Politica e dis-informazione, è stata una bella gara al “vinca il peggiore” nell'informazione regionale, soprattutto scritta ma anche teletrasmessa. È stata approvata la legge finanziaria ma con vicende collaterali di grande impatto e interesse per i lettori: peccato si sia dimenticato di farlo sapere anche a quelli dei due maggiori e storici, più spesso preistorici, quotidiani sardi. I fatti importanti separati dalle non-notizie, ridotte al solo trito, monotono, ripetitivo gossip: maggioranza che traballa, gli scarti dei socialisti, le divisioni nel Pd, l'Udeur verso la dissoluzione. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Il Consiglio promuove, la Regione deve pagare: ma non c'è copertura finanziaria. I 307 dipendenti regionali che un emendamento del Consiglio ha promosso in massa da una categoria a quella superiore, incasseranno 1940 euro a testa in più all'anno, con un costo aggiuntivo di quasi seicentomila euro: peraltro non previsti in bilancio e dunque nella disponibilità delle casse regionali. Di più e anche di peggio: ci sono 68 figli di nessuno, assunti negli anni scorsi dalle liste di collocamento in forza di una legge nazionale, che pur essendo nella stessa categoria restano al palo: esclusi dalla promozione e dalla gratifica.
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Oltre alle spudoratezze già evidenziate nell'emendamento marchettaro che promuove per legge 307 dipendenti regionali, è necessario evidenziare che esso è palesemente illegittimo, in aperto contrasto con la giurisprudenza consolidata della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato in materia di graduatorie definitive di pubblici concorsi e selezioni indette dalle pubbliche amministrazioni. [...]
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Non sono disposti a far passare la cosa sotto silenzio. I non medici che prestano servizio nella sanità pubblica e privata isolana non ci stanno: «Siamo stanchi di essere chiamati “classe B”», dice la portavoce Elisabetta Caredda. Sono farmacisti, biologi e specializzandi delle scuole afferenti all'area medica: circa 120 in tutta la Sardegna. Per loro neanche una borsa di studio. Si sentono discriminati a favore della cosiddetta “;classe A”: i colleghi medici e veterinari, che l'assegno lo prendono da anni. [...]
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Il giorno dopo si tirano le somme, su un fronte e sull'altro. L'approvazione della Finanziaria lascia spazio a reazioni che non regalano nulla di nuovo: con la maggioranza di governo a esprimere la propria soddisfazione e il centrodestra all'attacco di una manovra considerata «inutile» e di una coalizione «allo sfascio». Né più né meno di quanto succedeva quattro mesi fa, quando il documento contabile era arrivato in Consiglio regionale con la benedizione della Giunta e già l'opposizione criticava il testo. Ecco: oggi sembra di essere tornati ai primi giorni di novembre. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
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Centodieci giorni per approvare la finanziaria e poco più di un minuto e mezzo per il bilancio interno del Consiglio regionale. Senza uno straccio di discussione - c'era da aspettarselo - e con 67 voti a favore su 67 presenti. La relazione orale dei questori? Neanche a parlarne: i tre firmatari (Amadu, Fadda e Pittalis) si rimettono a quella scritta, con tanto di applauso bipartisan dai banchi dei consiglieri. A leggerlo bene, però, qualcuno degli onorevoli potrebbe anche restarci male: vale “appena” 96 milioni 240mila euro, in diminuzione di 6 milioni 660mila euro rispetto ai 102 milioni 900mila euro dello scorso anno. [...]
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Il decreto milleproroghe approvato in fretta e furia dalla Camera è un esempio tangibile di cosa accade quando in Parlamento non c'è una forte opposizione. Estende nel tempo normative in scadenza, ripristina leggi già abrogate e prevede eccezioni ad personam. Nel silenzio totale si sono scientemente smantellati i pochi elementi strutturali di controllo della spesa introdotti nella passata legislatura. Una classe dirigente preoccupata della propria rielezione non avrebbe ceduto alle pressioni dei piccoli centri di potere. Ma in aprile si vota con liste bloccate. [...]
[ di Tito Boeri - leggi l'articolo ]
Veltroni copia: da Pili. «Mi hanno copiato il programma»: spietata accusa. Mauro Pili sobbalza: «Basta, querelo! Sì, avevo copiato da Formigoni. Ma le Alpi in Sardegna ci vorrebbero: macché Gennargentu! Io ce le avevo messe. Soru le ha cancellate: ci rovina». Ma l'accusatore è Berlusconi… Il piccolo copista sulcitano stramazza: «Dio mio, cosa ho detto? Però, tu quoque, mio signore! Mi pugnali alle spalle mentre sono in ginocchio». Errore, Berlusconi accusa Veltroni. Pili: «Ah, così va bene. Anzi, no. Veltroni ha copiato me che avevo copiato Formigoni. È mio il copyright del plagio: nessuno me lo tocchi. Sono stato il primo, resto il migliore». (giorgio melis)
Quaranta per cento dei seggi disponibili alle donne, 50 per cento ai volti nuovi: tutto in una lista che sia «rispettosa del pluralismo interno, dei territori e che garantisca il ricambio». Sono i punti chiave della proposta che il segretario regionale del partito democratico Antonello Cabras porterà a Roma dalla Sardegna: approvata a larghissima maggioranza (3 astensioni e un voto contrario) durante l'assemblea di ieri a Tramatza. Da 79 proposte si dovrà arrivare a 27 candidature. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Il gruppo dirigente del Pd sardo faccia al più presto la pace con i propri elettori, azzeri queste liste vergognose, di emeriti sconosciuti fuori dai soliti giri, e ci proponga gente che ci rappresenti sul serio, per la propria esperienza, per il proprio valore. La lista che ci hanno presentato è piena di funzionari di partito, di troppi universitari, del solito giro da ceto medio illuminato che monopolizza le rappresentanze politiche in Sardegna. [...]
