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Giorgio Melis

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Chi ha istigato e pagato gli ultras
per le violenze con gli squadristi?
Trama politica: per occultare
ecoballe spaziali di Unione e Polo

Prima le domande più gravi, inquietanti e inaudite: obbligatorie per la magistratura e le forze dell'ordine, inutili per certe forze e gruppi politici di destra che conoscono già la risposta o possono facilmente immaginarla guardando intorno a sé. Chi ha slegato, assieme agli squadristi “travisati” ma con qualche bandiera della destra, gli ultras dello stadio, per istigarli e scagliarli come una massa d'assalto contro la villa di Renato Soru e poi contro polizia e carabinieri? Stavolta la “targa” politica degli assalti è univoca, monocolore, benché si sia tentato di camuffarla con una massa di manovra di ultras a pagamento. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Le indagini su violenti e mandanti
per l'assalto alla villa
Lunedì il presidente in Procura

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Dalla curva a Bonaria, contro Soru
Notte di violenza con teppisti
al fianco dei contestatori della destra

La guerra dei rifiuti si è trasformata venerdì notte in guerriglia urbana. Con la città messa a ferro e fuoco da centinaia di facinorosi ultras che hanno sposato la violenza ancor prima della causa. Quella innescata dalle convinzioni ideologiche degli indipendentisti, prima. Ma soprattutto dalle speculazioni politiche del centrodestra, che ha intravisto nell'immondizia il rifiuto da cavalcare e usare contro Soru. La scintilla innescata giovedì dalla manifestazione pacifica al porto canale è diventata fiamma. Fuoco fuori controllo. Alimentato dalla folla accorsa per manifestare e partecipare a quell'happening convocato già dall'altra sera via sms. [...]

[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]

Prodi e centrosinistra solidali con Soru
contro lo squadrismo politico
e tutte le forze che vogliono la tensione

Il giorno dopo è quello della solidarietà: ma personale, nei confronti del presidente della Regione diventato un bersaglio. Sulla solidarietà nazionale, richiamata per spiegare la decisione di accogliere in Sardegna parte dei rifiuti provenienti dalla Campania, il centrosinistra isolano si era espresso a voce molto più bassa. Ora però, dopo le violenze sotto l'abitazione privata di Renato Soru, gli attestati di vicinanza si moltiplicano. E si aggiungono le accuse agli esponenti dell'opposizione, colpevoli quanto meno di aver alimentato la tensione. [...]

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Il centrodestra condanna la violenza
ma scarica la colpa su Soru
e chiede prove sulle accuse di complicità

Dal centrodestra va in onda la solidarietà diplomatica, almeno a livello regionale: con la condanna per le violenze e gli scontri ma le mani avanti per chiarire che i militanti dei partiti «appena hanno notato che la situazione stava degenerando, hanno ripiegato le bandiere e sono tornati a casa». «La violenza non è nel nostro Dna e in questo momento fa passare Soru per quello che non è: un eroe o una vittima», dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Giorgio La Spisa. [...]

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Gian Antonio Stella: «Atto di generosità,
coraggioso e impopolare: bravo Soru»
Bellu: «Destra e disordine, solo slogan»

Sulla situazione che si è creata in Sardegna e sulla valutazione della scelta di Renato Soru, abbiamo sentito due noti giornalisti dei maggiori quotidiani italiani: Gian Antonio Stella, inviato speciale del Corriere della Sera e scrittore di successo (autore tra l'altro de “La casta”), che si è occupato spesso di clamorose questioni sarde, e Giovanni Maria Bellu, inviato speciale de la Repubblica e autore di alcuni libri di grande impegno civile e sociale. [...]

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Quell'Apocalisse annunciata dai media
e l'improvviso sdegno ecologista
di chi non sembrava amasse la Sardegna

I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivo di parte della mondezza napoletana in Sardegna. Il solito despota: doveva forse aspettare che scoppiasse un'epidemia a Napoli per dare la disponibilità della Sardegna, e poi magari fare un referendum. [...]

[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]

Pili tra la testata amica e quella questurina
Sui rifiuti la camorra è un alibi
per la politica che non ci fa Paese normale

Passata la tempesta dei rifiuti campani (oppure no… the show must go on?), l'onorevole Mauro Pili dovrebbe far festa e considerarsi soddisfatto di essersi guadagnato con onore, e con testate (giornalistiche compiacenti ma soprattutto di poliziesca capoccia), lo stipendio da parlamentare italiano. In ogni caso la visibilità è stata grande, anche grazie all'aiuto, probabilmente insperato, degli indipendentisti sardi, se non accomunati almeno vicini, stavolta, alle posizioni del già vituperato nemico Forza Italia, colonizzatore e cementificatore delle coste sarde. [...]

