Aveva ragione Casini, quando diceva a Berlusconi di non insistere sulle spallate perché avrebbero rafforzato, non abbattuto il governo Prodi. La lezioncina vale anche in Sardegna. La spallata sui Consorzi industriali era per Renato Soru la più pericolosa perché coinvolgeva parti del centrosinistra col centrodestra: è stata respinta perché Soru aveva deciso, senza dirlo per non passare da intimidatore, che si sarebbe dimesso se l'imboscata in Consiglio fosse passata. Prendendo atto del venir meno di una maggioranza governabile e governante. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Emendamento 993 all'articolo 8 della finanziaria regionale: è la proposta di modifica della Giunta per recuperare il gettito mancato dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale di parte delle cosiddette tasse sul lusso. È anche quello che disegna ufficialmente la nuova maggioranza in Consiglio: formata dagli esponenti del Partito democratico e da quelli della Sinistra arcobaleno, mette insieme 41 voti necessari per un'approvazione che sul piano politico è determinante. Segna anche la debacle dell'opposizione, capace di ragranellare appena 22 voti contrari, con l'apporto dei tre consiglieri dell'Udeur. I socialisti dello Sdi, attesi dopo gli attacchi dei giorni scorsi, stanno nel guado. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Con legge costituzionale del 26 febbraio '48, sessant'anni or sono, veniva approvato la statuto speciale per Sardegna. Un grande evento per la nostra Isola, da collegare storicamente al nascere ed al diffondersi di una coscienza autonomistica di massa durante i terribili sacrifici imposti ai combattenti della Prima Guerra Mondiale. Se si vuol capire il fenomeno si pensi a come quegli eventi bellici furono alla base di trasformazioni profonde che sconvolsero l'intero pianeta e particolarmente l'Europa. Fu il maturare d'idee spesso in incubazione da secoli. Fra gli avvenimenti che presero avvio da quella guerra spicca la Rivoluzione d'ottobre che cambiò radicalmente lo scacchiere politico mondiale.
[ di Francesco Cocco - leggi l'articolo ]
Diciamo la verità, erano pochi a scommettere che alla fine, come Fini, Casini non sarebbe tornato nell'ovile di Berlusconi: per convenienza elettorale benché umiliante e necessità contro il rischio-sparizione. Invece il bel Pier ha tenuto duro, facendo di necessità virtù: ha sbattuto la porta in faccia al Cavaliere. Ha preso un grosso rischio, e gliene va dato atto, perché già stanno cercando di prosciugargli l'elettorato e i candidati. Ma Casini mette a in discussione molte certezze del centrodestra: sempre più destro-leghista. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
[ di Massimo Gramellini - leggi l'articolo ]
La politica vive anche di accelerazioni, e quella che Veltroni ha impresso sembra destinata a lasciare qualche segno. Sono in molti ad esserne convinti e a ritenere che la sua scelta sia funzionale alla riduzione del numero dei partiti e alla formazione di alleanze chiare su programmi condivisi. Anche Berlusconi l'ha valutata così; ha persino manifestato l'intenzione di imitarla, ma com'è nella sua natura, col passare dei giorni, ha già trasformato il suo nuovo partito in una coalizione accogliente, funzionale soltanto a fare incetta di voti. [...]
[ di Marco Ligas - leggi l'intervento ]
Quando Veltroni dice «sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini» pensiamo e speriamo intenda dire che per affrontare questi problemi non servono imposizioni o tentativi di far passare le cose in silenzio, ma forte capacità di comunicazione e di informazione, in grado anche di smascherare la controinformazione tendenziosa. Spesso, infatti, la sindrome di Nimby è causata da diffidenza e scarsa conoscenza. [...]
[ di Raffaele Deidda - leggi l'articolo ]
[ di Claudio Palazzotta - leggi l'articolo ]
Il campionario è vasto: si parte dallo scarso rispetto delle più elementari regole di sicurezza, con la mancanza delle protezioni contro le cadute dall'alto (parapetti, passerelle, ponteggi assicurati) e si arriva agli impianti elettrici non a norma e ai cavi non protetti. È il quadro desolante offerto dai cantieri edili agli ispettori della Direzione regionale del Lavoro nel 2007: su 667 l'84 per cento è risultato irregolare. Situazioni giudicate «anomale» per l'11 per cento dei lavoratori del comparto, senza considerare i 287 scoperti e risultati totalmente in nero. E non che negli altri settori la situazione vada migliorando. [...]
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I dirigenti della Regione e quelli degli enti e delle agenzie regionali hanno il loro contratto collettivo regionale di lavoro, con gli incrementi di retribuzione stabiliti durante i lavori della Giunta di ieri: la novità riguarda 237 dirigenti con diversi incarichi, per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico relativo al 2006 e al 2007. Secondo l'accordo raggiunto il 23 gennaio dal Coran, il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, gli aumenti «corrispondono sostanzialmente ai tassi d'inflazione». [...]
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Fumata nera sul futuro dell'Amsicora. Dopo due ore di dibattito, il Consiglio comunale rinvia ogni decisione alla prossima settimana. Venerdì la commissione urbanistica si riunirà per redigere un documento che martedì prossimo verrà sottoposto al vaglio del Consiglio. Ieri sera in discussione c'era la delibera di Giunta che chiedeva un parere sul progetto della Ksa. Un progetto presentato tanti anni fa ma che si è arenato in via Roma, tra bocciature, revisioni e ricorsi al Tar. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Sul futuro del mercato ortofrutticolo, ora la parola passa agli operatori emigrati a Sestu. Avevano creduto nel progetto, lasciato la struttura pubblica per quella privata realizzata dall'imprenditore Sergio Zuncheddu. Hanno riempito di frutta e verdura quella scatola vuota piena di box, pagandoli a peso d'oro di tasca propria e con mutui a lungo termine. Oggi gli operatori emigrati nel centro di Sestu incontreranno Paolo Carta, assessore fresco di nomina alle attività produttive e cercheranno di capire che intenzioni abbia il Comune di Cagliari. [...]
