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Giorgio Melis

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L'affondo sulla sanità giova solo
a Soru, destra e Sdi all'angolo
Pd: Soro sicuro, in bilico Cabras
Bianca Berlinguer, non solo figlia

Aveva ragione Casini, quando diceva a Berlusconi di non insistere sulle spallate perché avrebbero rafforzato, non abbattuto il governo Prodi. La lezioncina vale anche in Sardegna. La spallata sui Consorzi industriali era per Renato Soru la più pericolosa perché coinvolgeva parti del centrosinistra col centrodestra: è stata respinta perché Soru aveva deciso, senza dirlo per non passare da intimidatore, che si sarebbe dimesso se l'imboscata in Consiglio fosse passata. Prendendo atto del venir meno di una maggioranza governabile e governante. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Il battesimo della maggioranza senza Sdi
più ristretta ma unita sulla sanità
Dirindin: Sardegna virtuosa, destra battuta

Emendamento 993 all'articolo 8 della finanziaria regionale: è la proposta di modifica della Giunta per recuperare il gettito mancato dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale di parte delle cosiddette tasse sul lusso. È anche quello che disegna ufficialmente la nuova maggioranza in Consiglio: formata dagli esponenti del Partito democratico e da quelli della Sinistra arcobaleno, mette insieme 41 voti necessari per un'approvazione che sul piano politico è determinante. Segna anche la debacle dell'opposizione, capace di ragranellare appena 22 voti contrari, con l'apporto dei tre consiglieri dell'Udeur. I socialisti dello Sdi, attesi dopo gli attacchi dei giorni scorsi, stanno nel guado. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

I primi 60 anni di Statuto, conquista nata
nelle trincee di guerra, dove i fanti sardi
hanno scoperto d'essere popolo e nazione

Con legge costituzionale del 26 febbraio '48, sessant'anni or sono, veniva approvato la statuto speciale per Sardegna. Un grande evento per la nostra Isola, da collegare storicamente al nascere ed al diffondersi di una coscienza autonomistica di massa durante i terribili sacrifici imposti ai combattenti della Prima Guerra Mondiale. Se si vuol capire il fenomeno si pensi a come quegli eventi bellici furono alla base di trasformazioni profonde che sconvolsero l'intero pianeta e particolarmente l'Europa. Fu il maturare d'idee spesso in incubazione da secoli. Fra gli avvenimenti che presero avvio da quella guerra spicca la Rivoluzione d'ottobre che cambiò radicalmente lo scacchiere politico mondiale.

[ di Francesco Cocco - leggi l'articolo ]

Rifondazione-Berlusconi rischia
Il no di Casini pesa più dei voti
Veltroni spariglia, fa diventare
il Cavaliere più vecchio di colpo

Diciamo la verità, erano pochi a scommettere che alla fine, come Fini, Casini non sarebbe tornato nell'ovile di Berlusconi: per convenienza elettorale benché umiliante e necessità contro il rischio-sparizione. Invece il bel Pier ha tenuto duro, facendo di necessità virtù: ha sbattuto la porta in faccia al Cavaliere. Ha preso un grosso rischio, e gliene va dato atto, perché già stanno cercando di prosciugargli l'elettorato e i candidati. Ma Casini mette a in discussione molte certezze del centrodestra: sempre più destro-leghista. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Il fascino della novità oppure l'esperienza?
Fra i due candidati a confronto
forse stavolta il democratico può attendere

[ di Massimo Gramellini - leggi l'articolo ]

Vicinanze pericolose Veltroni-Montezemolo
così il Pd si sposta a destra nell'attacco
all'ultimo baluardo: il contratto di lavoro

La politica vive anche di accelerazioni, e quella che Veltroni ha impresso sembra destinata a lasciare qualche segno. Sono in molti ad esserne convinti e a ritenere che la sua scelta sia funzionale alla riduzione del numero dei partiti e alla formazione di alleanze chiare su programmi condivisi. Anche Berlusconi l'ha valutata così; ha persino manifestato l'intenzione di imitarla, ma com'è nella sua natura, col passare dei giorni, ha già trasformato il suo nuovo partito in una coalizione accogliente, funzionale soltanto a fare incetta di voti. [...]

