Gli aligatori indietreggiano, scornati e rabbiosi. Continuano a fare fumo polemico ma è chiaro ormai che l'ignobile montatura politico-informativa sui rifiuti dalla Campania è diventata un boomerang. La spirale di violenza che è stata deliberatamente innescata e la battaglia scatenata attorno alla casa di Renato Soru hanno prodotto due effetti. Da un lato si è disvelato un oscuro, limaccioso ed eversivo disegno squadristico, dai contorni ancora ambigui ma con precise responsabilità politiche. Dall'altro, ha consentito ai sardi, attraverso mezzi d'informazione diversi da L'Unione Sarda e Videolina, di avere una percezione corretta della realtà. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Sono mali che amiamo pensare propri degli altri, dei milanesi, dei parigini, dei berlinesi, ma non dei sardi. E invece noi sardi siamo del tutto normali italiani europei occidentali in questa coazione e abitudine al giudizio e all'atteggiamento che io dico razzista, e lo dico a ragion veduta, perché è proprio di ogni razzismo l'abitudine alla chiusura e all'inferiorizzazione dell'altro comunque individuato, per trarne un qualunque vantaggio, anche solo il sentirsi migliori e rassicurarsi nella propria certezza di superiore o migliore diversità, magari da preservare a ogni costo. [...]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
Attestati di vicinanza da una parte, segnali di sfiducia dall'altra. In mezzo, e in ogni caso suo malgrado, Renato Soru. Dopo gli scontri di venerdì notte davanti alla sua abitazione privata e soprattutto dopo l'arresto dei due uomini accusati di preparare un attentato incendiario, in viale Trento continuano ad arrivare messaggi di solidarietà: tanto dal versante nazionale, con quelli del presidente della Camera Fausto Bertinotti e del consiglio provinciale di Firenze, quanto da quello regionale. Nelle stesse ore, fanno sapere i partiti di opposizione, arrivano anche «migliaia di messaggi per sostenere idealmente la mozione di sfiducia al presidente della Regione». [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
[ di Raffaele Deidda - leggi il commento ]
Custodia cautelare per quattro dei sei arrestati nella notte di venerdì, interrogatori rimandati a oggi o domani per i due fermati con l'accusa di aver preparato un attentato incendiario contro l'abitazione di Renato Soru. Le indagini condotte dal gip Luisanna Melis e dal sostituto Danilo Tronci, titolare dell'inchiesta, vanno avanti nel massimo riserbo. Continuano alla ricerca di nuovi indizi e volti riconoscibili anche le analisi sui filmati registrati dalle stesse forze dell'ordine e sui numerosi video sugli incidenti comparsi su internet poche ore dopo la conclusione degli scontri. [...]
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Lo dico per le nuove generazioni, ma in Sardegna non appena finita la guerra la situazione era da anno zero. Senza l'aiuto massiccio dello Stato e dell'Unione europea e quindi grazie all'apporto delle Regioni più ricche - il cui gettito fiscale è superiore a ciò che ricevono in cambio dallo Stato, contrariamente a quello che avviene per la nostra Regione - oggi saremmo ancora là, più o meno. [...]
[ di Pierluigi Leo - leggi l'intervento ]
In una Sardegna in cui c'è profondo bisogno di armonia sociale e autocoscienza collettiva c'è chi demonizza e criminalizza la limpida e pacifica azione dell'indipendentismo di iRS, che rappresenta forse l'unica coscienza critica e dinamica della società sarda, capace in pochi anni di portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi cruciali a livello europeo come la salute pubblica, la distruzione delle risorse ambientali, la militarizzazione del territorio. [...]
[ di Franciscu Pala - leggi l'intervento ]
Se non ci fossero le forze dell'ordine saremmo un popolo da guerra civile. La mondezza come pretesto per dare l'assalto a Soru, per un'altra esercitazione di campagna elettorale. Tempo sprecato parlare di senso dello Stato a chi delle leggi dello Stato se ne frega, di sentimenti di solidarietà a chi ha fatto del corporativismo la sua missione politica. Espressione (politica) che è tale in quanto riparata dietro stemmi di partito, altrimenti si sconfinerebbe, almeno nella definizione, nell'azione malavitosa, nel banditismo. [...]
