l'altra voce.net
direttore responsabile
Giorgio Melis

primapagina

Salvare la Sardegna, boicottare “Altravoce”, via dal sito-Regione
Rifondazione a braccetto di An
censura bipartisan: ma vaffa…

Nel giorno dello scioglimento delle Camere, mentre si evoca perfino quello del Consiglio, l'affossamento di Finanziaria, legislatura, maggioranza di Renato Soru e anche opposizione di centrodestra, vi pare serio che nel condominio-parlamentino-ballatoio sardo si metta nel centro del mirino un quotidiano on line come l'AltraVoce? Non fa sganasciare che buona parte del Consiglio si strappi le vesti e chieda la rimozione dei nostri articoli “eversivi” e offensivi dalla rassegna stampa della Regione? [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

I sentimenti feriti del consigliere Uras:
via quel giornale dalla rassegna web
E Capelli vuole la Gazzetta del Consiglio

[ leggi l'articolo ]

Verso l'intesa Giunta-Cosa rossa sul lavoro
Consiglio-suk, “marchette” sdoganate
pressing dei sindacati, assunzioni a gò-gò

Sembra rientrare l'allarme che due giorni fa aveva fatto tremare la maggioranza in Consiglio regionale. La spia rossa si spegne dopo le risposte della Giunta alle proposte contenute nel maxiemendamento presentato dalla Sinistra Arcobaleno sulle politiche del lavoro. A scanso di equivoci, quello della sinistra non è un rientro nei ranghi a tasche vuote: il documento di viale Trento «va nella direzione giusta»; e neanche a testa bassa, visto che «ci sono alcune parti da limare che verificheremo nelle prossime ore». [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Il Consiglio dà via libera a 148 forestali
contro il parere della Giunta: adesso
il sindacato preme per assunzioni di massa

Tutti dentro, a prescindere dai limiti delle dotazioni organiche. Per i 148 aspiranti guardie forestali, risultate idonee nell'ultimo concorso, si aprono le porte le porte del posto fisso. Contro il parere della Giunta, ieri, il Consiglio regionale ha approvato un emendamento all'articolo 3 della finanziaria: saranno assunti tutti, previo corso di formazione, nell'arco del biennio 2008-2009. L'impegno verbale «per assumere tutti gli idonei» ribadito dagli assessori Secci e Dadea non è bastato. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Marketing in limba. Gli apostoli della Limba Sarda Comuna (LSC) hanno accertato che matrice dell'inglese è il linguaggio dei proto-nuragici. Hanno scoperto in un nuraghe documenti più decisivi dei rotoli del Mar Morto o di Qumran. Sono i “rotoli del riu Mortu” tra Laconi e Atzara. Provano che l'inglese è made in Sardinia. Controprova in Consiglio. Alberto Sanna ha chiesto di «limitare le marchette». Scandalo. La marchetta era la prestazione-base nelle case chiuse: 210 lire a botta. Non sdoganabile in sede parlamentare. Ma l'onorevole - anglofono di cultura giudical-arborense - ha usato la versione arcaica del moderno “marketing”. Derivato dal sardo “marchetta”: citata nei rotoli del riu Mort'e sonnu. (gm)

La Sinistra Arcobalente sarda
offre i suoi Mastella e Dini
contro Soru e il Pd: si sbrighi
o getti la maschera del ricatto

Si sciolgono le Camere, la maggioranza alza bandiera bianca, si va a elezioni anticipate mentre la situazione economica mondiale fa tremare tutti: l'Italia dei balocchi si diverte al gioco delle urne. Perché non fare il bis in Sardegna, affondare la Finanziaria, far crollare una maggioranza periclitante, andare a elezioni anticipate in guerra non solo col Polo ma anche tra Sinistra radicale e Pd, dunque restituendo alla destra il controllo della Regione? Ci vuole niente, bastano poche persone: qui ce n'è anche troppe. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

“Balenti” con orgoglio e convinzione
C'è ancora chi crede nella politica
e si batte senza pensare soltanto ai voti

[ di Michele Piras - leggi l'intervento ]

Voto allo sputo con la “porcata”
Italia grata a Silvio, quinta volta
con Fini, Bossi, Casini, Mastella
dal 1994: contro vecchio-Veltroni

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Veltroni il solitario, né folle né suicida
Grazie alle furbizie del porcellum
il Pd potrebbe limitare i danni e stupire

Cosa accade al Senato se ci si ritrova con un sistema tripolare del tipo CdL-PD-Sinistra Arcobaleno? Il porcellum non è nato per contemplare tale scenario. Soprattutto va considerato che nelle tre regioni rosse il PD in solitario è in grado di sbancare e quindi di portarsi a casa l'intero premio di maggioranza (26 senatori su 46), lasciando ai perdenti i restanti seggi ed innescando quindi una concorrenza tra gli sconfitti (Cdl e Sinistra arcobaleno). In pratica sfilando alla CdL dai 5 ai 7 senatori. [...]

