mercoledì 14 maggio 2008
Via ai cantieri e via libera alle prime 800 assunzioni: 500 operai e 300 tecnici. È il risultato dell'incontro di ieri a Cagliari tra il presidente Renato Soru e il capo del Dipartimento per lo sviluppo Angelo Balducci. Dopo tante parole inizia ufficialmente il percorso di avvicinamento per il G8 a La Maddalena: ha la forma dei lavori per la costruzione delle quattro grandi opere autorizzate dalla Conferenza dei servizi di mercoledì scorso a Roma. Sono quelle previste nelle aree e negli edifici dell'ex Arsenale militare della Marina restituiti alla Regione: ospiteranno la residenza dei capi di stato, la sala destinata agli incontri degli otto grandi e quelle per le delegazioni, la sala stampa e la zona servizi. Dopo i tre giorni fatidici saranno trasformate in strutture turistiche e alberghiere.
I lavori stanno per essere assegnati, ha confermato a Soru l'ingegnere: Balducci è il responsabile della Struttura di Missione che appalta le opere per il G8. I cantieri si apriranno entro qualche settimana: troveranno spazio, in questa prima tranche, 500 operai iscritti alle liste di collocamento. Il presidente della Regione e il rappresentante del commissario straordinario Guido Bertolaso si sono impegnati a far sì che la comunità di La Maddalena in primo luogo sia pronta all'apertura dei cantieri e all'assunzione dei lavoratori necessari già in questa fase. Non solo: con i turni continui dettati dai tempi ristretti, servirà anche organizzare la ricettività per gli operai che arriveranno dall'esterno e i servizi necessari per la loro ospitalità.
L'accelerata decisiva era arrivata nell'incontro romano della settimana scorsa. Durante la Conferenza dei servizi - erano presenti tutte le parti interessate - erano stati superati gli ostacoli per le opere secretate, grazie all'approvazione dei sovrintendenti ai beni culturali: tutti piani conformi anche al Piano paesaggistico regionale, come riconosciuto dai rappresentanti dell'assessorato all'Urbanistica. Niente deroghe che sarebbero potute essere in potere del commissario straordinario.
La prossima conferenza dei servizi è programmata per fine maggio per discutere sulle opere collegate: la strada che collegherà Sassari a Olbia, la Olbia-Arzachena e l'allungamento della pista di atterraggio dell'aeroporto Costa Smeralda, ancora nel capoluogo gallurese. Ancora: la presentazione di una ordinanza che permette le procedure di valutazione di impatto ambientale sui progetti preliminari e non più su quelli definitivi.
(red)
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