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Giorgio Melis

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Soru golpista: giovani in lista
La vendetta sulla Finanziaria,
al mittente i bigliettini di Balia
Il grande imbroglio del lavoro

Renato Soru tra mille fuochi. Quelli dell'opposizione li regge, perché alla fine il Polo esiste solo lucrando un'invidiabile rendita di posizione: gli assist del centrosinistra. Dal quale proviene e si estende il fuoco amico più micidiale. Sulla Finanziaria, dove è in atto una guerriglia a largo spettro (specie dalla Sinistra Arcobalente e dai socialisti di Balia&Masia mammamia) che blocca vergognosamente la legge dalla quale dipende tutta l'attività della Sardegna: può attendere, conta nulla rispetto ai traffici e agli sporchi giochi che si devono completare in Consiglio. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

I maxiemendamenti per le minipolitiche
Quando il lavoro diventa bandiera
e non contano i risultati, ottenuti o no

Il messaggio lanciato in Consiglio regionale è devastante, perché è la teorizzazione implicita dell'anti-programmazione: non interessa conoscere i risultati di quanto proposto e approvato in passato in materia di lavoro. Quello che conta è sventolare una bandiera del lavoro usa-e-getta, ogni anno diversa ma sempre con quattro componenti: dei destinatari nominali (giovani, poveri, cassintegrati ecc.); dei soldi (molti milioni di euro); dei programmi futuribili di cui poi nessuno saprà nulla; la stabilizzazione "già scritta" dei precari più fortunati, quelli della pubblica amministrazione. [...]

[ da insardegna.eu - leggi l'articolo ]

In caduta il Cavalier Veltruscloni
Ora Silvio rincorre imitandolo
il Walter che può essergli figlio
Perde pezzi, voto-boomerang?

Il Cavalier Veltruscloni. Chi l'avrebbe mai detto che l'ego smisurato di Sua Emittenza dovesse patire uno scacco così evidente e clamoroso. Per 14 anni ha procreato uno stuolo di berlusclones: personaggi minori gemmati all'ombra del mattatore Silvio. Ora è lui, a essersi dovuto involontariamente trasformare in clone politico: dell'avversario, Walter Veltroni. Sta facendo per necessità la fotocopia delle scelte politiche del sindaco di Roma, imitandone le decisioni, mutuandone la strategia del partito unico. Appunto, un ruolo da Veltrusclone. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Gianfranco e la confluenza dei valori
Sotto i gazebo appassionatamente
per non tradire la vocazione da spalla

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

La mamma vota: dal paradiso. Mamma-Italia, rapporto già sacro, ancora forte. Nella sfera personale e pubblica. In vita e oltre: nella memoria. Da rispettare sempre. Mai da strumentalizzare. Come invocarne l'aiuto dall'alto, per l'urna: elettorale, non funeraria. Berlusconi evoca la sua e quella di Fini, appena scomparsa: «Insieme, dal paradiso, benedicono i figli che realizzano un grande sogno politico». Scherza coi fanti e lascia stare i santi: vale anche per le mamme. Farle votare da lassù, non è da figli rispettosi. Salviamo qualcosa. Certe battute lasciamole a Mastella, l'evangelico. Prima di scegliere, come san Tommaso, vuole toccare. E le impronte digitali? (gm)

I partiti e la nomina degli eletti
Rinunciate all'esproprio,
sarebbe un segnale di rinnovamento

Il 13 aprile subiremo un doppio esproprio. Perché il porcellum ci impedisce d'esprimere governi stabili e coesi, stimolando viceversa la frammentazione, il caravanserraglio dei partiti, nonché il battesimo di maggioranze dissonanti fra Camera e Senato. E perché in secondo luogo ci priva del diritto di scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento. È una situazione disperante, ma non del tutto disperata. Se le regole del gioco sono truffaldine, non è detto che ogni giocatore sia necessariamente un baro. [...]

