A volte, neanche il dio minore della politica perdona: non paga solo il sabato. Clemente Mastella ora lo sa e ben gli sta: magari non restasse un caso isolato… L'ha fatta davvero sporca, fino a essere schifato da tutti: un bacherozzo che nessuno si è voluto prendere. Avrebbe impestato qualunque lista e fatto perdere voti. L'ingrato Berlusconi gli deve tutto: la caduta di Prodi e queste scellerate elezioni volute col suo “porcellum”. Ma dopo avergli promesso riconoscenza eterna, lo scarica come spazzatura. Casini commenta: «Fa schifo, chi ha scaricato Mastella». Ma intanto non se l'è preso neanche lui. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Silvestro Ladu quasi a bordo, «ma diciamo che tocco ferro». Massimo Fantola chissà: «Ma attendiamo serenamente», spiega il coordinatore dei Riformatori Michele Cossa. Doveva essere il giorno decisivo per la decisione sulla presenza nelle liste del Pdl dei candidati espressione degli alleati meno forti: invece le 24 ore romane si risolvono nell'ennesimo nulla di fatto, almeno per i papabili sardi. Sono, appunto, il capogruppo in Consiglio regionale di Fortza Paris e il senatore cagliaritano: la loro situazione va a sommarsi con tante simili che si presentano in ogni regione. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
«Massidda, Cicu e Pili... Chi se ne frega?». Sono parole dei Giovani per la Libertà di Forza Italia. Un centinaio di militanti che hanno passato le ultime settimane in giro per 64 comuni dell'isola. Obiettivo: raccogliere firme a sostegno della candidatura di un giovane sardo in Parlamento. Una campagna che ha funzionato: 10.015 le sottoscrizioni, consegnate ieri sera al leader del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi. A giochi praticamente fatti, magari non serviranno a tanto. Ma l'iniziativa è un segnale da non trascurare. [...]
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[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Nel commentare la sconvolgente notizia che non tutti i candidati del centrosinistra in Lombardia sono nati in Lombardia (pare che uno risieda a Parma Sud, pur avendo la nonna a Busto Arsizio), il senatore Calderoli della corrente illuminata della Lega ha dichiarato che il partito democratico non è «la forza dei meridionali, sostenuti dal Mpa di Lombardo, ma la forza dei terùn, ovvero di quelli che si fanno mantenere dagli altri a Roma». [...]
[ di Massimo Gramellini - leggi il commento ]
La Sardegna è la zolla più antica del pianeta: giusto che abbia il suo Giurassik park politico e lo esibisca nella parata elettorale. Siamo geologicamente la terra più vecchia del mondo: anche politicamente. Dunque è corretto che ci sia la carica dei dinosauri d'assalto. Qui non rischiano certo l'estinzione: sono la specie ancora dominante, come il tyrannosaurus di milioni di anni fa. Tra Pd e Pdl c'è stata una deprimente gara al “vinca il peggiore”. Ma la vittoria è ipotecata in partenza dal centrodestra: conferma tutti gli uscenti, quasi senza novità.
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Il “partito Aias” corre sempre, per nobili ideali, dove il cuore e il portafogli politico lo portano. Magari sempre dalla parte di chi governa: l'opposizione è una parolaccia da scostumati. Saltando con una solida liana per arrivare sempre sull'albero del potere: dispensa frutti generosi a chi movimenta migliaia di voti. Tutta condensata qui la nuova transumanza dei “Randazzo brothers”. Mollano in extremis l'Udc di Casini per convolare - dopo il terzo divorzio - a giuste nozze con Berlusconi. Dove c'è profumo di governo. [...]
