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sabato 10 maggio 2008

Soru raccoglie la sfida di Floris e rilancia
grande campus, aree verdi e sportive
c'è un grande progetto, realizziamolo subito

Concordo con il sindaco di Cagliari: “ci vogliono zone verdi e aree per lo sport attorno alla nuova Casa dello studente” e non “una semplice colata di cemento senza nulla attorno”, tant'è che abbiamo cercato di migliorare un progetto già approvato dal Comune di Cagliari e con l'impegno assunto dall'Ersu nella passata legislatura che prevedeva, in un'area limitata, la costruzione di un dormitorio per gli studenti accanto a un'officina, a un parcheggio multipiano, a dei magazzini e all'Archivio comunale. Il presidente della Regione, Renato Soru, incassa la “sfida” del Sindaco di Cagliari e rilancia subito, secondo lo stile di incalzante mano tesa per supertare i constrati e passare subito ai fattinconcreti. Dopo S.Elia è l'ora del campus, sul quale Floris aveva sollevato obiezioni.

Il presidente chiede una risposta immediata alla proposta della sua amministrazione per la nuova casa dello studente, come alternativa al mercato agli affitti in nero. Soru ricorda che è stata prevista “una Casa dello studente di mille posti letto insieme con le mense e spazi collettivi di ricreazione e di studio, lasciando l'intera area a questa sola destinazione, trovando per i parcheggi uno spazio nei terreni recentemente acquisiti dal Demanio”. “Stiamo trattando con le Ferrovie dello Stato l'acquisizione di altre aree, comprese quelle sportive adiacenti all'ex semoleria, per consentire una sistemazione ancora migliore di tutta la struttura”, aggiunge il presidente.

“Proprio di un campus si tratta e in pieno centro città, da far partire subito per dare risposta alla domanda degli studenti che oggi non solo non occupano un campus, ma che si devono rivolgere al mercato degli affitti in nero per trovare un posto letto in una stanza da dividere con altri, a caro prezzo e senza servizi”. “Credo che sia ora di dare una risposta immediata, peraltro di grandissimo livello com'è quella proposta dalla Regione”, conclude Soru, “a meno che il sindaco non abbia un progetto migliore che sarebbe in contraddizione rispetto all'intesa firmata dallo stesso Comune insieme con l'impresa”.

Il campus universitario di Viale La Playa risponde a tutte le esigenze logistiche, qualitative e dimensionali stabilite dal Decreto del 9 maggio 2002 del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca. L'architetto Paulo Mendes Da Rocha, insignito del premio Pritzker 2006, importantissimo riconoscimento internazionale, ha concepito il futuro Campus Universitario di Cagliari assieme al premiatissimo Museo della Scultura di Sao Paulo, sulla linea di confine fra la città di Cagliari e il suo mare, come un luogo simbolo di aggregazione e di integrazione. Il progetto comprende un'ampia aula magna, spazi multimediali, sale informatiche, mensa, aule di studio, biblioteche e studentato. Inoltre sono presenti numerosi spazi collettivi e di passaggio e punti di aggregazione. Tutta la struttura è aperta sul paesaggio ed è altamente panoramica; non si pone alcun problema di parcheggi, i quali sono previsti in spazi seminterrati e rispondono alle esigenze degli studenti. Il piano terra ospita spazi per negozi e servizi utili alla quotidianità degli studenti. La sicurezza degli studenti all'interno dello studentato e del campus è inoltre garantita da un sistema di controllo e di accesso alle camere con tessere magnetiche. Tutti questi requisiti qualificano e corrispondono alla nozione di Campus Universitario.

(red)


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