[ di Michele Ainis - leggi il commento ]

Basta paura, coltiviamo l'ottimismo: più forti
della malapolitica, Italia e Sardegna
sanno chi disarcionare: rialziamoci, si può

[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

Quaresima dei progressisti senza referenti
tra il riformismo neocentrista del Pd
e il sovversivismo da salotto di Bertinotti

[ di Carlo Dore jr. - leggi l'intervento ]

Tuvixeddu, un round per Comune e costruttori
Il TAR boccia l'estensione dei vincoli
e il progetto del parco voluto dalla Regione

Il Tribunale amministrativo della Sardegna, con tre sentenze della seconda sezione, ha accolto i ricorsi di Iniziative Coimpresa s.r.l., del Comune di Cagliari e della Cocco Raimondo Costruzioni s.r.l. e ha disposto l'annullamento del provvedimento di vincolo paesaggistico che la Giunta regionale aveva esteso sui colli di Tuvixeddu e Tuvumannu. I motivi di annullamento dei vincoli sono di ordine formale e sostanziale, e i giudici amministrativi esprimono pesanti censure sull'operato della Regione. [...]

[ di Stefano Deliperi - leggi l'articolo ]

Pili e il Polo attaccano: diritti ripristinati
Soru: in appello al Consiglio di Stato
Coimpresa ora vuole 25 milioni per i danni

Un ciclone che si abbatte sui cancelli che tenevano chiuso il colle di Tuvixeddu: li scardina, facendo saltare i vincoli che la Regione aveva posto, e libera di fatto la strada al rientro delle ruspe e degli operai nell'area. Il botto provocato dalla sentenza del Tar risveglia anche chi, Mauro Pili in testa, in materia ambientale era andato in letargo dopo le scoppole rimediate sul Piano paesaggistico regionale. E mentre Soru annuncia un ricorso al Consiglio di Stato, il deputato di Forza Italia arriva a ipotizzare il commissariamento della Regione. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Gli errori a Tuvixeddu: se l'ambientalismo
diventa uso deviato del potere politico

[ di Roberto Copparoni - leggi l'intervento ]

I danni prodotti da fretta e mistificazioni:
sui colli ignorata la strada del negoziato

[ di Antonello Gregorini - leggi l'intervento ]

Il sindaco: riapriremo presto i cantieri
Legambiente si appella al ministero
Gli speleologi: grave l'abbandono dei colli

Mentre Legambiente invoca l'intervento del ministero dei Beni culturali per rimediare al «passo indietro» delle sentenze del TAR su Tuvixeddu, il sindaco di Cagliari Emilio Floris annuncia: «Il Comune riprenderà al più presto i lavori per la realizzazione del parco». In attesa di presentare i programmi dell'amministrazione, Floris ha anticipato che «si ripartirà dall'accordo di programma, che non è carta straccia bensì un contratto con i cittadini». [...]

[ leggi l'articolo ]

Quel centro commerciale non può crescere
Sassari, alt del Consiglio di Stato
al complesso di Caniga per il Carrefour

[ leggi l'articolo ]

Responsabilità sociale delle imprese,
un bagno di etica nel mercato:
serve al Paese, non sia solo un optional

Un importante valore aggiunto per le imprese che vi prestano attenzione, ma anche uno strumento basato su atti di volontà e non su norme cogenti; una teoria che se tradotta in pratica genera un ritorno di immagine e anche economico, in un mercato globalizzato in cui i consumatori posseggono ogni giorno più potere di scelta e dunque di condizionamento sulle politiche aziendali. È la “responsabilità sociale delle imprese”, con vantaggi e limiti spiegati in un convegno a Cagliari. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

Floris e l'assessore scommettono sui numeri:
20% entro dicembre, no saremo al 24%
Intanto è in arrivo un esercito di cassonetti

Nessuna rivoluzione, ovviamente. E neppure la bacchetta magica. Ma il sindaco Floris, braccio sulla spalla del suo assessore, guarda avanti e si dice sicuro che le cose miglioreranno nella raccolta dei rifiuti a Cagliari. In ballo c'è pure una scommessa in corso tra i due: Floris gioca sul 20%, Giagoni vede il 24%. Intanto nelle prossime settimane sarà quasi triplicato in tutta la città il numero dei cassonetti per la differenziata. E dopo l'estate partirà la raccolta dell'umido. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Tu quoque, Zunk? Il grido di dolore di Emilio Floris plana come una nube d'ira su Terrapieno, ari'e bassa. Sull'aliga, L'Unione Sarda «fa disinformazione»: come Il Sole-24Ore confindustrial-comunista. Tu quoque, Zunk ? Eh no, ci paghi la royalty. Nostro il copyright sul complex Unione-Videolina organo di disinformazione contro verità e lettori. Bufalificio pro, non contro Flowers. Da ultimo alterna markette (geniale l'ultima: tutta colpa dei “rifiuti pendolari”, i trasfertisti vengono a buttarla solo in città) a qualche modica contestazione. Merito nostro (non ditelo a Luciano Uras). Denunciando senza tregua falsi pro-Floris e inciuci permanenti, abbiamo costretto i dove Zunk vuole a dare anche notizia vere. Ma Unione-contro? Facci ridere, Emil. Punture di spillo. Per intese fallite, dissensi tra compari? Fateci capire. (gm)

