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Giorgio Melis

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Gli aligatori scornati arretrano
Polo, boomerang pro-Soru
Ora serve che la magistratura
faccia chiarezza senza sconti

Gli aligatori indietreggiano, scornati e rabbiosi. Continuano a fare fumo polemico ma è chiaro ormai che l'ignobile montatura politico-informativa sui rifiuti dalla Campania è diventata un boomerang. La spirale di violenza che è stata deliberatamente innescata e la battaglia scatenata attorno alla casa di Renato Soru hanno prodotto due effetti. Da un lato si è disvelato un oscuro, limaccioso ed eversivo disegno squadristico, dai contorni ancora ambigui ma con precise responsabilità politiche. Dall'altro, ha consentito ai sardi, attraverso mezzi d'informazione diversi da L'Unione Sarda e Videolina, di avere una percezione corretta della realtà. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Badiamo a noi sardi, banali italiani-europei,
intolleranti come tutti verso gli “inferiori”
La protervia etnica ha un nome: razzismo

Sono mali che amiamo pensare propri degli altri, dei milanesi, dei parigini, dei berlinesi, ma non dei sardi. E invece noi sardi siamo del tutto normali italiani europei occidentali in questa coazione e abitudine al giudizio e all'atteggiamento che io dico razzista, e lo dico a ragion veduta, perché è proprio di ogni razzismo l'abitudine alla chiusura e all'inferiorizzazione dell'altro comunque individuato, per trarne un qualunque vantaggio, anche solo il sentirsi migliori e rassicurarsi nella propria certezza di superiore o migliore diversità, magari da preservare a ogni costo. [...]

[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

Da Bertinotti a Firenze e da tutta l'isola
tanti con Soru contro le intimidazioni
Torniamo in Consiglio, chiede ora il Polo

Attestati di vicinanza da una parte, segnali di sfiducia dall'altra. In mezzo, e in ogni caso suo malgrado, Renato Soru. Dopo gli scontri di venerdì notte davanti alla sua abitazione privata e soprattutto dopo l'arresto dei due uomini accusati di preparare un attentato incendiario, in viale Trento continuano ad arrivare messaggi di solidarietà: tanto dal versante nazionale, con quelli del presidente della Camera Fausto Bertinotti e del consiglio provinciale di Firenze, quanto da quello regionale. Nelle stesse ore, fanno sapere i partiti di opposizione, arrivano anche «migliaia di messaggi per sostenere idealmente la mozione di sfiducia al presidente della Regione». [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]

La solidarietà non gratuita del Cavaliere
che lascia solo Pili sulle barricate
con l'invito a dare una mano nell'emergenza

[ di Raffaele Deidda - leggi il commento ]

Caccia ai burattinai dell'assedio con gli sms
Sconvolts: usati come capro espiatorio
Gli arrestati negano, Soru presto in Procura

Custodia cautelare per quattro dei sei arrestati nella notte di venerdì, interrogatori rimandati a oggi o domani per i due fermati con l'accusa di aver preparato un attentato incendiario contro l'abitazione di Renato Soru. Le indagini condotte dal gip Luisanna Melis e dal sostituto Danilo Tronci, titolare dell'inchiesta, vanno avanti nel massimo riserbo. Continuano alla ricerca di nuovi indizi e volti riconoscibili anche le analisi sui filmati registrati dalle stesse forze dell'ordine e sui numerosi video sugli incidenti comparsi su internet poche ore dopo la conclusione degli scontri. [...]

[ leggi l'articolo ]

La solidarietà è un atto dovuto per i sardi:
lo impone lo Statuto, lo richiede
il sostegno che lo Stato ci ha dato e ci dà

Lo dico per le nuove generazioni, ma in Sardegna non appena finita la guerra la situazione era da anno zero. Senza l'aiuto massiccio dello Stato e dell'Unione europea e quindi grazie all'apporto delle Regioni più ricche - il cui gettito fiscale è superiore a ciò che ricevono in cambio dallo Stato, contrariamente a quello che avviene per la nostra Regione - oggi saremmo ancora là, più o meno. [...]

[ di Pierluigi Leo - leggi l'intervento ]

Noi le botte le abbiamo solo prese
ma non bastano a convincerci
su questa solidarietà a senso unico

In una Sardegna in cui c'è profondo bisogno di armonia sociale e autocoscienza collettiva c'è chi demonizza e criminalizza la limpida e pacifica azione dell'indipendentismo di iRS, che rappresenta forse l'unica coscienza critica e dinamica della società sarda, capace in pochi anni di portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi cruciali a livello europeo come la salute pubblica, la distruzione delle risorse ambientali, la militarizzazione del territorio. [...]

