Il Tribunale civile di Cagliari in composizione collegiale ha definitivamente respinto la richiesta di indire il referendum sul Piano paesaggistico regionale prima del giudizio di merito del Consiglio di Stato (si farà nel 2010, se sarà ammesso). Era stata già rigettata dal giudice monocratico Giovanni La Rocca ma c'era stato un reclamo dei referendari. Sbaragliati per la terza volta sul campo: nonostante la mobilitazione di cinque avvocati, capofila per Mauro Pili l'ex consigliere e assessore regionale Benedetto Ballero. Il Tribunale - presieduto da Giangiacomo Pisotti - ha escluso che il Ppr, per la sua complessità e rilievo costituzionali, possa essere sottoposto a consultazione popolare senza un pronunciamento di merito del Consiglio di Stato. La sentenza è stata preceduta da una lunga camera di consiglio.
Pronti, via: ai blocchi di partenza, come i recordman dei cento metri ben sotto i dieci secondi. È questo lo speedy-Consiglio, altro che lumaca bavosa. Sono partiti, sulla Finanziaria. Ma hanno sbagliato circuito e corsa. Anziché i cento metri, si preparano alla maratona, anzi alla marcialonga. Si sono ispirati a Garibaldi, quello dei Mille. Come i loro emendamenti. Presentati a valanga: tanto per sveltire la discussione sugli articoli. Solo in carta costano una tombola, in tempo, le mille proposte di modifica richiederanno giorni e settimane. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Un migliaio di emendamenti da discutere in una decina di giorni: una valanga. Se l'obiettivo è quello di approvare la finanziaria 2008 entro l'8 febbraio, in Consiglio regionale ci sarà da lavorare a tappe forzate. Per il confronto sulle modifiche da apportare al testo ma anche per il clima, caldissimo sin dalle prime battute di ieri. Anche perché secondo i sindacati le ultime modifiche decise dalla Giunta su politiche per il lavoro, contrasto al precariato e sostegno ai redditi bassi non sono sufficienti. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Massimo Cellino si esibisce in gesti scurrili durante la partita col Napoli e grida «napoletani bastardi». Tutto documentato e trasmesso nelle tv nazionali e riportato nelle cronache dei giornali. Tutti: tranne L'Unione Sarda e Videolina. Come le tre scimmiette, non vedono, non sentono e non parlano. Scoop mondiale alla rovescia? Forse perché Cellino ha proposto l'acquisto del Cagliari calcio all'editore Sergio Zuncheddu, che sarebbe interessato allo stadio di Sant'Elia? Il sindaco Floris ha fatto di tutto per regalarlo a Cellino: per Zuncheddu farebbe carte false. Un unico complesso di comando e di potere: politico, editoriale, immobiliare, calcistico ed elettorale. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
È tornato Piccolo Cesare e vuole elezioni anticipate subito, a ogni costo. Ma il voto non è una concessione che si deve fare a Berlusconi. Al momento è solo il leader di un partito e di uno schieramento di opposizione: è quello che fino a ieri chiedeva a Totò Cuffaro di restare alla presidenza della Sicilia nonostante i cinque anni di carcere in primo grado e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici; è quello che controllava la Rai attraverso i suoi uomini, decidendo anche di far spostare la comunicazione dei risultati elettorali. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
La responsabilità del fallimento del governo Prodi non è della cosiddetta “sinistra radicale”. E non solo per il fatto ovvio che la sua caduta non è avvenuta per opera di questa componente della coalizione di governo. Non è vero infatti che il programma di riforme che Prodi avrebbe voluto attuare fosse incompatibile con la presenza della sinistra radicale nella maggioranza di governo. Una sintesi tra riformisti e radicali era possibile, ma Prodi l'ha perseguita al livello più modesto. [...]
[ di Francesco Giavazzi - leggi il commento ]
… Avrai appreso dalla stampa, nonostante i tuoi accorati appelli contrari, le mie dichiarazioni per andare subito alle urne. Io ne avrei fatto a meno ma, purtroppo, le continue e pressanti insistenze dei miei e degli alleati mi hanno messo con le spalle al muro e ho dovuto cedere. Sai, non voglio deluderli, non li ho mai visti così contenti, è come se fossero stati miracolati. Penso che al mio posto tu avresti fatto la stessa cosa, non credi? [...]