Dimenticati nel cassetto 900 mila euro
Perché, c'è bisogno di convincere
i cagliaritani sulla raccolta differenziata?

In tutta questa tormentata e tragicomica vicenda dell'aliga nostrana, ci stavamo dimenticando dell'ennesima beffa a Cagliari. Tutti presi, come si era, a ricordare i danni più evidenti: la Tarsu che aumenta, le percentuali che ci sbattono in fondo alla classifica dei comuni meno ricicloni. Eppure, nella città delle mille e una proroga, c'era una cosa da fare subito, perché presupposto essenziale per la riuscita della raccolta differenziata: la comunicazione. Un presupposto da 900mila euro. [....]

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Siamo eversori tra malapolitica
e disinformazione: boicottaggio
Basta giornali del dis-Ordine:
parola di partiti e corporazione

Siamo eversori della libertà di stampa: lo confessiamo, non possiamo negare dopo la veemente richiesta di alcuni consiglieri de sinistra radicale e arcobalente (molti altri pienamente d'accordo ma silenti) di rimuovere gli articoli de l'AltraVoce dalla rassegna stampa della Regione. Come già fatto, silenziosamente e subdolamente, da quella del Consiglio regionale. Case anche nostre, se gli onorevoli da sasso in bocca consentono. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Una sana censura, altro che spot a pagamento
Pubblichiamo la prima intercettazione
dall'ancora oscura indagine “Another Voice”

Esclusiva! Dopo l'indagine “Why Not”, il pm De Magistris punta ancora più in alto, con l'operazione “Another Voice”. Sebbene siano ancora oscuri i contorni investigativi di questo nuovo scandalo, pubblichiamo in esclusiva la trascrizione di una delle prime intercettazioni telefoniche trapelate. [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi l'articolo ]

Sparata-boomerang: sì a critiche e denunce,
censura inaccettabile per l'AltraVoce
già esclusa dalla rassegna del Consiglio

Effetto boomerang: fuori dal Consiglio regionale, la sparata del capogruppo di Rifondazione, Luciano Uras il censore, fa arrivare in redazione tanti messaggi di solidarietà. E se nel palazzo troppi tacciono, diversi consiglieri - molti dei quali spesso criticati sulle nostre pagine web - difendono la libertà di stampa. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Salvare la Sardegna, boicottare l'AltraVoce, via dal sito-Regione
Rifondazione a braccetto di An
censura bipartisan: ma vaffa…

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

I sentimenti feriti del consigliere Uras:
via quel giornale dalla rassegna web
E Capelli vuole la Gazzetta del Consiglio

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Marcello Dell'Utri abbandona E-polis
sbattendo la porta, Rigotti accusa
Grauso: 50 non 19 i milioni di debiti

È di nuovo tempesta a E-polis: Marcello Dell'Utri esce sbattendo la porta dal gruppo editoriale, lasciando gli incarichi che ricopriva nel consiglio di amministrazione e come presidente di Publiepolis, la società gemmata che curava la strategica raccolta pubblicitaria per le 15 testate free-press. L'annuncio è stato ieri al comitato di redazione dall'amministratore delegato, Sara Cipollini, che resta al suo posto col suo sponsor, il presidente Alberto Rigotti. La situazione del gruppo appare quanto meno di grande difficoltà. [...]

