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Giorgio Melis

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Liste da rifare, basta “immortali”
nel Pd via gli uscenti, tranne Soro
Cabras in bilico non può decidere

Sarà un terremoto. La commissione statuto del Pd ha deciso ieri che gli eletti potranno essere ricandidati solo se hanno cumulato meno di tre legislature. Un emendamento di rinnovo forzato e coatto: in Sardegna, a parte il capogruppo Antonello Soro, inattaccabile, tutti gli altri rischiano il pensionamento. Diventeranno, ma depotenziati, mine vaganti nel già abbastanza paludoso circuito politico sardo. Insomma, largo al rinnovamento e ai giovani: anche se non dilagano i geni e gli statisti, nelle generazioni di rincalzo. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]

L'armata Brancaleone si salva
dal voto segreto e si applaude
Non passano il Polo e i socialisti
Soru e Cosa rossa verso l'intesa

L'irascibile, rissoso, insopportabile centrosinistra arriva sull'orlo del burrone, sospinto anche dai socialisti a volto scoperto o da muretto a secco, ma riesce a frenare e fermarsi. Le fibrillazioni restano, magari riesploderanno la settimana prossima. Ma mentre il Polo si apprestava o sperava nel colpo del ko (voto segreto chiesto dall'Udc Capelli su emendamenti per liquidare le tasse sul lusso, sgradite a tanti), la sconquassata maggioranza ha ritrovato sufficiente compattezza. Addirittura impensata: tant'è che si è applaudita per una performance della quale evidentemente dubitava. [...]

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La maggioranza si ricompatta, a vuoto
l'offensiva sulle odiate tasse
anche per le assenze sul fronte del no

Finanziaria atto secondo: il Consiglio regionale licenzia l'articolo 2, sulle norme in materia di tributi. La maggioranza, insieme con la Giunta, supera uno scoglio non da poco: si ricompatta, tiene botta, respinge due emendamenti dell'opposizione che miravano all'abrogazione delle cosiddette tasse sul lusso: cambiano nome, saranno «tasse regionali per la tutela e la sostenibilità ambientale», ma restano in piedi nonostante il trappolone del voto segreto voluto dal capogruppo dell'Udc Roberto Capelli. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Un tram metropolitano da 320 milioni,
Cagliari nella rete di sei linee
Tempi stretti per i finanziamenti europei

La politiche regionali sulla mobilità corrono sulla rete del metro-tram. In ballo ci sono 320 milioni di euro pronti per la realizzazione di un progetto che potrà collegare efficacemente l'area vasta di Cagliari. La Regione chiede ai Comuni interessati una risposta immediata. Tra un mese intanto entrerà in funzione la metropolitana leggera che collega Cagliari con Monserrato, nella tratta piazza Repubblica - via Vesalio - Gottardo. Non più treni ma tram sui sette chilometri di ferrovia realizzati nel 1888 e trasformati in una moderna linea metropolitana. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Il Nuorese in piazza per la sua università
Docenti e studiosi: salva se cambia
Un polo di eccellenza oltre la provincia

La comunità nuorese scende in piazza al fianco degli studenti dell'università. Tremila persone hanno sfilato nel capoluogo barbaricino: studenti universitari e medi, docenti, rappresentanti istituzionali, sindaci e politici. Anche la Chiesa si è schierata contro la chiusura dei corsi. Bersaglio preferito del corteo, tanto per cambiare, Renato Soru e la sua Giunta. Eppure l'assessore Maria Antonietta Mongiu si era impegnata a rasserenare gli animi: «Nessuno studente del Nuorese sarà costretto a cambiare università». Ma sul futuro si dovrà discutere. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Dopo l'assessore, conferma dal Consiglio:
gli studenti nuoresi potranno ultimare
i corsi di laurea, impegno per l'università

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Legge sulla Ricerca, un'occasione a rischio
Gestione in mano ai soliti noti
terrorizzati da innovazione e cambiamento

Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]

[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]

Strada sbarrata a Marini, ma così
Veltroni è favorito da Berlusconi
Ormai è il vecchio: partita aperta

