Abbiamo perso il conto delle censure che la Corte costituzionale ha inflitto a scandalose leggi del governo di destra. En passant, lo ha anche bocciato quando ha impugnato la legge salvacoste di Soru. Gli scandalosi condoni tributari (“forza evasori”), di cui ha fruito per cifre enormi anche Mediaset, sono stati svillaneggiati come vergognosi dalla Corte dei conti, dalle autorità europee, dalla comunità economica internazionale, in ogni sede. Vi risulta che per tutte queste gigantesche “condanne” si sia mai sollevato un polverone paragonabile a quello per la bocciatura parziale delle tasse sul lusso? Si è mai levata da sinistra una ululante richiesta di dimissioni, di criminalizzazione come si sta facendo in queste ore? Allucinante, semplicemente. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Renato Soru in Consiglio all'indomani della bocciatura parziale della Corte costituzionale per le tasse sul lusso. Riflettori puntati sul presidente della Regione: atteso al varco da tutto il centrodestra e rinfrancato dal vertice di maggioranza di due sere fa. Nel centrosinistra non mancano i distinguo, dall'opposizione la richiesta è una sola: dimissioni subito per non creare altri danni all'immagine della Sardegna. Non sarà così, aveva già annunciato il governatore: «Credo che politicamente fossimo nel giusto». [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
La calma dopo la tempesta. Il Consiglio regionale supera uno degli ostacoli grossi nel lungo cammino della finanziaria 2008: il maxiemendamento di sintesi sul lavoro e sulla formazione professionale passa senza voti contrari (45 sì e 18 astenuti) e riscrive in pratica l'articolo 6 del disegno di legge originario. La quiete potrebbe essere solo apparente, buona per rifiatare: l'articolo successivo, con la discussione generale iniziata nella serata di ieri, prevede il confronto sui consorzi industriali. Con i socialisti pronti a dare battaglia per stralciare la riforma parziale dalla manovra. [...]
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Il messaggio lanciato in Consiglio regionale è devastante, perché è la teorizzazione implicita dell'anti-programmazione: non interessa conoscere i risultati di quanto proposto e approvato in passato in materia di lavoro. Quello che conta è sventolare una bandiera del lavoro usa-e-getta, ogni anno diversa ma sempre con quattro componenti: dei destinatari nominali (giovani, poveri, cassintegrati ecc.); dei soldi (molti milioni di euro); dei programmi futuribili di cui poi nessuno saprà nulla; la stabilizzazione "già scritta" dei precari più fortunati, quelli della pubblica amministrazione. [...]
[ da insardegna.eu - leggi l'articolo ]
Promuovere lavori decenti: questo deve essere l'obiettivo delle politiche del lavoro. Contrastare l'irresponsabilità sociale dilagante - di cui si è parlato nel bel convegno organizzato dalla Sfirs - e costruire le condizioni per una nuova civiltà del lavoro. Su obiettivi tanto importanti occorre sempre richiamare l'attenzione: per questo, sventolare la bandiera del lavoro è molto meglio che tenerla ammainata. [...]
[ di Maria Letizia Pruna - leggi il commento ]
Il convegno sulla Responsabilità sociale delle imprese (durante il quale si sono palesati due rappresentanti delle imprese su più di quattrocento inviti spediti) è stato l'occasione per riflettere sulla questione lavoro da diversi punti di vista. Infatti, se esiste la RSI, a quando una RSdL (Responsabilità Sociale del Legislatore)? Parliamo di quel legislatore che si è espresso e certamente si esprimerà in materia di lavoro, da cui dipende il futuro di intere generazioni. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]
Fulvio Dettori ha le ore o i giorni contati come direttore generale della presidenza della Regione. D'accordo, sia pure a malincuore e con disagio reciproco, lui e Soru hanno convenuto che la sua situazione fosse insostenibile nel ruolo apicale regionale. Il caso Saatchi&Saatchi è stato determinante e non solo per i risvolti giudiziari. Sono venuti al pettine tanti nodi legati all'adeguatezza di Dettori nel difficile ruolo, che richiede una preparazione giuridica e operativa non sempre risultata all'altezza, così come le asprezze caratteriali di un personaggio molto sanguigno e aggressivo. [...]
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Non ha dubbi la responsabile del progetto Ocse-Pisa, Karin Zimmer, quando analizza le ragioni del divario di risultati tra le scuole dell'Italia e quelle della Finlandia. La ricetta che riassume il successo è “valorizzazione dell'autonomia”. Parola troppo a lungo svuotata di significato ed effettività su scala nazionale; è imbarazzante dire di quella regionale. L'esperienza dell'Autonomia scolastica è emblematica: a suo tempo fu definita cantiere aperto; è stata di seguito declassata a cantiere dismesso ed infine è stata marginalizzata perché in avanzato stato di abbandono. [...]