[ di Marco Ligas - leggi l'intervento ]

Niente nel mio cortile, rifiuto di responsabilità
no di Veltroni, Soru contro per altre ragioni
ora il rischio “Banana”, irresponsabilità sociale

Quando Veltroni dice «sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini» pensiamo e speriamo intenda dire che per affrontare questi problemi non servono imposizioni o tentativi di far passare le cose in silenzio, ma forte capacità di comunicazione e di informazione, in grado anche di smascherare la controinformazione tendenziosa. Spesso, infatti, la sindrome di Nimby è causata da diffidenza e scarsa conoscenza. [...]

[ di Raffaele Deidda - leggi l'articolo ]

Le incerte alleanze dei fogli schierati
Volano via sotto le raffiche
del vento elettorale che scuote la destra

[ di Claudio Palazzotta - leggi l'articolo ]

La giungla dei cantieri e dei posti di lavoro
illegalità dominante, utopia la sicurezza
Edilizia la più pericolosa, male gli altri settori

Il campionario è vasto: si parte dallo scarso rispetto delle più elementari regole di sicurezza, con la mancanza delle protezioni contro le cadute dall'alto (parapetti, passerelle, ponteggi assicurati) e si arriva agli impianti elettrici non a norma e ai cavi non protetti. È il quadro desolante offerto dai cantieri edili agli ispettori della Direzione regionale del Lavoro nel 2007: su 667 l'84 per cento è risultato irregolare. Situazioni giudicate «anomale» per l'11 per cento dei lavoratori del comparto, senza considerare i 287 scoperti e risultati totalmente in nero. E non che negli altri settori la situazione vada migliorando. [...]

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Contratto firmato per i dirigenti regionali
sopresa, la Cisl plaude: resta il nodo
dei dipendenti, nuove norme sui concorsi

I dirigenti della Regione e quelli degli enti e delle agenzie regionali hanno il loro contratto collettivo regionale di lavoro, con gli incrementi di retribuzione stabiliti durante i lavori della Giunta di ieri: la novità riguarda 237 dirigenti con diversi incarichi, per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico relativo al 2006 e al 2007. Secondo l'accordo raggiunto il 23 gennaio dal Coran, il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, gli aumenti «corrispondono sostanzialmente ai tassi d'inflazione». [...]

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Amsicora, nuova fumata nera e rinvio
il sindaco contro le super-cubature
da ridurre d'accordo o il Comune dirà no

Fumata nera sul futuro dell'Amsicora. Dopo due ore di dibattito, il Consiglio comunale rinvia ogni decisione alla prossima settimana. Venerdì la commissione urbanistica si riunirà per redigere un documento che martedì prossimo verrà sottoposto al vaglio del Consiglio. Ieri sera in discussione c'era la delibera di Giunta che chiedeva un parere sul progetto della Ksa. Un progetto presentato tanti anni fa ma che si è arenato in via Roma, tra bocciature, revisioni e ricorsi al Tar. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Lotta dura per la verdura: i disobbedienti
di viale Monastir contro Emilio Floris
a canone armato, l'assessor-sì aspetta ordini

Sul futuro del mercato ortofrutticolo, ora la parola passa agli operatori emigrati a Sestu. Avevano creduto nel progetto, lasciato la struttura pubblica per quella privata realizzata dall'imprenditore Sergio Zuncheddu. Hanno riempito di frutta e verdura quella scatola vuota piena di box, pagandoli a peso d'oro di tasca propria e con mutui a lungo termine. Oggi gli operatori emigrati nel centro di Sestu incontreranno Paolo Carta, assessore fresco di nomina alle attività produttive e cercheranno di capire che intenzioni abbia il Comune di Cagliari. [...]

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Olbia, il silenzio sulla città cresciuta
anche con i soldi delle mafie
tra quartieri abusivi e auto di lusso

Olbia è una città dove tutto scorre lieve. Dove trovi le Mercedes ultimo modello parcheggiate davanti a sgaruppate case popolari, e magari quello che ci ha parcheggiato la fuoriserie l'alloggio lo ha pure occupato abusivamente. Dove trovi gente cui nulla interessa, ma esce dal limbo se c'è da promuovere un campanilismo senza senso contro l'odiata Tempio, che si tratti di decidere il capoluogo di provincia o di vincere una partita di calcio. In questa paciosa acquiescenza, fa impressione il silenzio di fronte all'indagine della Procura di Milano sul riciclaggio di soldi sporchi provenienti da attività delle cosche camorristiche calabresi. [...]