Napolitano ha voluto e dovuto mettere in pista Marini proponendone la missione come un dovere istituzionale ineludibile. Ma il vecchio sindacalista e leader della Cisl, tanto tosto quanto rotto a tutte le astuzie politiche, ha miccia breve: ha contro tutto il centrodestra, con furore, nonostante la Conferenza dei vescovi, Confindustria, Confcommercio, i grandi sindacati, le categorie e una parte prestigiosa dell'Italia più responsabile siano assolutamente contro elezioni col Porcellum, le legge elettorale che confisca il diritto di voto ai cittadini e mina la stabilità dei governi. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Il pessimismo rassegnato del centrosinistra
e le rischiose certezze del centrodestra
Il Cavaliere offre una minestra riscaldata

I politici di centro-sinistra hanno il morale a terra. Fiutano aria di sconfitta, e cominciano a rendersi conto che venti mesi di governo Prodi sono stati il più grande spot elettorale - per di più gratuito - di cui il Cavaliere abbia mai beneficiato. Per questo sono pessimisti, e si preparano mestamente al peggio. Il fatto che i dirigenti del centro-sinistra siano nell'angolo, però, non implica che il centro-destra abbia la vittoria in tasca. Chi fin da oggi è sicuro della vittoria di Berlusconi probabilmente sottovaluta alcune incognite. [...]

[ di Luca Ricolfi - leggi il commento ]

Solo lacrime di elettori sulle urne dei forti
alla Fini e Casini: si rinnegano ogni ora,
padri della “porcata”, indietro tutta, no avanti

Chiunque ha il diritto di rivedere le proprie opinioni. Farlo una volta può succedere, farlo due volte in 18 mesi è sospetto, soprattutto se ogni volta è così sfacciatamente evidente un personalissimo tornaconto. Farlo poi senza nemmeno voler spiegare bene il perché le cose siano cambiate, perché prima la si pensava in un modo ed oggi in un altro, è sintomo della profonda cappa di impunibilità che protegge gli imperturbabili politici nostrani. [...]

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

Elezioni in vista e irriducibili senza decoder
La tv analogica serve ancora,
il digitale terrestre dovrà aspettare

Come ampiamente previsto dai nostradamus di altravoce.net per la tv in Sardegna non ci sarà lo switch off (il totale passaggio dall'etere al digitale terrestre) a marzo, e presumibilmente non ci sarà mai lo switch off, almeno fino a quando non ci sarà la certezza che il 100% della popolazione sia in grado di ricevere il segnale digitale. I problemi sono piuttosto imbarazzanti, e riguardano il canone RAI, i minori introiti pubblicitari e - fattore decisivo - l'impossibilità di rinunciare a una fetta di teleutenti-elettori alla vigilia del voto. [...]

[ di Alessandro Alfonso - leggi l'articolo ]

Costruire la pace sulla via della felicità
«Tutti dobbiamo dare l'esempio,
Chiesa e politica prima o poi capiranno»

Ha marciato a Vicenza contro l'ampliamento della base USA. Può essere considerato l'ideatore della bandiera multicolore - diventata simbolo della pace - che molti fecero sventolare durante l'attacco nord americano all'Iraq. L'anno scorso ha celebrato un matrimonio civile tra divorziati. Don Albino Bizzotto è un sacerdote e crede che la felicità degli esseri umani venga prima di tutto il resto, comprese le leggi della Chiesa. Ma senza pace non può esserci felicità. E la pace è frutto dell'impegno di tutti, anche nella sfida a un potere sordo. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'intervista ]


Rifiuti, prevenire è meglio che smaltire
La soluzione non è l'inceneritore
ma scelte responsabili in un circuito virtuoso

Non esiste un'emergenza rifiuti. È stato già fatto notare come l'emergenza sia qualcosa di momentaneo, mentre quello che stiamo vivendo in questi giorni si inquadra in un problema di tipo sistemico. Siamo di fronte a scelte da cui dipende il futuro del mondo. Meglio rimboccarsi le maniche. E lasciar perdere gli inceneritori. Chi li sostiene o è in malafede o non sa di che parla. Il problema dei rifiuti fa parte di una catena che ha un inizio e un termine ed è indispensabile che l'inizio e il termine della catena coincidano, per dare origine a un circuito virtuoso. [...]