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Olbia è una città dove tutto scorre lieve. Dove trovi le Mercedes ultimo modello parcheggiate davanti a sgaruppate case popolari, e magari quello che ci ha parcheggiato la fuoriserie l'alloggio lo ha pure occupato abusivamente. Dove trovi gente cui nulla interessa, ma esce dal limbo se c'è da promuovere un campanilismo senza senso contro l'odiata Tempio, che si tratti di decidere il capoluogo di provincia o di vincere una partita di calcio. In questa paciosa acquiescenza, fa impressione il silenzio di fronte all'indagine della Procura di Milano sul riciclaggio di soldi sporchi provenienti da attività delle cosche camorristiche calabresi. [...]
[ di Giacomo Occhioni - leggi il commento ]
Riconosciamo al T.A.R. quella competenza in materia di verifica della correttezza procedurale che viceversa noi non possediamo. Per la nostra formazione e per le nostre specifiche competenze in materia di beni ambientali e culturali ci sentiamo però autorizzati a ritenere che il T.A.R. Sardegna, in base a quanto emerge dalla sentenza in oggetto, mostri di non aver tenuto nel dovuto conto non tanto la lettera, quanto lo spirito che ha diretto la formulazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. [...]
[ di Simonetta Angiolillo, Roberto Coroneo
e Bruno Anatra - leggi l'intervento ]

Non ha dubbi la responsabile del progetto Ocse-Pisa, Karin Zimmer, quando analizza le ragioni del divario di risultati tra le scuole dell'Italia e quelle della Finlandia. La ricetta che riassume il successo è “valorizzazione dell'autonomia”. Parola troppo a lungo svuotata di significato ed effettività su scala nazionale; è imbarazzante dire di quella regionale. L'esperienza dell'Autonomia scolastica è emblematica: a suo tempo fu definita cantiere aperto; è stata di seguito declassata a cantiere dismesso ed infine è stata marginalizzata perché in avanzato stato di abbandono. [...]
[ di Maria Antonietta Mongiu - leggi l'intervento ]
È meglio essere ricchi e istruiti oppure poveri e ignoranti? Nel dibattito in corso tra sostenitori e detrattori (tra i quali chi scrive) del programma della Regione Master and Back, che finanzia giovani laureati desiderosi di specializzarsi fuori dalla Sardegna, tali sembrerebbero essere i corni del problema, almeno a giudizio dei sostenitori. Per i detrattori invece il dilemma è: meglio ricchi, istruiti ed emigrati oppure benestanti, istruiti e sardi anche in quanto a residenza?
[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]
Dopo un blackout sospetto nell'intera mattinata del 18 febbraio, chi va sul sito www.firmiamo.it/liberadonna continua a veder crescere di minuto in minuto le adesioni all'appello promosso appena sei giorni fa da Micromega. Siamo già alle 22.000 firme: un bel record per un appello indirizzato a Veltroni, a Bertinotti e a tutti i dirigenti di centrosinistra, per lamentarne la tiepidissima reazione di fronte al crescendo degli attacchi fatti in questo periodo al “corpo” e ai diritti delle donne. [...]
[ di Cristina Lavinio - leggi il commento ]
Chi è veramente contro l'aborto dovrebbe essere contento: lo scopo è o non è abolire la pratica abortiva? Se una legge riesce a ridurla di tanto, non sarà una buona legge? Invece no, l'aborto viene preso a pretesto per una crociata politica e ideologica sul diritto alla vita. Le donne, ancora troppo spesso lasciate sole di fronte alla responsabilità riproduttiva, vengono criminalizzate, si cerca di togliere loro ogni libertà di decisione. Da lì si capisce che si tratta di una questione di potere. Il potere di controllo sulla procreazione.
[ di Dacia Maraini - leggi il commento ]
Le donne d'Italia ieri sono tornate in piazza, in maniera autentica, senza pesi di partiti e senza guida, nella maggior parte dei casi. E l'artefice di questo ritorno è Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, pronto a scendere in politica con una lista pro life. Prendere o lasciare, d'accordo o meno che si sia (con le donne che ieri sfilavano o con coloro che vogliono la moratoria), ci sono pochi dubbi che, dopo la giornata di ieri, si sia posto in maniera ineludibile al centro delle prossime settimane di campagna elettorale proprio il tema della vita, in tutte le sue varianti. La vita, sì. Non l'aborto. [...]
[ di Lucia Annunziata - leggi il commento ]
«Siamo un passo più vicini alla giustizia per mio padre, e adesso si va avanti». Queste le parole di Natascia Casu alla fine dell'udienza preliminare in Tribunale a Cagliari che ha stabilito il rinvio a giudizio per Giampaolo Turri e Maria Rosaria Cantone: il primario del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari e la dottoressa che aveva in cura Giuseppe Casu, il padre di Natascia. Il giudice per l'udienza preliminare ha accolto la richiesta del pubblico ministero Gian Giacomo Pilia - che aveva chiesto il rinvio a giudizio per i medici con l'imputazione di omicidio colposo - e fissato il processo per il 17 aprile.
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
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