Siamo eversori della libertà di stampa: lo confessiamo, non possiamo negare dopo la veemente richiesta di alcuni consiglieri de sinistra radicale e arcobalente (molti altri pienamente d'accordo ma silenti) di rimuovere gli articoli de l'AltraVoce dalla rassegna stampa della Regione. Come già fatto, silenziosamente e subdolamente, da quella del Consiglio regionale. Case anche nostre, se gli onorevoli da sasso in bocca consentono. Le considerano cosa nostra, cioè loro, con l'acuto senso padronale, proprietario e privatizzato con cui la “casta” vede la res publica. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Effetto boomerang: fuori dal Consiglio regionale, la sparata del capogruppo di Rifondazione, Luciano Uras il censore, fa arrivare in redazione tanti messaggi di solidarietà. E se nel palazzo troppi tacciono, diversi consiglieri - molti dei quali spesso criticati sulle nostre pagine web - si schierano in difesa della libertà di stampa. Perché la risposta ad attacchi sgraditi o considerati offensivi, è il pensiero comune, non puoò mai essere la censura. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Nel giorno dello scioglimento delle Camere, mentre si evoca perfino quello del Consiglio, l'affossamento di Finanziaria, legislatura, maggioranza di Renato Soru e anche opposizione di centrodestra, vi pare serio che nel condominio-parlamentino-ballatoio sardo si metta nel centro del mirino un quotidiano on line come l'AltraVoce? Non fa sganasciare che buona parte del Consiglio si strappi le vesti e chieda la rimozione dei nostri articoli “eversivi” e offensivi dalla rassegna stampa della Regione? [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
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Si sciolgono le Camere, la maggioranza alza bandiera bianca, si va a elezioni anticipate mentre la situazione economica mondiale fa tremare tutti: l'Italia dei balocchi si diverte al gioco delle urne. Perché non fare il bis in Sardegna, affondare la Finanziaria, far crollare una maggioranza periclitante, andare a elezioni anticipate in guerra non solo col Polo ma anche tra Sinistra radicale e Pd, dunque restituendo alla destra il controllo della Regione? Ci vuole niente, bastano poche persone: qui ce n'è anche troppe. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
[ di Michele Piras - leggi l'intervento ]
Calma piatta sui temi dell'occupazione. Almeno in superficie la situazione sul fronte delle politiche del lavoro è in stallo; sotto, si lavora per trovare la sintesi tra le richieste dei sindacati e della Sinistra Arcobaleno e la risposta della Giunta. La mediazione è affidata ai capigruppo della maggioranza. Ma nel frattempo attenzione alle trappole: la Giunta ieri è andata sotto sulla proposta di istituire l'Agenzia Patrimonio culturale Sardegna: respinta con voto segreto e almeno quattro o cinque franchi tiratori tra i banchi del centrosinistra. [...]
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È di nuovo tempesta a E-polis: Marcello Dell'Utri esce sbattendo la porta dal gruppo editoriale, lasciando gli incarichi che ricopriva nel consiglio di amministrazione e come presidente di Publiepolis, la società gemmata che curava la strategica raccolta pubblicitaria per le 15 testate free-press. L'annuncio è stato ieri al comitato di redazione dall'amministratore delegato, Sara Cipollini, che resta al suo posto col suo sponsor, il presidente Alberto Rigotti. La situazione del gruppo appare quanto meno di grande difficoltà. [...]
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Cosa accade al Senato se ci si ritrova con un sistema tripolare del tipo CdL-PD-Sinistra Arcobaleno? Il porcellum non è nato per contemplare tale scenario. Soprattutto va considerato che nelle tre regioni rosse il PD in solitario è in grado di sbancare e quindi di portarsi a casa l'intero premio di maggioranza (26 senatori su 46), lasciando ai perdenti i restanti seggi ed innescando quindi una concorrenza tra gli sconfitti (Cdl e Sinistra arcobaleno). In pratica sfilando alla CdL dai 5 ai 7 senatori. [...]
[ di Andrea Murgia - leggi l'intervento ]
Come ampiamente previsto dai nostradamus di altravoce.net per la tv in Sardegna non ci sarà lo switch off (il totale passaggio dall'etere al digitale terrestre) a marzo, e presumibilmente non ci sarà mai lo switch off, almeno fino a quando non ci sarà la certezza che il 100% della popolazione sia in grado di ricevere il segnale digitale. I problemi sono piuttosto imbarazzanti, e riguardano il canone RAI, i minori introiti pubblicitari e - fattore decisivo - l'impossibilità di rinunciare a una fetta di teleutenti-elettori alla vigilia del voto. [...]
