mercoledì 23 aprile 2008
Da alcuni giorni si parla insistentemente della proposta del Comune di Cagliari di costruire un parcheggio multipiano da 1.500 posti a ridosso del mare e della spiaggia del Poetto. Più precisamente nello spiazzo tra Marina Piccola e la caserma dell'Esercito, ai piedi del bellissimo promontorio della Sella del Diavolo.
Questo assurdo progetto del Comune nasce per colmare la carenza di parcheggi causata dalla giustissima scelta di rendere zona pedonale buona parte del lungomare cagliaritano.iRS ritiene impensabile che l'Amministrazione comunale opti per lafatidica “soluzione multipiano” ogni qualvolta si presenti il rischio di non avere parcheggi a sufficienza.
“È preoccupante sapere -dice Corrado Cherchi, esponente di iRS-Casteddu- che il progetto sia stato già votato dalla Giunta comunale e che attualmente si stia aspettando solo l'approvazione in Consiglio”.“Si spera -aggiunge Cherchi- che una presa di coscienza dei consiglieri comunali porti a bloccare il tutto e spinga il Comune ad optare per altre soluzioni del problema parcheggi. Che almeno il litorale venga salvato da ulteriori colate di cemento, tanto più per opere che sono non indispensabili. La struttura in progetto diventerebbe un richiamo irresistibile per un elevato numero di automobilisti” ottenendo il grave risultato di congestionare ed inquinare una zona a spiccata vocazione turistica e ricreativa.
“Le soluzioni alternative -conclude Corrado Cherchi- ci sono: si può incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici, incentivare la diffusione delle due ruote, attivare strutture pubbliche che permettano il noleggio di biciclette come avviene nelle maggiori città europee. Si potrebbe proporre il car sharing, cioè il parcheggio di scambio nello spiazzo attorno allo stadio Sant'Elia”.Le soluzioni ci sono, basta non fermarsi a quella apparentemente più semplice ma sicuramente più dannosa per la città e la sua vivibilità.
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