Una battaglia voluta, premeditata. Attizzata con una sinergia politico-informativa e con falsi clamorosi. Con pesanti responsabilità della Regione e di Renato Soru nella mancata gestione trasparente dell'operazione. Ma gli scontri in cui è degenerata la contrapposizione sulle banchine sono frutto di una vera e propria strategia della tensione. L'ha innestata a freddo L'Unione Sarda ieri mattina, evocando falsi scenari terrificanti in una titolazione apocalittica. È proseguita con ambigui o deliranti servizi da parte di Videolina e Rai3, in un crescendo di azioni e reazioni politiche che hanno creato il giusto clima per far esplodere tutto all'arrivo del traghetto con 22 Tir e 600 tonnellate di rifiuti da Napoli. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi il commento ]
Venticinque cassonetti incendiati nella notte a Cagliari dopo gli scontri al porto canale stretto d'assedio da indipendentisti, esponenti e onorevoli del Polo, militanti dei gruppi di estrema destra. Trenta sacchetti di spazzatura lanciati nella notte contro la casa di Renato Soru, dopo un tam tam di sms per organizzare l'assalto. Il centrodestra sardo in conferenza stampa chiede le dimissioni del ministro dell'interno Giuliano Amato per gli incidenti di ieri sera, per i quali saranno denunciate 45 persone tra le quali i leader di iRS Gavino Sale e Bustianu Compostu, di Sardigna Nazione. [...]
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Rifiuti, manganelli e lacrimogeni. Così la Sardegna subisce il primo sbarco di immondizia campana. Alla fine di una lunga giornata, intorno alla mezzanotte, i camion con il carico puzzolente lasciano il porto canale di Cagliari. Scortati dalle forze dell'ordine che, con un robusto presidio e muscolose cariche, hanno a più riprese difeso l'arrivo, lo sbarco e la fuga dei 24 tir pieni di rifiuti. Arrivati sulla nave Italroro Three, proveniente da Napoli, e diretti verso l'inceneritore di Macchiareddu. Una giornata segnata da tensioni, contraddizioni politiche e tradizionali alleanze soffocate dal randello senza colore. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Tutto e il contrario in una giornata caldissima. L'arrivo dei rifiuti napoletani in Sardegna scatena tensioni politiche e non a Cagliari e in tutta l'isola. Sono il frutto di una cattiva gestione della situazione da parte di tutti, nessuno escluso: della Regione, con ritardi inspiegabili nelle comunicazioni ufficiali e istituzionali, e delle controparti politica e sociale, impegnate più nella strumentalizzazione e nelle azioni di disobbedienza civile che nell'analisi dei fatti. Il risultato è una confusione enorme: sulle quantità, sul tipo di rifiuti e sulla destinazione del carico dei tir arrivati al porto canale. [...]
[ di Marco Murgia - leggi l'articolo ]
[ di Giulio Angioni - leggi il commento ]
[ di Andrea Pusceddu - leggi il commento ]
In stallo su numerose questioni fondamentali, il Consiglio comunale di Cagliari si riunisce oggi per una seduta straordinaria sull'emergenza rifiuti provenienti in città dalla Campania. Assemblea straordinaria in tutto, a iniziare dalla convocazione: arrivata via sms ai consiglieri da parte del vicepresidente Sandro Vargiu senza nessuna consultazione dei capigruppo. Un'eccezionalità subito contestata dall'opposizione di centrosinistra, tanto nel metodo quanto nel merito. [...]
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[ di Alessandro Alfonso - leggi il commento ]

Il documento contabile per il 2008 ha il via libera della commissione Bilancio in Consiglio regionale: dopo l'approvazione del disegno di legge finanziaria arrivato nella tarda serata di due giorni fa, nella mattinata di ieri il parlamentino presieduto da Giuseppe Luigi Cucca ha approvato anche quello sul bilancio e le tabelle allegate. Dopo i dieci giorni di decorrenza, periodo tecnico utile per la preparazione delle relazioni, la manovra arriverà in aula per la discussione generale, probabilmente dal 22 gennaio. In un clima da resa dei conti, inutile negarlo. [...]
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Con un'ordinanza depositata ieri, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso con cui la Regione sarda chiedeva di sospendere la decisione del Tribunale amministrativo regionale che lo scorso novembre aveva di fatto giudicato ammissibile il referendum regionale proposto dal centrodestra sul Piano paesaggistico. È stato confermato lo stop alla consultazione. Per l'ex consigliere regionale Benedetto Ballero, legale dei referendari, «è grave che per evitare il referendum sul piano paesaggistico regionale si ricorra a sotterfugi procedurali». [...]
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[ di Carlo Dore - leggi il commento ]
Il potere logora chi non ce l'ha: Andreotti addio, non è più così. Mediamente logora chi ce l'ha, da un anno all'altro e anche rovinosamente rispetto al momento dell'elezione, tra cadute e crolli di consenso. Con le debite eccezioni che confermano la regola ma non sono poi tanto diffuse. Governare stanca, scontenta, raramente paga: il più delle volte penalizza e anche pesantemente. Ora lo sanno anche i presidenti delle Regioni italiane, incluso Renato Soru. Il loro gradimento - secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano economico Il Sole-24 ore - è in declino o in caduta libera per due terzi dei 18 “governatori” rispetto alla stressa graduatoria del 2006. [...]