[ di Giacomo Occhioni - leggi il commento ]

Tuvixeddu, il Tar sardo ignora il Codice Urbani
col principio di unità ambientale. È assurdo
difendere le variazioni recenti, anche risarcibili

Riconosciamo al T.A.R. quella competenza in materia di verifica della correttezza procedurale che viceversa noi non possediamo. Per la nostra formazione e per le nostre specifiche competenze in materia di beni ambientali e culturali ci sentiamo però autorizzati a ritenere che il T.A.R. Sardegna, in base a quanto emerge dalla sentenza in oggetto, mostri di non aver tenuto nel dovuto conto non tanto la lettera, quanto lo spirito che ha diretto la formulazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. [...]

[ di Simonetta Angiolillo, Roberto Coroneo
e Bruno Anatra - leggi l'intervento ]


Le “prime volte” di un'istruzione da rifondare
Risorse alle scuole e all'università,
patto fondato su autonomia e responsabilità

Non ha dubbi la responsabile del progetto Ocse-Pisa, Karin Zimmer, quando analizza le ragioni del divario di risultati tra le scuole dell'Italia e quelle della Finlandia. La ricetta che riassume il successo è “valorizzazione dell'autonomia”. Parola troppo a lungo svuotata di significato ed effettività su scala nazionale; è imbarazzante dire di quella regionale. L'esperienza dell'Autonomia scolastica è emblematica: a suo tempo fu definita cantiere aperto; è stata di seguito declassata a cantiere dismesso ed infine è stata marginalizzata perché in avanzato stato di abbandono. [...]

[ di Maria Antonietta Mongiu - leggi l'intervento ]

Perché dovrebbero tornare, dopo il master?
Non c'è posto per i buoni cervelli
se ci illudiamo di crescere con qualche spot

È meglio essere ricchi e istruiti oppure poveri e ignoranti? Nel dibattito in corso tra sostenitori e detrattori (tra i quali chi scrive) del programma della Regione Master and Back, che finanzia giovani laureati desiderosi di specializzarsi fuori dalla Sardegna, tali sembrerebbero essere i corni del problema, almeno a giudizio dei sostenitori. Per i detrattori invece il dilemma è: meglio ricchi, istruiti ed emigrati oppure benestanti, istruiti e sardi anche in quanto a residenza?

[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]

Liberadonna in libera nos a Giuliano Ferrara
che imperversa in tv: Pd e sinistra,
sulla 194 non bastano le risposte ambigue

Dopo un blackout sospetto nell'intera mattinata del 18 febbraio, chi va sul sito www.firmiamo.it/liberadonna continua a veder crescere di minuto in minuto le adesioni all'appello promosso appena sei giorni fa da Micromega. Siamo già alle 22.000 firme: un bel record per un appello indirizzato a Veltroni, a Bertinotti e a tutti i dirigenti di centrosinistra, per lamentarne la tiepidissima reazione di fronte al crescendo degli attacchi fatti in questo periodo al “corpo” e ai diritti delle donne. [...]

[ di Cristina Lavinio - leggi il commento ]

Questione di potere, non etica: chi è davvero
contro l'aborto, deve difendere la legge
Donne-oggetto: questa è cultura della vita?

Chi è veramente contro l'aborto dovrebbe essere contento: lo scopo è o non è abolire la pratica abortiva? Se una legge riesce a ridurla di tanto, non sarà una buona legge? Invece no, l'aborto viene preso a pretesto per una crociata politica e ideologica sul diritto alla vita. Le donne, ancora troppo spesso lasciate sole di fronte alla responsabilità riproduttiva, vengono criminalizzate, si cerca di togliere loro ogni libertà di decisione. Da lì si capisce che si tratta di una questione di potere. Il potere di controllo sulla procreazione.

[ di Dacia Maraini - leggi il commento ]

Grazie a Ferrara e Ruini, donne da piazza
non da strada: sole sull'aborto
scaricato nelle urne in un Paese senza padri

Le donne d'Italia ieri sono tornate in piazza, in maniera autentica, senza pesi di partiti e senza guida, nella maggior parte dei casi. E l'artefice di questo ritorno è Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, pronto a scendere in politica con una lista pro life. Prendere o lasciare, d'accordo o meno che si sia (con le donne che ieri sfilavano o con coloro che vogliono la moratoria), ci sono pochi dubbi che, dopo la giornata di ieri, si sia posto in maniera ineludibile al centro delle prossime settimane di campagna elettorale proprio il tema della vita, in tutte le sue varianti. La vita, sì. Non l'aborto. [...]