[ di Franciscu Pala - leggi l'intervento ]

Le discariche, un territorio familiare
nelle patetiche guerre di politici
che per il potere sfidano anche il ridicolo

Se non ci fossero le forze dell'ordine saremmo un popolo da guerra civile. La mondezza come pretesto per dare l'assalto a Soru, per un'altra esercitazione di campagna elettorale. Tempo sprecato parlare di senso dello Stato a chi delle leggi dello Stato se ne frega, di sentimenti di solidarietà a chi ha fatto del corporativismo la sua missione politica. Espressione (politica) che è tale in quanto riparata dietro stemmi di partito, altrimenti si sconfinerebbe, almeno nella definizione, nell'azione malavitosa, nel banditismo. [...]

[ di Mimmia Fresu - leggi l'intervento ]

Partiti-molotov, ecco i veri ultras
Aligatori peggio del Caimano
Malapolitica e disinformazione
burattinai della trama anti-Soru

Facciamo il punto. Era in programma anche un attentato incendiario contro la casa di Renato Soru e gli agenti di guardia. Il questore di Cagliari conferma che gli ultras erano prezzolati: senza potersi spingere a indicare responsabilità di ingaggio da parte di partiti o dintorni. Subito una domanda. Ma davvero qualcuno può convincerci che l'odio per i tifosi napoletani possa aver scatenato i loro omologhi cagliaritani, non contro un simbolo partenopeo qualsiasi ma contro Soru? Da attaccare solo perché aveva deciso di smaltire una piccola quota di rifiuti casualmente campani? [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

L'immorale abitudine di non pagare dazio
dopo aver provocato disastri
Ma quest'emergenza ci fotografa tutti

[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]

Il tricolore da arrotolare quando non serve
Sconfitta la linea dell'egoismo
di un centrodestra finto ambientalista

Fortunatamente ha prevalso la Sardegna della solidarietà rispetto a quella dell'egoismo e dell'intolleranza, aizzata in maniera veemente da un'informazione locale a senso unico. È deprimente constatare come il centrodestra, pronto a sfoggiare dovunque il tricolore e a inserire in ogni propria manifestazione l'inno nazionale, mostri, in ogni occasione, di ignorare cosa significhi essere un unico popolo ed essere pronti ad aiutarsi vicendevolmente nelle situazioni di difficoltà. [...]

[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]

Scusate, per chi suona la Campania?
Lo strano incontro in banchina
tra ospiti e invasori di Villa Certosa

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

Irrompe anche il fantagiornalismo
di Paolino Napol-Unioni:
io la nuova bibbia, tutta mia la città

Il direttore in Terrapieno riscrive le sacre regole del giornalismo: il chi e il dove non servono. E pazienza se il perché è fasullo. Nei titoli e richiami in prima pagina sulla battaglia di venerdì notte “chez Soru”, è stato espunto ogni richiamo al presidente della Regione e al fatto che fosse la sua casa oggetto ed epicentro dell'attacco di squadristi ed ultrà. Si parlava solo di “Cagliari campo di battaglia: una notte di violenza urbana. Scontri e cariche a Bonaria e in viale Diaz. Altissima tensione mentre il governatore annuncia: arriveranno altre navi”. [...]

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Quell'Apocalisse annunciata dai media
e l'improvviso sdegno ecologista
di chi non sembrava amasse la Sardegna

I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivodella mondezza napoletana. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]

Gian Antonio Stella: «Atto di generosità,
coraggioso e impopolare: bravo Soru»
Bellu: «Destra e disordine, solo slogan»

Sulla situazione che si è creata in Sardegna e sulla valutazione della scelta di Renato Soru, abbiamo sentito due noti giornalisti dei maggiori quotidiani italiani: Gian Antonio Stella, inviato speciale del Corriere della Sera e scrittore di successo (autore tra l'altro de “La casta”), che si è occupato spesso di clamorose questioni sarde, e Giovanni Maria Bellu, inviato speciale de la Repubblica e autore di alcuni libri di grande impegno civile e sociale. [...]

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Raccolta differenziata al 30 per cento,
ridotto il conferimento in discarica
Col Piano rifiuti ecco le isole ecologiche

Risultati, numeri e prospettive: il sistema della gestione dei rifiuti in Sardegna funziona e migliora con il tempo, almeno a guardare i dati diffusi ieri dalla Regione. Riguardano i passi in avanti compiuti in tre anni con il piano di gestione del solido urbano messo in campo nel 2005 e gli obiettivi stabiliti dalla sua nuova versione approvata dalla Giunta due settimane fa, che punta a giungere a un 70 per cento di raccolta differenziata entro il 2012. [...]