[ di Raffaello Ugo - leggi l'articolo ]

Vincoli del Ppr a Cagliari, il Comune li usa
a dispetto contro il nemico Soru
No a opere minori, sì alle torri di Zuncheddu

Sulla carta i vincoli del Piano paesaggistico avevano uno scopo: tutelare il territorio e il patrimonio ambientale dell'Isola. Da qui il blocco di alcune grandi opere in città. Un esempio su tutti: la colata di cemento sul colle di Tuvixeddu. Quella che avrebbe spalmato di case e villette residenziali la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo. Di sicuro il più appariscente, visti gli interessi in campo. Ma non l'unico. Di lì a poco, i vincoli - veri o presunti - sono diventati l'escamotage pronto uso per bloccare opere a volte utili e spesso necessarie. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Famiglie dei lavoratori dipendenti, nel 2006
migliorano i redditi: invertito il trend
Ma crescono debiti e fragilità finanziaria

Nell'indagine campionaria sui bilanci delle famiglie presentata dalla Banca d'Italia merita di essere evidenziato, assai più di quanto abbiano fatto i giornali, la traccia di una inversione di tendenza: nel 2006 il reddito medio delle famiglie dei lavoratori dipendenti è cresciuto in media del 4,3% in termini reali, mentre per le famiglie dei lavoratori autonomi è rimasto al livello del 2004. Non convince tanto invece la spiegazione sull'aumento dell'indebitamento delle famiglie italiane, soprattutto delle più deboli. [...]

[ di Maria Letizia Pruna - leggi l'articolo ]

Qualche idea su come liberare la crescita:
potremmo copiare dalla Francia,
appena finito con le questioni più importanti

L'Italia in piena Mastelliade ha potuto dedicare poca attenzione alla pubblicazione, avvenuta in questi giorni, del “Rapporto della commissione per la liberazione della crescita francese”, commissione presieduta da Jacques Attali ed alla quale hanno contribuito anche gli italiani Mario Monti e Franco Bassanini. Propongo un sommario ai due o tre lettori di AltraVoce.net i quali credono che un problema di “liberazione della crescita” si ponga anche per la Sardegna. [...]

[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]

Moratoria planetaria sull'aborto? Un falso,
è politica interna: il partito vaticano
rivuole il controllo del corpo della donna

Non credo che a questi signori che blaterano tanto in Italia gli importi niente dell'aborto e dei suoi drammi. Figurarsi una moratoria mondiale: si vede che non sanno né storia né geografia o, almeno, fanno finta di non conoscere le complicate vicende secolari o millenarie dei paesi occidentali e orientali o dell'Africa sub-sahariana, né quel che avviene oggi nel mondo, non solo sull'aborto. Non c'è dubbio che si tratti di lotta politica interna. [...]

[ di Anna Oppo - leggi il commento ]

Oltre le buone intenzioni, contro la vergogna
degli esseri umani venduti e comprati
L'Europa si impegna con regole più severe

È uno dei pochi settori in cui non c'è mai crisi. Come volume d'affari è terzo solo al traffico d'armi e a quello di sostanze stupefacenti. La tratta degli esseri umani è una versione aggiornata della schiavitù. Ogni anno, oltre 600 mila individui sono venduti in Europa e diventano vittime dei criminali internazionali. Contro questo ignobile traffico entra in vigore oggi - almeno nei 14 paesi che finora l'hanno ratificata, e l'Italia non è nella lista - la Convenzione europea sulla lotta contro la tratta degli esseri umani. [...]

[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]

Foto di viaggio dalle strade di Cuba,
dove gli italiani comprano amor
e la tristezza avvelena la gioia di vivere

Di ritorno da un viaggio a Cuba. Viaggio, non vacanza: in 8 giorni un solo bagno al mare di due ore. Percorrere in pullman circa 2000 km, con le strade cubane, è una vera impresa. In una settimana, anche se molto intensa, è possibile solo scattare delle foto istantanee: ne commento otto, una per ogni giorno di viaggio. Più una riflessione finale. [...]

