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venerdì 25 aprile 2008

Informazione, tante ottime ragioni
per firmare oggi i referendum di Grllo

di Adriano Salis*

Oggi sarò a Cagliari, alle 11 in piazza Yenne, per firmare i tre referendum promossi da Beppe Grillo per una libera informazione. L'Italia dei Valori si mobilita in quella che riteniamo sia una battaglia politica fondamentale per difendere il diritto del cittadino ad una libera e corretta informazione. Diritto teoricamente garantito dalla Carta Costituzionale ma, nella pratica, negato e vilipeso. Nella giornata più significativa della nostra democrazia, il 25 aprile, firmare i tre referendum del Vday, promosso da Beppe Grillo a difesa e rafforzamento della libera informazione è il modo migliore per festeggiare concretamente la giornata della Liberazione dal nazi-fascismo, che proprio dal controllo asfissiante e autoritario dell'informazione traeva forza e consenso.

Altro che antipolitica! L'istituto del referendum e quello delle leggi d'iniziativa popolare sono voluti e garantiti dalla Costituzione, e chi li difende e li applica porta avanti non un atto di antipolitica, ma di vera politica. L'antipolitica e' quella di chi va nelle istituzioni per farla franca, e' quella di chi da' dell'eroe ai mafiosi e di chi si candida per trovare un posto al sole per se e i suoi cari.

Il 25 aprile si raccolgono le firme per avere un'informazione piu' libera, indipendente e trasparente. Per questo facciamo appello ai cittadini sardi perché si rechino numerosi a sostenere le tre richieste di referendum:

  1. Eliminare i finanziamenti pubblici all'editoria, perche' quasi un miliardo di euro viene regalato dal sistema dei partiti e dei poteri forti a giornali “amici”.
  2. Eliminare l'albo dei giornalisti, perche' è ormai anacronistico che per scrivere, cioè far conoscere le proprie idee, si debba essere iscritti ad un albo e rispettare gli organismi e le indicazioni della corporazione.
  3. Eliminare la legge Gasparri, perchè la Corte di Giustizia Europea ha gia' condannato l'Italia per l'assegnazione “amichevole” delle frequenze televisive, e la Corte Costituzionale ne ha certificato l'incostituzionalità per evidente creazione di posizioni di vantaggio per Mediaset e difesa del duopolio RAI-Mediaset.Tante ottime ragioni per recarsi convintamene a firmare”.

* Italia dei valori


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