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Giorgio Melis

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Caro Veltroni, domani ti sparo
le liste Pd uguali a quelle Pdl
vince la sporca conservazione
gli elettori non si turano il naso

Mio caro Veltroni, domani ti sparo. Sì, un elettore sardo di media sensibilità del centrosinistra dovrebbe scrivere, gridare e cantare furiosamente al segretario del Partito Democratico le parole di una famosa canzone di Paolo Pietrangeli, il cantautore del '68. Veltroni non è il “padrone” da sparare come nella canzone. Ma lo meriterà, politicamente, se per la Sardegna ha rinnegato - come pare già avvenuto - propositi e scelte elettorali già fatte o annunciate per altre regioni e nazionalmente. Alla faccia del rinnovamento, del cambiamento, della svolta. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Pd, giochi quasi fatti con Cabras a Roma:
poche novità, gli uscenti dominano
Piras al posto di Cogodi, l'Udeur è Pas

Giochi quasi fatti, non ancora dichiarati ma praticamente sicuri, a parte alcune variabili. Sulle liste per i candidati sardi del Partito democratico alla Camera e al Senato l'ufficialità dovrebbe arrivare tra oggi e domani. A Roma continua il lavoro del segretario regionale Antonello Cabras con il coordinamento nazionale per i 25 nomi della pattuglia isolana. Ancora di più quello sulle prime posizioni in graduatoria, le uniche utili per l'approdo a Montecitorio e Palazzo Madama: da rispettare, in questo caso, ci sono gli equilibri interni tra gli ex esponenti di Ds, Margherita e Progetto Sardegna. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Ragioneria dello Stato al soldo
di Soru: insulti di Diana e Liori
una vergogna per la Sardegna
Con Medde, il trio dell'Avemaria

Gli dei accecano coloro che vogliono perdere, si diceva nell'antichità. Ma si pèrdono da soli anche quelli accecati da faziosità, ignoranza arrogante, stupidità conseguente. Accade spesso a personaggi sardi quando c'è di mezzo Renato Soru. Scatta un riflesso estremo, tra risentimento e invidia biliosa che ha sostituito la generale ammirazione quando era solo mister Tiscali e un vanto della Sardegna nel mondo. Ma quando si passa la misura, queste reazioni sprofondano gli oppositori negli abissi di un settarismo demenziale: la maggior maledizione della nostra terra malmeritata da tanti suoi nativi. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Elezioni anticipate? No, grazie: fino in fondo
con un positivo bilancio, per rivincere
Centrosinistra fiducioso, unito nei conflitti

Litigano, ma tengono. Fanno i conti con i numeri, che sono gli stessi di qualche mese fa a eccezione dei quattro dello Sdi: ma è uno strappo recuperabile, ci si lavora e si lavorerà ancora di più dopo le elezioni politiche di aprile. E rilanciano: niente elezioni anticipate ma, anzi, guardiamo con ottimismo alla prossima legislatura. È il centrosinistra in Consiglio regionale: a mente fredda, dopo l'approvazione di una finanziaria difficile, tira le fila degli ultimi tempi. Maggioranza indebolita? Neanche per idea: piuttosto «dal confronto, anche duro, usciamo rafforzati». [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

La malainformazione sarda copre
le “marchette” del Consiglio
oscurando fatti gravi e le notizie
Regionali promossi: verità e falsi

Politica e dis-informazione, è stata una bella gara al “vinca il peggiore” nell'informazione regionale, soprattutto scritta ma anche teletrasmessa. È stata approvata la legge finanziaria ma con vicende collaterali di grande impatto e interesse per i lettori: peccato si sia dimenticato di farlo sapere anche a quelli dei due maggiori e storici, più spesso preistorici, quotidiani sardi. I fatti importanti separati dalle non-notizie, ridotte al solo trito, monotono, ripetitivo gossip: maggioranza che traballa, gli scarti dei socialisti, le divisioni nel Pd, l'Udeur verso la dissoluzione. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Ragioneria dello Stato, promossa la Regione
Sulle entrate future “certezza ed esigibilità”
Sono compatibili in bilancio col deficit risanato

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Il Consiglio promuove, la Regione pagherà
ma non c'è copertura per i 307: costano
600 mila euro. Esclusi 68 figli di nessuno

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L'abc del diritto per i marchettari dilettanti
Non può andare lontano
l'emendamento che stravolge la graduatoria

Oltre alle spudoratezze già evidenziate nell'emendamento marchettaro che promuove per legge 307 dipendenti regionali, è necessario evidenziare che esso è palesemente illegittimo, in aperto contrasto con la giurisprudenza consolidata della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato in materia di graduatorie definitive di pubblici concorsi e selezioni indette dalle pubbliche amministrazioni. [...]

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Sì all'unanimità, senza alcuna discussione
per il bilancio del Consiglio: 96 milioni
per il 2008. Piccolo taglio, resta un'enormità

Centodieci giorni per approvare la finanziaria e poco più di un minuto e mezzo per il bilancio interno del Consiglio regionale. Senza uno straccio di discussione - c'era da aspettarselo - e con 67 voti a favore su 67 presenti. La relazione orale dei questori? Neanche a parlarne: i tre firmatari (Amadu, Fadda e Pittalis) si rimettono a quella scritta, con tanto di applauso bipartisan dai banchi dei consiglieri. A leggerlo bene, però, qualcuno degli onorevoli potrebbe anche restarci male: vale “appena” 96 milioni 240mila euro, in diminuzione di 6 milioni 660mila euro rispetto ai 102 milioni 900mila euro dello scorso anno. [...]

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Uniti nelle Camere sciolte: milleproroghe,
mille deroghe sul controllo della spesa
Prove di pessima grande allenza dopo il voto

Il decreto milleproroghe approvato in fretta e furia dalla Camera è un esempio tangibile di cosa accade quando in Parlamento non c'è una forte opposizione. Estende nel tempo normative in scadenza, ripristina leggi già abrogate e prevede eccezioni ad personam. Nel silenzio totale si sono scientemente smantellati i pochi elementi strutturali di controllo della spesa introdotti nella passata legislatura. Una classe dirigente preoccupata della propria rielezione non avrebbe ceduto alle pressioni dei piccoli centri di potere. Ma in aprile si vota con liste bloccate. [...]

[ di Tito Boeri - leggi l'articolo ]

Veltroni copia: da Pili. «Mi hanno copiato il programma»: spietata accusa. Mauro Pili sobbalza: «Basta, querelo! Sì, avevo copiato da Formigoni. Ma le Alpi in Sardegna ci vorrebbero: macché Gennargentu! Io ce le avevo messe. Soru le ha cancellate: ci rovina». Ma l'accusatore è Berlusconi… Il piccolo copista sulcitano stramazza: «Dio mio, cosa ho detto? Però, tu quoque, mio signore! Mi pugnali alle spalle mentre sono in ginocchio». Errore, Berlusconi accusa Veltroni. Pili: «Ah, così va bene. Anzi, no. Veltroni ha copiato me che avevo copiato Formigoni. È mio il copyright del plagio: nessuno me lo tocchi. Sono stato il primo, resto il migliore». (giorgio melis)

Castixedda e nomenklaturedda affossano
il Pd sardo, nato da primarie taroccate
Rischio collasso senza il ricambio di facce

Il gruppo dirigente del Pd sardo faccia al più presto la pace con i propri elettori, azzeri queste liste vergognose, di emeriti sconosciuti fuori dai soliti giri, e ci proponga gente che ci rappresenti sul serio, per la propria esperienza, per il proprio valore. La lista che ci hanno presentato è piena di funzionari di partito, di troppi universitari, del solito giro da ceto medio illuminato che monopolizza le rappresentanze politiche in Sardegna. [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'intervento ]