[ di Luigi Sotgiu - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Una terza via tra voto subito e rinvio: un nuovo parlamento solo per le riforme, di Domenico Canu
Dura lex ma solo per chi non può cambiarla. Sul falso in bilancio un'altra pagina gloriosa, di Roberto Copparoni
Non c'è attenzione per il ponte dei suicidi nei piani di una Sassari che ha voglia di crescere, di Cristian Ribichesu
Le gentili signore prese a bersaglio e gli onorevoli mariti che fanno giustizia, di Raffaele Deidda
Eccolo il bullismo: insulti, urla, violenza. Nelle scuole dominate dai teppisti? No, al Senato, di Carla Romagnino
Nessuna censura, cestinati gli insulti. La notizia su Soru jr ci è parsa interessante, di Paolo Maninchedda (con una replica di Giorgio Melis)
La costosa favola della diga da fare ad ogni costo e la Regione che ignora l'Europa, di Stefano Deliperi
Che cosa ci racconteranno in campagna elettorale per squarciare questa cappa di tristezza?, di Micheli
Le case costruite sulla sabbia degli abusi. Democrazia e legalità sospese ad Orosei, di Rosa Maria Patteri
dall'archivio
in Sardegna
Un'altra sentenza esemplare difende il Ppr. A Pili-sfasciacarrozze, legali e giornali resta l'eversione con le lobbies del cemento, di Carlo Dore
Uno scoop mondiale alla rovescia: oscurato da Unione-Videolina il volgare Cellino. Zuncheddu compra il Cagliari e rifà lo stadio?, di Giorgio Melis
Squadrismo informativo, manone politiche: gara Unione-Videolina e “Il Sardegna” nel bufalificio anti-Soru, più Maninchedda, di Giorgio Melis
Fantastica Ruth, una vita al fianco di Nivola da artista ha saputo fare della famiglia il suo capolavoro, di Ugo Collu
Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà da Soru e la nega, non paga e protesta, di Cinzia Isola
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
in Italia
Immigrati, visita medica all'inferno. Salari da fame e nessuna tutela per i clandestini al lavoro nei campi, di Elvira Corona
Caro Walter, riconoscente ti scrivo. In fondo siamo d'accordo su tutto, vedrai che fra vent'anni toccherà a te, di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
La memoria non distingue fra le vittime, assieme all'orrore della Shoah ricordiamo l'immane follia da non ripetere, di Giulio Angioni
La Libia, noto paladino dei diritti umani, si occupa dei migranti e dei rifugiati. Un appello all'Italia e alla UE: ripensateci, di Elvira Corona
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu
società
Mastella e Cuffaro, ma che male c'è? Nel mondo vince la competenza, l'Italia tira a campare con l'appartenenza, di Sergio Ravaioli
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
nel mondo
Quando i bugiardi sono alla Casa Bianca è facile morire per una bugia. E se per colpire l'Iraq se ne dicono 935…, di Elvira Corona
Quasi vinta la battaglia contro il morbillo ma ancora tanti bambini muoiono. Anche la Pigotta può dare una mano, di Elvira Corona
Due ostacoli lungo la strada in discesa per i prezzi degli alimentari: il clima e la spinta a produrre biocarburanti, di Gary Becker
L'esclusiva sui messaggi del terrore per i soliti canali privilegiati. Visto si stampi, senza tante domande, di Paolo Maccioni
La solita guerra raccontata dai vincitori e da chi vuole vincerla a tutti i costi. Disinformazione in trincea, dal Piave all'Iraq, di Elvira Corona
Sarkozy, ovvero la destra senza complessi: snobba Le Pen ma non i suoi elettori. L'insofferenza per i limiti e l'aiuto dei media, di Andrea Falqui
economia e ambiente
Cagliari inquinata 162 giorni l'anno: seconda dopo Torino per le polveri sottili. Legambiente accusa, il Comune: dati falsati, di Cinzia Isola
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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3 febbraio 2008
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