[ di Alessandro Mongili - leggi l'intervento ]
Giudici e statisti. Nuovi politici meglio-peggio-uguali ai vecchi? Doppia delusione da una donna forte, Alessandra Giudici, presidente della Provincia di Sassari. Con altri 138, intima: candidate Giovanni Giagu. Bravaccio gradevole, celebre mandrone. Unico merito: figlio di Nino, scomparso. Unica passione: vita “messicana”; siesta continua, senor, dopo pranzi campestri. Storico merito: affossata la riforma dei Consorzi industriali. Altre qualità: non pervenute. Quattro legislature regionali: non ricandidabile. Ergo, fategli posto in Parlamento, ha bisogno di statisti come lui: sentenza di Giudici, alla ziminata. Ricambio targato donna. Complimenti, señora Alessandra (giorgio melis)
C'è qualcosa di tragicamente comico e drammaticamente ameno che affratella Sanremo e la nostra politica. Ora il massimo sacerdote celebrante di quel rito si incavola furioso perché lui, l'immenso, l'immortale, il grande demiurgo, è la canzone, incarna l'idea stessa della cantabilità nazionale, per chiamata della storia, della nazione e, lui sospetta, persino divina. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]
Il Partito democratico è al suo bivio storico fondamentale. Qui si separano le strade della conservazione e del rinnovamento. Ma per far vivere il progetto del Pd occorre che si indebolisca il potere dei vecchi baroni. Per questa ragione in Sardegna Paolo Fadda ed Emanuele Sanna non devono essere ricandidati. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi l'intervento ]
Di nero, nel Pdl c'è rimasto solo l'umore. La fusione a freddo tra Forza Italia e Alleanza Nazionale non convince tutti: le faccette dello zoccolo duro e militante di An sono sempre più nere, ad esempio. E non basteranno gli accordi calati dall'alto, ma ratificati dai berluscones locali, a frenare i malumori striscianti nella base. Malumori che sembrano riaccendere quella fiamma che i capi-partito hanno deciso di spegnere per sempre nel Popolo delle Libertà. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Una scommessa per l'Italia, che però la Sardegna gioca in anticipo. Così l'assessore regionale dell'Ambiente, Cicito Morittu, ha sintetizzato la svolta nella produzione di energie rinnovabili attraverso gli investimenti sul solare termodinamico: 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, resi disponibili con la Finanziaria 2007 e rivolti agli enti pubblici per la realizzazione di impianti fotovoltaici (sino a un massimo di 20 kW) e di pannelli solari. Si tratta, in pratica, della conclusione della sperimentazione iniziata proprio nell'isola dal fisico Carlo Rubbia, ai tempi in cui il premio Nobel presiedeva il Crs4.
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L'insistita richiesta di dialogo tra cattolici e laici porta con sé anche una non piccola distrazione omissiva. Dialogo e confronto, infatti, mancano quasi del tutto proprio là dove sarebbero massimamente naturali «per principio» e di utilità storica grande nel nostro Paese: mi riferisco al dialogo tra cattolici. Esso risulta carente a tutti i livelli nella Chiesa, ma soprattutto dove più conta, presso le autorità, gerarchiche e sacramentali. La mancanza di un dialogo tra queste figure essenziali oggi è pesante e parla quasi come silenzio di tutti nella Chiesa cattolica: con danno crescente per l'insieme. [...]
[ di Luigi Pedrazzi - leggi il commento ]
Dopo un blackout sospetto nell'intera mattinata del 18 febbraio, chi va sul sito www.firmiamo.it/liberadonna continua a veder crescere di minuto in minuto le adesioni all'appello promosso appena sei giorni fa da Micromega. Siamo già alle 22.000 firme: un bel record per un appello indirizzato a Veltroni, a Bertinotti e a tutti i dirigenti di centrosinistra, per lamentarne la tiepidissima reazione di fronte al crescendo degli attacchi fatti in questo periodo al “corpo” e ai diritti delle donne. [...]
[ di Cristina Lavinio - leggi il commento ]
Questa è una campagna militare. Un vero esercito armato contro lo stato, contro la politica, contro la dignità della dialettica tra schieramenti contrapposti, in cui si identificano i cittadini elettori in base a programmi, visione del mondo, valori, idealità. Qui scende in campo un esercito armato di tiara, mitria, stole. La nuova terra di conquista è sempre quella vecchia, questa povera Italia che non si vorrebbe libera, avanti alla propria storia, ai fondamenti della propria organizzazione statuale. Ora è Umberto Veronesi il nuovo nemico. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]
Una giornata rara per persone molto speciali, accomunate dall'essere affette da una di quelle malattie con dei nomi spesso impronunciabili e che i medici faticano a diagnosticare, ma che colpiscono circa trenta milioni di persone in Europa e oltre un milione in Italia. È stata scelta la giornata di oggi - 29 febbraio - per celebrare la prima Giornata europea di sensibilizzazione al problema delle malattie rare: la data sembra la più adatta a richiamare il concetto di rarità, anche se negli anni non bisestili si anticiperà di un giorno. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

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