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Giorgio Melis

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La Sinistra Arcobalente sarda
offre i suoi Mastella e Dini
contro Soru e il Pd: si sbrighi
o getti la maschera del ricatto

Si sciolgono le Camere, la maggioranza alza bandiera bianca, si va a elezioni anticipate mentre la situazione economica mondiale fa tremare tutti: l'Italia dei balocchi si diverte al gioco delle urne. Perché non fare il bis in Sardegna, affondare la Finanziaria, far crollare una maggioranza periclitante, andare a elezioni anticipate in guerra non solo col Polo ma anche tra Sinistra radicale e Pd, dunque restituendo alla destra il controllo della Regione? Ci vuole niente, bastano poche persone: qui ce n'è anche troppe. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Atto di forza della Cosa Rossa, la Finanziaria
in ostaggio. Ma Giunta e Pd tengono duro:
«Accordo possibile, se è rottura tutti a casa»

In bilico tra rottura e accordo decisivo, con la Finanziaria in ostaggio. La tensione nel centrosinistra esplode nel martedì grasso più lungo della legislatura. Via le maschere, siamo alla manovra elettorale: se le politiche del lavoro sono il motivo ufficiale dello scontro, determinante la situazione politica e la volata verso le urne. La Cosa Rossa accelera sul cavallo di battaglia storico dell'occupazione e abbandona l'aula in attesa di risposte. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Saatchi, sequestrati i pc di Dettori
indagato-avvisato e della Melis
False voci su azioni contro Soru

Ieri mattina agenti della polizia giudiziaria, su incarico del procuratore aggiunto della Repubblica di Cagliari Mario Marchetti, si sono presentati negli uffici della Regione per sequestrare i computer di due dei personaggi più noti coinvolti nella gara (56 milioni di euro) per la pubblicità e la comunicazione istituzionale. Al direttore generale della Giunta, Fulvio Dettori, è stato sequestrato anche il pc portatile, recuperato nella sua abitazione sassarese. La notifica dell'ordine di sequestro ha consentito di apprendere ufficialmente che Dettori è indagato per turbativa d'asta, abuso d'ufficio e falso in atto pubblico. [...]

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Voto allo sputo con la “porcata”
Italia grata a Silvio, quinta volta
con Fini, Bossi, Casini, Mastella
dal 1994: contro vecchio-Veltroni

Alle urne, allegria. Perché Napolitano firmerà lo scioglimento delle Camere forse oggi stesso: martedì grasso, in sintonia col carnevale-Italia. Solo zeppole e chiacchiere, i cannoli alla Cuffaro restano sullo stomaco. Allegria. Berlusconi dice che questa legge «può dare ottimi risultati». È la calunniata “porcata” di Calderoli. Fino a quindici giorni fa faceva tanto schifo a Fini da averlo spinto al referendum con Segni, e a Casini “il tedesco”. Come dubitare del Cavaliere e delle magnifiche sorti e progressive che annuncia per l'Italia-porcilaia grazie alla “porcata”? [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

Ladri e ricettatori di democrazia. Gli italiani non sperano in nulla e nessuno. Disperano di tutto e tutti. Specie con questo voto: indispensabile ma non al buio. Siamo più incazzati contro Berlusconi&affini. Con la “porcata” del 2006, ci hanno rubato il diritto al voto: siamo in balia della “casta”. Nomina senatori e deputati: noi dobbiamo fingere di eleggerli. Ladri di democrazia: contro gli elettori di sinistra e destra. Gli autori del porcellum hanno rifiutato di restituirci il diritto espropriato: scippatori fraudolenti e recidivi. Andiamo al voto come un popolo-bue. A mettere l'inutile croce: su cui crocifiggerci. Si tengono lo sporco bottino. Ladri e ricettatori della nostra cittadinanza. Alcuni fanno più schifo di altri. La loro doppia porcata trasforma la politica in porcilaia: ci sguazzano felici. (gm)

Liste da rifare, basta “immortali”
nel Pd via gli uscenti, tranne Soro
Cabras in bilico non può decidere

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Elezioni in vista e irriducibili senza decoder
La tv analogica serve ancora,
il digitale terrestre dovrà aspettare

Come ampiamente previsto dai nostradamus di altravoce.net per la tv in Sardegna non ci sarà lo switch off (il totale passaggio dall'etere al digitale terrestre) a marzo, e presumibilmente non ci sarà mai lo switch off, almeno fino a quando non ci sarà la certezza che il 100% della popolazione sia in grado di ricevere il segnale digitale. I problemi sono piuttosto imbarazzanti, e riguardano il canone RAI, i minori introiti pubblicitari e - fattore decisivo - l'impossibilità di rinunciare a una fetta di teleutenti-elettori alla vigilia del voto. [...]

[ di Alessandro Alfonso - leggi l'articolo ]

Differenziamo appena più di Napoli,
Cagliari non può dare lezioni
Errori e chiacchiere dietro la supertassa

La miglior difesa è l'attacco. Con questa strategia, il Comune cerca di declinare le sue responsabilità politiche. Una strategia sempre buona, soprattutto in materia di spazzatura e raccolta differenziata. Le tasse aumentano? Colpa della Regione: ha deciso il costo del conferimento in discarica. Senza dimenticare i costi dell'avvio della raccolta differenziata (che, ai più, è passata inosservata) e l'aliga abusiva dei pendolari. E il Pd infierisce - con numeri che smontano ogni alibi - sulle «surreali lamentazioni» della Giunta Floris. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Il record del sindaco Floris: Cagliari
prima per tasse pagate, ultima
per i servizi, col disastro sui rifiuti

Più tasse, meno servizi. Uguale: Comune di Cagliari. Il conto è presto fatto per i cittadini costretti a pagare l'algebra dell'ingiustizia fiscale. Un conto decisamente salato che raggiunge i 567 euro di tributi locali per ogni abitante. Nel calderone degli introiti comunali Ici, Irpef, Tarsu, pubblicità ed energia elettrica. E se queste ultime due subiscono una leggera flessione, rispettivamente -1% e -9%, lo stesso non si può dire delle altre. Irpef e Tarsu, in particolare che aumentano del 40 e del 20% nel giro di un anno. Il doppio rispetto alla media nazionale. [...]

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L'Unione Sarda vigila su Emilio Flowers
Colpa di Soru e dei pendolari:
portano l'aliga a Cagliari e noi paghiamo

No, Emilio, no: non si tocca se non per carezzarlo, applaudirlo, santificarlo. È la regola ferrea a L'Unione Sarda e Videolina: informazione di servizio fiorita, come il sindaco. Il quotidiano “dove Zunk vuole” si è mosso da par suo nel dare conto del dossier di quei comunistacci confindustriali del Sole-24 ore. Un mese fa avevano certificato che Floris era il sindaco meno gradito fra tutti i colleghi sardi, ora tirano fuori che Cagliari svetta al nono posto in Italia (su 106 città) per le tasse pagate dai cittadini: più di Milano, prima nel Mezzogiorno, primissima in Sardegna. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Rifiuti, prevenire è meglio che smaltire
La soluzione non è l'inceneritore
ma scelte responsabili in un circuito virtuoso

Non esiste un'emergenza rifiuti. È stato già fatto notare come l'emergenza sia qualcosa di momentaneo, mentre quello che stiamo vivendo in questi giorni si inquadra in un problema di tipo sistemico. Siamo di fronte a scelte da cui dipende il futuro del mondo. Meglio rimboccarsi le maniche. E lasciar perdere gli inceneritori. Chi li sostiene o è in malafede o non sa di che parla. Il problema dei rifiuti fa parte di una catena che ha un inizio e un termine ed è indispensabile che l'inizio e il termine della catena coincidano, per dare origine a un circuito virtuoso. [...]

[ di Raffaello Ugo - leggi l'articolo ]

L'inutile crociata pro o contro il tunnel
Fra Comune di Cagliari e Regione
progetti da integrare per la metropolitana

Quasi a nessuno sembra venire in mente che, come nel resto del mondo, anche a Cagliari la metropolitana debba andare parte in superficie e parte sotto terra. Forse neppure l'ex ministro Lunardi, con i suoi interessi in una società specializzata nello scavare tunnel, se la sentirebbe di mandare la metropolitana sotto terra in piena campagna. Forse non sono venduti a sporchi capitalisti (o a cooperative rosse) i numerosi sindaci italiani (in testa Veltroni e Chiamparino) che trivellano il sottosuolo.

[ di Sergio Ravaioli - leggi il commento ]

Il sogno della metropoli e la città ambientale
Scontro fra visioni e interessi forti:
sui treni sopra o sotto decidano i cittadini

[ di Antonello Gregorini - leggi l'intervento ]

Alla Regione il patrimonio delle Saline
L'accordo con Demanio e Monopoli
farà ripartire il parco di Molentargius

Un passo avanti decisivo per la riqualificazione del Parco di Molentargius. I Monopoli di Stato e l'Agenzia del demanio hanno raggiunto l'intesa con la Regione per il trasferimento degli immobili presenti all'interno dell'area protetta. Si tratta di edifici inseriti nel compendio delle ex Saline di Stato che secondo la Giunta Soru sono «indispensabili per la concreta attivazione del Parco di Molentargius». E ieri una delibera ha dato via libera per l'attuazione dell'accordo. [...]