[ di Maria Antonietta Mongiu - leggi l'intervento ]
È meglio essere ricchi e istruiti oppure poveri e ignoranti? Nel dibattito in corso tra sostenitori e detrattori (tra i quali chi scrive) del programma della Regione Master and Back, che finanzia giovani laureati desiderosi di specializzarsi fuori dalla Sardegna, tali sembrerebbero essere i corni del problema, almeno a giudizio dei sostenitori. Per i detrattori invece il dilemma è: meglio ricchi, istruiti ed emigrati oppure benestanti, istruiti e sardi anche in quanto a residenza?
[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]
C'è un clima incredibile che vede cinicamente scaricata nell'urna elettorale la nuova questione femminile. Accade che per una telefonata anonima si scatena un blitz a Napoli, con sette agenti per interrogare una donna che ha abortito un feto morto e viene sottoposta a una vera violenza mentre è ancora sotto anestesia, con forze adeguate ad arrestare un boss della camorra. Niente accade per caso, non una vergogna violenta come questa, se non c'è il clima giusto che stimola magistrati e poliziotti a scatenarsi in un'ospedale pubblico contro una donna provatissima. [...]
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Chi è veramente contro l`aborto dovrebbe essere contento: lo scopo è o non è abolire la pratica abortiva? Se una legge riesce a ridurla di tanto, non sarà una buona legge? Invece no, l`aborto viene preso a pretesto per una crociata politica e ideologica sul diritto alla vita. Le donne, ancora troppo spesso lasciate sole di fronte alla responsabilità riproduttiva, vengono criminalizzate, si cerca di togliere loro ogni libertà di decisione. Da lì si capisce che si tratta di una questione di potere. Il potere di controllo sulla procreazione.
[ di Dacia Maraini - leggi il commento ]
Le donne d'Italia ieri sono tornate in piazza, in maniera autentica, senza pesi di partiti e senza guida, nella maggior parte dei casi. E l'artefice di questo ritorno è Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, pronto a scendere in politica con una lista pro life. Prendere o lasciare, d'accordo o meno che si sia (con le donne che ieri sfilavano o con coloro che vogliono la moratoria), ci sono pochi dubbi che, dopo la giornata di ieri, si sia posto in maniera ineludibile al centro delle prossime settimane di campagna elettorale proprio il tema della vita, in tutte le sue varianti. La vita, sì. Non l'aborto. [...]
[ di Lucia Annunziata - leggi il commento ]
“Consumare meno guadagnarci tutti”. Beh, non proprio tutti. Ci vorrebbe un asterisco con una nota in piccolo a fondo pagina, accanto allo slogan della campagna “Eni 30percento”, che quest'anno sponsorizza l'iniziativa - giunta oggi alla quarta edizione - “M'illumino di meno”. L'idea è di Caterpillar, il noto programma di Radio due, che invita tutti a spegnere le luci e tutti gli elettrodomestici non indispensabili a partire dalle 18 di oggi. Un gesto che simboleggia il risparmio energetico, alla vigilia del terzo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto in Italia. E lo sponsor non poteva essere più appropriato. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Secondo il Comune di Cagliari, il cantiere per la costruzione di un grande parcheggio sotto la via Roma non avrà alcun effetto, nemmeno indiretto, sulla circolazione stradale della zona. I cagliaritani scolpiscano nelle loro menti queste parole e se le ricordino quando saranno, giulivi e felici, in coda nelle strade lungo il porto. C'è solo da sperare che il Servizio valutazione degli impatti ambientali dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente la veda diversamente. [...]
[ di Stefano Deliperi - leggi l'intervento ]
«Anche se non è provato un nesso di causalità rispetto alla patologia, come osservato dall'Istituto superiore di Sanità, che non conferma tale ipotesi ma neppure la smentisce, i militari colpiti da malattie probabilmente collegate al loro lavoro potranno ora richiedere il risarcimento». Molte cautele nella scelta delle parole, ma in poco più di un anno di lavoro la commissione parlamentare d'inchiesta sulla torbida questione uranio impoverito ha prodotto un risultato importante: ieri - a Camere sciolte - ha approvato la sua relazione finale che offre una speranza a tente famiglie.
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Tutto è iniziato domenica mattina, quando il presidente Soru è stato visto entrare nei suoi uffici con una copia de L'Unione Sarda sotto il braccio, mormorando tra sé e sé: «Giai fiad'ora de agattai cosa interessanti in custu papperi». Se è vero che Cristoforo Colombo nacque a Sanluri, come sostiene la studiosa spagnola Marisa Azuara, 500 anni di storia devono essere riscritti. Ecco le prime mosse studiate con l'Ufficio legale della Regione. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Qualche giorno fa, durante un telegiornale all'ora di pranzo, ho sentito di sfuggita riparlare della Madonnina piangente di Civitavecchia. Sembra che abbia versato di nuovo qualche gocciolina di sangue, e non c'è da meravigliarsi, poverella: molti di noi piangeremmo amaramente e vistosamente pensando a cosa ci aspetta, con le elezioni da qui a qualche mese. Lacrime rosse o tricolori o incolori, pur di sfogare rabbia, senso di impotenza, delusione, apprensione, paure. [...]
[ di Marinella Lőrinczi - leggi l'articolo ]
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