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Giorgio Melis

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Siamo eversori tra malapolitica
e disinformazione: boicottaggio
Basta giornali del dis-Ordine:
parola di partiti e corporazione

Siamo eversori della libertà di stampa: lo confessiamo, non possiamo negare dopo la veemente richiesta di alcuni consiglieri de sinistra radicale e arcobalente (molti altri pienamente d'accordo ma silenti) di rimuovere gli articoli de l'AltraVoce dalla rassegna stampa della Regione. Come già fatto, silenziosamente e subdolamente, da quella del Consiglio regionale. Case anche nostre, se gli onorevoli da sasso in bocca consentono. Le considerano cosa nostra, cioè loro, con l'acuto senso padronale, proprietario e privatizzato con cui la “casta” vede la res publica. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Sparata-boomerang: sì a critiche e denunce,
censura inaccettabile per l'AltraVoce
già esclusa dalla rassegna del Consiglio

Effetto boomerang: fuori dal Consiglio regionale, la sparata del capogruppo di Rifondazione, Luciano Uras il censore, fa arrivare in redazione tanti messaggi di solidarietà. E se nel palazzo troppi tacciono, diversi consiglieri - molti dei quali spesso criticati sulle nostre pagine web - si schierano in difesa della libertà di stampa. Perché la risposta ad attacchi sgraditi o considerati offensivi, è il pensiero comune, non puoò mai essere la censura. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Salvare la Sardegna, boicottare l'AltraVoce, via dal sito-Regione
Rifondazione a braccetto di An
censura bipartisan: ma vaffa…

Nel giorno dello scioglimento delle Camere, mentre si evoca perfino quello del Consiglio, l'affossamento di Finanziaria, legislatura, maggioranza di Renato Soru e anche opposizione di centrodestra, vi pare serio che nel condominio-parlamentino-ballatoio sardo si metta nel centro del mirino un quotidiano on line come l'AltraVoce? Non fa sganasciare che buona parte del Consiglio si strappi le vesti e chieda la rimozione dei nostri articoli “eversivi” e offensivi dalla rassegna stampa della Regione? [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

I sentimenti feriti del consigliere Uras:
via quel giornale dalla rassegna web
E Capelli vuole la Gazzetta del Consiglio

[ leggi l'articolo ]

La Sinistra Arcobalente sarda
offre i suoi Mastella e Dini
contro Soru e il Pd: si sbrighi
o getti la maschera del ricatto

Si sciolgono le Camere, la maggioranza alza bandiera bianca, si va a elezioni anticipate mentre la situazione economica mondiale fa tremare tutti: l'Italia dei balocchi si diverte al gioco delle urne. Perché non fare il bis in Sardegna, affondare la Finanziaria, far crollare una maggioranza periclitante, andare a elezioni anticipate in guerra non solo col Polo ma anche tra Sinistra radicale e Pd, dunque restituendo alla destra il controllo della Regione? Ci vuole niente, bastano poche persone: qui ce n'è anche troppe. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

“Balenti” con orgoglio e convinzione
C'è ancora chi crede nella politica
e si batte senza pensare soltanto ai voti

[ di Michele Piras - leggi l'intervento ]

Finanziaria, sul lavoro avanza la mediazione
dei capigruppo tra sindacati e Giunta,
battuta al buio: il no annunciato dei socialisti

Calma piatta sui temi dell'occupazione. Almeno in superficie la situazione sul fronte delle politiche del lavoro è in stallo; sotto, si lavora per trovare la sintesi tra le richieste dei sindacati e della Sinistra Arcobaleno e la risposta della Giunta. La mediazione è affidata ai capigruppo della maggioranza. Ma nel frattempo attenzione alle trappole: la Giunta ieri è andata sotto sulla proposta di istituire l'Agenzia Patrimonio culturale Sardegna: respinta con voto segreto e almeno quattro o cinque franchi tiratori tra i banchi del centrosinistra. [...]

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Marcello Dell'Utri abbandona E-polis
sbattendo la porta, Rigotti accusa
Grauso: 50 non 19 i milioni di debiti

È di nuovo tempesta a E-polis: Marcello Dell'Utri esce sbattendo la porta dal gruppo editoriale, lasciando gli incarichi che ricopriva nel consiglio di amministrazione e come presidente di Publiepolis, la società gemmata che curava la strategica raccolta pubblicitaria per le 15 testate free-press. L'annuncio è stato ieri al comitato di redazione dall'amministratore delegato, Sara Cipollini, che resta al suo posto col suo sponsor, il presidente Alberto Rigotti. La situazione del gruppo appare quanto meno di grande difficoltà. [...]

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Veltroni il solitario, né folle né suicida
Grazie alle furbizie del porcellum
il Pd potrebbe limitare i danni e stupire

Cosa accade al Senato se ci si ritrova con un sistema tripolare del tipo CdL-PD-Sinistra Arcobaleno? Il porcellum non è nato per contemplare tale scenario. Soprattutto va considerato che nelle tre regioni rosse il PD in solitario è in grado di sbancare e quindi di portarsi a casa l'intero premio di maggioranza (26 senatori su 46), lasciando ai perdenti i restanti seggi ed innescando quindi una concorrenza tra gli sconfitti (Cdl e Sinistra arcobaleno). In pratica sfilando alla CdL dai 5 ai 7 senatori. [...]

[ di Andrea Murgia - leggi l'intervento ]

Elezioni in vista e irriducibili senza decoder
La tv analogica serve ancora,
il digitale terrestre dovrà aspettare

Come ampiamente previsto dai nostradamus di altravoce.net per la tv in Sardegna non ci sarà lo switch off (il totale passaggio dall'etere al digitale terrestre) a marzo, e presumibilmente non ci sarà mai lo switch off, almeno fino a quando non ci sarà la certezza che il 100% della popolazione sia in grado di ricevere il segnale digitale. I problemi sono piuttosto imbarazzanti, e riguardano il canone RAI, i minori introiti pubblicitari e - fattore decisivo - l'impossibilità di rinunciare a una fetta di teleutenti-elettori alla vigilia del voto. [...]

[ di Alessandro Alfonso - leggi l'articolo ]

Assieme alla solidarietà negata a Clemente
vanno al macero con la legislatura
progetti e nuove norme a sostegno dei deboli

Il governo Prodi è caduto sulla solidarietà: quella che il ministro della Giustizia è convinto di non aver ricevuto dagli alleati, dopo le disavventure giudiziarie personali e familiari. Ma paradossalmente è proprio la solidarietà - quella vera, stavolta - a pagare il prezzo più caro della caduta del governo. Tanti provvedimenti governativi a sostegno dei più deboli, dall'immigrazione alla lotta contro la povertà - costati mesi di lavoro e faticosi confronti - ora vengono completamente azzerati. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

La Corte dei conti sulle tracce di 19 milioni
dispersi dopo illeciti finanziari
Troppi i consulenti e i precari nel pubblico

“Consulentopoli”, si potrebbe dire, forzando parecchio. Non siamo in presenza di illegalità o reati ma solo di una diffusa patologia, cronicizzata e inestirpabile nonostante le denunce permanenti. Il vizio delle consulenze esterne, spesso immotivate o strumentali, che Regione, Province, Comuni ed enti vari continuano ad alimentare. Anche quest'anno al centro della “requisitoria” che la Corte dei conti ha prodotto nel suo rapporto sullo stato delle amministrazioni pubbliche nel 2007.

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Nel disastro-spazzatura anche l'exploit
con fallimento di Fantola jr:
dal carrozzone di Floris all'Unione

Nell'agosto del 2002 la prima Giunta Floris costituisce la Sam, la società mista che avrebbe dovuto occuparsi di rifiuti a Cagliari. L'amministrazione comunale ne controlla il 51%. Il resto avrebbe dovuto essere assegnata con gara d'appalto ai privati. Con un contratto di vent'anni e presidenza affidata a un Fantola, Carlo Ignazio, fratello del Massimo leader dei Riformatori. Ma la gara d'appalto per l'assegnazione della quota riservata ai privati fu un fallimento. E sulla stessa linea si è continuato. [...]

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Stangata anche nazionale per Cagliari
Disastro in pattumiera, ultimi
nella Sardegna che migliora in fretta

Ci mancava solo Apat. Per il Comune di Cagliari è una congiura: il rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente boccia senza appello il capoluogo per la raccolta differenziata. E promuove, invece, la Sardegna. Una regione dove il meglio e il peggio dei rifiuti convivono. Il Rapporto 2007 parla chiaro: nel 2006 la raccolta differenziata in città si è fermata al 9,8%. Uno tra i valori più bassi di tutta Italia. In un anno (dal 2005) è passata dal 5,5% al 9,8%, di poco superiore a quello di Napoli, dove è salita dal 7,4% all'8,9%.[...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Il record del sindaco Floris: Cagliari
prima per tasse pagate, ultima
per i servizi, col disastro sui rifiuti

Più tasse, meno servizi. Uguale: Comune di Cagliari. Il conto è presto fatto per i cittadini costretti a pagare l'algebra dell'ingiustizia fiscale. Un conto decisamente salato che raggiunge i 567 euro di tributi locali per ogni abitante. Nel calderone degli introiti comunali Ici, Irpef, Tarsu, pubblicità ed energia elettrica. E se queste ultime due subiscono una leggera flessione, rispettivamente -1% e -9%, lo stesso non si può dire delle altre. Irpef e Tarsu, in particolare che aumentano del 40 e del 20% nel giro di un anno. Il doppio rispetto alla media nazionale. [...]

