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Giorgio Melis

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Finalmente, ecco la bella politica
tutti uniti col Papa contro i laici
contro i giudici per i Mastella
Referendum, paura degli elettori

Finalmente l'Italia politica bipartisan, solidale, coesa e concorde. Una falange macedone, una legione romana in formazione a testuggine, un'armata di panzer d'attacco. Miracolo: la rissosa e sgangherata classe politica di governo e di opposizione, sempre divisa su tutto e decisa al niente, diventa un coro armonioso senza una stecca. Non ci voleva molto, basta trovare i nemici comuni: i laici critici sull'intervento di Ratzinger; la magistratura, rea di aver osato indagare la coppia Mastella, dunque colpire una famiglia partitica nella quale si identifica l'intero intoccabile famiglione politico nazionale; il referendum elettorale firmato da milioni di cittadini. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Tra ipocrisia e sudditanza, la classe politica
subalterna al Vaticano: Stato genuflesso
oltre le polemiche su Ratzinger alla Sapienza

C'è qualcosa di tipicamente e tristemente cattolico nelle reazioni che seguono la rinuncia da parte del capo della chiesa di Roma, Joseph Ratzinger, a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Roma 1: l'ipocrisia e la sudditanza. Il concetto espresso dai politici italiani, da destra a sinistra, da Fini a Mussi passando per Veltroni e Prodi, è semplice: un gruppo di estremisti fanatici (gli universitari firmatari della lettera) ha costretto il papa a rinunciare alla partecipazione alla manifestazione accademica. [...]

[ di Andrea Falqui - leggi il commento ]

Lo scontro sui rifiuti sbarca in Consiglio,
le ecoballe restano in Campania
L'assessore ora promette trasparenza

È il gran giorno dei rifiuti in Consiglio regionale. Nessuna protesta eclatante, niente sacchetti neri - simbolici e non - davanti agli ingressi del palazzo di via Roma: l'assemblea discuterà le mozioni sull'emergenza rifiuti in Campania e sulla decisione della Giunta di accogliere i tir provenienti dalla provincia di Napoli. Tutto al termine di una settimana ad altissima tensione, e dopo un'audizione in commissione nella quale l'assessore Morittu si è impegnato a fornire notizie complete sui prossimi carichi in arrivo. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Orgosolo, ritratto di un paese-simbolo
Ferocia e segnali di disperazione
che il nuovo benessere non ha intaccato

Un paese che non conosce lo spopolamento di altri. Con un benessere più diffuso che altrove: per il turismo più che per la pastorizia. Dove, in controtendenza, gli uomini sono più numerosi delle donne ma molto al di sotto per acculturazione scolastica. Un paese-simbolo che resta prigioniero dei suoi vecchi dèmoni e di nuovo malessere che colpisce i giovani. Lo racconta con dati e analisi in un reportage di Giovanni Maria Bellu, pubblicato domenica scorsa nel paginone centrale dell'inserto culturale de la Repubblica, che ci sembra importante segnalare. [...]

[ leggi l'articolo ]

La trash expedition anti-Soru
è oltre il livello di guardia:
la Procura può stare a guardare?
Per Palomba ci scappò il morto

È avvilente. In Italia sono in atto accadimenti di grande interesse politico, sociale e culturale. Le polemiche con rinuncia di papa Ratzinger alla visita all'Università della Sapienza e relativa esplosione del conflitto latente su laicismo e clericalismo. La tormentata ricerca di un'intesa sulla legge elettorale e le riforme senza le quali il Paese rischia di affondare. La partita del contratto-guida dei metalmeccanici, che avrà vaste ripercussioni in tutto il mondo del lavoro. Ma nell'isola delle tenebre politiche siamo inchiodati alla spazzatura. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

La solidarietà non gratuita del Cavaliere
che lascia solo Pili sulle barricate
con l'invito a dare una mano nell'emergenza

[ di Raffaele Deidda - leggi il commento ]

«Nel bisogno l'aiuto, senza esitazioni
ma subito dopo la giustizia»
Un appello dalla Chiesa dell'impegno

Nessuno può rimanere insensibile: è necessario «aiutare, come primo obiettivo, le persone in difficoltà. Ovvero coloro che non hanno voce e si ritrovano la monnezza sotto casa o davanti al mercato quando vanno a fare la spesa». Poi verrà il tempo «della punizione per chi si è reso responsabile della situazione in Campania». Così l'appello sottoscritto ieri da cinque uomini di chiesa impegnati in Sardegna nel volontariato e nel sociale: padre Salvatore Morittu, don Angelo Pittau, don Ettore Cannavera, a don Giovanni Usai e don Salvatore Benizzi. [...]

[ di Matteo Bordiga - leggi l'articolo ]

Badiamo a noi sardi, banali italiani-europei,
intolleranti come tutti verso gli “inferiori”
La protervia etnica ha un nome: razzismo

Sono mali che amiamo pensare propri degli altri, dei milanesi, dei parigini, dei berlinesi, ma non dei sardi. E invece noi sardi siamo del tutto normali italiani europei occidentali in questa coazione e abitudine al giudizio e all'atteggiamento che io dico razzista, e lo dico a ragion veduta, perché è proprio di ogni razzismo l'abitudine alla chiusura e all'inferiorizzazione dell'altro comunque individuato, per trarne un qualunque vantaggio, anche solo il sentirsi migliori e rassicurarsi nella propria certezza di superiore o migliore diversità, magari da preservare a ogni costo. [...]

[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

Quell'Apocalisse annunciata dai media
e l'improvviso sdegno ecologista
di chi non sembrava amasse la Sardegna

I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivodella mondezza napoletana. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]

Irrompe anche il fantagiornalismo
di Paolino Napol-Unioni:
io la nuova bibbia, tutta mia la città

Il direttore in Terrapieno riscrive le sacre regole del giornalismo: il chi e il dove non servono. E pazienza se il perché è fasullo. Nei titoli e richiami in prima pagina sulla battaglia di venerdì notte “chez Soru”, è stato espunto ogni richiamo al presidente della Regione e al fatto che fosse la sua casa oggetto ed epicentro dell'attacco di squadristi ed ultrà. Si parlava solo di “Cagliari campo di battaglia: una notte di violenza urbana. Scontri e cariche a Bonaria e in viale Diaz. Altissima tensione mentre il governatore annuncia: arriveranno altre navi”. [...]

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Floris, zero in rifiuti, pretende solidarietà
da Soru e la nega, non paga e protesta
Essere politico e fare politica: un abisso

Altro che fare le barricate ideologiche e scatenare la guerriglia mediatica e urbana. Nella guerra ai rifiuti campani, il Comune del sindaco Floris ha perso l'occasione per fare il mea culpa. Anche perché in tema di spazzatura Cagliari non brilla certo per efficienza. Sarebbe stato più facile ammettere che l'amministrazione comunale ha già il suo bel da fare con i propri rifiuti. Piuttosto che scegliere l'attacco politico, prontamente ideologizzato dal centrodestra, sfruttando le genuine aspirazioni indipendentiste dell'Irs e di Sardigna Natzione. Che respingono lo Stato italiano, rifiuti compresi. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

La solidarietà è un atto dovuto per i sardi:
lo impone lo Statuto, lo richiede
il sostegno che lo Stato ci ha dato e ci dà

Lo dico per le nuove generazioni, ma in Sardegna non appena finita la guerra la situazione era da anno zero. Senza l'aiuto massiccio dello Stato e dell'Unione europea e quindi grazie all'apporto delle Regioni più ricche - il cui gettito fiscale è superiore a ciò che ricevono in cambio dallo Stato, contrariamente a quello che avviene per la nostra Regione - oggi saremmo ancora là, più o meno. [...]

[ di Pierluigi Leo - leggi l'intervento ]

Noi le botte le abbiamo solo prese
ma non bastano a convincerci
su questa solidarietà a senso unico

In una Sardegna in cui c'è profondo bisogno di armonia sociale e autocoscienza collettiva c'è chi demonizza e criminalizza la limpida e pacifica azione dell'indipendentismo di iRS, che rappresenta forse l'unica coscienza critica e dinamica della società sarda, capace in pochi anni di portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi cruciali a livello europeo come la salute pubblica, la distruzione delle risorse ambientali, la militarizzazione del territorio. [...]

[ di Franciscu Pala - leggi l'intervento ]

Le discariche, un territorio familiare
nelle patetiche guerre di politici
che per il potere sfidano anche il ridicolo

Se non ci fossero le forze dell'ordine saremmo un popolo da guerra civile. La mondezza come pretesto per dare l'assalto a Soru, per un'altra esercitazione di campagna elettorale. Tempo sprecato parlare di senso dello Stato a chi delle leggi dello Stato se ne frega, di sentimenti di solidarietà a chi ha fatto del corporativismo la sua missione politica. Espressione (politica) che è tale in quanto riparata dietro stemmi di partito, altrimenti si sconfinerebbe, almeno nella definizione, nell'azione malavitosa, nel banditismo. [...]

[ di Mimmia Fresu - leggi l'intervento ]

L'immorale abitudine di non pagare dazio
dopo aver provocato disastri
Ma quest'emergenza ci fotografa tutti

[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]

Il tricolore da arrotolare quando non serve
Sconfitta la linea dell'egoismo
di un centrodestra finto ambientalista

[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]

Scusate, per chi suona la Campania?
Lo strano incontro in banchina
tra ospiti e invasori di Villa Certosa

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

Verso la finanziaria senza capogruppo?
Giorni contati per il Pd in Consiglio,
non c'è la tregua su un nome condiviso

Il gruppo di maggioranza all'interno della maggioranza potrebbe avere oggi il suo capogruppo: quasi un mese dopo la sua costituzione in Consiglio regionale, l'armata dei 34 consiglieri del Partito democratico non ha ancora un condottiero. Il nome dell'eletto - in mancanza di accordi, finora non raggiunti, la nomina si avrà per voto segreto e con la maggioranza assoluta - potrebbe venire fuori nel pomeriggio di oggi, dopo la discussione in aula sull'emergenza rifiuti. [...]

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Sisar, il Tar nega la sospensiva
Fra quattro mesi si riparlerà
dei servizi informatici da 20 milioni

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Ppr, i referendari ricorrono al Tribunale
Il difensore della Regione ribatte:
espediente, la consultazione è bloccata

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Gli ambiziosi progetti di E-Polis
che sbarca in nuove città
ma ancora non paga i collaboratori

Il tanto atteso rilancio del gruppo E-polis per ora è rimasto sulla carta, gettando nello sconforto centinaia di collaboratori. Che, ancora in attesa di ricevere i loro compensi, annunciano uno sciopero a catena lungo le quindici testate del free press ripescato la scorsa estate da una difficile crisi. Una minaccia che ha il sapore di una resa davanti all'indifferenza mostrata dall'azienda nei confronti dei lavoratori che attendono da un anno il riconoscimento economico del proprio lavoro. Ma anche un appello perché la condizione di tanti collaboratori non sia ignorata e oscurata dal susseguirsi di promesse che rappresentano la beffa ai danni di chi ha creduto e investito in un progetto editoriale che, paradossalmente, punta ad allargarsi sul territorio nazionale. [...]

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lettere e interventi
 
Un invito al professor Ratzinger: non lezioni ma confronto in una laica università, di Raffaele Deidda
Giornali e tg spargono rifiuti e macerie. Inutile fornire cifre e spiegazioni, non ci salviamo dalle “bombe ecologiche”, di Alessandro De Martini
I paladini della libertà che sfidano il tiranno dimenticano di (ri)leggere la Costituzione, di Rossana Deplano e Giorgio Mangiaracina
Una firma da chi non lancia pietre e non rivuole quel che c'era prima, di Mauro Sardu
L'attacco sui rifiuti un pretesto contro Soru. Si ragiona sulle emozioni, non sui fatti, di Bartolomeo Pasella
Solidarietà fasulla da rispedire ai mittenti. Lo spirito di patria che non prevede l'urgenza, di Gavino Ricci
Vai a correre lungo la spiaggia ad Alghero e non sembra che la gente tenga tanto all'ambiente, di Domenico Canu
La faccia di bronzo del sindaco Floris che per l'ambiente non ha mosso un dito, di Cristiano Montis
La violenza va in scena a Cagliari ma il copione è scritto per la platea nazionale, di Guido Bocchetta
È un oltraggio alla verità legare iRS alle azioni e ai motivi della destra. No alla rinuncia alla sovranità dei sardi, di Franciscu Sedda
I rifiuti e il declino della politica sarda che scivola verso la barbarie speculando su una vera emergenza, di Enrico Palmas e Carlo Dore jr.
dall'archivio
in Sardegna
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
Sardegna? Peggio che in Africa. Unione iettatoria e sindacalisti, falsari smentiti in tempo reale, di Giorgio Melis
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Ogni mattino un uomo giusto (in morte di Peppino Marotto), del Collettivo AbbArdente
Questa terra senza più regole che non sa proteggere un poeta, dei Kenze Neke
L'addio commosso all'uomo e al poeta che lavorava per costruire una comunità
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Il sonno di politica e giustizia complice l'informazione ha generato il mostro-Regione: corruzione e abusi di sistema, di Giorgio Melis
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Quell'ingegnere di traverso, contro l'appalto. Punito e rimosso da Frongia e Valdes ha vinto ma perso incarico e soldi, di Daniela Paba
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
Da soldatino a generale: così Franco Siddi, il tamburino sardo leader nazionale dei giornalisti, ha vinto da solo sul campo, di Giorgio Melis
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
Tutti i nomi e gli sponsor politici di chi comanda nei feudi industriali

in Italia
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
Le contraddizioni del mondo che a Natale esplodono senza pietà e senza trucchi, metafora del messaggio tradito di Cristo, di Nanni Spissu
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Fine del berlusconismo egemone: riparte nel conflitto con lo “sdoganatore” la lunga marcia e la mutazione di Fini e An, di Andrea Falqui
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu
società
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Gli appelli alla pace e i preti con le stellette. «Non si può arruolare il Vangelo per giustificare la Storia scritta dai forti», di Elvira Corona
economia e ambiente
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Palmera, granito e sughero: ecco la Gallura alle prese con i problemi di trent'anni fa. Grandi punti di forza in crisi per insipienza, di Giacomo Occhioni
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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17 gennaio 2008
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