La tentazione sembra forte: facciamo ballare la Finanziaria, picconiamo la Giunta per alzare il prezzo anche sulle alleanze elettorali prossime venture e vediamo l'effetto che fa. Nessuno pensa davvero a elezioni anticipate. Evocate, non certo volute: si opporrebbero 85 consiglieri su 85: come un sol uomo. Ma fa sempre un certo effetto dirlo. Per darsi forza, incutere paura benché tutti sappiano che la pistola è scarica. Sfasciamo un bel po' il forno, senza demolirlo del tutto: diamo una botta a Renato Soru, un'altra al Pd e vediamo cosa ce ne viene. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Minacciano la chiusura anticipata della legislatura se non saranno accolte le loro proposte per migliorare la finanziaria: a quel punto potrebbero anche decidere di correre da soli. Battagliano su un emendamento contro il G8, poi respinto, e votano sì all'articolo 1 della manovra «per spirito di coalizione»: ma avvisano che «non sarà sempre così facile». Sono i gruppi della sinistra nella maggioranza in Consiglio regionale: compatti come non si vedeva da tempo, sotto la sigla Sinistra Arcobaleno. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Le prime scaramucce sul G8, in programma a La Maddalena per l'estate 2009, si consumano nell'aula del Consiglio regionale. A scatenare le polemiche lo stanziamento di un milione di euro per organizzare manifestazioni collaterali. Si parla di «temi di interesse mondiale e sui diritti delle comunità e dei popoli» ma basta il collegamento col G8 per scatenare Sinistra autonomista e Rifondazione comunista. Alla fine emendamento bocciato con i voti deòl Pd e del centrodestra. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Napolitano ha voluto e dovuto mettere in pista Marini proponendone la missione come un dovere istituzionale ineludibile. Ma il vecchio sindacalista e leader della Cisl, tanto tosto quanto rotto a tutte le astuzie politiche, ha miccia breve: ha contro tutto il centrodestra, con furore, nonostante la Conferenza dei vescovi, Confindustria, Confcommercio, i grandi sindacati, le categorie e una parte prestigiosa dell'Italia più responsabile siano assolutamente contro elezioni col Porcellum, le legge elettorale che confisca il diritto di voto ai cittadini e mina la stabilità dei governi. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Chiunque ha il diritto di rivedere le proprie opinioni. Farlo una volta può succedere, farlo due volte in 18 mesi è sospetto, soprattutto se ogni volta è così sfacciatamente evidente un personalissimo tornaconto. Farlo poi senza nemmeno voler spiegare bene il perché le cose siano cambiate, perché prima la si pensava in un modo ed oggi in un altro, è sintomo della profonda cappa di impunibilità che protegge gli imperturbabili politici nostrani. [...]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
I giudici hanno rilevato che «l'eventuale abrogazione avrebbe un effetto distruttivo non accompagnato da alcuna indicazione propositiva, sicchè neppure l'amministrazione, obbligata per legge a redigere un nuovo piano, saprebbe in che direzione orientare le sue scelte discrezionali». Ma il fatto che Mauro Pili strilli al “golpe giudiziario” conferma il suo profondo disprezzo nei confronti delle Istituzioni. Cosa gravissima per un parlamentare perché destabilizzante, se non eversiva. [...]
[ di Carlo Dore - leggi il commento ]
Mauretto bandana. Bavaglio ai sardi, democrazia sconfitta. Dal Polo è un requiem per la legalità. Tre qualificati collegi giudiziari lo bacchettano. Ergo, eversione in toga, golpe. Il faccione gonfio per gli sganassoni legali, Mauretto Pili si barricherà a palazzo di giustizia, dopo il week-end carcerario a Buoncammino. Tuona: i giudici trattano i sardi come incapaci di intendere e volere. Non si allarghi. È lui l'unico inabilitato. Tutti imbavagliati? Lui no: garrulo, petulante, barbosamente logorroico. Si è legato alla bocca la bandana di Berlusconi dopo il trapianto di capelli: souvenir del Capo, da usare come bavaglio e tovagliolo. Nessun rompa un così bel silenzio. (giorgio melis)
Ne ha per tutti, Mauro Pili. Per una sentenza che «mette un bavaglio ulteriore ai sardi che vengono dichiarati incapaci di decidere le scelte del proprio futuro»; per i giudici del Tribunale civile di Cagliari che hanno «ribaltato la decisione di accoglimento del referendum da parte del Tar assunta dopo mesi di dibattimenti e un'analisi approfondita dell'intero Ppr». Per la Giunta regionale, che «utilizzando impropriamente i soldi dei cittadini, pagando avvocati di grido, ha proposto ricorsi in ogni sede pur di impedire il voto dei sardi». [...]