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Giravolte attorno all'inceneritore di Ottana:
ieri non serviva, oggi è indispensabile
Il fronte del no incalza Provincia e Regione

I sassi, i lacrimogeni e i cassonetti in fiamme lasciano segni profondi, ma anche spazio alla ripresa di una protesta che in Sardegna va avanti da un anno con toni civili: il tema è sempre quello dei rifiuti, il nodo quello dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Ottana. Quelle portate avanti dal Comitato popolare delle comunità contrarie al nuovo impianto sono rivendicazioni ragionate e studiate. Non riguardano l'emergenza, spiegano i manifestanti sotto il palazzo del Consiglio regionale, ma il futuro di un territorio già martoriato in passato da scelte politico-industriali sbagliate. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]


Crollo demografico in tutto il Mezzogiorno
nel 2051 la Sardegna avrà perso
il 25,9% degli abitanti, ridotti a 1,2 milioni

Se il trend si perpetuerà nel tempo, fra 44 anni la Sardegna avrà perso oltre un quarto della popolazione: passando dall'attuale milione seicentomila abitanti a un milione 200 mila. Un dato non nuovo, che viene ora confermato da ulteriori elaborazioni e proiezioni statistiche. La flessione demografica riguarda la media nazionale ma a livelli molti più bassi rispetto a quella drastica nelle regioni del Mezzogiorno e in Sardegna. [...]

[ di Matteo Bordiga - leggi l'articolo ]

Banda larga per tutti entro dicembre
Sei mesi di anticipo sul piano,
ultimo balzo con una spesa di 14 milioni

[ leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Giornali e tg spargono rifiuti e macerie. Inutile fornire cifre e spiegazioni, non ci salviamo dalle “bombe ecologiche”, di Alessandro De Martini
I paladini della libertà che sfidano il tiranno dimenticano di (ri)leggere la Costituzione, di Rossana Deplano e Giorgio Mangiaracina
Vai a correre lungo la spiaggia ad Alghero e non sembra che la gente tenga tanto all'ambiente, di Domenico Canu
Se la politica si confonde con la delinquenza è il momento di fermarsi a riflettere, di Alessandro Frau
La faccia di bronzo del sindaco Floris che per l'ambiente non ha mosso un dito, di Cristiano Montis
La violenza va in scena a Cagliari ma il copione è scritto per la platea nazionale, di Guido Bocchetta
È un oltraggio alla verità legare iRS alle azioni e ai motivi della destra. No alla rinuncia alla sovranità dei sardi, di Franciscu Sedda
I rifiuti e il declino della politica sarda che scivola verso la barbarie speculando su una vera emergenza, di Enrico Palmas e Carlo Dore jr.
A che serve quella nave carica di rifiuti? Non aiuta la Campania ma forse aiuta Soru, di Giovanni Carboni
Un appello alla classe politica sarda: l'Autonomia non è isolamento e il confronto deve respingere la violenza, di Giacomo Spissu
iRS, la nonviolenza e l'equivoco Autonomia. «Non confondeteci con gli ipocriti pronti ad accogliere le scorie nucleari», di Franciscu Sedda
Certu ka eis fattu beni a si miskiai cun Pili e Artitzu, e su sindigu de Kasteddu ki inquinada prus de tottus, di Guido Scanu
dall'archivio
in Sardegna
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
Sardegna? Peggio che in Africa. Unione iettatoria e sindacalisti, falsari smentiti in tempo reale, di Giorgio Melis
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Ogni mattino un uomo giusto (in morte di Peppino Marotto), del Collettivo AbbArdente
Questa terra senza più regole che non sa proteggere un poeta, dei Kenze Neke
L'addio commosso all'uomo e al poeta che lavorava per costruire una comunità
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Il sonno di politica e giustizia complice l'informazione ha generato il mostro-Regione: corruzione e abusi di sistema, di Giorgio Melis
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Quell'ingegnere di traverso, contro l'appalto. Punito e rimosso da Frongia e Valdes ha vinto ma perso incarico e soldi, di Daniela Paba
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
Da soldatino a generale: così Franco Siddi, il tamburino sardo leader nazionale dei giornalisti, ha vinto da solo sul campo, di Giorgio Melis
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
Tutti i nomi e gli sponsor politici di chi comanda nei feudi industriali
in Italia
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
Le contraddizioni del mondo che a Natale esplodono senza pietà e senza trucchi, metafora del messaggio tradito di Cristo, di Nanni Spissu
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Fine del berlusconismo egemone: riparte nel conflitto con lo “sdoganatore” la lunga marcia e la mutazione di Fini e An, di Andrea Falqui
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu
società
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Gli appelli alla pace e i preti con le stellette. «Non si può arruolare il Vangelo per giustificare la Storia scritta dai forti», di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
economia e ambiente
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Palmera, granito e sughero: ecco la Gallura alle prese con i problemi di trent'anni fa. Grandi punti di forza in crisi per insipienza, di Giacomo Occhioni
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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15 gennaio 2008
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