[ di Raffaele Deidda - leggi l'intervento ]

Il tricolore da arrotolare quando non serve
Sconfitta la linea dell'egoismo
di un centrodestra finto ambientalista

Fortunatamente ha prevalso la Sardegna della solidarietà rispetto a quella dell'egoismo e dell'intolleranza, aizzata in maniera veemente da un'informazione locale a senso unico. È deprimente constatare come il centrodestra, pronto a sfoggiare dovunque il tricolore e a inserire in ogni propria manifestazione l'inno nazionale, mostri, in ogni occasione, di ignorare cosa significhi essere un unico popolo ed essere pronti ad aiutarsi vicendevolmente nelle situazioni di difficoltà. [...]

[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]

Inizia per S, finisce per u: indovina
chi manda il Cagliari in serie B
No, non è quello che vende i migliori

Macché Soru, come scrive L'Unione: il Cagliari in B è storia di lunga gestazione, arrivata a conclusione. Cellino ha fatto come certi nobili, che a poco a poco si mangiano il patrimonio, case, terreni, castelli, tenendosi a galla in società sino allo sfascio finale. Qualche anno fa dissi: se Suazo fa il mostro ci salviamo. L'anno dopo: se Suazo si ripete ci salviamo. L'anno successivo: se Suazo fa Suazo ci salviamo. Quest'anno ho detto: andiamo in B. Ma l'ho detto alla preparazione, durante e dopo. [...]

[ di Nino Nonnis - leggi il commento ]

La sporca battaglia premeditata
cercata, voluta e perduta
Terrorismo politico-informativo:
disonora i sardi più dei rifiuti

Una battaglia voluta, premeditata. Attizzata con una sinergia politico-informativa e con falsi clamorosi. Con pesanti responsabilità della Regione e di Renato Soru nella mancata gestione trasparente dell'operazione. Ma gli scontri in cui è degenerata la contrapposizione sulle banchine sono frutto di una vera e propria strategia della tensione. [...]

[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]

Due buone notizie tra Napoli e Cagliari
Spero non brucino come paglia
o come quei sacchi attorno ai cassonetti

[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]

Scusate, per chi suona la Campania?
Lo strano incontro in banchina
tra ospiti e invasori di Villa Certosa

[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]

L'immorale abitudine di non pagare dazio
dopo aver provocato disastri
Ma quest'emergenza ci fotografa tutti

[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]

Raccolta differenziata al 30 per cento,
ridotto il conferimento in discarica
Col Piano rifiuti ecco le isole ecologiche

Risultati, numeri e prospettive: il sistema della gestione dei rifiuti in Sardegna funziona e migliora con il tempo, almeno a guardare i dati diffusi ieri dalla Regione. Riguardano i passi in avanti compiuti in tre anni con il piano di gestione del solido urbano messo in campo nel 2005 e gli obiettivi stabiliti dalla sua nuova versione approvata dalla Giunta due settimane fa, che punta a giungere a un 70 per cento di raccolta differenziata entro il 2012. [...]

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Giravolte attorno all'inceneritore di Ottana:
ieri non serviva, oggi è indispensabile
Il fronte del no incalza Provincia e Regione

I sassi, i lacrimogeni e i cassonetti in fiamme lasciano segni profondi, ma anche spazio alla ripresa di una protesta che in Sardegna va avanti da un anno con toni civili: il tema è sempre quello dei rifiuti, il nodo quello dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Ottana. Quelle portate avanti dal Comitato popolare delle comunità contrarie al nuovo impianto sono rivendicazioni ragionate e studiate. Non riguardano l'emergenza, spiegano i manifestanti sotto il palazzo del Consiglio regionale, ma il futuro di un territorio già martoriato in passato da scelte politico-industriali sbagliate. [...]

[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]


Trasporto ferroviario, tutto alla Regione
con 90 milioni dallo Stato
e la gestione unica affidata all'Arst spa

«È un risultato storico», capace di disegnare «una nuova geografia della Sardegna». L'assessore ai Trasporti Sandro Broccia e il presidente Renato Soru non usano mezze misure per presentare il passaggio dallo Stato alla Regione della gestione delle Ferrovie meridionali sarde (Fms) e delle Ferrovie della Sardegna (Fds), approvato dal Consiglio dei ministri. Quasi novanta i milioni di euro trasferiti dallo Stato per il triennio 2007-2009. [...]