[ di Giorgio Melis - leggi l'articolo ]
L'indagine della IPR mostra una perdita di consenso di 3 punti per Renato Soru. Una perdita a nostro avviso fisiologica all'approssimarsi dell'appuntamento elettorale che non si traduce necessariamente ed automaticamente in una perdita di consensi (non a caso, salvo rare eccezioni, assistiamo ad un calo sistemico della fiducia nei confronti dei diversi governatori). Un conto è chiedere una valutazione sulla fiducia che ispira un politico e diverso è chiedere le intenzioni di voto (senza tra l'altro poter contrapporre un concorrente reale). [...]
[ di Vincenzo Freni - leggi il commento ]
Tre punti persi. Parliamo di consenso, naturalmente. Se fossi Renato Soru, di fronte alla notizia sorriderei e tirerei dritto per la mia strada. Mi sarei aspettato una vera e propria debâcle… Perdere solo tre punti per uno antipatico come Soru e con alle spalle già qualche anno di governo è semplicemente un miracolo, in un Paese i cui cittadini sono abituati ad essere blanditi, corteggiati, adulati da chi governa che, naturalmente, ha quasi sempre come principale vocazione quella di continuare a governare. [...]
[ di Gian Maria Fara - leggi il commento ]
Non sono in grado di valutare le percentuali però ritengo che la credibilità di Soru, nel corso di questi anni, si sia ridotta notevolmente. Molte aspettative che aveva creato sono rimaste deluse, anche fra coloro che maggiormente avevano appoggiato il suo coinvolgimento in politica. Ad un certo punto della legislatura, forse per le difficoltà che ha trovato nei rapporti con gli alleati, ha fatto una scelta di omologazione con i gruppi dirigenti dei partiti, quegli stessi che inizialmente voleva contrastare. [...]
[ di Marco Ligas - leggi il commento ]
Emilio desaparecido. L'Unione Sarda e Videolina, centri di disinformazione a tempo pieno. Nella tv si è festeggiato. Può il centrosinistra ricandidare Soru che perde il tre per cento? Vero: e falso. Oscurato il dato generale. Su 18 presidenti, 5 in crescita, 12 perdono di media il 6,7 per cento. Oltre il doppio di Soru, quello che tiene meglio. Ma deve risultare ultimo. Per coprire un amico che è ultimo davvero. Nel dis-servizio tv, la graduatoria di presidenti di provincia e sindaci sardi. Tutti: tranne quello di Cagliari. Fanalino di coda il pupillo di Terrapieno? Giammai. Non potrebbe sfidare l'odiato Soru, se si sapesse in giro. Farlo diventare primo? Troppo. Dunque? Visto, si censuri. Emilio video-desaparecido. L'ultimo ignoto. (gm)
Da oggi il Comune di Cagliari, guidato da Emilio Floris, e la Provincia di Cagliari, capitanata da Graziano Milia, condividono un numero scomodo. O meglio, una posizione scomoda. La settantesima. Quella assegnata loro dai cittadini nelle classifiche di gradimento che ha rilevato e rivelato il sondaggio dell'istituto demoscopico IPR Marketing per il quotidiano Il Sole-24 ore. E se il primo cittadino di Cagliari tiene solitario il fanale di coda nella fila dei colleghi sardi, il presidente Milia nella settantesima posizione può consolarsi in compagnia dell'oristanese. [...]
[ di Cinzia Isola - leggi l'articolo ]
Davanti al bisogno della società sarda di recuperare i ritardi di innovazione e di competitività dovuti ad una cultura assistita e clientelare di molti decenni, serve di più difendere piccole caste, categorie, figure professionali, o riprendere con decisione la strada di un riformismo che ricostruisca in chiave moderna le regole di una economia e di una società viva e positiva? Perché qualcuno preferisce soffocare ed uccidere l'esperienza per alcuni aspetti irripetibile delle riforme? [...]
[ di Gian Valerio Sanna - leggi l'intervento ]
Tre assessori in tre anni alla pubblica istruzione, e l'ultimo cambio ha coinciso con la decapitazione della dirigenza dell'assessorato e la nomina di due nuovi direttori generali. È evidente che si è voluto dare un segnale di discontinuità politica ed amministrativa. Questa instabilità è espressione di uno stato di confusione politica e amministrativa e della mancanza di una visione sistemica dei problemi dell'istruzione e della formazione in Sardegna. A tre anni e mezzo dall'insediamento della Giunta ci si dovrebbe aspettare di raccogliere i frutti di un'azione politica coerente. E invece abbiamo assistito ad un nuovo inizio. [...]
[ di Marco Pitzalis - leggi l'articolo ]
Il ministro Mussi chiede alle Università di riportare a ragionevolezza la smisurata e fantasiosa “offerta formativa” e Cagliari si adegua: tra gli sbocchi professionali offerti dai propri corsi elenca “annunciatori e presentatori della radio, della televisione e di altri spettacoli” oppure “dialoghisti, soggettisti e parolieri”. Chi non si accontenta e aspira a traguardi più ambiziosi può sudarsi una laurea magistrale in Filologie e Letterature Classiche e Moderne oppure in Storia: entrambe garantiscono un futuro da “scrittori e poeti”. [...]
[ di Cristina Lavinio - leggi l'articolo ]

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