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Il castello di carte e documenti contro il Piano paesaggistico regionale crolla sotto il peso della sentenza del Tribunale civile di Cagliari, che ha respinto definitivamente la richiesta di obbligare il presidente della Regione a indire in via urgente il referendum sul strumento urbanistico. Di più: secondo il collegio, non solo non si farà ora ma probabilmente - se la formulazione dovesse restare quella proposta dal deputato di Forza Italia Mauro Pili - né nel 2010 né mai. Un verdetto che secondo l'assessore all'Urbanistica Gian Valerio Sanna tutela il «diritto alla libertà dei cittadini elettori». [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Sulla carta i vincoli del Piano paesaggistico avevano uno scopo: tutelare il territorio e il patrimonio ambientale dell'Isola. Da qui il blocco di alcune grandi opere in città. Un esempio su tutti: la colata di cemento sul colle di Tuvixeddu. Quella che avrebbe spalmato di case e villette residenziali la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo. Di sicuro il più appariscente, visti gli interessi in campo. Ma non l'unico. Di lì a poco, i vincoli - veri o presunti - sono diventati l'escamotage pronto uso per bloccare opere a volte utili e spesso necessarie. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Come far andare di traverso la colazione a un assessore alla sanità: basta che un giornale che pubblichi un dossier sulle ispezioni negli ospedali dei carabinieri del Nas da cui risulta che le strutture nella regione non fanno certo una bella figura. «È una cantonata», dice l'assessore Nerina Dirindin, «e dispiace che a prenderla sia stato il Corriere della Sera: riporta dati che non coincidono rispetto alle segnalazioni ufficiali del ministero e che danno un'immagine che non è quella della Sardegna». [...]
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Massimo Cellino si esibisce in gesti scurrili durante la partita col Napoli e grida «napoletani bastardi». Tutto documentato e trasmesso nelle tv nazionali e riportato nelle cronache dei giornali. Tutti: tranne L'Unione Sarda e Videolina. Come le tre scimmiette, non vedono, non sentono e non parlano. Scoop mondiale alla rovescia? Forse perché Cellino ha proposto l'acquisto del Cagliari calcio all'editore Sergio Zuncheddu, che sarebbe interessato allo stadio di Sant'Elia? Il sindaco Floris ha fatto di tutto per regalarlo a Cellino: per Zuncheddu farebbe carte false. Un unico complesso di comando e di potere: politico, editoriale, immobiliare, calcistico ed elettorale. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
Unione sorda e muta. A pagina 57, mercoledì L'Unione Sarda ha dato conto ieri del “labiale” dello scurrile Cellino (insulti ai «napoletani bastardi» in aggiunta ai gesti volgari). Ma ci ha segnalato che il suo omologo del Napoli ha fatto le corna: 1 a 1, quindi. Sghignazzi di molti lettori: sappiamo tutto anche senza di voi, falsari e censori. Non si dà la notizia ma la smentita: non c'è interrogazione in Parlamento. Nel testo si svela confusamente che Cellino ha detto o fatto qualcosa: «ma non voleva offendere». Ciò che sanno tutti i sardi che guardano la tv (nazionale) e leggono altri giornali, i lettori de L'Unione sorda, cieca e muta dovrebbero intuirlo. Ma non tutti sanno (l'ha svelato Il Sardegna) che il Cagliari e lo stadio potrebbero finire in un solo boccone: per i denti dell'editore Zuncheddu. (gm)
Nell'indagine campionaria sui bilanci delle famiglie presentata dalla Banca d'Italia merita di essere evidenziato, assai più di quanto abbiano fatto i giornali, la traccia di una inversione di tendenza: nel 2006 il reddito medio delle famiglie dei lavoratori dipendenti è cresciuto in media del 4,3% in termini reali, mentre per le famiglie dei lavoratori autonomi è rimasto al livello del 2004. Non convince tanto invece la spiegazione sull'aumento dell'indebitamento delle famiglie italiane, soprattutto delle più deboli. [...]
