima seduta presieduta da Graziano Milia. Il vice di Granara sarà Mario Salaris, l'amministratore delegato Tarcisio Nazzari: una conferma in quota Partito democratico. [...]
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“Barbagia labirintica”. Così la definiva Antonello Satta, il personaggio che più e meglio di chiunque ha scritto della complessità enigmatica, ambigua, violenta ma lucida e calcolatrice della sua terra. Antonello Satta, morto pochi anni fa, era non solo di Gavoi ma leggeva il suo paese come nessun altro. Fosse ancora vivo, Antonello prenderebbe subito le distanze dal convulso agitarsi di ipotesi, ricostruzioni, versioni, dietrologie in morte di Dina Dore. Morte atroce, sconvolgente per un'agonia feroce, attimo per attimo di quell'ora ultima, disumana, intollerabile: quel che mai potrà essere condonato agli assassini. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
A gennaio, a Orgosolo, l'omicidio di un poeta. Meno di tre mesi dopo un nuovo feroce omicidio a Gavoi, il paese sardo dei poeti e degli scrittori. È come se fosse in atto una vendetta. La vendetta dei cliché della ferocia contro la Sardegna che tenta di liberarsene. I cliché di morte contro la Sardegna di “Tiscali”, contro la Sardegna che sfida la globalizzazione, contro la regione che forse più di tutte, almeno in proporzione al numero degli abitanti, sta dando nuove idee e nuove opere alla letteratura italiana. [...]
[ di Giovanni Maria Bellu - leggi il commento ]
Per favore si lascino da parte analisi socio-antropologiche che potrebbero collegare questo gesto ad ipotetiche origini ancestrali. Si lascino da parte tutte le teorie sul “carattere”, la “deriva culturale”, ecc... Se qualcuno lo facesse mi offenderebbe personalmente: io vengo da lì, appartengo a quella terra, ma nelle mie origini non esiste né è mai esistito lo spettro di un simile gesto. Fra la mia gente, sulla mia terra, nella mia specie, tutto ciò non è comprensibile né giustificabile. [...]
[ di Alberto Masala - leggi il commento ]
La comunità di Gavoi, compatta, ha saputo manifestare la propria sofferenza e la distanza assoluta, invalicabile, da quei comportamenti, e sento che da là può partire un'idea di ribellione, seria, profonda nella coscienza e nella cultura di quella amatissima terra. Da lì parte lo sviluppo, senza è difficile sperarlo. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi l'intervento ]
Ma lo sanno i sardisti, autonomisti e indipendentisti, che su 29 seggi sardi “sicuri” per il Parlamento sette andranno a candidati “continentali”? Sì che lo sanno. Anche se finora non c'è nessuna protesta ufficiale, dicono di averlo denunciato in tutti i comizi elettorali. Vanno tutti all'attacco del grande inganno politico: la legge elettorale di Roma. Mentre lo scippo dei seggi sicuri altro non è che la conseguenza naturale della colonizzazione. [...]
[ di Ennio Neri - leggi l'articolo ]
«La sofferenza deve far parte della nostra vita, è necessaria e dobbiamo conviverci». La pensa così Loris Brunetta, primo candidato alla Camera in Sardegna con la lista Aborto? No, grazie. Per la moratoria con Giuliano Ferrara e a presentarlo - ieri a Cagliari - è stato proprio il giornalista e leader del movimento pro-life. Brunetta è uno dei fondatori del Comitato Scienza e Vita e secondo lui stiamo vivendo in una società ridotta a «un deserto valoriale, dove persone favorevoli all'aborto e all'interruzione volontaria della propria vita vogliono passare per persone più umane di altre». [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Anche lo scenario in cui la cordata italiana non si rivelasse un bluff è, terrificante. Questa cordata, una volta fallito il negoziato con AF-Klm e dopo il voto, si troverebbe a gestire la trattativa in una posizione di grande forza contrattuale. Avrebbe molto probabilmente un premier come padre o amico degli scalatori e una compagnia in ginocchio, che non ha più un euro in tasca per far volare la sua flotta. Potrebbero anche portasela via dopo che un commissario straordinario ha fatto il lavoro sporco di tagliare drasticamente la flotta e il personale. [...]
[ di Tito Boeri - leggi l'articolo ]
Clamoroso colpo messo a segno dalla Unione Editoriale S.p.A: il noto gruppo sardo ha appena comunicato l'acquisizione della testata online l'AltraVoce.net e del settimanale che da meno di un mese l'ha affiancata in edicola. Carta stampata, televisione, radio e da oggi anche la rete di Internet lavoreranno in una sinergia armonica e totale, per continuare a garantire ai sardi quel pluralismo e quella ampiezza di informazione cui i lettori del più grande quotidiano isolano sono da sempre abituati. [...]
[ di Wanda Fisherman - leggi l'articolo ]
Ehi, Beppe Pisanu da Ittiri. Crede d'essere il più dritto del reame. Convinto di prendere gli altri per fessi. La fa lui la figura dello sprovveduto, presunto troppo astuto che finisce in pellicceria come le vecchie volpi: cade nella sua stessa trappola. Troppo stupida questa tagliola politico-elettorale del G8 di La Maddalena da rinviare a settembre del 2009: perché a luglio disturberebbe la stagione turistica, senza dire che tornerebbe buona a Soru alla vigilia del voto regionale. Ma chi crede di prendere per i fondelli? [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
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Un altro intervento a tutta pagina (a pagamento) su L'Unione Sarda in difesa del dottor Giampaolo Turri, ex primario del Servizio psichiatrico diagnosi e cura del “Santissima Trinità” di Cagliari, sospeso dopo il rinvio a giudizio per la morte di un paziente. Stavolta firma (e paga il conto) la Società Italiana di Psichiatria. Ma l'Associazione Sarda per la Riforma Psichiatrica accusa: il quotidiano cagliaritano ha censurato un appello contro la contenzione. [...]
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L'antropologo torinese Francesco Remotti ha pubblicato da Laterza il libro “Contro natura. Una lettera al Papa”. Nientemeno. A parte il mestiere di Remotti, sembra una cosa insolita, anzi una bella pretesa, mandare una lettera aperta al papa, per cercare di “farlo ragionare” su qualcosa di importante. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi l'articolo ]
Non sono interessata alla conversione di Magdi Allam, e così credo la maggioranza degli italiani, ma ho ben chiaro - e da diverso tempo - qual è il suo obiettivo. Magdi Allam grida al genocidio contro gli ebrei e i cristiani nel mondo islamico. Ci sono stati e ci sono casi, ce lo insegna la storia. Ma ci sono stati e ci sono conflitti anche all'interno di una stessa religione, tra sciiti e wahabiti, tra sunniti e sciiti, tra cattolici e protestanti. Di questo, però, Allam non scrive, come non scrive delle tante testimonianze e dei tanti sforzi per favorire il dialogo interreligioso. [...]
[ di Afef Jnifen - leggi il commento ]

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