Prima le domande più gravi, inquietanti e inaudite: obbligatorie per la magistratura e le forze dell'ordine, inutili per certe forze e gruppi politici di destra che conoscono già la risposta o possono facilmente immaginarla guardando intorno a sé. Chi ha slegato, assieme agli squadristi “travisati” ma con qualche bandiera della destra, gli ultras dello stadio, per istigarli e scagliarli come una massa d'assalto contro la villa di Renato Soru e poi contro polizia e carabinieri? Stavolta la “targa” politica degli assalti è univoca, monocolore, benché si sia tentato di camuffarla con una massa di manovra di ultras a pagamento. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
La guerra dei rifiuti ieri sera si è trasformata in guerriglia urbana. Con la città messa a ferro e fuoco da centinaia di facinorosi ultras che hanno sposato la violenza ancor prima della causa. Quella innescata dalle convinzioni ideologiche degli indipendentisti, prima. Ma soprattutto dalle speculazioni politiche del centrodestra, che ha intravisto nell'immondizia il rifiuto da cavalcare e usare contro Soru. La scintilla innescata giovedì dalla manifestazione pacifica al porto canale è diventata fiamma. Fuoco fuori controllo. Alimentato dalla folla accorsa per manifestare e partecipare a quell'happening convocato già dall'altra sera via sms. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
[ leggi l'articolo ]
Si poteva fare e si è fatto, ha spiegato Renato Soru in una conferenza stampa. Davanti a una «emergenza nazionale», in nome di una solidarietà che è civile, per la popolazione campana, ma è anche «indicata come vincolo dalla Costituzione», invitata a smaltire una parte dei rifiuti che appestano le città della Campania - «rifiuti solidi urbani come quelli che produciamo nelle nostre famiglie» - la Sardegna poteva offrire il suo aiuto e l'ha fatto. Può permetterselo perché qui il sistema funziona, nonostante i ritardi di grandi città come Cagliari e Oristano, gestite dal centrodestra. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
[ leggi l'articolo ]
Sulla situazione che si è creata in Sardegna e sulla valutazione della scelta di Renato Soru, abbiamo sentito due noti giornalisti dei maggiori quotidiani italiani: Gian Antonio Stella, inviato speciale del Corriere della Sera e scrittore di successo (autore tra l'altro de “La casta”), che si è occupato spesso di clamorose questioni sarde, e Giovanni Maria Bellu, inviato speciale de la Repubblica e autore di alcuni libri di grande impegno civile e sociale. [...]
[ leggi l'articolo ]
I rifiuti? L'Apocalisse, da scongiurare in ogni modo, ad ogni costo, senza se e senza ma. Ovvero, come indirizzare e manipolare il malcontento, la scarsa informazione, il disagio di massa. Sappiamo ormai tutto della questione dei rifiuti campani, compresa la decisione del governatore Soru di non coinvolgere le amministrazioni locali prima di dare l'ok all'arrivo di parte della mondezza napoletana in Sardegna. Il solito despota: doveva forse aspettare che scoppiasse un'epidemia a Napoli per dare la disponibilità della Sardegna, e poi magari fare un referendum. [...]
[ di Francesca Madrigali - leggi il commento ]
Passata la tempesta dei rifiuti campani (oppure no… the show must go on?), l'onorevole Mauro Pili dovrebbe far festa e considerarsi soddisfatto di essersi guadagnato con onore, e con testate (giornalistiche compiacenti ma soprattutto di poliziesca capoccia), lo stipendio da parlamentare italiano. In ogni caso la visibilità è stata grande, anche grazie all'aiuto, probabilmente insperato, degli indipendentisti sardi, se non accomunati almeno vicini, stavolta, alle posizioni del già vituperato nemico Forza Italia, colonizzatore e cementificatore delle coste sarde. [...]
[ di Raffaele Deidda - leggi l'intervento ]
Fortunatamente ha prevalso la Sardegna della solidarietà rispetto a quella dell'egoismo e dell'intolleranza, aizzata in maniera veemente da un'informazione locale a senso unico. È deprimente constatare come il centrodestra, pronto a sfoggiare dovunque il tricolore e a inserire in ogni propria manifestazione l'inno nazionale, mostri, in ogni occasione, di ignorare cosa significhi essere un unico popolo ed essere pronti ad aiutarsi vicendevolmente nelle situazioni di difficoltà. [...]
