È avvilente. In Italia sono in atto accadimenti di grande interesse politico, sociale e culturale. Le polemiche con rinuncia di papa Ratzinger alla visita all'Università della Sapienza e relativa esplosione del conflitto latente su laicismo e clericalismo. La tormentata ricerca di un'intesa sulla legge elettorale e le riforme senza le quali il Paese rischia di affondare. La partita del contratto-guida dei metalmeccanici, che avrà vaste ripercussioni in tutto il mondo del lavoro. Ma nell'isola delle tenebre politiche siamo inchiodati alla spazzatura. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
C'è qualcosa di tipicamente e tristemente cattolico nelle reazioni che seguono la rinuncia da parte del capo della chiesa di Roma, Joseph Ratzinger, a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Roma 1: l'ipocrisia e la sudditanza. Il concetto espresso dai politici italiani, da destra a sinistra, da Fini a Mussi passando per Veltroni e Prodi, è semplice: un gruppo di estremisti fanatici (gli universitari firmatari della lettera) ha costretto il papa a rinunciare alla partecipazione alla manifestazione accademica. [...]
[ di Andrea Falqui - leggi il commento ]
Passato il momento della solidarietà - anche se numerosi attestati continuano ad arrivare al presidente della Regione dopo gli scontri di venerdì notte e l'attentato sventato sabato sotto la sua abitazione - la discussione sui rifiuti provenienti dalla Campania torna nelle sedi istituzionali: domani se ne parlerà in Consiglio regionale, in una seduta convocata per l'esame delle mozioni sulla vicenda. Due: perché a quella presentata dal centrodestra si aggiunge il documento, autonomo, dell'Udeur.
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
Nessuno può rimanere insensibile: è necessario «aiutare, come primo obiettivo, le persone in difficoltà. Ovvero coloro che non hanno voce e si ritrovano la monnezza sotto casa o davanti al mercato quando vanno a fare la spesa». Poi verrà il tempo «della punizione per chi si è reso responsabile della situazione in Campania». Così l'appello sottoscritto ieri da cinque uomini di chiesa impegnati in Sardegna nel volontariato e nel sociale: padre Salvatore Morittu, don Angelo Pittau, don Ettore Cannavera, a don Giovanni Usai e don Salvatore Benizzi. [...]
[ di Matteo Bordiga - leggi l'articolo ]
Che cosa si aspetta un cittadino dopo un fine settimana di disordini in strada? Come minimo, da parte dell'amministrazione comunale, un documento di condanna per le violenze e di solidarietà per che ne era bersaglio. Arriva puntuale, dal municipio di Cagliari, con una comunicazione letta in aula dal sindaco e approvata dal Consiglio «pur nella differenza delle posizioni politiche». Un documento di solidarietà molto formale al presidente della Regione Renato Soru, dopo gli scontri sotto la sua abitazione privata: buono per mascherare il fatto che, dietro la forma, di condiviso c'è davvero poco. [...]
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Altro che fare le barricate ideologiche e scatenare la guerriglia mediatica e urbana. Nella guerra ai rifiuti campani, il Comune del sindaco Floris ha perso l'occasione per fare il mea culpa. Anche perché in tema di spazzatura Cagliari non brilla certo per efficienza. Sarebbe stato più facile ammettere che l'amministrazione comunale ha già il suo bel da fare con i propri rifiuti. Piuttosto che scegliere l'attacco politico, prontamente ideologizzato dal centrodestra, sfruttando le genuine aspirazioni indipendentiste dell'Irs e di Sardigna Natzione. Che respingono lo Stato italiano, rifiuti compresi. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Gli aligatori indietreggiano, scornati e rabbiosi. Continuano a fare fumo polemico ma è chiaro ormai che l'ignobile montatura politico-informativa sui rifiuti dalla Campania è diventata un boomerang. La spirale di violenza che è stata deliberatamente innescata e la battaglia scatenata attorno alla casa di Renato Soru hanno prodotto due effetti. Da un lato si è disvelato un oscuro, limaccioso ed eversivo disegno squadristico, dai contorni ancora ambigui ma con precise responsabilità politiche. Dall'altro, ha consentito ai sardi, attraverso mezzi d'informazione diversi da L'Unione Sarda e Videolina, di avere una percezione corretta della realtà. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
[ di Raffaele Deidda - leggi il commento ]
Sono mali che amiamo pensare propri degli altri, dei milanesi, dei parigini, dei berlinesi, ma non dei sardi. E invece noi sardi siamo del tutto normali italiani europei occidentali in questa coazione e abitudine al giudizio e all'atteggiamento che io dico razzista, e lo dico a ragion veduta, perché è proprio di ogni razzismo l'abitudine alla chiusura e all'inferiorizzazione dell'altro comunque individuato, per trarne un qualunque vantaggio, anche solo il sentirsi migliori e rassicurarsi nella propria certezza di superiore o migliore diversità, magari da preservare a ogni costo. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
Lo dico per le nuove generazioni, ma in Sardegna non appena finita la guerra la situazione era da anno zero. Senza l'aiuto massiccio dello Stato e dell'Unione europea e quindi grazie all'apporto delle Regioni più ricche - il cui gettito fiscale è superiore a ciò che ricevono in cambio dallo Stato, contrariamente a quello che avviene per la nostra Regione - oggi saremmo ancora là, più o meno. [...]
[ di Pierluigi Leo - leggi l'intervento ]
In una Sardegna in cui c'è profondo bisogno di armonia sociale e autocoscienza collettiva c'è chi demonizza e criminalizza la limpida e pacifica azione dell'indipendentismo di iRS, che rappresenta forse l'unica coscienza critica e dinamica della società sarda, capace in pochi anni di portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi cruciali a livello europeo come la salute pubblica, la distruzione delle risorse ambientali, la militarizzazione del territorio. [...]
[ di Franciscu Pala - leggi l'intervento ]
Se non ci fossero le forze dell'ordine saremmo un popolo da guerra civile. La mondezza come pretesto per dare l'assalto a Soru, per un'altra esercitazione di campagna elettorale. Tempo sprecato parlare di senso dello Stato a chi delle leggi dello Stato se ne frega, di sentimenti di solidarietà a chi ha fatto del corporativismo la sua missione politica. Espressione (politica) che è tale in quanto riparata dietro stemmi di partito, altrimenti si sconfinerebbe, almeno nella definizione, nell'azione malavitosa, nel banditismo. [...]
[ di Mimmia Fresu - leggi l'intervento ]
[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]
Fortunatamente ha prevalso la Sardegna della solidarietà rispetto a quella dell'egoismo e dell'intolleranza, aizzata in maniera veemente da un'informazione locale a senso unico. È deprimente constatare come il centrodestra, pronto a sfoggiare dovunque il tricolore e a inserire in ogni propria manifestazione l'inno nazionale, mostri, in ogni occasione, di ignorare cosa significhi essere un unico popolo ed essere pronti ad aiutarsi vicendevolmente nelle situazioni di difficoltà. [...]
[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
Il direttore in Terrapieno riscrive le sacre regole del giornalismo: il chi e il dove non servono. E pazienza se il perché è fasullo. Nei titoli e richiami in prima pagina sulla battaglia di venerdì notte “chez Soru”, è stato espunto ogni richiamo al presidente della Regione e al fatto che fosse la sua casa oggetto ed epicentro dell'attacco di squadristi ed ultrà. Si parlava solo di “Cagliari campo di battaglia: una notte di violenza urbana. Scontri e cariche a Bonaria e in viale Diaz. Altissima tensione mentre il governatore annuncia: arriveranno altre navi”. [...]
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I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivodella mondezza napoletana. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]
Sulla situazione che si è creata in Sardegna e sulla valutazione della scelta di Renato Soru, abbiamo sentito due noti giornalisti dei maggiori quotidiani italiani: Gian Antonio Stella, inviato speciale del Corriere della Sera e scrittore di successo (autore tra l'altro de “La casta”), che si è occupato spesso di clamorose questioni sarde, e Giovanni Maria Bellu, inviato speciale de la Repubblica e autore di alcuni libri di grande impegno civile e sociale. [...]
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Con decreti firmati su mandato della Giunta, l'assessore regionale al Personale, Massimo Dadea, ha reintegrato tre dirigenti della Regione sospesi il 10 dicembre scorso assieme ad altri due direttori generali in ossequio a una decisione del Tribunale di Cagliari in funzione del giudice del lavoro. Da ieri sono potuti tornare al loro posto il direttore generale della presidenza della Giunta, Fulvio Dettori, e Giulio De Petra, responsabile dell'Innovazione tecnologica presso la presidenza, oltre ad Anna Maria Sanna, direttore generale dell'assessorato alla pubblica istruzione. [...]
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I sassi, i lacrimogeni e i cassonetti in fiamme lasciano segni profondi, ma anche spazio alla ripresa di una protesta che in Sardegna va avanti da un anno con toni civili: il tema è sempre quello dei rifiuti, il nodo quello dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Ottana. Quelle portate avanti dal Comitato popolare delle comunità contrarie al nuovo impianto sono rivendicazioni ragionate e studiate. Non riguardano l'emergenza, spiegano i manifestanti sotto il palazzo del Consiglio regionale, ma il futuro di un territorio già martoriato in passato da scelte politico-industriali sbagliate. [...]
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