[ di Pierluigi Leo (per conto di Silvio Berlusconi)
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[ di Paolo Maccioni - leggi il commento ]
[ di Nino Nonnis - leggi il commento ]
Il rapido esaurimento della seconda esperienza di Romano Prodi a Palazzo Chigi deve considerarsi soprattutto una prevedibile conseguenza della determinazione, assunta da quello stesso gruppo dirigente che, con alterne fortune, da vent'anni regge le sorti della sinistra italiana, di obliterare i DS in un indecifrabile contenitore moderato (non laico e non cattolico; non socialista e non democristiano; non riformista e non conservatore) venuto alla luce tra i «ma anche» di Veltroni e le esilaranti gags di Maurizio Crozza. [...]
[ di Carlo Dore jr. - leggi l'intervento ]
Nell'indagine campionaria sui bilanci delle famiglie presentata dalla Banca d'Italia merita di essere evidenziato, assai più di quanto abbiano fatto i giornali, la traccia di una inversione di tendenza: nel 2006 il reddito medio delle famiglie dei lavoratori dipendenti è cresciuto in media del 4,3% in termini reali, mentre per le famiglie dei lavoratori autonomi è rimasto al livello del 2004. Non convince tanto invece la spiegazione sull'aumento dell'indebitamento delle famiglie italiane, soprattutto delle più deboli. [...]
[ di Maria Letizia Pruna - leggi l'articolo ]
Chissà se, nel momento in cui cadeva il governo, i senatori della Repubblica hanno avuto un pensiero per il loro popolo depresso, per le famiglie impoverite. A dare un'idea di come convivono gli italiani con il loro umor nero ci ha pensato proprio ieri il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, presentando il Rapporto 2008: «Il solco tra società e politica diventa sempre più profondo e tende ad allargarsi di giorno in giorno. Più o meno cortesemente, come separati in casa, ci si saluta quando si entra o si esce, consapevoli di non avere ormai più niente in comune». [...]
[ di Daniela Paba - leggi l'articolo ]
Viva la rivoluzione, lo pensano ormai in molti, sognando un modello di società radicalmente diversa da quella che ci racconta l'Eurispes. È la fotografia di un'Italia impoverita, preoccupata, disillusa e individualista: non sembra esserci tempo né modo di pensare al domani, ai problemi su scala più ampia, perché fra il “pane” e le “rose” il primo è nettamente più urgente: soprattutto se dalle seconde si stanno avendo cocenti delusioni. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi l'articolo ]
L'Italia in piena Mastelliade ha potuto dedicare poca attenzione alla pubblicazione, avvenuta in questi giorni, del “Rapporto della commissione per la liberazione della crescita francese”, commissione presieduta da Jacques Attali ed alla quale hanno contribuito anche gli italiani Mario Monti e Franco Bassanini. Propongo un sommario ai due o tre lettori di AltraVoce.net i quali credono che un problema di “liberazione della crescita” si ponga anche per la Sardegna. [...]
[ di Sergio Ravaioli - leggi l'articolo ]
Non credo che a questi signori che blaterano tanto in Italia gli importi niente dell'aborto e dei suoi drammi. Figurarsi una moratoria mondiale: si vede che non sanno né storia né geografia o, almeno, fanno finta di non conoscere le complicate vicende secolari o millenarie dei paesi occidentali e orientali o dell'Africa sub-sahariana, né quel che avviene oggi nel mondo, non solo sull'aborto. Non c'è dubbio che si tratti di lotta politica interna. [...]
[ di Anna Oppo - leggi il commento ]
Sui giornali stranieri «il dramma della Campania si sta gravemente ripercuotendo sulla Sardegna… rappresentata come pattumiera» e sui sardi «come manifestanti violenti». Indicati come «teppisti prezzolati» scaturiti «dalla degenerazione della pacifica protesta dell'opposizione» a casa Soru. Il governo «intervenga sui mass media esteri» per tutelare la Sardegna e chiarire le responsabilità sulle violenze. Interrogante, il forzista Piergiorgio Massidda: potrebbe rispondersi da solo. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Di ritorno da un viaggio a Cuba. Viaggio, non vacanza: in 8 giorni un solo bagno al mare di due ore. Percorrere in pullman circa 2000 km, con le strade cubane, è una vera impresa. In una settimana, anche se molto intensa, è possibile solo scattare delle foto istantanee: ne commento otto, una per ogni giorno di viaggio. Più una riflessione finale. [...]
[ di Luigi Sotgiu - leggi l'articolo ]
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