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sabato 3 maggio 2008

Cabras critica Soru ma non si autocritica,
rinvia il congresso. Priorità del Pd non è
l'Udc: benché abbia inquinato le primarie…

di Francesco Porcu*

Caro Antonello, come di consueto,dopo ogni tornata elettorale,si analizzano i risultati che i cittadini con il loro voto hanno voluto dare e che,purtroppo,hanno chiaramente decretato la nostra sconfitta.Nella tua intervista alla Nuova Sardegnas, vi sono passaggi che,credo,meritino un approfondimento.E la cosa mi pare ancor più opportuna dopo che il Partito,almeno nei suoi massimi dirigenti,sta pensando di non fare il congresso.

Siccome ho l'impressione che andremo avanti ancora con le rappresentanze “provvisorie” con le quali si è deciso di andare al voto,spero di non fare cosa sgradita se mi permetto di introdurre argomenti partendo da quello che leggo nella tua intervista.

Mi pare che,nonostante la sconfitta siamo tutti d'accordo che era necessario “andare da soli”.

Le motivazioni le conosciamo sin troppo bene:perciò mi meraviglia che,al contrario,tu ignori cosa sia successo anche in Sardegna e che dai problemi che la “coalizione” poneva giornalmente al governo regionale,tu oggi tiri fuori solo l'UDEUR.

Credo che,così come al Governo Prodi,anche da noi, gli amici di “sinistra” insieme alla scomparso UDEUR ,di problemi ne abbiano creato qualcuno e che il non “voler nemmeno parlare di Renato Soru” da parte di chi è stato sonoramente bocciato dagli elettori ci dovrebbe convincere che i matrimoni si fanno per amore e non per interesse.Per questo penso che,come a livello nazionale,la sconfitta abbia parecchie loro responsabilità e gli elettori lo hanno chiaramente indicato.

Altra meraviglia è la grande considerazione che tu poni verso l'UDC,considerandolo quasi nostro alleato all'opposizione. Certo,anche loro hanno partecipato in modo molto strano alle primarie del Partito Democratico Sardo,ma come sappiamo,era solo per odio verso Soru. Perciò farei una distinzione tra i quadri dell'UDC(,che non mi pare c'entrino molto con il PD) e i loro elettori che dovremo convincere a darci il voto.

La critica verso Soru, che avrebbe dovuto “cercare di tenere unita la coalizione” mi pare un tantino ingenerosa,soprattutto se,come penso, nessuno possa negare,che la sconfitta in Sardegna sia stata arginata proprio dal buon governo di questi anni. Nonostante tutto e nonostante molti.

Per quanto riguarda le cose nazionali,ti propongo alcune considerazioni: Il voto a Roma e in Sicilia era importante: quanto avrebbe fatto bene al PD che Anna Finocchiaro fosse a capo dell'opposizione in Sicilia e Francesco Rutelli al Comune di Roma? O forse,siccome abbiamo perso in questi due posti cruciali del Paese c'è qualcuno che farà di meglio per risalire quelle chine?

Seconde me sarebbe stato un bellissimo messaggio accettare di “tirare la carreta” e partendo dalle sconfitte costruire le prossime vittorie.

Non trovi?

*(Città di PortoTorres)


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