giovedì 15 maggio 2008
Un bilancio positivo, ma in calo rispetto allo scorso anno: il Banco di Sardegna chiude con un utile netto consolidato di 28,1 milioni di euro il primo trimestre del 2008. Il resoconto di gestione al 31 marzo scorso è stato approvato ieri dal consiglio di amministrazione. Il risultato è meno favorevole rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: 12 milioni in meno.
Allora l'istituto aveva beneficiato di una consistente plusvalenza, derivante dalla cessione delle quote di partecipazione in Banca Cis. Il margine d'interesse, in crescita da oltre 5 trimestri, si attesta a 100,9 milioni di euro, con aumento del 15,5% rispetto al primo trimestre del 2007.
Gli impegni con la clientela ordinaria raggiungono gli 8.630 milioni di euro, con un incremento del 12,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e un +3,4% rispetto al dicembre 2007. Le sofferenze in termini netti ammontano a 256,9 milioni, stabili sia rispetto al dicembre che al marzo 2007. La raccolta diretta da clientela risulta pari a 9.653 milioni di euro, in calo del 4,7% rispetto a dicembre e in aumento del 2,5% su base annua.
Il presidente dell'istituto di credito, Franco Farina prevede per le società consolidate un ulteriore incremento degli impieghi, in seguito alle strategie di sviluppo dei prestiti personali, dei mutui ai privati e del credito al consumo, anche tramite il rafforzamento del settore carte di credito revolving: carte di credito che consentono di rimborsare a rate il saldo di fine mese.
(red)
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