[ di Alessandro Alfonso - leggi l'articolo ]
Il governo Prodi è caduto sulla solidarietà: quella che il ministro della Giustizia è convinto di non aver ricevuto dagli alleati, dopo le disavventure giudiziarie personali e familiari. Ma paradossalmente è proprio la solidarietà - quella vera, stavolta - a pagare il prezzo più caro della caduta del governo. Tanti provvedimenti governativi a sostegno dei più deboli, dall'immigrazione alla lotta contro la povertà - costati mesi di lavoro e faticosi confronti - ora vengono completamente azzerati. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
“Consulentopoli”, si potrebbe dire, forzando parecchio. Non siamo in presenza di illegalità o reati ma solo di una diffusa patologia, cronicizzata e inestirpabile nonostante le denunce permanenti. Il vizio delle consulenze esterne, spesso immotivate o strumentali, che Regione, Province, Comuni ed enti vari continuano ad alimentare. Anche quest'anno al centro della “requisitoria” che la Corte dei conti ha prodotto nel suo rapporto sullo stato delle amministrazioni pubbliche nel 2007.
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Nell'agosto del 2002 la prima Giunta Floris costituisce la Sam, la società mista che avrebbe dovuto occuparsi di rifiuti a Cagliari. L'amministrazione comunale ne controlla il 51%. Il resto avrebbe dovuto essere assegnata con gara d'appalto ai privati. Con un contratto di vent'anni e presidenza affidata a un Fantola, Carlo Ignazio, fratello del Massimo leader dei Riformatori. Ma la gara d'appalto per l'assegnazione della quota riservata ai privati fu un fallimento. E sulla stessa linea si è continuato. [...]
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Ci mancava solo Apat. Per il Comune di Cagliari è una congiura: il rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente boccia senza appello il capoluogo per la raccolta differenziata. E promuove, invece, la Sardegna. Una regione dove il meglio e il peggio dei rifiuti convivono. Il Rapporto 2007 parla chiaro: nel 2006 la raccolta differenziata in città si è fermata al 9,8%. Uno tra i valori più bassi di tutta Italia. In un anno (dal 2005) è passata dal 5,5% al 9,8%, di poco superiore a quello di Napoli, dove è salita dal 7,4% all'8,9%.[...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Più tasse, meno servizi. Uguale: Comune di Cagliari. Il conto è presto fatto per i cittadini costretti a pagare l'algebra dell'ingiustizia fiscale. Un conto decisamente salato che raggiunge i 567 euro di tributi locali per ogni abitante. Nel calderone degli introiti comunali Ici, Irpef, Tarsu, pubblicità ed energia elettrica. E se queste ultime due subiscono una leggera flessione, rispettivamente -1% e -9%, lo stesso non si può dire delle altre. Irpef e Tarsu, in particolare che aumentano del 40 e del 20% nel giro di un anno. Il doppio rispetto alla media nazionale. [...]
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[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Non esiste un'emergenza rifiuti. È stato già fatto notare come l'emergenza sia qualcosa di momentaneo, mentre quello che stiamo vivendo in questi giorni si inquadra in un problema di tipo sistemico. Siamo di fronte a scelte da cui dipende il futuro del mondo. Meglio rimboccarsi le maniche. E lasciar perdere gli inceneritori. Chi li sostiene o è in malafede o non sa di che parla. Il problema dei rifiuti fa parte di una catena che ha un inizio e un termine ed è indispensabile che l'inizio e il termine della catena coincidano, per dare origine a un circuito virtuoso. [...]
[ di Raffaello Ugo - leggi l'articolo ]
Le città che hanno risvegliato l'interesse del Sole-24 Ore e del suo periodico Nòva 24 sono quelle caratterizzate dalla conoscenza, che se non padroneggiata completamente dovrebbe essere almeno condivisa a livello quasi epidermico, come accade in altre parti d'Italia e del mondo in cui si è capito che è importante allevare la “gallina di domani” e non cercare di recuperare a tutti i costi un uovo già abbondantemente mangiato ieri. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]
Quasi a nessuno sembra venire in mente che, come nel resto del mondo, anche a Cagliari la metropolitana debba andare parte in superficie e parte sotto terra. Forse neppure l'ex ministro Lunardi, con i suoi interessi in una società specializzata nello scavare tunnel, se la sentirebbe di mandare la metropolitana sotto terra in piena campagna. Forse non sono venduti a sporchi capitalisti (o a cooperative rosse) i numerosi sindaci italiani (in testa Veltroni e Chiamparino) che trivellano il sottosuolo.
[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]
[ di Antonello Gregorini - leggi l'intervento ]

Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]
[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]
Trovo stupido dire no a Israele alla Fiera del Libro di Torino per tante ragioni, anche perché tanti suoi scrittori, penso a Grossman, sono tutt'altro che allineati sulle posizioni espansioniste dei governi di Tel Aviv a danno del popolo palestinese. Ma anche perché quello stato è da sessant'anni una realtà territoriale che potrebbe sparire solo inventandosi una seconda tragedia per il popolo ebreo, simile all'Olocausto. Ha ragione Baremboim, come Grossman:, che la questione israeliana e quella palestinese si risolvono assieme in termini di convivenza. [...]
[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]

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