[ di Antonio Piras - leggi l'intervento ]
Macché Soru, come scrive L'Unione: il Cagliari in B è storia di lunga gestazione, arrivata a conclusione. Cellino ha fatto come certi nobili, che a poco a poco si mangiano il patrimonio, case, terreni, castelli, tenendosi a galla in società sino allo sfascio finale. Qualche anno fa dissi: se Suazo fa il mostro ci salviamo. L'anno dopo: se Suazo si ripete ci salviamo. L'anno successivo: se Suazo fa Suazo ci salviamo. Quest'anno ho detto: andiamo in B. Ma l'ho detto alla preparazione, durante e dopo. [...]
[ di Nino Nonnis - leggi il commento ]
Una battaglia voluta, premeditata. Attizzata con una sinergia politico-informativa e con falsi clamorosi. Con pesanti responsabilità della Regione e di Renato Soru nella mancata gestione trasparente dell'operazione. Ma gli scontri in cui è degenerata la contrapposizione sulle banchine sono frutto di una vera e propria strategia della tensione. L'ha innestata a freddo L'Unione Sarda ieri mattina, evocando falsi scenari terrificanti in una titolazione apocalittica. È proseguita con ambigui o deliranti servizi da parte di Videolina e Rai3, in un crescendo di azioni e reazioni politiche che hanno creato il giusto clima per far esplodere tutto all'arrivo del traghetto con 22 Tir e 600 tonnellate di rifiuti da Napoli. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]
Risultati, numeri e prospettive: il sistema della gestione dei rifiuti in Sardegna funziona e migliora con il tempo, almeno a guardare i dati diffusi ieri dalla Regione. Riguardano i passi in avanti compiuti in tre anni con il piano di gestione del solido urbano messo in campo nel 2005 e gli obiettivi stabiliti dalla sua nuova versione approvata dalla Giunta due settimane fa, che punta a giungere a un 70 per cento di raccolta differenziata entro il 2012. [...]
[ leggi l'articolo ]

«È un risultato storico», capace di disegnare «una nuova geografia della Sardegna». L'assessore ai Trasporti Sandro Broccia e il presidente Renato Soru non usano mezze misure per presentare il passaggio dallo Stato alla Regione della gestione delle Ferrovie meridionali sarde (Fms) e delle Ferrovie della Sardegna (Fds), approvato dal Consiglio dei ministri. Quasi novanta i milioni di euro trasferiti dallo Stato per il triennio 2007-2009. [...]
[ leggi l'articolo ]
Con un'ordinanza depositata ieri, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso con cui la Regione sarda chiedeva di sospendere la decisione del Tribunale amministrativo regionale che lo scorso novembre aveva di fatto giudicato ammissibile il referendum regionale proposto dal centrodestra sul Piano paesaggistico. È stato confermato lo stop alla consultazione. Per l'ex consigliere regionale Benedetto Ballero, legale dei referendari, «è grave che per evitare il referendum sul piano paesaggistico regionale si ricorra a sotterfugi procedurali». [...]
[ leggi l'articolo e il commento ]
[ di Carlo Dore - leggi il commento ]
Tre assessori in tre anni alla pubblica istruzione, e l'ultimo cambio ha coinciso con la decapitazione della dirigenza dell'assessorato e la nomina di due nuovi direttori generali. È evidente che si è voluto dare un segnale di discontinuità politica ed amministrativa. Questa instabilità è espressione di uno stato di confusione politica e amministrativa e della mancanza di una visione sistemica dei problemi dell'istruzione e della formazione in Sardegna. A tre anni e mezzo dall'insediamento della Giunta ci si dovrebbe aspettare di raccogliere i frutti di un'azione politica coerente. E invece abbiamo assistito ad un nuovo inizio. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi l'articolo ]
Il ministro Mussi chiede alle Università di riportare a ragionevolezza la smisurata e fantasiosa “offerta formativa” e Cagliari si adegua: tra gli sbocchi professionali offerti dai propri corsi elenca “annunciatori e presentatori della radio, della televisione e di altri spettacoli” oppure “dialoghisti, soggettisti e parolieri”. Chi non si accontenta e aspira a traguardi più ambiziosi può sudarsi una laurea magistrale in Filologie e Letterature Classiche e Moderne oppure in Storia: entrambe garantiscono un futuro da “scrittori e poeti”. [...]
[ di Cristina Lavinio - leggi l'articolo ]

© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari