L'irascibile, rissoso, insopportabile centrosinistra arriva sull'orlo del burrone, sospinto anche dai socialisti a volto scoperto o da muretto a secco, ma riesce a frenare e fermarsi. Le fibrillazioni restano, magari riesploderanno la settimana prossima. Ma mentre il Polo si apprestava o sperava nel colpo del ko (voto segreto chiesto dall'Udc Capelli su emendamenti per liquidare le tasse sul lusso, sgradite a tanti), la sconquassata maggioranza ha ritrovato sufficiente compattezza. Addirittura impensata: tant'è che si è applaudita per una performance della quale evidentemente dubitava. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Finanziaria atto secondo: il Consiglio regionale licenzia l'articolo 2, sulle norme in materia di tributi. La maggioranza, insieme con la Giunta, supera uno scoglio non da poco: si ricompatta, tiene botta, respinge due emendamenti dell'opposizione che miravano all'abrogazione delle cosiddette tasse sul lusso: cambiano nome, saranno «tasse regionali per la tutela e la sostenibilità ambientale», ma restano in piedi nonostante il trappolone del voto segreto voluto dal capogruppo dell'Udc Roberto Capelli. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
La tentazione sembra forte: facciamo ballare la Finanziaria, picconiamo la Giunta per alzare il prezzo anche sulle alleanze elettorali prossime venture e vediamo l'effetto che fa. Nessuno pensa davvero a elezioni anticipate. Evocate, non certo volute: si opporrebbero 85 consiglieri su 85: come un sol uomo. Ma fa sempre un certo effetto dirlo. Per darsi forza, incutere paura benché tutti sappiano che la pistola è scarica. Sfasciamo un bel po' il forno, senza demolirlo del tutto: diamo una botta a Renato Soru, un'altra al Pd e vediamo cosa ce ne viene. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
La comunità nuorese scende in piazza al fianco degli studenti dell'università. Tremila persone hanno sfilato nel capoluogo barbaricino: studenti universitari e medi, docenti, rappresentanti istituzionali, sindaci e politici. Anche la Chiesa si è schierata contro la chiusura dei corsi. Bersaglio preferito del corteo, tanto per cambiare, Renato Soru e la sua Giunta. Eppure l'assessore Maria Antonietta Mongiu si era impegnata a rasserenare gli animi: «Nessuno studente del Nuorese sarà costretto a cambiare università». Ma sul futuro si dovrà discutere. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Dobbiamo al prof. Gianluigi Gessa la legge regionale sulla “Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna”. Una iniziativa per certi aspetti storica, poiché segna l'avvio di una politica organica dello sviluppo tecnico-scientifico. Però, se è importante creare delle norme, occorre preoccuparsi anche della loro applicazione, e vigilare perché funzionino come fattori di progresso e di cambiamento. La legge, approvata l'11 agosto 2007, è ancora inapplicata e presenta alcuni aspetti poco chiari. E come sarà accolta nel mondo universitario? [...]
[ di Alessandro Mongili - leggi l'articolo ]
Napolitano ha voluto e dovuto mettere in pista Marini proponendone la missione come un dovere istituzionale ineludibile. Ma il vecchio sindacalista e leader della Cisl, tanto tosto quanto rotto a tutte le astuzie politiche, ha miccia breve: ha contro tutto il centrodestra, con furore, nonostante la Conferenza dei vescovi, Confindustria, Confcommercio, i grandi sindacati, le categorie e una parte prestigiosa dell'Italia più responsabile siano assolutamente contro elezioni col Porcellum, le legge elettorale che confisca il diritto di voto ai cittadini e mina la stabilità dei governi. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Chiunque ha il diritto di rivedere le proprie opinioni. Farlo una volta può succedere, farlo due volte in 18 mesi è sospetto, soprattutto se ogni volta è così sfacciatamente evidente un personalissimo tornaconto. Farlo poi senza nemmeno voler spiegare bene il perché le cose siano cambiate, perché prima la si pensava in un modo ed oggi in un altro, è sintomo della profonda cappa di impunibilità che protegge gli imperturbabili politici nostrani. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
Ha marciato a Vicenza contro l'ampliamento della base USA. Può essere considerato l'ideatore della bandiera multicolore - diventata simbolo della pace - che molti fecero sventolare durante l'attacco nord americano all'Iraq. L'anno scorso ha celebrato un matrimonio civile tra divorziati. Don Albino Bizzotto è un sacerdote e crede che la felicità degli esseri umani venga prima di tutto il resto, comprese le leggi della Chiesa. Ma senza pace non può esserci felicità. E la pace è frutto dell'impegno di tutti, anche nella sfida a un potere sordo. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'intervista ]
I giudici hanno rilevato che «l'eventuale abrogazione avrebbe un effetto distruttivo non accompagnato da alcuna indicazione propositiva, sicchè neppure l'amministrazione, obbligata per legge a redigere un nuovo piano, saprebbe in che direzione orientare le sue scelte discrezionali». Ma il fatto che Mauro Pili strilli al “golpe giudiziario” conferma il suo profondo disprezzo nei confronti delle Istituzioni. Cosa gravissima per un parlamentare perché destabilizzante, se non eversiva. [...]
[ di Carlo Dore - leggi il commento ]
Mauretto bandana. Bavaglio ai sardi, democrazia sconfitta. Dal Polo è un requiem per la legalità. Tre qualificati collegi giudiziari lo bacchettano. Ergo, eversione in toga, golpe. Il faccione gonfio per gli sganassoni legali, Mauretto Pili si barricherà a palazzo di giustizia, dopo il week-end carcerario a Buoncammino. Tuona: i giudici trattano i sardi come incapaci di intendere e volere. Non si allarghi. È lui l'unico inabilitato. Tutti imbavagliati? Lui no: garrulo, petulante, barbosamente logorroico. Si è legato alla bocca la bandana di Berlusconi dopo il trapianto di capelli: souvenir del Capo, da usare come bavaglio e tovagliolo. Nessun rompa un così bel silenzio. (giorgio melis)
Ne ha per tutti, Mauro Pili. Per una sentenza che «mette un bavaglio ulteriore ai sardi»; per i giudici del Tribunale civile di Cagliari che hanno «ribaltato la decisione di accoglimento del referendum da parte del Tar assunta dopo mesi di dibattimenti e un'analisi approfondita dell'intero Ppr». Per la Giunta regionale, che «utilizzando impropriamente i soldi dei cittadini, pagando avvocati di grido, ha proposto ricorsi in ogni sede pur di impedire il voto dei sardi». [...]
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[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Sulla carta i vincoli del Piano paesaggistico avevano uno scopo: tutelare il territorio e il patrimonio ambientale dell'Isola. Da qui il blocco di alcune grandi opere in città. Un esempio su tutti: la colata di cemento sul colle di Tuvixeddu. Quella che avrebbe spalmato di case e villette residenziali la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo. Di sicuro il più appariscente, visti gli interessi in campo. Ma non l'unico. Di lì a poco, i vincoli - veri o presunti - sono diventati l'escamotage pronto uso per bloccare opere a volte utili e spesso necessarie. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Nell'indagine campionaria sui bilanci delle famiglie presentata dalla Banca d'Italia merita di essere evidenziato, assai più di quanto abbiano fatto i giornali, la traccia di una inversione di tendenza: nel 2006 il reddito medio delle famiglie dei lavoratori dipendenti è cresciuto in media del 4,3% in termini reali, mentre per le famiglie dei lavoratori autonomi è rimasto al livello del 2004. Non convince tanto invece la spiegazione sull'aumento dell'indebitamento delle famiglie italiane, soprattutto delle più deboli. [...]
[ di Maria Letizia Pruna - leggi l'articolo ]
L'Italia in piena Mastelliade ha potuto dedicare poca attenzione alla pubblicazione, avvenuta in questi giorni, del “Rapporto della commissione per la liberazione della crescita francese”, commissione presieduta da Jacques Attali ed alla quale hanno contribuito anche gli italiani Mario Monti e Franco Bassanini. Propongo un sommario ai due o tre lettori di AltraVoce.net i quali credono che un problema di “liberazione della crescita” si ponga anche per la Sardegna. [...]
[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]
Non credo che a questi signori che blaterano tanto in Italia gli importi niente dell'aborto e dei suoi drammi. Figurarsi una moratoria mondiale: si vede che non sanno né storia né geografia o, almeno, fanno finta di non conoscere le complicate vicende secolari o millenarie dei paesi occidentali e orientali o dell'Africa sub-sahariana, né quel che avviene oggi nel mondo, non solo sull'aborto. Non c'è dubbio che si tratti di lotta politica interna. [...]
[ di Anna Oppo - leggi il commento ]
È uno dei pochi settori in cui non c'è mai crisi. Come volume d'affari è terzo solo al traffico d'armi e a quello di sostanze stupefacenti. La tratta degli esseri umani è una versione aggiornata della schiavitù. Ogni anno, oltre 600 mila individui sono venduti in Europa e diventano vittime dei criminali internazionali. Contro questo ignobile traffico entra in vigore oggi - almeno nei 14 paesi che finora l'hanno ratificata, e l'Italia non è nella lista - la Convenzione europea sulla lotta contro la tratta degli esseri umani. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Di ritorno da un viaggio a Cuba. Viaggio, non vacanza: in 8 giorni un solo bagno al mare di due ore. Percorrere in pullman circa 2000 km, con le strade cubane, è una vera impresa. In una settimana, anche se molto intensa, è possibile solo scattare delle foto istantanee: ne commento otto, una per ogni giorno di viaggio. Più una riflessione finale. [...]
[ di Luigi Sotgiu - leggi l'articolo ]
Massimo Cellino si esibisce in gesti scurrili durante la partita col Napoli e grida «napoletani bastardi». Tutto documentato e trasmesso nelle tv nazionali e riportato nelle cronache dei giornali. Tutti: tranne L'Unione Sarda e Videolina. Come le tre scimmiette, non vedono, non sentono e non parlano. Scoop mondiale alla rovescia? Forse perché Cellino ha proposto l'acquisto del Cagliari calcio all'editore Sergio Zuncheddu, che sarebbe interessato allo stadio di Sant'Elia? Il sindaco Floris ha fatto di tutto per regalarlo a Cellino: per Zuncheddu farebbe carte false. Un unico complesso di comando e di potere: politico, editoriale, immobiliare, calcistico ed elettorale. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Unione sorda e muta. A pagina 57, mercoledì L'Unione Sarda ha dato conto ieri del “labiale” dello scurrile Cellino (insulti ai «napoletani bastardi» in aggiunta ai gesti volgari). Ma ci ha segnalato che il suo omologo del Napoli ha fatto le corna: 1 a 1, quindi. Sghignazzi di molti lettori: sappiamo tutto anche senza di voi, falsari e censori. Non si dà la notizia ma la smentita: non c'è interrogazione in Parlamento. Nel testo si svela confusamente che Cellino ha detto o fatto qualcosa: «ma non voleva offendere». Ciò che sanno tutti i sardi che guardano la tv (nazionale) e leggono altri giornali, i lettori de L'Unione sorda, cieca e muta dovrebbero intuirlo. Ma non tutti sanno (l'ha svelato Il Sardegna) che il Cagliari e lo stadio potrebbero finire in un solo boccone: per i denti dell'editore Zuncheddu. (gm)

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