l'altra voce.net


giovedì 24 aprile 2008

La Sardegna nel “club” del Mediterraneo
tris di successi per la Conservatoria
delle coste: è l'unica agenzia regionale

Buone notizie per la Regione: ad appena due anni dalla sua istituzione, la Conservatoria delle coste della Regione può contare su due riconoscimenti internazionali. Ma non è tutto: l'Isola il prossimo maggio ospiterà anche un workshop internazionale per la presentazione del “Sardinian Declaration”.

L'agenzia regionale che provvede alla salvaguardia, alla gestione e alla valorizzazione economica sostenibile delle aree costiere sarde, sarà l'unico ente italiano a entrare stabilmente in un “club” che riunisce tutte le conservatorie del Mediterraneo, tra cui quelle francese, spagnola, tunisina e marocchina, sul modello dell'Unione Mediterranea proposta dal presidente francese, Nicolas Sarkozy.

La formalizzazione ufficiale avverrà a Parigi, il 13 luglio nell'ambito dei lavori dell'Unione mediterranea voluta dal Presidente Sarkozy, che vedrà riuniti insieme tutti i Capi di Stato dei paesi del Mediterraneo insieme a quelli europei.

«Sarà un soggetto operativo per le zone costiere dell'area mediterranea - sottolinea il direttore esecutivo della Conservatoria delle coste, Alessio Satta - la nostra Agenzia viene guardata con attenzione perché opera su 1.850 chilometri di costa dell'intera isola ed è l'unico esempio mediterraneo di agenzia regionale».

Dalle Nazioni Unite invece arriva un altro, prestigioso riconoscimento: la Conservatoria delle Coste della Sardegna parteciperà con Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Liguria al progetto quadriennale “Camp Italia”, gestito dal Ministero dell'ambiente per programmare e rendere operativa la gestione integrata delle aree costiere (tutela ambientale, integrazione delle attività socio-economiche, turismo sostenibile), in collaborazione con Province, Comuni e Aree marine protette.

Complessivamente il progetto potrà contare su più di 5 milioni di euro nei primi due anni: alla Sardegna arriveranno circa due milioni per operare nella costa occidentale, nella fascia costiera tra Arbus e Cuglieri, e nella fascia costiera nord-occidentale tra l'Isola Piana e Castelsardo.

Mentre ad Alghero, dal 19 al 21 maggio, si terrà il workshop internazionale “Integrated Coastal Zone Management (Iczm) Policy”, al quale parteciperanno tutti i paesi del Mediterraneo insieme all'Unione Europea. Obiettivo finale del vertice, al quale parteciperanno anche la Principessa del Marocco e altri rappresentanti politici degli Stati dei Mediterraneo, sarà la presentazione della “Sardinia Declaration”.

Le delegazioni presenti sigleranno una Carta di intenti che, sulla scia del Protocollo internazionale Iczm, recentemente approvato a Madrid, impegnerà gli Stati a predisporre leggi specifiche per la tutela e lo sviluppo sostenibile delle aree costiere del Mediterraneo.

(red)


Google
 


© 2008 Nesos Editoriale Indipendente srl - Cagliari