[ di Mimmia Fresu - leggi l'intervento ]
Facciamo il punto. Era in programma anche un attentato incendiario contro la casa di Renato Soru e gli agenti di guardia. Il questore di Cagliari conferma che gli ultras erano prezzolati: senza potersi spingere a indicare responsabilità di ingaggio da parte di partiti o dintorni. Subito una domanda. Ma davvero qualcuno può convincerci che l'odio per i tifosi napoletani possa aver scatenato i loro omologhi cagliaritani, non contro un simbolo partenopeo qualsiasi ma contro Soru? Da attaccare solo perché aveva deciso di smaltire una piccola quota di rifiuti casualmente campani? [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]
Fortunatamente ha prevalso la Sardegna della solidarietà rispetto a quella dell'egoismo e dell'intolleranza, aizzata in maniera veemente da un'informazione locale a senso unico. È deprimente constatare come il centrodestra, pronto a sfoggiare dovunque il tricolore e a inserire in ogni propria manifestazione l'inno nazionale, mostri, in ogni occasione, di ignorare cosa significhi essere un unico popolo ed essere pronti ad aiutarsi vicendevolmente nelle situazioni di difficoltà. [...]
[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
Il direttore in Terrapieno riscrive le sacre regole del giornalismo: il chi e il dove non servono. E pazienza se il perché è fasullo. Nei titoli e richiami in prima pagina sulla battaglia di venerdì notte “chez Soru”, è stato espunto ogni richiamo al presidente della Regione e al fatto che fosse la sua casa oggetto ed epicentro dell'attacco di squadristi ed ultrà. Si parlava solo di “Cagliari campo di battaglia: una notte di violenza urbana. Scontri e cariche a Bonaria e in viale Diaz. Altissima tensione mentre il governatore annuncia: arriveranno altre navi”. [...]
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I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivodella mondezza napoletana. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]
Sulla situazione che si è creata in Sardegna e sulla valutazione della scelta di Renato Soru, abbiamo sentito due noti giornalisti dei maggiori quotidiani italiani: Gian Antonio Stella, inviato speciale del Corriere della Sera e scrittore di successo (autore tra l'altro de “La casta”), che si è occupato spesso di clamorose questioni sarde, e Giovanni Maria Bellu, inviato speciale de la Repubblica e autore di alcuni libri di grande impegno civile e sociale. [...]
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Risultati, numeri e prospettive: il sistema della gestione dei rifiuti in Sardegna funziona e migliora con il tempo, almeno a guardare i dati diffusi ieri dalla Regione. Riguardano i passi in avanti compiuti in tre anni con il piano di gestione del solido urbano messo in campo nel 2005 e gli obiettivi stabiliti dalla sua nuova versione approvata dalla Giunta due settimane fa, che punta a giungere a un 70 per cento di raccolta differenziata entro il 2012. [...]
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I sassi, i lacrimogeni e i cassonetti in fiamme lasciano segni profondi, ma anche spazio alla ripresa di una protesta che in Sardegna va avanti da un anno con toni civili: il tema è sempre quello dei rifiuti, il nodo quello dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Ottana. Quelle portate avanti dal Comitato popolare delle comunità contrarie al nuovo impianto sono rivendicazioni ragionate e studiate. Non riguardano l'emergenza, spiegano i manifestanti sotto il palazzo del Consiglio regionale, ma il futuro di un territorio già martoriato in passato da scelte politico-industriali sbagliate. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

Se il trend si perpetuerà nel tempo, fra 44 anni la Sardegna avrà perso oltre un quarto della popolazione: passando dall'attuale milione seicentomila abitanti a un milione 200 mila. Un dato non nuovo, che viene ora confermato da ulteriori elaborazioni e proiezioni statistiche. La flessione demografica riguarda la media nazionale ma a livelli molti più bassi rispetto a quella drastica nelle regioni del Mezzogiorno e in Sardegna. [...]
[ di Matteo Bordiga - leggi l'articolo ]
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