[ leggi l'articolo ]

Avni, il terrorista della controinformazione
rischia la vita se rimandato in Turchia
Dopo l'appello a Sassari deciderà il ministro

Avni Er è stato condannato in Italia per associazione terroristica - almeno secondo le controverse nuove regole in materia di terrorismo varate dopo l'11 settembre 2001 - ma in realtà è colpevole solo di far parte di un partito della sinistra turca che si oppone all'attuale governo del paese. È uno degli sventurati iscritti - assieme all'organizzazione politica di cui fa parte - nelle black lists stilate dall'Onu e dall'Unione europea dopo gli attacchi alle torri gemelle. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

Anche le statue hanno voglia di piangere,
tra miracoli vagamente sospetti
e una fede spicciola che si aggrappa a tutto

Qualche giorno fa, durante un telegiornale all'ora di pranzo, ho sentito di sfuggita riparlare della Madonnina piangente di Civitavecchia. Sembra che abbia versato di nuovo qualche gocciolina di sangue, e non c'è da meravigliarsi, poverella: molti di noi piangeremmo amaramente e vistosamente pensando a cosa ci aspetta, con le elezioni da qui a qualche mese. Lacrime rosse o tricolori o incolori, pur di sfogare rabbia, senso di impotenza, delusione, apprensione, paure. [...]

[ di Marinella Lőrinczi - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Voltar gabbana a mezzo stampa: ridateci i vecchi fogli delle idee e degli ideali condivisi, di Donatella Lissia
Le emozioni e la storia sepolti sotto il cemento. Non è tardi per salvare il salvabile, di Rosa Maria Patteri
Urne in vista, all'improvviso il letargo è finito. Quanto dureranno gli slanci di rinnovamento?, di Domenico Canu
La politica viziata dall'informazione di servizio non capisce che le censure non saranno tollerate - email di solidarietà dai lettori
Che tristezza gli editti bulgari di una sinistra che prende come modello Berlusconi, di Antonio Piras
Censure odiose quanto gli insulti. Spazio a più voci sul sito della Regione, di Paolo Maninchedda
Dove sono gli insulti in quell'articolo? Il Consiglio dovrebbe garantire il pluralismo, di Adriano Salis
La politica affrontata con leggerezza, perché eccellere non è necessario, di Sergio Marracini
Balenti” con orgoglio e convinzione, C'è ancora chi crede nella politica e si batte senza pensare soltanto ai voti, di Michele Piras
Fatto il regalo impacchettato da tempo, ragioniamo su quale sinistra può essere utile all'Italia, di Pietro Maurandi
dall'archivio
in Sardegna
La Sinistra Arcobalente sarda offre i suoi Mastella e Dini contro Soru e il Pd: si sbrighi o getti la maschera del ricatto, di Giorgio Melis
Elezioni in vista e irriducibili senza decoder. La tv analogica serve ancora, il digitale terrestre dovrà aspettare, di Alessandro Alfonso
Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio. Gestione in mano ai soliti noti terrorizzati da innovazione e cambiamento, di Alessandro Mongili
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
Squadrismo informativo, manone politiche: gara Unione-Videolina e “Il Sardegna” nel bufalificio anti-Soru, più Maninchedda, di Giorgio Melis
Fantastica Ruth, una vita al fianco di Nivola da artista ha saputo fare della famiglia il suo capolavoro, di Ugo Collu
Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà da Soru e la nega, non paga e protesta, di Cinzia Isola
La Regione e la lotta alla dispersione nei licei classici cagliaritani. Scuola elitaria? No, spreco di soldi, di Marco Pitzalis
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Assieme alla solidarietà negata a Clemente vanno al macero con la legislatura progetti e nuove norme a sostegno dei deboli, di Elvira Corona
Veltroni il solitario, né folle né suicida. Grazie alle furbizie del porcellum il Pd potrebbe limitare i danni e stupire, di Andrea Murgia
Voto allo sputo con la “porcata”. Italia grata a Silvio, quinta volta con Fini, Bossi, Casini, Mastella, di Giorgio Melis
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
Caro Walter, riconoscente ti scrivo. In fondo siamo d'accordo su tutto, vedrai che fra vent'anni toccherà a te, di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Tra ipocrisia e sudditanza, la classe politica subalterna al Vaticano e lo Stato genuflesso, di Andrea Falqui
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu

società
Tutti pazzi per Stephanie, hostesstrip volante. Tette e culi a ruba: erotismo per pubblicità, di Francesca Madrigali
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
La solita guerra raccontata dai vincitori e da chi vuole vincerla a tutti i costi. Disinformazione in trincea, dal Piave all'Iraq, di Elvira Corona
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
L'inutile crociata pro o contro il tunnel. Fra Comune di Cagliari e Regione progetti da integrare per la metropolitana, di Sergio Ravaioli
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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11 febbraio 2008
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