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[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
«Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto. In altre parole: non l'ho mai data». Daniela Santanchè afferma con decisione un suo principio etico, aggiungendo fiera che «…La verità è che piaccio alle donne perché sono un uomo». Ma alla leader della Destra vanno riconosciute alcune caratteristiche: innanzitutto, l'astuzia nel puntare molto sulla novità e differenza del suo essere donna e politica al vertice. Poi, la “sfrontatezza” dell'appropriarsi del termine femminista. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]
Qual è la più grave colpa del sistema politico, destra sinistra e centro? A mio giudizio è l'aver lasciato incancrenire il problema della casa, impoverendo il Paese sino alla situazione attuale. Anzi, più che di impoverimento si tratta di strangolamento di moltissime famiglie e dell'intera economia. Aver smesso per circa trent'anni di costruire case popolari ha voluto dire costringere interi ceti sociali, e la gran parte dei giovani, a vivere miseramente per poter pagare un affitto o la rata di un mutuo che spesso supera il reddito di un lavoratore. [...]
[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]
Lavoro irregolare & sicurezza. Non è una novità: uno esclude l'altra. Un legame a doppio filo che, troppo spesso, stringe il cappio sulla testa dei lavoratori. Imprigionati tra la necessità di lavorare per (soprav)vivere, e la paura di morire per lavorare. Un rischio concreto. Forse l'irregolarità, percentualmente, non è direttamente proporzionale alle morti bianche. Ma una cosa è certa: le tragedie sul lavoro hanno quasi sempre evidenziato situazioni palesi di irregolarità. E allora non dovrebbe essere difficile: più controlli, meno lavoro irregolare, uguale sicurezza. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Protestano perché «non si può radere al suolo un servizio» attivo da anni, e soprattutto, perché quella soppressione causerebbe «un esubero» già annunciato «di 263 dipendenti». O addirittura del doppio, se la Regione applicherà la delibera del 27 dicembre scorso che negli obiettivi della Giunta «rappresenta il secondo passo nella graduale riorganizzazione della riabilitazione globale, in un percorso iniziato con l'approvazione delle linee di indirizzo e confermato nel Piano Sanitario regionale 2006-2008».
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In questo periodo gli utenti del server dell'Università di Cagliari sono coinvolti, ma timidamente o a singhiozzo, in mini-dibattiti su problemi abbastanza seri come, per esempio, la tutela di Tuvixeddu o le carriere dei docenti e il precariato. Il dibattito è timido perché, dopo le prime battute, c'è sempre chi protesta sostenendo di non voler essere disturbato da email collettive, sospette di essere spam, pubblicitarie o - peggio - “politiche”, che dunque non gli interessano (con buona pace di chi pensi che tutti i docenti universitari siano/debbano essere i rappresentanti più autorevoli dell'impegno intellettuale e della consapevolezza civile). [...]
[ di Cristina Lavinio - leggi l'articolo ]
Quasi certamente l'Italia verrà deferita alla Corte di giustizia della Ue per non aver tutelato il sito di interesse comunitario (SIC) delle dune boscate di Narbolia, in provincia di Oristano. La notizia rende inevitabili alcune riflessioni sulle responsabilità per la scandalosa vicenda e su quanto potrà avvenire, ai danni del paesaggio e dell'ambiente, se lo schieramento che fa capo al cavalier Berlusconi dovesse vincere le imminenti elezioni politiche e, ancor peggio, quelle regionali del prossimo anno. [...]
[ di Carlo Dore - leggi l'articolo ]
Figli di nessuno, figli della malasorte, figli della ruota. O ancora Mischineddus, parafrasando il titolo del libro di Anna Castellini, dedicato proprio ai bambini abbandonati all'ospedale Sant'Antonio di Cagliari. Introdotte nel 1188 e in funzione fino alla fine del 1800, le “ruote degli esposti” negli ultimi anni sono riapparse in alcune grandi città italiane, e ora qualcuno le vorrebbe riesumare anche a Cagliari. Ma la scelta fa discutere: oggi per fortuna ci sono altre soluzioni, basta farle conoscere. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
È stato distribuito alle edicole il primo numero de L'Altra Voce settimanale, che può essere anche scaricato in formato pdf (3,8 Mb).
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