Meno uno: l'ostacolo più grosso sul cammino della Finanziaria è rimosso. Renato Soru, con gli assessori Eliseo Secci e Romina Congera, ha raggiunto l'accordo con la Sinistra Arcobaleno allargata sugli interventi per le politiche del lavoro. Un'intesa che prevede un stanziamento di circa 420 milioni tra fondi Por e risorse regionali. L'accordo sarà portato oggi in aula nell'esame dell'articolo specifico. Dovrebbe essere soddisfacente anche per i sindacati. Dopo la pubblicazione sul nostro giornale degli sconcertanti dati contenuti nell'analisi del gruppo di lavoro coordinato dall'ex assessore Francesco Pigliaru (la media della spesa sarda per il lavoro è otto volte superiore a quella nazionale), ulteriori contorsioni, contestazioni e rivendicazioni sarebbero davvero scostumate.
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Il messaggio lanciato in Consiglio regionale è devastante, perché è la teorizzazione implicita dell'anti-programmazione: non interessa conoscere i risultati di quanto proposto e approvato in passato in materia di lavoro. Quello che conta è sventolare una bandiera del lavoro usa-e-getta, ogni anno diversa ma sempre con quattro componenti: dei destinatari nominali (giovani, poveri, cassintegrati ecc.); dei soldi (molti milioni di euro); dei programmi futuribili di cui poi nessuno saprà nulla; la stabilizzazione "già scritta" dei precari più fortunati, quelli della pubblica amministrazione. [...]
[ da insardegna.eu - leggi l'articolo ]
Lasciarlo morire di lenta agonia, tanto da desertificarlo. Via la frutta, via la verdura. E chi la vende, pure. Sembra questo il destino scelto dal Comune per il mercato ortofrutticolo di viale Monastir. Per lasciare spazio, forse, all'ennesima speculazione edilizia. Ma loro, i commercianti, di andarsene non ne vogliono proprio sapere. Così, per stimolare l'uscita di scena dei grossisti resistenti, il Comune usa l'arma dei rincari selvaggi. Una strategia che ha spinto gli operatori a rivolgersi al Tar. Del resto, triplicare le tariffe sembra un invito, e neppure velato, a lasciare la vecchia struttura per correre dritti dritti tra i box del super mercatone privato dell'imprenditore-editore Sergio Zuncheddu. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Dove Zunk vuole, Flowers può. Inique punture di spillo dell'amica-Unione Sarda a Emilio Floris sul disastro-rifiuti. Tu quoque, Zunk? «L'Unione fa disinformazione», ribatte. Infatti. Neanche citata la replica del perseguitato speciale. Censurata in Terrapieno: dove osano le bufale. Il giornale ha riequilibrato la contestazione con markettone extralarge: “Rivoluzione”. Arrivano i nostri: cassonetti. Ordinati: presa la Bastiglia monnezzara. Cagliari ultima, peggiore, più cara? Ora uber alles. Via l'incapace De Gennaro: Floris e Giagoni risolveranno anche l'emergenza-Napoli. Torna l'armonia. “Dove Zunk vuole”, può anche Flowers: soddisfatto e rimborsato. Come i grossisti di viale Monastir: Floris triplica gli affitti. Con effetto spintaneo: vadano a Sestu, nel mercatone di Zunk. Dove non si affitta: si vende. Giusto monopolio privato: basta col pubblico. Zunk&Flowers, due amici: quasi fratelli. (gm)
L'Università a Nuoro non deve essere cancellata ma potenziata. È questo l'appello lanciato dagli studenti: «Non aspiriamo a progetti irrealizzabili, né a progetti dalle sorti incerte e fallimentari. L'Università nuorese non vuole essere università telematica o a distanza, né pretende di essere ateneo autonomo. Ma una strada percorribile per il suo radicamento e sviluppo esiste». Ne è convinto anche il presidente Soru, che è intervenuto all'assemblea per dire che «l'Università da sola non basta, deve crescere tutta la società intorno. E le facoltà devono essere anche il motore di questo territorio». [...]
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Il Cavalier Veltruscloni. Chi l'avrebbe mai detto che l'ego smisurato di Sua Emittenza dovesse patire uno scacco così evidente e clamoroso. Per 14 anni ha procreato uno stuolo di berlusclones: personaggi minori gemmati all'ombra del mattatore Silvio. Ora è lui, a essersi dovuto involontariamente trasformare in clone politico: dell'avversario, Walter Veltroni. Sta facendo per necessità la fotocopia delle scelte politiche del sindaco di Roma, imitandone le decisioni, mutuandone la strategia del partito unico. Appunto, un ruolo da Veltrusclone. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Secondo i sondaggi ben il 58 per cento degli italiani è insoddisfatto dei rappresentanti politici. E tutti a parole in questi primi scampoli di campagna elettorale dicono di voler cambiare. Tre criteri per capire se lo faranno sul serio: sono favorevoli a un sistema maggioritario a due turni, a tenere primarie a livello locale nella selezione dei candidati e a estendere il diritto di voto ai sedicenni sia alla Camera che al Senato? [...]