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L'Unione Sarda vigila su Emilio Flowers
Colpa di Soru e dei pendolari:
portano l'aliga a Cagliari e noi paghiamo

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Rifiuti, prevenire è meglio che smaltire
La soluzione non è l'inceneritore
ma scelte responsabili in un circuito virtuoso

Non esiste un'emergenza rifiuti. È stato già fatto notare come l'emergenza sia qualcosa di momentaneo, mentre quello che stiamo vivendo in questi giorni si inquadra in un problema di tipo sistemico. Siamo di fronte a scelte da cui dipende il futuro del mondo. Meglio rimboccarsi le maniche. E lasciar perdere gli inceneritori. Chi li sostiene o è in malafede o non sa di che parla. Il problema dei rifiuti fa parte di una catena che ha un inizio e un termine ed è indispensabile che l'inizio e il termine della catena coincidano, per dare origine a un circuito virtuoso. [...]

[ di Raffaello Ugo - leggi l'articolo ]

Sardegna d'avanguardia per cultura e ricerca
Anche Cagliari fra le “città illuminate”
promosse dal Sole-24ore e dagli intellettuali

Le città che hanno risvegliato l'interesse del Sole-24 Ore e del suo periodico Nòva 24 sono quelle caratterizzate dalla conoscenza, che se non padroneggiata completamente dovrebbe essere almeno condivisa a livello quasi epidermico, come accade in altre parti d'Italia e del mondo in cui si è capito che è importante allevare la “gallina di domani” e non cercare di recuperare a tutti i costi un uovo già abbondantemente mangiato ieri. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

L'inutile crociata pro o contro il tunnel
Fra Comune di Cagliari e Regione
progetti da integrare per la metropolitana

Quasi a nessuno sembra venire in mente che, come nel resto del mondo, anche a Cagliari la metropolitana debba andare parte in superficie e parte sotto terra. Forse neppure l'ex ministro Lunardi, con i suoi interessi in una società specializzata nello scavare tunnel, se la sentirebbe di mandare la metropolitana sotto terra in piena campagna. Forse non sono venduti a sporchi capitalisti (o a cooperative rosse) i numerosi sindaci italiani (in testa Veltroni e Chiamparino) che trivellano il sottosuolo.

[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]

Il sogno della metropoli e la città ambientale
Scontro fra visioni e interessi forti:
sui treni sopra o sotto decidano i cittadini

[ di Antonello Gregorini - leggi l'intervento ]


Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio
Gestione in mano ai soliti noti
terrorizzati da innovazione e cambiamento

Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]

L'esclusione non aiuta la causa della pace
A Torino gli scrittori israeliani
possono far incontrare i popoli che soffrono

Trovo stupido dire no a Israele alla Fiera del Libro di Torino per tante ragioni, anche perché tanti suoi scrittori, penso a Grossman, sono tutt'altro che allineati sulle posizioni espansioniste dei governi di Tel Aviv a danno del popolo palestinese. Ma anche perché quello stato è da sessant'anni una realtà territoriale che potrebbe sparire solo inventandosi una seconda tragedia per il popolo ebreo, simile all'Olocausto. Ha ragione Baremboim, come Grossman:, che la questione israeliana e quella palestinese si risolvono assieme in termini di convivenza. [...]

[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]

lettere e interventi
 
Che tristezza gli editti bulgari di una sinistra che prende come modello Berlusconi, di Antonio Piras
Censure odiose quanto gli insulti. Spazio a più voci sul sito della Regione, di Paolo Maninchedda
Dove sono gli insulti in quell'articolo? Il Consiglio dovrebbe garantire il pluralismo, di Adriano Salis
Il rancore contro una voce fuori dal coro e la tutela degli interessi dei pochi eletti - solidarietà dai lettori
La politica affrontata con leggerezza, perché eccellere non è necessario, di Sergio Marracini
Fatto il regalo impacchettato da tempo, ragioniamo su quale sinistra può essere utile all'Italia, di Pietro Maurandi
Rovesciare il tavolo, contro il lento morire se i figli della malapolitica premono alle urne, di Raffaele Deidda
Riforme istituzionali, pietra filosofale d'Italia: basterebbe il presidente eletto dai cittadini, di Guido Bocchetta
dall'archivio
in Sardegna
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
Squadrismo informativo, manone politiche: gara Unione-Videolina e “Il Sardegna” nel bufalificio anti-Soru, più Maninchedda, di Giorgio Melis
Fantastica Ruth, una vita al fianco di Nivola da artista ha saputo fare della famiglia il suo capolavoro, di Ugo Collu
Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà da Soru e la nega, non paga e protesta, di Cinzia Isola
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Voto allo sputo con la “porcata”. Italia grata a Silvio, quinta volta con Fini, Bossi, Casini, Mastella, di Giorgio Melis
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
Caro Walter, riconoscente ti scrivo. In fondo siamo d'accordo su tutto, vedrai che fra vent'anni toccherà a te, di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu

società
Tutti pazzi per Stephanie, hostesstrip volante. Tette e culi a ruba: erotismo per pubblicità, di Francesca Madrigali
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
La solita guerra raccontata dai vincitori e da chi vuole vincerla a tutti i costi. Disinformazione in trincea, dal Piave all'Iraq, di Elvira Corona
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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8 febbraio 2008
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