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Stop al referendum, deve esprimersi
il giudice ordinario non il Tar
Ballero accusa i giudici: sotterfugi

Con un'ordinanza depositata ieri, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso con cui la Regione sarda chiedeva di sospendere la decisione del Tribunale amministrativo regionale che lo scorso novembre aveva di fatto giudicato ammissibile il referendum regionale proposto dal centrodestra sul Piano paesaggistico. È stato confermato lo stop alla consultazione. Per l'ex consigliere regionale Benedetto Ballero, legale dei referendari, «è grave che per evitare il referendum sul piano paesaggistico regionale si ricorra a sotterfugi procedurali». [...]

[ leggi l'articolo e il commento ]

Il voto chiesto sul Ppr resta bloccato
Un errore rivolgersi al Tar,
impraticabile il ricorso al Tribunale

[ di Carlo Dore - leggi il commento ]

La Regione e la lotta alla dispersione
nei licei classici cagliaritani
Scuola elitaria? No, spreco di soldi

Tre assessori in tre anni alla pubblica istruzione, e l'ultimo cambio ha coinciso con la decapitazione della dirigenza dell'assessorato e la nomina di due nuovi direttori generali. È evidente che si è voluto dare un segnale di discontinuità politica ed amministrativa. Questa instabilità è espressione di uno stato di confusione politica e amministrativa e della mancanza di una visione sistemica dei problemi dell'istruzione e della formazione in Sardegna. [...]

[ di Marco Pitzalis - leggi l'articolo ]

lettere e interventi
 
Giornali e tg spargono rifiuti e macerie. Inutile fornire cifre e spiegazioni, non ci salviamo dalle “bombe ecologiche”, di Alessandro De Martini
È un oltraggio alla verità legare iRS alle azioni e ai motivi della destra. No alla rinuncia alla sovranità dei sardi, di Franciscu Sedda
I rifiuti e il declino della politica sarda che scivola verso la barbarie speculando su una vera emergenza, di Enrico Palmas e Carlo Dore jr.
A che serve quella nave carica di rifiuti? Non aiuta la Campania ma forse aiuta Soru, di Giovanni Carboni
Un appello alla classe politica sarda: l'Autonomia non è isolamento e il confronto deve respingere la violenza, di Giacomo Spissu
iRS, la nonviolenza e l'equivoco Autonomia. «Non confondeteci con gli ipocriti pronti ad accogliere le scorie nucleari», di Franciscu Sedda
Certu ka eis fattu beni a si miskiai cun Pili e Artitzu, e su sindigu de Kasteddu ki inquinada prus de tottus, di Guido Scanu
dall'archivio
in Sardegna
Delitto d'onore ad Orgosolo con giustizieri per Marotto? Debole il movente “nobile”, di Giorgio Melis
Sono, siamo più che mai tutti orgolesi tra dolore e vergogna, confusi. Se è giustizia antica non lava il sangue, di Giulio Angioni
Sardegna? Peggio che in Africa. Unione iettatoria e sindacalisti, falsari smentiti in tempo reale, di Giorgio Melis
I milioni buttati contro la dispersione e la scuola diventata un affare. Dopo la denuncia sono gradite le idee, di Donatella Lissia
La voglia di capire se la lingua negata allontani i ragazzi da una scuola che ha ancora tanto da farsi perdonare, di Roberto Bolognesi
La politica come amore per la vita che diventa “canto utile” E un monumento non può morire, di Tonino Cau
Ogni mattino un uomo giusto (in morte di Peppino Marotto), del Collettivo AbbArdente
Questa terra senza più regole che non sa proteggere un poeta, dei Kenze Neke
L'addio commosso all'uomo e al poeta che lavorava per costruire una comunità
Un nuovo umanesimo per Orgosolo pro terra de homines: rispetto, ascolto e umiltà nel lascito di Peppino, di Aide Esu
Il patriarca-poeta dopo il prete. Colpa collettiva di Orgosolo se non saprà neanche ribellarsi all'uccisione di Peppino Marotto, di Giorgio Melis
La sfida di Peppino bucca manna: «Un favore mi fanno se mi ammazzano per qualcosa», di Giulio Angioni
Squilli di tromba dal fortino assediato. Ma quanto resisterà il generale con l'esercito di soldatini senza ufficiali?, di Michele Fioraso
C'è del marcio in Danimarca o è in Sardegna? Lamenti contro l'invasore soruceno ma è una rivoluzione sarda senza precedenti, di Darwin
Effetto Serra (Efisio), addio foca monaca, Atlantide e la deriva africana. Il giornale dei sardi svela i disastri di Soru, di Andrea Pusceddu
Scuola, il silenzio degli incoscienti. Milioni contro la dispersione senza verifiche sui risultati ottenuti, di Marco Pitzalis
Chi cerca di demolire il Piano paesaggistico ancora non ha detto se l'alternativa è il saccheggio già visto, in stile coloniale, di Mario Carcassi
Gli inutili assalti al Piano paesaggistico: il Tar ne esalta rigore e qualità. Le sentenze oltre le bugie dell'informazione, di Carlo Dore
Troppe le ricette sicure per lo sviluppo. La politica ha raccolto fallimenti, proviamo a organizzare le competenze, di Sergio Ravaioli
Volontariato: accentramento e squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ma il Consiglio è ostaggio della piazza, di Mimmia Fresu
Il mortale intreccio fra malapolitica e media in Sardegna non è la reazione a Soru: nasce con le testate di Grauso offerte al Cav, di Andrea Falqui
Com'è che l'Amministrazione sbaglia tanto se ha preso tutti i dirigenti che voleva? Rapporti logorati con la burocrazia esclusa, di Pierluigi Leo
Il sonno di politica e giustizia complice l'informazione ha generato il mostro-Regione: corruzione e abusi di sistema, di Giorgio Melis
Informatica, il Consiglio-struzzo si nasconde, appalti in Procura: i giochetti tra potere, affari e informazione, di Giorgio Melis
Quell'ingegnere di traverso, contro l'appalto. Punito e rimosso da Frongia e Valdes ha vinto ma perso incarico e soldi, di Daniela Paba
Le politiche per la salute e la strana allergia alla prevenzione delle malattie croniche: salva la vita a tanti e ci costa molto meno, di Sergio Muntoni
Da soldatino a generale: così Franco Siddi, il tamburino sardo leader nazionale dei giornalisti, ha vinto da solo sul campo, di Giorgio Melis
È un flop colossale questo digitale terrestre, ora esteso a tutta la Sardegna-cavia. Usa e getta in Europa, ritirata in Valle d'Aosta, di Alessandro Alfonso
Stampa e politica, sulle coste con i versi di De Gregori: la Sardegna assassinata dai giornali e dal cemento…, di Giorgio Melis
Qual è il problema? La lingua unica ufficiale o il predominio di una variante? Proviamo con una grafia e tante pronunce, di Roberto Bolognesi
Passioni e rivoluzioni attorno al sardo. Ma le forzature e la fretta sono causa di esclusione e discriminazione, di Marinella Lőrinczi
Se n'è andato Francesco Salis, profeta laico di cultura militante fra la gente, eroe di stagioni generose a Santulussurgiu, di Nanni Spissu
Paperoni e facce di bronzo sull'isola del tesoro. Con l'avvocato-superstar salta il banco alla Regione?, di Giorgio Melis
La guerra del Brotzu: i vecchi padroni rivogliono soldi e voti dalla sanità pubblica, di Giorgio Melis
Gli anni dello scialo con Moro Efisio. Il bilancio da 59 a 101 milioni, tutti i giornalisti promossi colonnelli, di Giorgio Melis
Superenalotto in Consiglio: 700mila euro la liquidazione del segretario. E cinque giornalisti ne costano 810mila, di Giorgio Melis
la saga dei Consorzi
Consorzi, la Regione non paga? Altroché: 434 milioni dal 1991. Appalti, incarichi, affaire-Arbatax: 6,7 milioni a Mazzella per lo scalo, di Giorgio Melis
Ecco il tesoro: 15 anni di finanziamenti e 717 milioni da spendere per infrastrutture
Impegno nella trasparenza: tre ipotesi per le aree industriali ma nessuna nel segno dell'accentramento, di Paolo Maninchedda
Industrie chiuse, viva i Consorzi: 360 dipendenti più 112 politici nei cda e direttori da 330 mila euro l'anno. I costi sono aumentati del 40 per cento, di Giorgio Melis
Oristano e Cagliari i più generosi con gli insostituibili direttori generali
Oscar Serci, imprenditore immaginario all'Autorità portuale: la piovra-Casic e i tentacoli di Margherita, Ds, Polo e Biggio
Il vero business dei Consorzi, 67 in tutta Italia e 16 in Sardegna. Zero industrie ma intoccabili, di Giorgio Melis
Tutti i nomi e gli sponsor politici di chi comanda nei feudi industriali

in Italia
Le statistiche all'ingrosso sui ragazzi che si ammazzano sulle strade non dicono chi e come li mandi allo sbaraglio, di Marinella Lőrinczi
All'ombra della privacy, nessuno tocchi le nefandezze della Casta: educazione all'illegalità, routine da non disturbare, di Cristina Lavinio
Le contraddizioni del mondo che a Natale esplodono senza pietà e senza trucchi, metafora del messaggio tradito di Cristo, di Nanni Spissu
L'Italia e gli impegni internazionali da onorare. Più che dal sostegno allo sviluppo siamo rappresentati dalle missioni militari?, di Elvira Corona
Fine del berlusconismo egemone: riparte nel conflitto con lo “sdoganatore” la lunga marcia e la mutazione di Fini e An, di Andrea Falqui
Il panico delle tv locali nella trappola del digitale terrestre: hanno capito che l'affare è solo tra Rai e Mediaset, di Alessandro Alfonso
Rigotti rettifica: i quotidiani al servizio dei lettori, senza chiusure. Ma Grauso si sfila anche da consulente
Rigotti annuncia: E-Polis “strumento” di Dell'Utri. Grauso accusa Cipriani, «voltagabbana di gomma», di Giorgio Melis
L'eredità di Enzo Biagi, una voce libera che si ostinava a vedere un futuro anche per un paese che non ama la verità, di Nanni Spissu
società
Scrittore, poeta o annunciatore alla radio: gli sbocchi ci sono, e per sfondare basta una laurea all'Università di Cagliari, di Cristina Lavinio
Se la pubblica insicurezza genera paura, l'anziano dal futuro corto non esprime un riflesso d'ordine politico: chiede diritti, di Nanni Spissu
I polli che si fanno pescare via e-mail con un bancomat di cartone. Niente panico ma ci vuole buonsenso, di Gianstefano Monni
L'omeopatia? Come i miracoli di padre Pio, dice Gessa, solo effetti psicologici. Ma c'è chi invoca il beneficio del dubbio, di Matteo Bordiga
I figli affidati alla Rete e alla tecnologia. Eurispes e Telefono Azzurro chiedono attenzione a genitori e politica, di Elvira Corona
Gli appelli alla pace e i preti con le stellette. «Non si può arruolare il Vangelo per giustificare la Storia scritta dai forti», di Elvira Corona
Internet e la sfida ai vecchi media: la credibilità è tutto se l'utente può scegliere (e rispondere), di Alessandro Alfonso
economia e ambiente
La partecipazione informata dei cittadini alle grandi scelte ambientali, con dati corretti e comunicazione efficace, di Laura Monni
Il latte sardo entra nel mercato nazionale, oltre la Regione-mammella e matrigna: ha allevato postulanti ed evirato i coraggiosi, di Antisardo
Lezione per i sardi dalla Spagna: 5 miliardi per liberare mille chilometri di costa. Meno cemento per un turismo sostenibile, di Raffaele Deidda
Militari e civili, le cavie inconsapevoli nella sperimentazione di nuove armi. Bisogno di verità sulle malattie di guerra, di Elvira Corona
Nuoro e il piano urbanistico da discutere. Un'occasione per la “città senza” che non ha mai saputo costruirsi un futuro, di Mario Carcassi
Cagliari, il Comune si tappa il naso e fa finta di non vedere i dati che rilanciano l'allarme sull'aria, di Stefano Deliperi e Claudia Basciu
Palmera, granito e sughero: ecco la Gallura alle prese con i problemi di trent'anni fa. Grandi punti di forza in crisi per insipienza, di Giacomo Occhioni
Non inquina, costa meno e recupera risorse. La gestione integrata dei rifiuti e il coraggio di dire no agli inceneritori, di Domenico Lipari
Biocarburanti, ritardo sugli obiettivi europei. Tra gli ostacoli per l'energia verde il costo e la competizione fra le colture, di Alessandro Lodi e Laura Monni
Il pessimo affare dell'inceneritore: divora risorse e avvelena l'aria. “Rifiuti Zero”, un'utopia possibile, di Marco Murgia
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13 gennaio 2008
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