[ di Maria Letizia Pruna - leggi l'articolo ]
L'Italia in piena Mastelliade ha potuto dedicare poca attenzione alla pubblicazione, avvenuta in questi giorni, del “Rapporto della commissione per la liberazione della crescita francese”, commissione presieduta da Jacques Attali ed alla quale hanno contribuito anche gli italiani Mario Monti e Franco Bassanini. Propongo un sommario ai due o tre lettori di AltraVoce.net i quali credono che un problema di “liberazione della crescita” si ponga anche per la Sardegna. [...]
[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]
Non credo che a questi signori che blaterano tanto in Italia gli importi niente dell'aborto e dei suoi drammi. Figurarsi una moratoria mondiale: si vede che non sanno né storia né geografia o, almeno, fanno finta di non conoscere le complicate vicende secolari o millenarie dei paesi occidentali e orientali o dell'Africa sub-sahariana, né quel che avviene oggi nel mondo, non solo sull'aborto. Non c'è dubbio che si tratti di lotta politica interna. [...]
[ di Anna Oppo - leggi il commento ]
È uno dei pochi settori in cui non c'è mai crisi. Come volume d'affari è terzo solo al traffico d'armi e a quello di sostanze stupefacenti. La tratta degli esseri umani è una versione aggiornata della schiavitù. Ogni anno, oltre 600 mila individui sono venduti in Europa e diventano vittime dei criminali internazionali. Contro questo ignobile traffico entra in vigore oggi - almeno nei 14 paesi che finora l'hanno ratificata, e l'Italia non è nella lista - la Convenzione europea sulla lotta contro la tratta degli esseri umani. [...]
[ di Elvira Corona - leggi l'articolo ]
Alle 4,30 del mattino, domanda e offerta si incontrano nella piazza principale del paese. E bisogna essere lì, pronti, altrimenti si rischia di non guadagnare quei 30 o 40 euro per 10 ore di lavoro. In nero, ovviamente. Decine, a volte centinaia di stranieri stanno là nella speranza di essere reclutati. Scenari che ricordano altri paesi e altri secoli. Invece questa è la fotografia degli immigrati che lavorano nel Sud Italia, scattata pochi mesi fa da Medici senza Frontiere: mostra condizioni di vita e di lavoro inaccettabili in un paese civile. Il titolo del rapporto la dice tutta: “Una stagione all'inferno”. [...]
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Sui giornali stranieri «il dramma della Campania si sta gravemente ripercuotendo sulla Sardegna… rappresentata come pattumiera» e sui sardi «come manifestanti violenti». Indicati come «teppisti prezzolati» scaturiti «dalla degenerazione della pacifica protesta dell'opposizione» a casa Soru. Il governo «intervenga sui mass media esteri» per tutelare la Sardegna e chiarire le responsabilità sulle violenze. Interrogante, il forzista Piergiorgio Massidda: potrebbe rispondersi da solo. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Di ritorno da un viaggio a Cuba. Viaggio, non vacanza: in 8 giorni un solo bagno al mare di due ore. Percorrere in pullman circa 2000 km, con le strade cubane, è una vera impresa. In una settimana, anche se molto intensa, è possibile solo scattare delle foto istantanee: ne commento otto, una per ogni giorno di viaggio. Più una riflessione finale. [...]
[ di Luigi Sotgiu - leggi l'articolo ]

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