Giudici e statisti. Nuovi politici meglio-peggio-uguali ai vecchi? Doppia delusione da una donna forte, Alessandra Giudici, presidente della Provincia di Sassari. Con altri 138, intima: candidate Giovanni Giagu. Bravaccio gradevole, celebre mandrone. Unico merito: figlio di Nino, scomparso. Unica passione: vita “messicana”; siesta continua, senor, dopo pranzi campestri. Storico merito: affossata la riforma dei Consorzi industriali. Altre qualità: non pervenute. Quattro legislature regionali: non ricandidabile. Ergo, fategli posto in Parlamento, ha bisogno di statisti come lui: sentenza di Giudici, alla ziminata. Ricambio targato donna. Complimenti, señora Alessandra (giorgio melis)

Confesso: quest'anno ho tradito Pippo
Ma tanti con me vogliono sentire
altre voci, a Sanremo e in Parlamento

C'è qualcosa di tragicamente comico e drammaticamente ameno che affratella Sanremo e la nostra politica. Ora il massimo sacerdote celebrante di quel rito si incavola furioso perché lui, l'immenso, l'immortale, il grande demiurgo, è la canzone, incarna l'idea stessa della cantabilità nazionale, per chiamata della storia, della nazione e, lui sospetta, persino divina. [...]

[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]

Cagliari da crociera, obiettivo ancora lontano
ma l'Autorità portuale ci punta: terminal
quasi pronto, missione a Miami per sfondare

La “Cagliari da crociera” è ancora lontana, ma l'Autorità portuale punta sulla qualità per lo sviluppo locale del settore. Già a partire dal 2009 il porto del capoluogo potrà offrire ai croceristi proposte personalizzate. Un progetto che prevede azioni di marketing adeguate al territorio e il coinvolgendo degli operatori (agenzie, ristoratori e albergatori), per assicurare standard adeguati. Coinvolti la Camera di commercio, il comune di Cagliari, l'associazione degli industriali e l'amministrazione provinciale. [...]

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Gumirato: il figlio di un dirigente della Asl
l'intruso su incarico dei Riformatori
per dimostrare la vulnerabilità del sistema

È figlio di un dipendente dell'Asl di Cagliari, il responsabile del Centro di prevenzione oncologica di viale Trento Antonello Scarpa, l'autore dell'intrusione “dimostrativa” nel sistema informatico dell'Azienda sanitaria commissionata a un esperto dai Riformatori sardi in Consiglio regionale. Appunto quelli che che in una conferenza stampa avevano denunciato la vulnerabilità della rete. Lo sostiene il manager dell'Asl 8 di Cagliari, Gino Gumirato, in un'intervista trasmessa dall'emittente radiofonica cagliaritana “Radiopress”, precisando che l'azienda ha già protocollato una denuncia alla Polizia postale e una alla Procura della Repubblica di Cagliari. [...]

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Esposto di Raggio, è subito flop in Procura
Il caso Amsicora torna al Comune
Decisione finale, volumetrie da ridurre

Un turbamento eccessivo: la Procura, nella lettera dell'imprenditore Sergio Raggio, non ha trovato ipotesi di reato, nonostante le reazioni indignate dei consiglieri comunali. La delibera di Giunta tornerà quindi in aula martedì prossimo. Stavolta il Consiglio non avrà più scuse: dovrà votare il documento. E, una volta per tutte, dovrà esprimere un parere sul progetto presentato dalla società Ksa per la riqualificazione dell'Amsicora. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Floris irriducibile: parcheggi sopra e sotto
per liberare le strade. Ma la Regione
contesta l'inerzia e la visione autocentrica

Attrattori di traffico? Niente affatto. Per il sindaco Emilio Floris i parcheggi sono «contenitori di automobili». Interrati, multipiano, poco importa. Si tratta di un sistema adottato nelle principali metropoli europee. «Ho avuto modo di constatare che alcune città, in questo modo, hanno risolto il problema della mobilità». E giù cifre, per giustificare la politica autocentrica del Comune: i parcheggi sono un male necessario per liberare le strade dalle macchine. [...]

