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giovedì 8 maggio 2008

Via libera ai progetti secretati
il Governo accelera per il G8

Tempi stretti e balzi in avanti veloci. Circolano le voci di un possibile slittamento del G8, ma i lavori in preparazione del summit mondiale a La Maddalena proseguono a grandi falcate. Tra Roma e la Sardegna: qui il commissario straordinario Giulio Bertolaso sonda il terreno negli alberghi a cinque stelle di Porto Cervo e della Gallura destinati a ospitare parte delle delegazioni e le migliaia di giornalisti che seguiranno l'evento; lì proseguono gli incontri con il Governo nazionale. E portano risultati importanti: ieri la conferenza dei servizi istituita per la preparazione del vertice ha espresso parere positivo sui primi quattro progetti classificati come grandi opere.

Incontro riservato: al tavolo i rappresentanti del Governo e dei ministeri interessati, gli assessorati regionali con l'Urbanistica in prima fila, il sovrintendente del ministero dei Beni culturali Elio Garzillo e diversi colleghi e l'assessore ai Lavori pubblici Carlo Mannoni, in rappresentanza di Renato Soru. Il presidente della Regione era in contatto costante con il suo delegato, perché all'ordine c'erano i progetti secretati che riguardano le aree delle ex caserme e dell'ex ospedale.

Quelle che vengono fuori, quindi, sono indiscrezioni: riguardano l'ex Arsenale che ospiterà il centro conferenze; la residenza Forte Carlo Felice, destinata all'accoglienza dei capi di stato; e due aree collegate alle vecchie caserme che saranno adibite ad area stampa e area servizi. Tutti progetti firmati solo dall'architetto Stefano Boeri, dopo l'abbandono del collega Mario Cucinella. La polemica tra i due professionisti era scoppiata per la presunta mancanza dei requisiti ecosostenibili: ostacoli superati con l'approvazione -erano i più restii al sì definitivo- dei sovrintendenti presenti all'incontro. In più sono tutti piani conformi al Piano paesaggistico regionale, come riconosciuto dai rappresentanti dell'assessorato all'Urbanistica: evitate anche le deroghe che erano in potere del commissario straordinario. Giulio Bertolaso potrà appaltare immediatamente le opere, dopo quelle già affidate a una impresa romana e alla ditta Pellegrini di Cagliari.

La prossima conferenza dei servizi è programmata per fine maggio per discutere sulle opere collegate: la strada che collegherà Sassari a Olbia, la Olbia-Arzachena e l'allungamento della pista di atterraggio dell'aeroporto Costa Smeralda, ancora nel capoluogo gallurese. Ancora: la presentazione di una ordinanza che permette le procedure di valutazione di impatto ambientale sui progetti preliminari e non più su quelli definitivi. Altro tempo risparmiato.

(ma.mu.)


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