[ di Tito Boeri e Vincenzo Galasso - leggi l'articolo ]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
La mamma vota: dal paradiso. Mamma-Italia, rapporto già sacro, ancora forte. Nella sfera personale e pubblica. In vita e oltre: nella memoria. Da rispettare sempre. Mai da strumentalizzare. Come invocarne l'aiuto dall'alto, per l'urna: elettorale, non funeraria. Berlusconi evoca la sua e quella di Fini, appena scomparsa: «Insieme, dal paradiso, benedicono i figli che realizzano un grande sogno politico». Scherza coi fanti e lascia stare i santi: vale anche per le mamme. Farle votare da lassù, non è da figli rispettosi. Salviamo qualcosa. Certe battute lasciamole a Mastella, l'evangelico. Prima di scegliere, come san Tommaso, vuole toccare. E le impronte digitali? (gm)
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
[ di Nino Nonnis - leggi il commento ]
[ di Carlo Dore jr. - leggi l'intervento ]
Ci sono voluti undici anni di attesa per trasformare in vera “autostrada” la variante della Carlo Felice da Cagliari fin oltre Sanluri (il tratto più trafficato in assoluto), cancellando gli incroci a raso e i tratti più a rischio: potrà essere percorsa a 110 chilometri orari e non più ai 90 (inosservabili) prescritti per gran parte del tracciato. L'ultima pietra dei lavori infiniti è stata simbolicamente posata ieri mattina, con una cerimonia sobria ma che non è riuscita a aevitare i veleni. [...]
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Un importante valore aggiunto per le imprese che vi prestano attenzione, ma anche uno strumento basato su atti di volontà e non su norme cogenti; una teoria che se tradotta in pratica genera un ritorno di immagine e anche economico, in un mercato globalizzato in cui i consumatori posseggono ogni giorno più potere di scelta e dunque di condizionamento sulle politiche aziendali. È la “responsabilità sociale delle imprese”, con vantaggi e limiti spiegati in un convegno a Cagliari. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]
Il Comune di Milano lo chiama “principio di accoglienza nella legalità”, ma di fatto ieri il Tribunale civile del capoluogo lombardo ha definito “circolare discriminatoria”, il provvedimento che vieta l'iscrizione alle scuole per l'infanzia dei figli di genitori sprovvisti di permesso di soggiorno. Sì, perché «non si può fare distinzione fra bambini in base della condizione giuridica dei genitori». [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Siamo eversori della libertà di stampa: lo confessiamo, non possiamo negare dopo la veemente richiesta di alcuni consiglieri de sinistra radicale e arcobalente (molti altri pienamente d'accordo ma silenti) di rimuovere gli articoli de l'AltraVoce dalla rassegna stampa della Regione. Come già fatto, silenziosamente e subdolamente, da quella del Consiglio regionale. Case anche nostre, se gli onorevoli da sasso in bocca consentono. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Esclusiva! Dopo l'indagine “Why Not”, il pm De Magistris punta ancora più in alto, con l'operazione “Another Voice”. Sebbene siano ancora oscuri i contorni investigativi di questo nuovo scandalo, pubblichiamo in esclusiva la trascrizione di una delle prime intercettazioni telefoniche trapelate. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]
Effetto boomerang: fuori dal Consiglio regionale, la sparata del capogruppo di Rifondazione, Luciano Uras il censore, fa arrivare in redazione tanti messaggi di solidarietà. E se nel palazzo troppi tacciono, diversi consiglieri - molti dei quali spesso criticati sulle nostre pagine web - difendono la libertà di stampa. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
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Avni Er è stato condannato in Italia per associazione terroristica - almeno secondo le controverse nuove regole in materia di terrorismo varate dopo l'11 settembre 2001 - ma in realtà è colpevole solo di far parte di un partito della sinistra turca che si oppone all'attuale governo del paese. È uno degli sventurati iscritti - assieme all'organizzazione politica di cui fa parte - nelle black lists stilate dall'Onu e dall'Unione europea dopo gli attacchi alle torri gemelle. [...]
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Qualche giorno fa, durante un telegiornale all'ora di pranzo, ho sentito di sfuggita riparlare della Madonnina piangente di Civitavecchia. Sembra che abbia versato di nuovo qualche gocciolina di sangue, e non c'è da meravigliarsi, poverella: molti di noi piangeremmo amaramente e vistosamente pensando a cosa ci aspetta, con le elezioni da qui a qualche mese. Lacrime rosse o tricolori o incolori, pur di sfogare rabbia, senso di impotenza, delusione, apprensione, paure. [...]
[ di Marinella Lőrinczi - leggi l'articolo ]
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