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lettere e interventi
 
Veterinari coadiutori, gli eterni precari stabilizzati non dai santi ma da leggi e accordi, di Mario Cappai
Politica e gettoni: il vero problema è la macchina che non funziona bene, di Gianfranco Carboni
Nessuna marchetta votata dal Consiglio, i regionali promossi sono vincitori di un concorso, di Davide Paderi e Massimo Rocchitta con la replica di Giorgio Melis
G8 a La Maddalena, un alibi immobiliare? Nel nome del vertice mondiale nessuna deroga alle norme paesaggistiche, di Stefano Deliperi
I veterani “radicati nel territorio” in lista ma senza certezze: seggi tutti da guadagnare, di Gianni Sanna
Guido Melis a rappresentare la Sardegna in Parlamento: lettera-appello a Veltroni
La Maddalena, un azionariato popolare per evitare che il turismo lasci solo le briciole, di Guido Bocchetta
Perché nell'arcipelago è stata archiviata la rivoluzione dei sudditi stufi di svendere la terra?, di Domenico Mura
Dai mugugni di Cagliari ai fischi di Sassari. Attento Veltroni, tanti non voteranno, di Gianni Deiana
Gli elettori del Pd non si tureranno il naso: con la candidatura dei notabili, disastro nelle urne, di Oliviero Tidu
Una economia turistica a La Maddalena: futuro auspicabile o paravento per affari di pochi?, di Maurizio Salvati
dall'archivio
in Sardegna
Bandiere al vento, per un lavoro decente contro questa desolazione sociale. O lasciamo che i giovani si salvino altrove, di Maria Letizia Pruna
Un esorcismo nazionale per una generazione posseduta dallo spirito del precariato che distrugge le relazioni sociali e la speranza, di Francesca Madrigali
I maxiemendamenti per le minipolitiche. Quando il lavoro diventa bandiera e non contano i risultati, ottenuti o no, da insardegna.eu
Elezioni in vista e irriducibili senza decoder. La tv analogica serve ancora, il digitale terrestre dovrà aspettare, di Alessandro Alfonso
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Liberadonna in libera nos a Giuliano Ferrara che imperversa in tv: Pd e sinistra, sulla 194 non bastano le risposte ambigue, di Cristina Lavinio
L'armata papalina è il partito improprio: invasione militare di campo elettorale. Veronesi nuovo nemico, “cancro” politico, di Nanni Spissu
Accozzolo, l'ottavo nanetto di gesso nel prato del giovane Walter. Anche in lista precedenza ai nomi illustri, di Francesca Madrigali
Assieme alla solidarietà negata a Clemente vanno al macero con la legislatura progetti e nuove norme a sostegno dei deboli, di Elvira Corona
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Tra ipocrisia e sudditanza, la classe politica subalterna al Vaticano e lo Stato genuflesso, di Andrea Falqui
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
società
L'avvocato è in strada, niente appuntamenti. Volontari in toga pronti a difendere i diritti ignorati di emarginati e senza casa, di Elvira Corona
Anche le statue hanno voglia di piangere, tra miracoli vagamente sospetti e una fede spicciola che si aggrappa a tutto, di Marinella Lőrinczi
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
economia e ambiente
Una lampadina spenta non lava la coscienza dei cittadini spreconi e dello sponsor che nel mondo calpesta i diritti per il profitto, di Elvira Corona
Le solide certezze del Comune di Cagliari. Grandi scavi sotto la via Roma ma gli automobilisti non se ne accorgeranno, di Stefano Deliperi
Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo diventa uso deviato del potere politico, di Roberto Copparoni
I danni prodotti da fretta e mistificazioni: sui colli ignorata la strada del negoziato, di Antonello Gregorini
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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2 marzo 2008
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