[ di Lucia Annunziata - leggi il commento ]

Primario e medico a giudizio per l'ambulante
morto nel reparto di Psichiatria
La famiglia: un passo verso la giustizia

«Siamo un passo più vicini alla giustizia per mio padre, e adesso si va avanti». Queste le parole di Natascia Casu alla fine dell'udienza preliminare in Tribunale a Cagliari che ha stabilito il rinvio a giudizio per Giampaolo Turri e Maria Rosaria Cantone: il primario del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari e la dottoressa che aveva in cura Giuseppe Casu, il padre di Natascia. Il giudice per l'udienza preliminare ha accolto la richiesta del pubblico ministero Gian Giacomo Pilia - che aveva chiesto il rinvio a giudizio per i medici con l'imputazione di omicidio colposo - e fissato il processo per il 17 aprile.

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Al giudizio degli elettori una minoranza che ha esagerato con gli isterismi e risparmiato sulle idee, di Gian Valerio Sanna
Poco fotogenico, ma sono il candidato perfetto e mi accontento dell'undicesimo posto, dopo i veterani, di Andrea Murgia
Lettera senza destinatario sul PD e sugli errori che sarebbe meglio non ripetere, di Bartolomeo Pasella
Dopo l'armistizio fra i potentati economici serve la stabilità della Grande Coalizione, di Guido Bocchetta
Olbia, l'irresistibile voglia di apparire in una città ubriacata dalla crescita, di Liliana Pascucci
Non gioisco per la caduta di quella tassa iniqua ma riconoscere l'errore aiuterebbe, di Franco Sarti
Soru subito al giudizio degli elettori: oggi capirebbero, dopo un anno di agonia chissà, di Domenico Mura
I diritti minacciati e quell'irritante bisogno di non farsi confondere con le femministe, di Silvia Donnini
Il silenzio del politici sull'emergenza-diritti mentre le donne sono trattate da criminali, di Claudia Basciu
Pacatamente, piano piano, ritroviamo la dignità dello Stato di fronte al Vaticano, di Raffaele Deidda
dall'archivio
in Sardegna
Bandiere al vento, per un lavoro decente contro questa desolazione sociale. O lasciamo che i giovani si salvino altrove, di Maria Letizia Pruna
Un esorcismo nazionale per una generazione posseduta dallo spirito del precariato che distrugge le relazioni sociali e la speranza, di Francesca Madrigali
I maxiemendamenti per le minipolitiche. Quando il lavoro diventa bandiera e non contano i risultati, ottenuti o no, da insardegna.eu
Elezioni in vista e irriducibili senza decoder. La tv analogica serve ancora, il digitale terrestre dovrà aspettare, di Alessandro Alfonso
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Assieme alla solidarietà negata a Clemente vanno al macero con la legislatura progetti e nuove norme a sostegno dei deboli, di Elvira Corona
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Voto allo sputo con la “porcata”. Italia grata a Silvio, quinta volta con Fini, Bossi, Casini, Mastella, di Giorgio Melis
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Tra ipocrisia e sudditanza, la classe politica subalterna al Vaticano e lo Stato genuflesso, di Andrea Falqui
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
società
Anche le statue hanno voglia di piangere, tra miracoli vagamente sospetti e una fede spicciola che si aggrappa a tutto, di Marinella Lőrinczi
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
La solita guerra raccontata dai vincitori e da chi vuole vincerla a tutti i costi. Disinformazione in trincea, dal Piave all'Iraq, di Elvira Corona
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
Una lampadina spenta non lava la coscienza dei cittadini spreconi e dello sponsor che nel mondo calpesta i diritti per il profitto, di Elvira Corona
Le solide certezze del Comune di Cagliari. Grandi scavi sotto la via Roma ma gli automobilisti non se ne accorgeranno, di Stefano Deliperi
Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo diventa uso deviato del potere politico, di Roberto Copparoni
I danni prodotti da fretta e mistificazioni: sui colli ignorata la strada del negoziato, di Antonello Gregorini
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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20 febbraio 2008
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