[ di Andrea Murgia - leggi l'intervento ]

Elezioni in vista e irriducibili senza decoder
La tv analogica serve ancora,
il digitale terrestre dovrà aspettare

Come ampiamente previsto dai nostradamus di altravoce.net per la tv in Sardegna non ci sarà lo switch off (il totale passaggio dall'etere al digitale terrestre) a marzo, e presumibilmente non ci sarà mai lo switch off, almeno fino a quando non ci sarà la certezza che il 100% della popolazione sia in grado di ricevere il segnale digitale. I problemi sono piuttosto imbarazzanti, e riguardano il canone RAI, i minori introiti pubblicitari e - fattore decisivo - l'impossibilità di rinunciare a una fetta di teleutenti-elettori alla vigilia del voto. [...]

[ di Alessandro Alfonso - leggi l'articolo ]

Assieme alla solidarietà negata a Clemente
vanno al macero con la legislatura
progetti e nuove norme a sostegno dei deboli

Il governo Prodi è caduto sulla solidarietà: quella che il ministro della Giustizia è convinto di non aver ricevuto dagli alleati, dopo le disavventure giudiziarie personali e familiari. Ma paradossalmente è proprio la solidarietà - quella vera, stavolta - a pagare il prezzo più caro della caduta del governo. Tanti provvedimenti governativi a sostegno dei più deboli, dall'immigrazione alla lotta contro la povertà - costati mesi di lavoro e faticosi confronti - ora vengono completamente azzerati. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

Stangata anche nazionale per Cagliari
Disastro in pattumiera, ultimi
nella Sardegna che migliora in fretta

Ci mancava solo Apat. Per il Comune di Cagliari è una congiura: il rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente boccia senza appello il capoluogo per la raccolta differenziata. E promuove, invece, la Sardegna. Una regione dove il meglio e il peggio dei rifiuti convivono. Il Rapporto 2007 parla chiaro: nel 2006 la raccolta differenziata in città si è fermata al 9,8%. Uno tra i valori più bassi di tutta Italia. In un anno (dal 2005) è passata dal 5,5% al 9,8%, di poco superiore a quello di Napoli, dove è salita dal 7,4% all'8,9%.[...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Il record del sindaco Floris: Cagliari
prima per tasse pagate, ultima
per i servizi, col disastro sui rifiuti

Più tasse, meno servizi. Uguale: Comune di Cagliari. Il conto è presto fatto per i cittadini costretti a pagare l'algebra dell'ingiustizia fiscale. Un conto decisamente salato che raggiunge i 567 euro di tributi locali per ogni abitante. Nel calderone degli introiti comunali Ici, Irpef, Tarsu, pubblicità ed energia elettrica. E se queste ultime due subiscono una leggera flessione, rispettivamente -1% e -9%, lo stesso non si può dire delle altre. Irpef e Tarsu, in particolare che aumentano del 40 e del 20% nel giro di un anno. Il doppio rispetto alla media nazionale. [...]

[ leggi l'articolo ]

L'Unione Sarda vigila su Emilio Flowers
Colpa di Soru e dei pendolari:
portano l'aliga a Cagliari e noi paghiamo

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Rifiuti, prevenire è meglio che smaltire
La soluzione non è l'inceneritore
ma scelte responsabili in un circuito virtuoso

Non esiste un'emergenza rifiuti. È stato già fatto notare come l'emergenza sia qualcosa di momentaneo, mentre quello che stiamo vivendo in questi giorni si inquadra in un problema di tipo sistemico. Siamo di fronte a scelte da cui dipende il futuro del mondo. Meglio rimboccarsi le maniche. E lasciar perdere gli inceneritori. Chi li sostiene o è in malafede o non sa di che parla. Il problema dei rifiuti fa parte di una catena che ha un inizio e un termine ed è indispensabile che l'inizio e il termine della catena coincidano, per dare origine a un circuito virtuoso. [...]