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Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio
Gestione in mano ai soliti noti
terrorizzati da innovazione e cambiamento

Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]

Moratoria planetaria sull'aborto? Un falso,
è politica interna: il partito vaticano
rivuole il controllo del corpo della donna

Non credo che a questi signori che blaterano tanto in Italia gli importi niente dell'aborto e dei suoi drammi. Figurarsi una moratoria mondiale: si vede che non sanno né storia né geografia o, almeno, fanno finta di non conoscere le complicate vicende secolari o millenarie dei paesi occidentali e orientali o dell'Africa sub-sahariana, né quel che avviene oggi nel mondo, non solo sull'aborto. Non c'è dubbio che si tratti di lotta politica interna. [...]

[ di Anna Oppo - leggi il commento ]

L'esclusione non aiuta la causa della pace
A Torino gli scrittori israeliani
possono far incontrare i popoli che soffrono

Trovo stupido dire no a Israele alla Fiera del Libro di Torino per tante ragioni, anche perché tanti suoi scrittori, penso a Grossman, sono tutt'altro che allineati sulle posizioni espansioniste dei governi di Tel Aviv a danno del popolo palestinese. Ma anche perché quello stato è da sessant'anni una realtà territoriale che potrebbe sparire solo inventandosi una seconda tragedia per il popolo ebreo, simile all'Olocausto. Ha ragione Baremboim, come Grossman:, che la questione israeliana e quella palestinese si risolvono assieme in termini di convivenza. [...]

[ di Nanni Spissu - leggi il commento ]

Costruire la pace sulla via della felicità
«Tutti dobbiamo dare l'esempio,
Chiesa e politica prima o poi capiranno»

Ha marciato a Vicenza contro l'ampliamento della base USA. Può essere considerato l'ideatore della bandiera multicolore - diventata simbolo della pace - che molti fecero sventolare durante l'attacco nord americano all'Iraq. L'anno scorso ha celebrato un matrimonio civile tra divorziati. Don Albino Bizzotto è un sacerdote e crede che la felicità degli esseri umani venga prima di tutto il resto, comprese le leggi della Chiesa. Ma senza pace non può esserci felicità. E la pace è frutto dell'impegno di tutti, anche nella sfida a un potere sordo. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'intervista ]

Tutti pazzi per Stephanie, hostesstrip volante
tette e culi a ruba: erotismo per pubblicità
Non solo donne: anche steward, in perizoma

Oltre l'ormonale Porky's, oltre le soldatesse, le marescialle, le professoresse della Fenech, in linea però con la classica fantasia dell'eros ad alta quota, anche se nel caso della hostess-spogliarellista che impazza in Internet è piuttosto il divertimento un po' grottesco che prende il volo. I video (ora sono due, protagonista la solita Stephanie dalle forme procaci trattenute a stento da un tripudio di pizzi) sono stati fra i più visti di YouTube, il vero Grande Fratello del terzo millennio, e sono stati prontamente rilanciati dai siti dei principali quotidiani italiani. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Fatto il regalo impacchettato da tempo, ragioniamo su quale sinistra può essere utile all'Italia, di Pietro Maurandi
Rovesciare il tavolo, contro il lento morire se i figli della malapolitica premono alle urne, di Raffaele Deidda
Riforme istituzionali, pietra filosofale d'Italia: basterebbe il presidente eletto dai cittadini, di Guido Bocchetta
Una terza via tra voto subito e rinvio: un nuovo parlamento solo per le riforme, di Domenico Canu
Dura lex ma solo per chi non può cambiarla. Sul falso in bilancio un'altra pagina gloriosa, di Roberto Copparoni
Le gentili signore prese a bersaglio e gli onorevoli mariti che fanno giustizia, di Raffaele Deidda
Eccolo il bullismo: insulti, urla, violenza. Nelle scuole dominate dai teppisti? No, al Senato, di Carla Romagnino
dall'archivio
in Sardegna
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
Squadrismo informativo, manone politiche: gara Unione-Videolina e “Il Sardegna” nel bufalificio anti-Soru, più Maninchedda, di Giorgio Melis
Fantastica Ruth, una vita al fianco di Nivola da artista ha saputo fare della famiglia il suo capolavoro, di Ugo Collu
Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà da Soru e la nega, non paga e protesta, di Cinzia Isola
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Qualche idea su come liberare la crescita: potremmo copiare dalla Francia, appena finito con le questioni più importanti, di Sergio Ravaioli
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
Caro Walter, riconoscente ti scrivo. In fondo siamo d'accordo su tutto, vedrai che fra vent'anni toccherà a te, di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis

società
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Quasi vinta la battaglia contro il morbillo ma ancora tanti bambini muoiono. Anche la Pigotta può dare una mano, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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6 febbraio 2008
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