[ di Raffaello Ugo - leggi l'articolo ]

Sardegna d'avanguardia per cultura e ricerca
Anche Cagliari fra le “città illuminate”
promosse dal Sole-24ore e dagli intellettuali

Le città che hanno risvegliato l'interesse del Sole-24 Ore e del suo periodico Nòva 24 sono quelle caratterizzate dalla conoscenza, che se non padroneggiata completamente dovrebbe essere almeno condivisa a livello quasi epidermico, come accade in altre parti d'Italia e del mondo in cui si è capito che è importante allevare la “gallina di domani” e non cercare di recuperare a tutti i costi un uovo già abbondantemente mangiato ieri. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

L'inutile crociata pro o contro il tunnel
Fra Comune di Cagliari e Regione
progetti da integrare per la metropolitana

Quasi a nessuno sembra venire in mente che, come nel resto del mondo, anche a Cagliari la metropolitana debba andare parte in superficie e parte sotto terra. Forse neppure l'ex ministro Lunardi, con i suoi interessi in una società specializzata nello scavare tunnel, se la sentirebbe di mandare la metropolitana sotto terra in piena campagna. Forse non sono venduti a sporchi capitalisti (o a cooperative rosse) i numerosi sindaci italiani (in testa Veltroni e Chiamparino) che trivellano il sottosuolo.

[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]

Il sogno della metropoli e la città ambientale
Scontro fra visioni e interessi forti:
sui treni sopra o sotto decidano i cittadini

[ di Antonello Gregorini - leggi l'intervento ]


Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio
Gestione in mano ai soliti noti
terrorizzati da innovazione e cambiamento

Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]

L'esclusione non aiuta la causa della pace
A Torino gli scrittori israeliani
possono far incontrare i popoli che soffrono

Trovo stupido dire no a Israele alla Fiera del Libro di Torino per tante ragioni, anche perché tanti suoi scrittori, penso a Grossman, sono tutt'altro che allineati sulle posizioni espansioniste dei governi di Tel Aviv a danno del popolo palestinese. Ma anche perché quello stato è da sessant'anni una realtà territoriale che potrebbe sparire solo inventandosi una seconda tragedia per il popolo ebreo, simile all'Olocausto. Ha ragione Baremboim, come Grossman:, che la questione israeliana e quella palestinese si risolvono assieme in termini di convivenza. [...]

[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]

Tutti pazzi per Stephanie, hostesstrip volante
tette e culi a ruba: erotismo per pubblicità
Non solo donne: anche steward, in perizoma

Oltre l'ormonale Porky's, oltre le soldatesse, le marescialle, le professoresse della Fenech, in linea però con la classica fantasia dell'eros ad alta quota, anche se nel caso della hostess-spogliarellista che impazza in Internet è piuttosto il divertimento un po' grottesco che prende il volo. I video (ora sono due, protagonista la solita Stephanie dalle forme procaci trattenute a stento da un tripudio di pizzi) sono stati fra i più visti di YouTube, il vero Grande Fratello del terzo millennio, e sono stati prontamente rilanciati dai siti dei principali quotidiani italiani. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
La politica affrontata con leggerezza, perché eccellere non è necessario, di Sergio Marracini
Fatto il regalo impacchettato da tempo, ragioniamo su quale sinistra può essere utile all'Italia, di Pietro Maurandi
Rovesciare il tavolo, contro il lento morire se i figli della malapolitica premono alle urne, di Raffaele Deidda
Riforme istituzionali, pietra filosofale d'Italia: basterebbe il presidente eletto dai cittadini, di Guido Bocchetta
Una terza via tra voto subito e rinvio: un nuovo parlamento solo per le riforme, di Domenico Canu
Dura lex ma solo per chi non può cambiarla. Sul falso in bilancio un'altra pagina gloriosa, di Roberto Copparoni
Eccolo il bullismo: insulti, urla, violenza. Nelle scuole dominate dai teppisti? No, al Senato, di Carla Romagnino
dall'archivio
in Sardegna
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
Squadrismo informativo, manone politiche: gara Unione-Videolina e “Il Sardegna” nel bufalificio anti-Soru, più Maninchedda, di Giorgio Melis
Fantastica Ruth, una vita al fianco di Nivola da artista ha saputo fare della famiglia il suo capolavoro, di Ugo Collu
Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà da Soru e la nega, non paga e protesta, di Cinzia Isola
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
Caro Walter, riconoscente ti scrivo. In fondo siamo d'accordo su tutto, vedrai che fra vent'anni toccherà a te, di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu

società
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Quasi vinta la battaglia contro il morbillo ma ancora tanti bambini muoiono. Anche la Pigotta può dare una mano, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
e-mail:
redazione@altravoce.net
telefono:
070.666455
fax:
070.666627
skype:
altravocenet

7 febbraio 2008
archivio primepagine
Google



stop all'uso dei bambini soldato!



© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari